PRAMAC INAUGURA STABILIMENTO IN SVIZZERA
Pramac S.p.A., attiva nella produzione e commercializzazione a livello mondiale di gruppi elettrogeni per la generazione di energia elettrica, macchinari per la movimentazione logistica interna, moduli e altri componenti per impianti fotovoltaici, comunica che oggi è stato inaugurato lo stabilimento svizzero di Riazzino della propria controllata al 100% Pramac Swiss S.A., dando ufficialmente il via alla produzione e distribuzione sul mercato dei propri moduli fotovoltaici, di ultimissima generazione, a "film sottile", denominati "Pramac Luce Micromorph". Lo stabilimento di Pramac Swiss, ha richiesto un investimento di circa 80 milioni di euro, e prevede di raggiungere una produzione per l’anno 2009 pari ad un fatturato di circa 18 milioni di euro. La produzione giornaliera dello stabilimento a regime sarà pari a 660 pannelli fotovoltaici al giorno per una potenza annua complessiva pari a 30 MW. L’intera fase di integrazione del processo produttivo dello stabilimento è stata effettuata in collaborazione con il partner del gruppo Pramac, Oerlikon Solar AG, società svizzera con sede a Trübbach attiva nella fornitura, a livello mondiale, di soluzioni per la produzione di moduli fotovoltaici a film sottile di silicio, che ha fornito l’intera linea produttiva con la formula "chiavi in mano". All’inizio del mese di maggio 2009, inoltre, i moduli fotovoltaici Micromorph di Oerlikon Solar hanno ottenuto da parte dell’Ente certificatore Tüv Rheinland le certificazioni IEC 61646 (Module performance test) e IEC 61730 (Module safety test). Inoltre lo stesso Ente, lo scorso 15 luglio, ha eseguito la visita ispettiva per l’effettuazione dell’Initial Factory Ispection presso lo stabilimento Pramac Swiss. Tale ispezione è risultata positiva senza alcuna eccezione, certificando una potenza produttiva pari a 115W per modulo, posizionando così i moduli Pramac LUCE Micromorph, come quelli con la più alta potenza produttiva certificata rispetto ai propri competitors. Lo stabilimento di Riazzino, guidato da Cristian Cavazzuti, direttore di Pramac Swiss S.A., si estende su una superficie totale di 35’000 m², di cui oltre 20’000 m² destinati all’area produttiva e si avvale oggi di 125 dipendenti che, a regime, saranno oltre 150. L’impianto, uno dei più moderni nel settore dei moduli fotovoltaici, è caratterizzato da un elevato livello di automazione e da un processo produttivo tecnologicamente avanzato, che garantiscono la massima efficienza e la realizzazione di un prodotto estremamente sofisticato. Inoltre, l’intera linea di produzione rispetta i più elevati standard in termini di risparmio energetico e tutela ambientale.
La tecnologia "Micromorph", è assolutamente innovativa. Questi particolari pannelli sono, infatti, formati da una pellicola a base di silicio, creata grazie a una deposizione al plasma "pecvd" di silano e altri dopanti su una lastra di vetro ad alta trasmittanza. Tale lastra, una volta "colpita" dai raggi solari, produce energia pulita con il vantaggio di sfruttare l’energia solare ad un prezzo inferiore rispetto alle tradizionali celle al silicio. Questa nuova tecnologia permette, inoltre, di avere un prodotto a costi inferiori e contemporaneamente un rendimento maggiore: i moduli a "film sottile" producono infatti fino al 15% in più di energia su base annua rispetto ai pannelli tradizionali. I moduli "Pramac Luce Micromorph", grazie al vetro privo di cornice, sono in grado di offrire anche un design raffinato; sono integrabili dal punto di vista architettonico oltre che essere eco-compatibili. I moduli Pramac producono una potenza che varia da 105 a 125 WP e le loro dimensioni sono pari a 1.100 x 1.300 mm, corrispondenti ad un peso di 26 kg. (9Colonne)

























