UL, SI RAFFORZA IL CERTIFICATORE DEL BUSINESS FOTOVOLTAICO

Underwriters Laboratories (UL), organismo leader al mondo in materia di sicurezza e certificazione di prodotto, conferma il proprio impegno come partner di primo rilievo per il mercato fotovoltaico potenziando la propria offerta grazie all’apertura e all’espansione dei propri laboratori nei principali mercati del mondo. Nel 2010 è prevista, infatti, l’apertura di due nuovi centri in Germania – il primo in Europa – e in Giappone. Un’apertura importante che potrà soddisfare anche il crescente mercato italiano che si posiziona al terzo posto, insieme agli Stati Uniti, per potenza annua installata nel 2008, dietro la Spagna e la Germania e davanti alla Corea e Giappone. L’anno passato sono stati realizzati circa 24.000 impianti (+300% di potenza cumulata rispetto al 2007), per una potenza di 338 MW e le previsioni per la fine del 2009 sono molto positive anche per il numero d’impianti in esercizio che potrebbero arrivare a circa 70.000, per una potenza cumulata di circa 900 MW. Nel 2008, il giro d’affari è stato di circa 800 milioni di euro mentre per il 2009, le stime parlano di un’ulteriore crescita ed il fatturato complessivo in Italia dovrebbe toccare quota 1 miliardo e 250 milioni di euro. Dati che sottolineano l’evoluzione del settore dell’energia solare in Italia come nel resto del pianeta e che confermano la strategia UL di espansione per avvicinarsi sempre più direttamente ai produttori. Con questi due nuovi laboratori UL intende offrire la migliore assistenza possibile in materia di certificazione all’intera industria del fotovoltaico. Per consolidare la propria offerta, UL ha deciso di continuare ad espandere le sue strutture. Solo di recente l’azienda ha provveduto ad ingrandire il complesso di San José con ulteriori 20.000 m2, portando a 20 il numero totale di camere per i test. È stato, inoltre, istallato un’ulteriore strumento di simulazione solare (per i test indoor), che sarà operativo a partire da luglio. (9Colonne)

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