NEL SALERNITANO UN IMPIANTO D’AVANGUARDIA
Il costruttore di macchinari Magaldi Industrie S.r.l. ha inaugurato un impianto fotovoltaico da due megawatt sui capannoni della sua fabbrica di Buccino, in Campania. La superficie di copertura è di circa 18.000 metri quadrati. L’impianto servirà non solo al fabbisogno energetico dell’azienda: gran parte dell’energia prodotta (circa i tre quarti) andrà, infatti, nei circuiti energetici nazionali, a disposizione delle utenze che ne avranno bisogno, e sarà così in grado di evitare, ogni anno, le emissioni nell’aria di circa 1,5 milioni di anidride carbonica. L’impianto ha integrato 9.000 moduli al silicio policristallino di Yingli Green Energy Holding Co. Ltd. mentre gli inverter sono stati forniti dalla ditta bolognese Elettronica Santerno S.p.A. Con i suoi novemila moduli, l’ impianto fotovoltaico della Magaldi Rrs è uno dei più grandi dell’intera penisola realizzate sui tetti di stabilimenti industriali. In provincia di Salerno, l’unico esempio di “best practice” nel campo dell’energia fotovoltaica, ma costruito su terra, è legato alla centrale di Serre, la più grande del mondo per estensione: sono più di 26mila i metri quadri di superficie interamente ricoperta da pannelli solari, in parte fissi ed in parte reclinabili, capaci di generare annualmente una potenza di 3,3 megawatt. Per il resto, la Campania continua a non avere grandi impianti di produzione di energia elettrica pulita, e vive un deficit energetico che costringe gran parte delle aziende del territorio a rivolgersi, soprattutto in determinati periodi dell’anno, a Paesi esteri per importare il 15 o il 20 per cento dell’energia elettrica necessaria. (9Colonne)

























