ASCOPIAVE ENTRA NEL SETTORE DELLE RINNOVABILI

Verrà ufficialmente inaugurato martedì 23 febbraio a Palo del Colle, in provincia di Bari, un nuovo importante impianto fotovoltaico nato dalla Joint Venture paritetica tra Agroenergetica srl, società del Gruppo Casillo, leader mondiale nel settore del grano, e Ascoenergy srl, società controllata dal Gruppo Ascopiave, tra i leader nella vendita di gas naturale in Italia, quotato in Borsa nel segmento Star. L’impianto solare, della potenza di circa 1 MWp, occupa una superficie indicativa di 30.000 mq ed è costituito da circa 5.000 pannelli fissi a terra con tecnologia policristallino, realizzato da Scheuten Solar, primario EPC Contractor Olandese attivo da diversi anni nella realizzazione di importanti parchi fotovoltaici. Entrambe le società hanno infatti creato all’interno del proprio Gruppo una Business Unit per le Energie Alternative ed hanno congiuntamente elaborato un progetto che, dopo quello di Palo del Colle, prevede la realizzazione, sempre da parte di Scheuten Solar, di un’altra serie di impianti di cui quattro in avanzata fase di realizzazione e prossimi all’entrata in esercizio. Il programma di sviluppo della Joint Venture porterà all’installazione di svariati impianti localizzati principalmente nel Sud italia. "E’ con soddisfazione – ha affermato il presidente di Ascopiave Gildo Salton – che annunciamo il nostro ingresso ufficiale nelle energie alternative accanto a partner affidabili di grande prestigio, nonché profondi conoscitori del territorio, con i quali siamo pronti a intraprendere ulteriori ambiziosi progetti nel settore delle energie rinnovabili". (9Colonne)

A GENOVA DAL 4 MARZO ENERGETHICA 2010

La quinta edizione di Energethica, Salone dell’Energia Rinnovabile e Sostenibile, si svolgerà a Genova dal 4 al 6 marzo e sarà l’evento più importante del Circuito Energethica. Anche nell’edizione del 2010 si troveranno in Energethica Genova aree specifiche dedicate alla produzione di energia da fonti rinnovabili e aree che evidenziano soluzioni per il contenimento dei consumi energetici e idrici, focalizzando l’attenzione sul risparmio economico e sulla sostenibilità ambientale. Focus 2010 è il tema della "città sostenibile", con convegni e aree dimostrative dedicate.L’esposizione sarà affiancata da quattro Energethica Congress in cui interverranno relatori autorevoli provenienti da diverse realtà e settori. Al convegno inaugurale di giovedì 4 marzo con ospiti internazionali, provenienti da Malesia, Usa, Germania e Svizzera, seguirà nel pomeriggio un convegno internazionale sulla mobilità e il trasporto sostenibile di merci e di persone, in cui verrà evidenziata l’importanza dell’intermodalità - e quindi la combinazione - di mezzi diversi. Il focus del venerdì e del sabato sarà invece la città sostenibile e in due convegni consecutivi si parlerà dei progetti che alcune Amministrazioni particolarmente virtuose - tra cui in particolare Venaria Reale (TO), Rosignano Marittimo (LI) e Varese Ligure (SV) - sviluppano con l’ausilio del cittadino per un’evoluzione sostenibile del loro territorio: il venerdì ci si rivolgerà proprio alle Amministrazioni, grandi industrie e progettisti che potranno ispirarsi a progetti reali riproducibili in altre località, mentre il sabato sarà dedicato al Privato (cittadini e piccole-medie aziende) per fornire esempi e strategie utili a contribuire ad uno sviluppo eco-sostenibile ed una limitazione dello spreco, dei consumi e delle spese. Durante questi appuntamenti saranno consegnati i 2 Premi Energethica 2010 che andranno ai progetti di giovani talenti nelle aree tematiche "Energia e trasporto merci: risparmio energetico e fonti rinnovabili per una catena logistica sostenibile" (con il sostegno di SBB Cargo) e ai "Progetti che integrano la produzione di energia da un impianto solare fotovoltaico" (con il sostegno di Leasint). (9Colonne)

HELIO CAPITAL ATTIVA I PRIMI PARCHI FOTOVOLTAICI

Cape Live comunica che la sua partecipata Helio Capital S.p.A., attiva nell’energia fotovoltaica, ha messo in funzione i primi due impianti fotovoltaici in Puglia per una potenza pari a 2 MWp ed un investimento di circa 10 milioni di euro. Il progetto complessivo prevede l’attivazione di 15 parchi fotovoltaici entro il 2010 nella provincia di Lecce e Foggia per 15 MWp totali e 1 impianto eolico da 1MWp, per un investimento totale di circa 60 milioni di euro, finanziati tramite project financing e leasing. Dei 15 parchi fotovoltaici che saranno attivi entro il 2010, 6 sono stati costruiti da Siliken Italia S.r.l., Gruppo di aziende dedito allo sviluppo di soluzioni applicabili al settore delle energie rinnovabili (presenti in Spagna, Stati Uniti, Italia, Francia e Germania) con cui Helio Capital ha concluso un accordo nello scorso mese di novembre. Massimo Daniele Sapienza, presidente ed amministratore delegato di Helio Capital S.p.A., dichiara: "Questi impianti sono solo l’inizio di un percorso che ci vede impegnati in nuovi progetti per ulteriori 65MWp che ci consentiranno di avvicinarci al nostro obiettivo aziendale di 200 MWp di impianti fotovoltaici in esercizio entro il 2012 nell’Europa mediterranea. Entro gennaio attiveremo altre 3 centrali fotovoltaiche in Puglia. Con 15MWp costruiti entro il 2010, Helio Capital si pone tra i primari leader del settore solare fotovoltaico in Italia". Secondo Alberto Azario, presidente di Cape Live, "l’obiettivo è diventare produttore leader di energia solare e fornire elettricità in misura equivalente a quella consumata da una città di 300.000 abitanti. I 15MWp che saranno in funzione entro il 2010 sono il primo passo di ulteriori investimenti che riguarderanno anche quei mercati stranieri in grado di offrire interessanti opportunità, come Francia, Grecia, Turchia". Dall’introduzione del Nuovo Conto Energia nel 2007, Helio Capital ha progettato e avviato lo sviluppo di impianti fotovoltaici per oltre 120 MWp e ha valutato acquisizioni di progetti terzi per oltre 1.000 MWp. La dimensione delle singole iniziative varia da 1 a 25 MWp. La tecnologia ad oggi prevalentemente utilizzata è il silicio policristallino fisso a terra, ma, in futuro, è prevista una differenziazione del mix tecnologico verso impianti a inseguimento e architettonicamente integrati. (9Colonne)

GENOVA: STORIA E ATTUALITA’ DELL’ENERGIA SOLARE

Giovedì 18 febbraio, alle ore 17.00 presso la Camera di Commercio di Genova, si parlerà di "Storia e attualità dell’energia solare in Italia dall’Unità ad oggi" e delle iniziative in programma per il 2011 per ricordare, a 100 anni dalla nascita, un grande pioniere italiano dell’energia solare del Novecento, il Prof. Giovanni Francia, matematico, fisico, ingegnere, nato a Torino nel 1911 e morto a Genova nel 1980. Siamo agli inizi degli anni sessanta. Giovanni Francia progetta, costruisce e sperimenta con successo, per la prima volta al mondo, impianti solari termici a concentrazione lineari e puntuali Fresnel, a Marsiglia nel 1963 e a Genova S.Ilario nel 1965. Produce vapore solare a pressioni e temperature utili per azionare una turbina e produrre energia elettrica. Il primo e più grande impianto al mondo da 1 MWe, Eurelios, entra in esercizio e viene collegato alla rete elettrica nazionale vicino ad Adrano (Catania) nel 1981. I pionieristici impianti solari sperimentati dal 1965 al 1980 da Francia nella stazione di S. Ilario, situata all’interno del Podere Costigliolo dell’Istituto Professionale di Stato per l’Agricoltura e l’Ambiente Bernardo Marsano, attirano l’attenzione del mondo su Genova, che viene nominata "Città solare". Le tecnologie inventate da Francia, dimenticate quasi del tutto dopo la sua morte, sono tornate negli ultimi tre o quattri anni alla ribalta in vari paesi, in particolare in Stati Uniti, Spagna e Australia, con la creazione di aziende startup che riscoprono e reinventano quelle tecnologie. Finanziate con capitali di rischio, società come Ausra, eSolar, BrightSourceEnergy, si impongono all’attenzione mondiale promettendo di produrre presto il kWh solare a costi confrontabili con quelli del kWh prodotto con i combustibili fossili e nucleari, e suscitano l’interesse delle maggiori industrie energetiche mondiali. È dell’8 febbraio la notizia dell’acquisizione al 100% della startup Ausra da parte del colosso nucleare francese Avera. Il "vapore solare", che Francia dimostrò possibile produrre su larga scala con il calore del sole cinquant’anni fa, potrebbe diventare l’alternativa al "vapore prodotto da fonti energetiche fossili e nucleari". (9Colonne)

NEL SALERNITANO UN IMPIANTO D’AVANGUARDIA

Il costruttore di macchinari Magaldi Industrie S.r.l. ha inaugurato un impianto fotovoltaico da due megawatt sui capannoni della sua fabbrica di Buccino, in Campania. La superficie di copertura è di circa 18.000 metri quadrati. L’impianto servirà non solo al fabbisogno energetico dell’azienda: gran parte dell’energia prodotta (circa i tre quarti) andrà, infatti, nei circuiti energetici nazionali, a disposizione delle utenze che ne avranno bisogno, e sarà così in grado di evitare, ogni anno, le emissioni nell’aria di circa 1,5 milioni di anidride carbonica. L’impianto ha integrato 9.000 moduli al silicio policristallino di Yingli Green Energy Holding Co. Ltd. mentre gli inverter sono stati forniti dalla ditta bolognese Elettronica Santerno S.p.A. Con i suoi novemila moduli, l’ impianto fotovoltaico della Magaldi Rrs è uno dei più grandi dell’intera penisola realizzate sui tetti di stabilimenti industriali. In provincia di Salerno, l’unico esempio di “best practice” nel campo dell’energia fotovoltaica, ma costruito su terra, è legato alla centrale di Serre, la più grande del mondo per estensione: sono più di 26mila i metri quadri di superficie interamente ricoperta da pannelli solari, in parte fissi ed in parte reclinabili, capaci di generare annualmente una potenza di 3,3 megawatt. Per il resto, la Campania continua a non avere grandi impianti di produzione di energia elettrica pulita, e vive un deficit energetico che costringe gran parte delle aziende del territorio a rivolgersi, soprattutto in determinati periodi dell’anno, a Paesi esteri per importare il 15 o il 20 per cento dell’energia elettrica necessaria. (9Colonne)

IL KIT PER MUOVERSI A IMPATTO ZERO

Un kit per rendere gli spostamenti quotidiani a impatto zero. Energy Resources, azienda leader nel panorama delle rinnovabili, ha presentato al MotechEco, il Salone della mobilità sostenibile che si è concluso ieri a Roma, un sistema integrato che accanto ai veicoli elettrici prevede modalità di alimentazione totalmente green. Grazie a questo sistema il mezzo di trasporto, che sia auto, scooter, bici o bus, viene alimentato attraverso una pensilina con pannelli fotovoltaici applicati e una colonnina di ricarica, che sostituisce il vecchio distributore di carburante. "Grazie al continuo sviluppo di nuove soluzioni, oggi è possibile effettuare gli spostamenti quotidiani rispettando l’ambiente – commenta Alessandro Giuricin, responsabile marketing di Energy Resources – si può scegliere un veicolo elettrico insieme con il box-auto dotato di pannelli fotovoltaici: sparisce non solo la spesa per il carburante, ma anche quella per l’energia elettrica, che in questo caso si ottiene dal sole; e ovviamente non si immette co2 nell’atmosfera. Una vera rivoluzione anche il trasporto pubblico, con pensiline e stazioni di carica per eco-bus, ma anche per i mezzi privati dei cittadini; un’istituzione con questa scelta può dare un segnale chiaro per uno sviluppo che sia davvero sostenibile. Ma le applicazioni sono molteplici: possono fare questa scelta i centri commerciali, dove si può lasciare l’auto in ricarica mentre si fa shopping, o le aziende, per rinnovare il sistema di mobilità. L’obbiettivo è realizzare una rete di infrastrutture di ricarica per agevolare la diffusione di veicoli ecologici: questo sistema è il futuro oggi, la mobilità sostenibile può davvero trasformare le nostre città, rendendole più silenziose e meno inquinate". Il sistema proposto da Energy Resources mira a risolvere una questione fondamentale legata ai veicoli elettrici, che da soli non risolvono il problema delle emissioni. Un recente studio del Iet - Institution of Engineering and Technology ha messo in comparazione le emissioni di Co2 in atmosfera delle diverse soluzioni di mobilità, identificando l’accoppiata veicoli elettrici/produzione di energia da fonti rinnovabili come l’unica soluzione con emissioni pari a 0. Performance da confrontare con i 65 gr/km dell’accoppiata auto elettriche/energia da gas naturale (la situazione più probabile in Italia, dove la produzione di energia elettrica deriva per il 49% da centrali alimentate a metano), i 138 gr/km dell’accoppiata auto elettriche/ energia da carbone, infine i circa 150 gr/km di un’automobile alimentata a benzina o diesel. Energy Resources, presso il proprio stand allestito al MotechEco, ha mostrato concretamente questo circuito virtuoso con Tesla Roadster, la supercar testimonial d’eccezione del settore green mobility. (9Colonne)

VERONA, TASK-FORCE PER IL FOTOVOLTAICO

Il Comune di Verona ha costituito una task-force per lo sviluppo dell’energia fotovoltaica. L’Assessorato all’ecologia e all’ambiente ha incaricato Agsm di effettuare una serie di studi di fattibilità per la realizzazione di impianti fotovoltaici sugli edifici delle aziende a partecipazione comunale della città. In una serie di incontri con i presidenti degli enti locali, l’assessore all’ambiente Federico Sboarina ha creato un gruppo di lavoro per estendere a tutti gli edifici municipali il progetto iniziato con l’installazione dell’impianto fotovoltaico sul tetto dello stadio. "L’obiettivo", spiega Sboarina, "è quello di giungere ad una sostanziale autosufficienza energetica delle strutture. E’ nostra intenzione onorare agli impegni presi con il Patto dei Sindaci e ridurre le emissioni di anidride carbonica del 20 per cento entro il 2020, come previsto dal Protocollo di Kyoto. Vogliamo stimolare i nostri concittadini e le aziende del territorio ad azioni virtuose che siano un primo passo importante verso la riduzione delle emissioni inquinanti". In questo ambizioso progetto, Agsm sarà il braccio operativo. Nel 2009, nel solo campo del fotovoltaico, Agsm ha portato a termine due importanti impianti. Sullo stadio Bentegodi ha ricoperto la superficie del tetto (quasi 20 mila metri quadrati) con 13.328 moduli di sofistiticata tecnologia per sfruttare nel modo più conveniente la luce solare. La produzione elettrica fotovoltaica del Bentegodi permetterà di evitare all’ambiente le emissioni di 550 tonnellate all’anno di anidride carbonica. L’impianto ha una potenza installata di 996 kW e produce energia solare per quasi un megawattora. Il secondo impianto che sfrutta l’energia del sole portato a termine nel 2009 è la Centrale fotovoltaica "Zambelli" di Agsm, nei pressi di Cerro Veronese. Inaugurato nel 1984, l’impianto necessitava di radicali migliorie per adeguarlo alle nuove tecnologie disponibili oggi sul mercato, a quasi trent’anni dalla sua originaria progettazione e al tempo stesso per migliorarne l’efficienza produttiva energetica. L’adozione di moderne tecnologie permetterà, a parità di superficie occupata, un aumento della potenza installata dagli attuali 70 kW a circa 178 kW. (9Colonne)

TERNA, 4 MILIARDI DI INVESTIMENTI

Performance di grande rilievo per Terna. Confermata la validità dei piani di sviluppo, l’azienda guidata da Flavio Cattaneo è ora pronta a rilanciare gli investimenti nel rispetto delle compatibilità economico-patrimoniali. “Nel 2009 è stata l’unica società del listino milanese a chiudere l’anno ai massimi storici - scrive Alberto Nosari su Il Sole 24 Ore - anche perché ha sovraperformato il settore europeo delle utilities di 27 punti”. Performance, ricordano gli analisti, “sostenuta di fondamentali e dall’alta visibilità di utili e dividendi, collocati al top del comparto e considerati sostenibili da quasi tutti gli operatori, che nel contempo esprimono giudizi lusinghieri su un management che si è dimostrato molto più proattivo ed efficace delle più rosee previsioni”. Uno degli esercizi migliori dell’azienda: ricavi vicini a 1,35 miliardi con ebitda in prossimità del miliardo e redditività in ulteriore progresso. Le risorse indirizzate al potenziamento dell’infrastruttura di rete sono passati dai 278 milioni del 2004 ai 776 del 2008 lungo un itinerario che dovrebbe collocarli intorno agli 850 milioni nel 2009 per poi balzare al di sopra del miliardo nell’esercizio in corso. Perfezionata pure l’acquisizione, a sconto e con un investimento di 1,15 miliardi, dei 18mila km di rete Enel, che hanno permesso a Terna di fare un salto del 43% in termini di asset gestiti, divenendo il primo operatore indipendente europeo e il settimo nel mondo. Terna si appresta ora a varare un piano di investimenti pari a 4 miliardi. Senza considerare gli oltre 300milioni relativi all’avvio di Suntergrid, società attiva nella generazione di energia solare. Entro il 2010 il Gruppo si appresta a realizzare il progetto di valorizzazione di 70 siti adiacenti alle sottostazioni tramite impianti fotovoltaici da 100mw complessivi. Un’operazione di grande valenza poiché permetterà di realizzare un business che presenterà a regime un giro d’affari intorno ai 55 milioni con ebitda di circa 45 milioni in quanto la redditività si dovrebbe collocare al di sopra dell’80%, ma dovrebbe salire ben oltre l’85% per l capo-gruppo se si considera che una parte dei costi della controllata Suntergrid sono ricavi per la controllante Terna. L’obiettivo è quello di rafforzare il ruolo di operatore nelle infrastrutture di trasporto rafforzando pure le interconnessioni con l’estero per realizzare il ruolo di “hub elettrico del mediterraneo con la finalità di migliorare il livello della sicurezza nazionale ed europea”. Il 2010 sarà quindi un altro esercizio di sviluppo della rete e Terna confermerà il ruolo di creatore di valore per i soci a cui viene garantito per i prossimi anni un dividendo minimo di 19 centesimi rispetto ai 13 centesimi del 2005. (9Colonne)

IN SICILIA LA SUN NEW ENERGY CONFERENCE

L’Italia spende ogni anno 60 miliardi di euro per approvvigionarsi del petrolio e del gas naturale necessari a far funzionare il Paese. E solo nel biennio 2007-2008 la bolletta energetica delle aziende italiane è aumentata di oltre il 20%, mentre per la prima volta dal dopoguerra Ora, stime affidabili (Epia, 2009) dicono che nel 2012 in Europa meridionale l’energia elettrica fotovoltaica costerà quanto quella fossile. Mentre in Sicilia, dove l’energia elettrica fossile è la più costosa di Europa, la grid-parity è già stata raggiunta. "L’energia solare. Adesso." è il claim scelto dagli organizzatori della Sun New Energy Conference and Exhibition (SuNEC) in programma appunto in Sicilia dal 13 al 15 ottobre prossimi. Intervengono alla conferenza alcuni dei maggiori esperti mondiali nella conversione dell’energia solare. Fra gli altri, l’italiano Vincenzo Balzani dell’Università di Bologna, il cileno Aldo Steinfeld del Politecnico di Zurigo, e l’americano Ralph Nuzzo della University of Illinois. Tre le tematiche principali della conferenza: l’idrogeno solare; le nuove tecnologie del fotovoltaico e il solare termico. "La Sicilia è fra le regioni più vocate al mondo nell’utilizzo dell’energia solare", dice il chairman della conferenza, Vittorio Loddo. "Ed è tempo che diventi sede di attività di ricerca e formazione permanenti come la conferenza SuNEC". La conferenza fa parte delle attività del Polo fotovoltaico della Sicilia ed è organizzata da un team guidato dai ricercatori dell´Università di Palermo Vittorio Loddo e del Cnr Mario Pagliaro. Nato nel 2008 dall’integrazione dei Gruppi di ricerca di Leonardo Palmisano all’Università di Palermo e di Mario Pagliaro al Cnr, il Polo fotovoltaico della Sicilia conduce attività di ricerca e formazione sull’energia solare che coinvolgono ricercatori, giovani e imprese a livello internazionale. (9Colonne)

TORNA LA SETTIMANA AMICA DEL CLIMA

Torna dall’11 al 18 febbraio la "Settimana amica del clima", la campagna di Legambiente sugli effetti dei mutamenti climatici e le buone pratiche utili a diminuire le emissioni di gas serra, realizzata con il sostegno di Sorgenia, per celebrare "il compleanno di Kyoto". A 5 anni dall’entrata in vigore del trattato internazionale per la lotta ai cambiamenti climatici, infatti, sostiene l’associazione ambientalista, "molto ancora resta da fare per ridurre le emissioni inquinanti". Serate musicali a basso consumo e discoteche acustiche, aperitivi e cene a lume di candela, pedalate ecologiste, escursioni nei parchi e ancora mostre sui mutamenti climatici, esposizioni dimostrative dell’energia solare e della altre rinnovabili e tante informazioni su come risparmiare energia e fare bene all’ambiente, sono alcune delle iniziative per accendere i riflettori sul legame tra scelte energetiche, mutamenti climatici e responsabilità sociale. "Ognuno di noi, infatti – spiega Legambiente in una nota -, può fare qualcosa per ridurre le emissioni climalteranti, a partire da quelle prodotte attraverso il consumo quotidiano di energia, evitando sprechi e scegliendo l’utilizzo di fonti alternative". La "Settimana amica del clima" sarà anche l’occasione per mettere in primo piano tematiche e impegni fondamentali del periodo post-Copenaghen. Il 10 febbraio verrà infatti presentato il dossier Stop al Carbone, il rapporto annuale dell’associazione sui rischi e i ritardi legati all’utilizzo di una fonte energetica altamente inquinante che, al contrario di quanto promesso, non riduce le spese in bolletta degli italiani. Appuntamento clou della settimana sarà quello organizzato a Roma per M’illumino di Meno, la Giornata del Risparmio Energetico ideata e promossa da Caterpillar, la celebre trasmissione radiofonica di radio2, della quale Legambiente quest’anno è partner: presso i Mercati di Traiano in via Alessandrina, il 12 febbraio Caterpillar e Legambiente daranno vita ad una manifestazione pro energie rinnovabili per festeggiare anche l’arrivo della torcia ad energia pulita che dal 4 gennaio viaggia per l’Italia per dare voce alle idee più interessanti e innovative sul tema rinnovabili. Sulla scia dei ritmi musicali si arriverà al 13 febbraio giorno dal quale verranno realizzate iniziative di sensibilizzazione supportate anche dal mondo dello sport grazie a Fip e Lega calcio, mentre, il 16 febbraio, in concomitanza con l’anniversario della ratifica del Protocollo di Kyoto, sarà la volta del Treno Verde, la storica campagna di Legambiente che torna sui binari per festeggiare venti anni di mobilitazione a favore del clima e dell’energia pulita. A chiusura della Settimana Amica del Clima, il 18 febbraio, si svolgerà il convegno sull’energia eolica "Il vento fa bene all’Italia" (Roma, ore 10.00 presso Palazzo Bologna in via di Santa Chiara, 4). (9Colonne)