IL NUOVO INVERTER DI SMA: UN GIOIELLO PER IL FOTOVOLTAICO

In occasione della fiera Intersolar 2010 di Monaco, Sma Solar Technology ha ottenuto il premio Intersolar Award nella categoria “fotovoltaico”. Il premio è stato assegnato per una concezione del prodotto assolutamente innovativa al “Sunny Central 800CP”. Un gioiello per l’industria dell’energia solare. “CP” sta per “Compact Power”, poiché il nuovo inverter centralizzato Sma offre sia un’elevata potenza che un grado di rendimento massimo eccezionale in uno spazio ridotto. È il primo inverter fotovoltaico in grado di generare una potenza nominale di 800 kVA e un grado di rendimento del 98,6 % in un unico apparecchio. Con il suo involucro compatto e resistente alle intemperie può inoltre essere caricato senza problemi, trasportato facilmente e installato quasi dappertutto. Un ulteriore motivo per il riconoscimento conferito è stata l’ottima riduzione dei costi offerta dalla soluzione CP per la realizzazione di grandi impianti. Grazie all’eliminazione della stazione in calcestruzzo, all’integrazione del monitoraggio delle stringhe nell’inverter e alla costruzione compatta, l’installazione viene notevolmente facilitata ed è possibile realizzare grandi centrali solari senza problemi anche in zone con un’infrastruttura non adeguata. Anche la funzione intelligente “Powermanagement” rappresenta una novità. In combinazione con il concetto di aerazione OptiCool l’apparecchio è in grado di rendere 880 kVA in funzionamento continuo a temperature ambiente fino a 25 °C, ovvero il 10 % in più rispetto alla potenza nominale indicata. Il Sunny Central 800CP Outdoor è il primo inverter FV per esterno con una potenza di oltre 500 kVA e un involucro così compatto. Grazie alle funzioni complete di gestione della rete soddisfa inoltre in modo ottimale sia le normative esistenti che quelle future. Punto di forza: la funzione Optiprotect, unica a livello mondiale, è in grado di monitorare, in combinazione con una gestione intelligente degli errori, fino a 1.600 stringhe singole per possibili guasti. A tale scopo viene impiegato un processo di autoapprendimento integrato cosicché non è necessaria una calibrazione dispendiosa. (9Colonne)

Comments are closed