GENOVA: STORIA E ATTUALITA’ DELL’ENERGIA SOLARE

Giovedì 18 febbraio, alle ore 17.00 presso la Camera di Commercio di Genova, si parlerà di "Storia e attualità dell’energia solare in Italia dall’Unità ad oggi" e delle iniziative in programma per il 2011 per ricordare, a 100 anni dalla nascita, un grande pioniere italiano dell’energia solare del Novecento, il Prof. Giovanni Francia, matematico, fisico, ingegnere, nato a Torino nel 1911 e morto a Genova nel 1980. Siamo agli inizi degli anni sessanta. Giovanni Francia progetta, costruisce e sperimenta con successo, per la prima volta al mondo, impianti solari termici a concentrazione lineari e puntuali Fresnel, a Marsiglia nel 1963 e a Genova S.Ilario nel 1965. Produce vapore solare a pressioni e temperature utili per azionare una turbina e produrre energia elettrica. Il primo e più grande impianto al mondo da 1 MWe, Eurelios, entra in esercizio e viene collegato alla rete elettrica nazionale vicino ad Adrano (Catania) nel 1981. I pionieristici impianti solari sperimentati dal 1965 al 1980 da Francia nella stazione di S. Ilario, situata all’interno del Podere Costigliolo dell’Istituto Professionale di Stato per l’Agricoltura e l’Ambiente Bernardo Marsano, attirano l’attenzione del mondo su Genova, che viene nominata "Città solare". Le tecnologie inventate da Francia, dimenticate quasi del tutto dopo la sua morte, sono tornate negli ultimi tre o quattri anni alla ribalta in vari paesi, in particolare in Stati Uniti, Spagna e Australia, con la creazione di aziende startup che riscoprono e reinventano quelle tecnologie. Finanziate con capitali di rischio, società come Ausra, eSolar, BrightSourceEnergy, si impongono all’attenzione mondiale promettendo di produrre presto il kWh solare a costi confrontabili con quelli del kWh prodotto con i combustibili fossili e nucleari, e suscitano l’interesse delle maggiori industrie energetiche mondiali. È dell’8 febbraio la notizia dell’acquisizione al 100% della startup Ausra da parte del colosso nucleare francese Avera. Il "vapore solare", che Francia dimostrò possibile produrre su larga scala con il calore del sole cinquant’anni fa, potrebbe diventare l’alternativa al "vapore prodotto da fonti energetiche fossili e nucleari". (9Colonne)

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