DALLA GERMANIA SISTEMI FOTOVOLTAICI LOW COST

Sebbene sia uno tra i settori più promettenti delle fonti rinnovabili, per molto tempo si è pensato al solare come a un’energia costosa. Da pochi anni le nuove tecnologie hanno inaugurato un nuovo trend che incoraggia il ricorso all’alternativa fotovoltaica non soltanto per l’ambiente ma anche per un reale risparmio economico, con moduli più efficienti, meno costosi e dalla semplice installazione. La questione assume invece dei connotati più problematici in quelle zone del mondo dove vi è un accesso limitato alle risorse energetiche. A questo hanno pensato Ashkoa e Canopus Foundation, due enti tedeschi attivi nella promozione ed il sostegno di strategie di riduzione della povertà attraverso l’uso di tecnologie sostenibili e appropriate, lanciando un concorso di progettazione a livello mondiale di sistemi fotovoltaici low cost. L’iniziativa vuole affrontare le sfide tecniche e finanziarie del contesto globale, concentrando l’attenzione proprio su quei fattori che fino ad oggi hanno condizionato l’accesso all’energia, come la tecnologia, i piccoli mercati, le tasse proibitive e le risorse finanziare ridotte. Lo scorso primo dicembre si è quindi aperta "Solar for All", una competizione che si rivolge a tutti gli operatori del settore - imprenditori, costruttori di pannelli solari e integratori di sistemi, ma anche Ong ed università – e che selezionerà le migliori tecnologie a basso costo sulla base della modularità, della scalabilità e della riproducibilità dei sistemi fotovoltaici. Ovvero quegli elementi che consentano di andare incontro alle esigenze degli utenti finali: per questo l’obiettivo dell’iniziativa è l’accessibilità per tutti, ovvero la possibilità di realizzare un impianto tecnico di produzione in un contesto difficile come il mercato off-grid dei paesi in via di sviluppo. Oltre all’innovazione tecnologica saranno esaminate anche le strategie di penetrazione del mercato, i servizi per la manutenzione e l’installazione, nonché le eventuali ricadute socio-economiche positive, come la partecipazione delle donne. Il vincitore che sarà decretato il prossimo luglio riceverà un fondo di 250.000 dollari offerti dalla Deutsche Bank Americas Foundation per la realizzazione e l’immissione sul mercato del progetto. A tre dei finalisti saranno inoltre assegnati dei premi speciali per le innovazioni nella tecnologia, nella finanza e nella commercializzazione, mentre tutti i partecipanti al concorso saranno sostenuti da un fondo di investimento complessivo di 100 milioni dollari. "Solar for All" fa parte di una iniziativa globale promossa da un consorzio di organizzazioni che puntano a migliorare notevolmente gli sforzi per portare l’energia solare a prezzi accessibili al mondo in via di sviluppo. L’obiettivo prefissato per il piano é di installare 2,5 milioni di impianti solari ogni anno nella prima fase e di coprire il fabbisogno di 60 milioni di famiglie entro il 2018. L’iniziativa prevede una strategia a tre livelli: oltre al concorso, che secondo i promotori aprirà nuove opportunità di investimento, sarà creato anche un "Fondo Solare" che fornirà capitali alle imprese commerciali e alle organizzazioni in grado di creare nuove soluzioni innovative per il mercato di massa, per l’intera catena di approvvigionamento solare fotovoltaica, in quanti tutti i passaggi, dalla progettazione fino alla distribuzione, sono fondamentali per rendere i moduli fotovoltaici più sostenibili ed accessibili. Saranno esaminati anche dei progetti di micro finanza per supportare gli utenti finali. Il terzo livello prevede invece lo sviluppo di una strategia per l’aggregazione della domanda attraverso una piattaforma collaborativa on-line, dove gli investitori e i produttori di energia solare possano interagire per condividere idee e migliori prassi. (9Colonne)

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