UE, 268 MILIONI PER LA RICERCA VERDE
La Commissione Europea e oltre 800 rappresentanti delle imprese e della ricerca in Europa hanno annunciato che saranno stanziati 268 milioni di euro per progetti di ricerca in tre settori del mercato importanti per favorire la ripresa economica, renderla più sostenibile e basata sulle conoscenze scientifiche e contribuire a raggiungere gli obiettivi di riduzione delle emissioni di gas serra dell’UE e del mondo. Il primo settore sono le "Fabbriche del futuro", per promuovere la competitività delle imprese europee a livello mondiale, in particolare le piccole e medie imprese, migliorando le loro conoscenze e l’uso delle tecnologie del futuro. Un secondo capitolo riguarda l’"Efficienza energetica degli edifici" per promuovere le tecnologie eco-compatibili e lo sviluppo di sistemi e materiali efficienti dal punto di vista energetico, riducendo il consumo energetico degli edifici europei, responsabili anche di un terzo delle emissioni di CO2 dell’UE. Anche in questo caso hanno un ruolo centrale le energie rinnovabili e l’energia solare in particolare. Il terzo settore di intervento sono le "Auto verdi", per lo sviluppo di nuove forme sostenibili di trasporto stradale. L’iniziativa rientra nell’ambito del Piano Europeo di ripresa economica che prevede uno stanziamento complessivo di 3,2 miliardi di euro per la ricerca nel periodo 2010-2013 tramite i tre partenariati pubblico privato (Public Private Partnership - PPP), finanziati in parti uguali dalle imprese e dalla Commissione (tramite il Settimo Programma Quadro per la Ricerca e lo Sviluppo), mirati a far convergere gli interessi pubblici e quelli delle imprese. Il primo invito per la presentazione delle proposte sarà lanciato ufficialmente il 30 luglio e i progetti dovrebbero partire entro la metà del 2010. (9Colonne)

























