DA AFRICA E MEDIO ORIENTE ENERGIA SOLARE PER L’EUROPA
Il 15% del fabbisogno europeo di energia elettrica, attraverso la realizzazione di un’ampia rete di impianti ad energia solare in Medio Oriente e Nord Africa. E’ lo scopo del progetto ‘Desertec’, oggetto del memorandum d’intesa firmato ieri a Monaco da E.On insieme ad altre 11 società (Abb, Abengoa Solar, Cevital, Deutsche Bank, Hsh NordBank, Man Solar Millennium, Munich Re, M+W Zander, Rwe, Schott Solar, Siemens). Obiettivo dell’accordo per lo sviluppo dell’iniziativa Desertec (Dii-Desertec industrial initiative) è “sviluppare gli aspetti tecnici, economici, politici, sociali ed ecologici del progetto”. Prevista, inoltre, entro il 31 ottobre prossimo, la costituzione di una società responsabile per l’iniziativa, che includa anche altre aziende e azionisti di diversa nazionalità. “E.On è convinta che il futuro sia dell’energia solare, nel lungo periodo - dice Herve Touati, direttore esecutivo di E.On Climate & Renewables - condividiamo con Desertec la stessa visione, quella di sfruttare l’energia del Sole su grande scala per fornire energia all’Europa e ai paesi africani. Sosteniamo l’iniziativa con l’intenzione di vedere questa grande idea possibile”. Ma, a parte questo, conclude Touati, “E.On sta costantemente espandendo il suo coinvolgimento nell’energia solare, specialmente nel settore degli impianti a solare termico”. Sullo sviluppo del solare termodinamico in Italia, sulle criticità di questi grandi progetti e sul possibile coinvolgimento dell’industria nazionale, domani, giovedì 16 luglio, si terrà a Roma un convegno organizzato dal Kyoto Club. (9Colonne)

























