SCOMMESSA VERDE DEL PONENTE LIGURE
A pochi mesi dalla sua nascita il Consorzio Ingauno Energia Pulita, che ha sede ad Albenga (Savona), si impegna in un primo bilancio delle attività svolte. "Il nostro progetto, ha riscontrato vero entusiasmo da parte chi ne è venuto a conoscenza" afferma Enrico Isnardi, presidente del Consorzio "abbiamo avuto seri contatti con i principali produttori italiani di pannelli fotovoltaici e ottenuto riduzioni estremamente rilevanti del costo per forniture di materiale di alta qualità. Le banche hanno valutato con attenzione le nostre richieste e ci hanno proposto tassi di interesse vantaggiosi e contratti personalizzati. Gli incontri organizzati sul territorio per avvicinare i cittadini all’energia fotovoltaica hanno visto una partecipazione entusiasta del pubblico ed un vero coinvolgimento per l’argomento trattato. Anche grazie al nostro sito internet siamo in grado di rispondere in breve tempo alle richieste pervenute e, attraverso una Newsletter periodica, diamo agli iscritti informazioni sulle nostre iniziative e sugli sviluppi nel mondo delle fonti di energia rinnovabili. Valutando il lavoro svolto in questo primo periodo, quindi, non possiamo che esserne pienamente soddisfatti". L’entusiasmo che ha caratterizzato i primi mesi di vita del Consorzio non è destinato ad affievolirsi, altri grandi progetti, infatti, si stanno delineando. I Comuni di Aquila d’Arroscia, Massimino ed Arnasco stanno valutando le possibilità di applicazione delle fonti di energia rinnovabili nel loro territorio con l’assistenza del Consorzio Ingauno Energia Pulita che li affiancherà in ogni fase, dalle prime valutazioni tecniche agli impianti finali. E l’ottimismo col quale il Consorzio Ingauno ha affrontato la sua sfida si rinnova ancora: dopo i primi contatti con l’Università di Genova, infatti, ci sono ottime prospettive di collaborazione nel campo della ricerca sull’energia alternativa. Una nuova iniziativa nel percorso del Consorzio, costantemente orientato all’innovazione e allo sviluppo, che non riguarderà solo il campo delle applicazioni dell’energia rinnovabile ma anche le nuove centrali ad energia verde e lo stoccaggio di quella in esubero. Progetti ambiziosi che il Consorzio svilupperà in collaborazione con l’Università di Genova per offrire al ponente ligure una nuova occasione di rinascita economica e di tutela e salvaguardia del prezioso territorio. (9Colonne)

























