VERONA, TASK-FORCE PER IL FOTOVOLTAICO

Il Comune di Verona ha costituito una task-force per lo sviluppo dell’energia fotovoltaica. L’Assessorato all’ecologia e all’ambiente ha incaricato Agsm di effettuare una serie di studi di fattibilità per la realizzazione di impianti fotovoltaici sugli edifici delle aziende a partecipazione comunale della città. In una serie di incontri con i presidenti degli enti locali, l’assessore all’ambiente Federico Sboarina ha creato un gruppo di lavoro per estendere a tutti gli edifici municipali il progetto iniziato con l’installazione dell’impianto fotovoltaico sul tetto dello stadio. "L’obiettivo", spiega Sboarina, "è quello di giungere ad una sostanziale autosufficienza energetica delle strutture. E’ nostra intenzione onorare agli impegni presi con il Patto dei Sindaci e ridurre le emissioni di anidride carbonica del 20 per cento entro il 2020, come previsto dal Protocollo di Kyoto. Vogliamo stimolare i nostri concittadini e le aziende del territorio ad azioni virtuose che siano un primo passo importante verso la riduzione delle emissioni inquinanti". In questo ambizioso progetto, Agsm sarà il braccio operativo. Nel 2009, nel solo campo del fotovoltaico, Agsm ha portato a termine due importanti impianti. Sullo stadio Bentegodi ha ricoperto la superficie del tetto (quasi 20 mila metri quadrati) con 13.328 moduli di sofistiticata tecnologia per sfruttare nel modo più conveniente la luce solare. La produzione elettrica fotovoltaica del Bentegodi permetterà di evitare all’ambiente le emissioni di 550 tonnellate all’anno di anidride carbonica. L’impianto ha una potenza installata di 996 kW e produce energia solare per quasi un megawattora. Il secondo impianto che sfrutta l’energia del sole portato a termine nel 2009 è la Centrale fotovoltaica "Zambelli" di Agsm, nei pressi di Cerro Veronese. Inaugurato nel 1984, l’impianto necessitava di radicali migliorie per adeguarlo alle nuove tecnologie disponibili oggi sul mercato, a quasi trent’anni dalla sua originaria progettazione e al tempo stesso per migliorarne l’efficienza produttiva energetica. L’adozione di moderne tecnologie permetterà, a parità di superficie occupata, un aumento della potenza installata dagli attuali 70 kW a circa 178 kW. (9Colonne)

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