GENOVA, SCENARI PER IL 2030
Venerdì 27 Villa Cambiaso ospita un convegno per dare visibilità alle concrete iniziative di innovazione dell’industria energetica a Genova e in Liguria. «Energia 2030» - promosso da Reer e dall’Istituto Internazionale delle Comunicazioni - fa da preludio a un progetto più ampio, ovvero la futura creazione a Genova di Energylab, che si propone come spazio aperto dedicato al tema dell’energia, dove le varie aziende possono incontrarsi, esporre i loro studi ed elaborare idee. Un posto attivo, insomma, non un museo. Filo conduttore del convegno del 27 marzo è la focalizzazione su approcci sistemici, e su un virtuoso rapporto tra cultura e innovazione industriale, tra sviluppo economico-produttivo, occupazione qualificata e ambiente. Il programma della giornata di studi prevede la presentazione di due scenari riferiti alle prospettive energetiche: il primo economico, a cura di Clara Poletti (Iefe, Università Bocconi); il secondo sull’innovazione tecnologica, a cura di Ennio Macchi (Dipartimento Energia Politecnico Milano). Tra le altre relazioni della mattinata, da segnalare anche quella di Claude Lenglet (Associazione Europea per l’Innovazione Edilizia) e Maria Fabianelli (Agenzia Regionale Ligure per l’Energia) su efficienza e risparmio nel costruire edifici. Il pomeriggio sarà incentrato sulla esposizione di 5 fonti energetiche di cui tre rinnovabili, a partire dall’energia solare: a parlarne, Rinaldo Sorgenti (Assocarboni), Marco Pigni (Aper), Ugo Spezia (Ain), Marieke Reijalt (H2IT) e Pier Paolo Rossodivita (AreE Liguria). La giornata si chiude con una tavola rotonda dal titolo «Paternariato privato/pubblico e il futuro industriale dell’energia ligure: impianti, prodotti, servizi», a cui partecipano Luigi Profumo (Confindustria Genova), Giuseppe Zampini (Ansaldo Energia), Mario Margini (assessore allo Sviluppo Economico del Comune di Genova), Sonia Sandei (Enel), Riccardo Nava (Sol Spa) e Paola Girdinio (Facoltà di Ingegneria, Genova). (9Colonne)

























