COSI’ NASCE L’ENERGY MANAGER

La rivoluzione solare, l’eolico e tutta la vasta gamma di nuove modalita’ produttive legate all’energia sostenibile richiedono l’urgente disponibilita’ di nuove figure professionali. Risponde a questa esigenza e-Quem (e-Qualification of the Energy Manager), un progetto europeo che mira a certificare le competenze degli Energy Manager, qualificandone l’offerta professionale. Il progetto si articola in due iniziative: un corso di formazione continua on line, che sara’ avviato a febbraio 2008, liberamente accessibile, indirizzato a chi intende specializzarsi nel settore della gestione dell’energia; un percorso di certificazione delle competenze di esperti in gestione dell’energia. L’iniziativa e’ promossa in Italia da da FIRE (Federazione italiana per l’uso razionale dell’energia), Isnova, Enea, Ial Piemonte, Confindustria Piemonte e Provincia di Chieti, che hanno definito i contenuti del progetto dopo aver realizzato un’approfondita indagine di mercato. Il Progetto e-Quem “Intelligenze per l’energia”, verra’ presentato a Roma il 31 gennaio prossimo presso la sede Enea di Lungotevere Thaon di Revel. All’incontro interverranno rappresentanti istituzionali, patner del progetto ed altri esperti che, tra l’altro, tratteranno il ruolo del responsabile dell’uso razionale dell’energia, il cui obbligo di nomina viene sancito con la legge 10/91, inserendolo e confrontandolo con gli attuali scenari energetici di mercato e non solo. Il convegno sara’ anche una tappa chiave nel processo di rafforzamento e definizione della figura dell’energy manager, che accompagna una serie di novita’ a livello legislativo. Accanto all’attivita’ chiave del progetto ve ne sono altre come l’Endorsement, che prevede la possibilita’ per organizzazioni “sostenitrici” di condividere gli obiettivi del progetto e-Quem. Le modalita’ per l’adesione saranno trattate ed approfondite durante il convegno, cui seguira’ nella tarda mattinata una tavola rotonda sulle occupazioni e le professioni per l’energia sostenibile, moderata dal prof. Cesare Boffa, presidente FIRE. (9Colonne)

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