IL CHIEVO GIOCA…ALLA LUCE DEL SOLE

La copertura dello stadio Bentegodi di Verona (che ospita le partite del Chievo e dell’Hellas) è da oggi il più grande tetto fotovoltaico su struttura sportiva d’Italia, nonché una delle maggiori d’Europa. L’impianto è di Agsm, la multiutility scaligera leader delle energie rinnovabili. Si tratta di una superficie coperta di moduli di quasi ventimila metri quadrati. L’installazione dei 13.328 pannelli solari sull’arena del calcio veronese era iniziata nel cuore dell’estate. L’impianto produrrà energia pulita per un quasi un megawatt e risponderà a tre esigenze: energia pulita, rifacimento completo del tetto, riduzione delle immissioni di anidride carbonica in atmosfera nel rispetto del Protocollo di Kyoto. La spesa di circa quattro milioni di euro sarà ammortizzata in vent’anni grazie al meccanismo della messa in rete dell’energia, per un volume pari a 935 mila kilowattora annui. L’impianto è totalmente integrato e per questo gode del massimo contributo statale per l’energia prodotta. In questo modo il Comune non spenderà nulla e potrà avere una copertura a norma sui 18.435 metri quadrati dello stadio. Ma non è tutto. La resa energetica dei pannelli soalri potrà essere visualizzata dai cittadini grazie a un contatore posto fuori dal Bentegodi. E’ stato calcolato che, grazie alla produzione ecologica di energia fotovoltaica, verranno risparmiate all’ambiente le emissioni di 550 tonnellate all’anno di anidride carbonica. Un vantaggio non trascurabile per le generazioni future. Anche questa iniziativa della multitulity di lungadige Galtarossa conferma la vocazione per le energie rinnovabili. (9Colonne)

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