EOLICO, LA SORPRESA VIENE DALL’EST

Entro la fine del 2010 l’energia eolica installata in Europa potrebbe toccare gli 85GW. Lo sostiene la Associazione europea per l’energia eolica (Ewea) che rende note le sue previsioni per l’industria del vento europea. Il totale della capacità eolica dovrebbe dunque aumentare del 13% rispetto a quella disponibile alla fine del 2009. Un incremento che potrebbe modificare l’attuale classifica dei paesi produttori in Europa. Se la Germania resta sempre al primo posto, la Spagna – che fino all’anno scorso era la seconda produttrice di eolico in Europa – potrebbe fare una passo indietro per lasciar spazio alla Gran Bretagna. Secondo l’Ewea, infatti, il Regno Unito farà grandi progressi soprattutto nell’installazione di turbine onshore che affiancheranno quelle offshore già numerose sull’isola. A seguire ci sono la Francia e l’Italia, rispettivamente al quarto e quinto posto della classifica dei produttori di energia eolica in Europa: secondo le previsioni dell’Ewea, installeranno centrali eoliche per 1GW ciascuna. La sorpresa maggiore dell’anno però riguarda i mercati est-europei, in particolare Romania e Bulgaria che potrebbero dare il via a uno sviluppo esponenziale nell’eolico. Nonostante la scarsa attenzione mostrata finora verso l’energia prodotta dal vento nei due paesi – secondo i dati del 2009, la Romania arrivava appena a 14MW installati, la Bulgaria a 177MW – ci si aspetta che alcuni progetti siglati negli anni scorsi entrino nella loro fase attuativa e aumentino notevolmente la capacità eolica dei paesi. Per la Romania in particolare, a cambiare le sorti dell’industria eolica sarà principalmente il progetto di costruzione della più grossa centrale onshore d’Europa che, secondo i piani, potrebbe portare alla realizzazione di una capacità di circa 600MW."Non ci aspettiamo che l’intera centrale entri in produzione per la fine dell’anno – ha detto il portavoce di Ewea – ma sicuramente darà una forte spinta all’industria eolica e alla capacità produttiva". Se le previsioni sono giuste, questo potrebbe essere il terzo anno di fila in cui l’eolico la fa da padrone tra le fonti rinnovabili in termini di nuovi impianti installati e nuova energia prodotta, con un incremento superiore a quello dell’energia solare. Si potrebbe quindi superare il buon risultato dell’anno scorso, quando l’eolico ha rappresentato il 39% della nuova capacità energetica entrata in produzione. (9Colonne)

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