RISPARMIO ENERGETICO, CENTRATO L’OBIETTIVO PAEE
E’ stato presentato a Roma il primo "Rapporto sull’Efficienza Energetica", che l’Enea ha predisposto nell’ambito del suo ruolo di Agenzia nazionale per l’efficienza energetica (Decreto Legislativo n.115/2008) per fornire uno strumento di monitoraggio e valutazione a supporto delle politiche energetiche nazionali. Nel Rapporto vengono analizzati e valutati gli strumenti normativi ed incentivanti attivati o in vigore in Italia dal 2007 al 2010. L’azione costante di monitoraggio operata in questi anni dall’Enea, che fornisce il proprio supporto tecnico-scientifico nell’implementazione delle principali misure di politica energetica a livello nazionale, quali i Titoli di efficienza energetica e gli incentivi del 55%, ha permesso di rilevare l’entità del risparmio energetico conseguito, che a fine 2010 è stato calcolato pari a 47.800 GWh/anno. Si tratta di un risultato che va ben oltre gli obiettivi prefissati dal Piano di di Azione per l’Efficienza Energetica del 2007 (PAEE), che prevedeva un risparmio energetico di circa 35.658 GWh/anno. A questo risultato hanno contribuito gli interventi attuati nei diversi settori, ed in particolare: il settore dell’edilizia ha registrato un forte incremento delle installazioni di impianti di riscaldamento efficiente; il settore terziario ha adottato standard di prestazioni energetiche per combattere gli sprechi; nel settore industriale c’è stato un rinnovamento tecnologico che ha portato all’installazione di impianti di cogenerazione al alto rendimento e di motori elettrici ad alta efficienza e il recupero del calore; infine, nel settore dei trasporti si è verificato uno svecchiamento del parco autoveicoli con l’acquisizione di nuove vetture più ecologiche. (9colonne)

























