IDV: ITALIA NON PUO’ RINUNCIARE A SOLARE TERMODINAMICO
“Si è capovolto il mondo: mentre il Governo condivide l’idea di potenziare gli investimenti per l’energia solare mediante ciclo termodinamico (l’8 luglio scorso ha accolto un odg dell’Idv su tale argomento) la maggioranza va in direzione nettamente opposta”. Così il senatore dell’Italia dei Valori, Luigi Li Gotti commenta l’andamento della discussione in Aula sulle mozioni riguardanti l’energia solare. “Nella risoluzione presentata dal relatore di maggioranza, il presidente della Commissione Ambiente D’Alì, infatti è previsto che tutti i fondi, anche quelli per il solare termodinamico, siano invece destinati agli altri tipi di energia alternativa (fotovoltaico, eolico, biomasse e sfruttamento del mare). E’ un paradosso - continua Li Gotti - soprattutto considerando che la tecnologia del solare termodinamico, apprezzata in tutto il mondo, è frutto della ricerca italiana, di un progetto Enea guidato dal Premio Nobel Carlo Rubbia”. “L’orientamento del senatore D’Alì è ancora più strano pensando che la stessa Germania, appena una settimana fa, proprio qui in Senato nella sala del Refettorio di San Macuto ha presentato un progetto di cui è capofila per lo sviluppo del solare termodinamico in Algeria, Marocco e Tunisia. Insomma - sottolinea Li Gotti - vengono a proporre il progetto di ricerca sul termodinamico a noi che lo abbiamo creato e che la maggioranza vuole rinnegare!”. Per il senatore Idv, visto che si tratta di una tecnologia che prevede notevoli abbattimenti di costi e per il quale sono già impegnati con successo i nostri tecnici e le nostre imprese in tutto il mondo, “l’Italia non può rinunciare a questa sfida. Per questo - conclude Li Gotti - ci auguriamo che l’aula di Palazzo Madama accolga le nostre critiche e restituisca alla ricerca nel solare termodinamico i fondi che qualcuno della maggioranza le vuole scippare”. (9Colonne)

























