Archive for solare fotovoltaico

KERSELF, TECNOLOGIA ITALIANA IN TURCHIA

Kerself S.p.A., società quotata nel segmento Expandi di Borsa Italiana e leader in Italia nella produzione di celle e moduli fotovoltaici e nella progettazione, installazione e distribuzione di impianti solari fotovoltaici, comunica di aver siglato un accordo che prevede la costituzione di una società in Turchia per la produzione di moduli e di impianti fotovoltaici rivolti sia al segmento dei tetti degli edifici residenziali e degli stabilimenti industriali, sia degli impianti fotovoltaici a terra. E’ prevista l’installazione di un primo MW nel sud della Turchia con avvio entro il primo semestre 2009. L’accordo assume una forte rilevanza in quanto è il primo siglato in prospettiva della promulgazione di una legge di incentivazione per il solare fotovoltaico in Turchia ed ha oggi ricevuto l’approvazione delle parti interessate. La partnership con Projex A.S. rafforza la presenza del Gruppo Kerself sui mercati esteri nell’ambito di una strategia di internazionalizzazione che mira a cogliere le migliori opportunità presentate dai mercati con i tassi di crescita attesi più interessanti. Con l’accordo odierno si prevede una crescita di fatturato 2009 del Gruppo di circa 15 milioni di euro. Il Gruppo Kerself è leader in Italia nella produzione di celle e moduli fotovoltaici, nella progettazione, installazione e distribuzione di impianti solari fotovoltaici ed opera anche nel settore della progettazione e produzione di elettropompe e motori per acqua per uso industriale e professionale. Con una grande attenzione alla ricerca e alla qualità produttiva e con uno staff di circa 300 persone fra ingegneri, addetti e operai, il Gruppo Kerself esporta in oltre 50 paesi del mondo, in particolare in Europa (Italia, Grecia, Germania, Francia, Spagna, Portogallo), Paesi Medio-Orientali e Arabi, America del Sud e Sud-Est asiatico. (9Colonne)

MILANO, LE GIORNATE DELLA MICROGENERAZIONE

Palazzo Turati, a Milano, ospita mercoledì 18 e giovedì 19 febbraio le Giornate della microgenerazione. La microgenerazione, ovvero la possibilità di produrre energia in modo economicamente vantaggioso utilizzando impianti di piccole dimensioni (solare fotovoltaico, eolico ecc.), trova sempre più ampio interesse e riscontro in una vasta fascia di piccoli e medi consumatori di energia alle prese con i costi crescenti delle bollette e con una maggiore consapevolezza delle conseguenze ambientali dei modi tradizionali di produrre energia. Una maggiore diffusione dei punti di generazione di energia a basso impatto ambientale può diventare un fattore di sviluppo importante dell’economia sia sul versante consumatori (risparmio e fonte diretta e indiretta di reddito), sia sul versante dei fornitori di impianti, quale volano di settori industriali con grandi potenzialità di crescita. Le Giornate milanesi ripropongono una panoramica aggiornata sul tema, sia dal punto di vista tecnologico, applicativo e normativo, sia dal punto di vista delle esperienze concrete affrontate e realizzate da imprenditori e operatori. Sono il primo appuntamento del nuovo anno che prenderà in considerazione tutte le novità che verranno apportate in sede di pianificazione finanziaria e normativa. L’evento si articola su due momenti, uno dedicato alla microgenerazione da fonti rinnovabili, l’altro alla cogenerazione diffusa, coprendo così l’intero settore con contenuti e impostazioni mirate sugli specifici segmenti. I due appuntamenti sono basati su un format consolidato che comprende un’agenda di alto livello di contenuti tecnologici ed economico-normativi, ampi spazi dedicati all’illustrazione di casi concreti, un’area espositiva dove aziende, centri di ricerca, enti locali, potenziali utilizzatori trovano un punto di incontro per mettere a confronto idee, esperienze e offerte. (9Colonne)

AL VIA IL NUOVO CONTO ENERGIA

Dal 1° gennaio 2009 sono operative le regole e procedure per la produzione di energia elettrica mediante impianti alimentati da fonti rinnovabili (solare fotovoltaico, micro-eolico, mini-micro-idro, sistemi misti) con potenza fino a 20 kW o da sistemi di cogenerazione ad alto rendimento con potenza fino a 200 kW. L’applicazione della nuova delibera non comporterà alcun cambiamento sugli incentivi sull’energia prodotta con gli impianti fotovoltaici che utilizzano il "conto energia". La procedura, identificata come Testo Integrato dello Scambio sul Posto (TISP) pubblicato dall’Autorità per l’Energia Elettrica e il Gas (deliberazione n ARG/elt 74/08 e relativo allegato A, del 03 giugno 2008 ), è nata per assicurare una maggiore trasparenza ed efficacia alla gestione del meccanismo che consente di immettere in rete l’energia elettrica prodotta (non immediatamente autoconsumata) per poi prelevarla in base al fabbisogno.

Al termine di ogni anno i piccoli produttori da rinnovabili o cogenerazione dovranno pagare esclusivamente la differenza tra quanto dovuto per l’energia consumata e il riconoscimento per l’energia prodotta. Nel caso il valore di mercato dell’energia immessa in rete superi il valore di mercato dell’energia prelevata, sarà maturato un "credito". Tale credito sarà utilizzabile senza limiti di tempo, a differenza di quanto previsto dalla normativa precedente in cui si prevedeva una utilizzazione entro tre anni massimo.

Per la cogenerazione, il produttore potrà scegliere se utilizzare l’eventuale credito negli anni successivi, al pari delle fonti rinnovabili, oppure incassarlo al termine dell’anno, ottenendo un compenso monetario.

Tra le novità più significative rispetto al meccanismo di scambio sul posto (o net metering) da evidenziare il fatto che il servizio venga erogato dal solo Gestore del Sistema Elettrico (GSE) e che vegna gestito attraverso un portale informatico secondo modalità uniformi per tutto il sistema nazionale.

Ricordiamo a chi ha un vecchio contratto "scambio sul posto" c’è l’obbligo di presentare al GSE, entro il 31 marzo 2009, la richiesta di nuova convenzione. La modulistica e la procedura operativa è scaricabile dal sito www.gsel.it

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ARRIVA IL SILICIO MADE IN ITALY

In una tavola rotonda nell’ambito di PV Tech Milano 2008, il salone interamente dedicato al fotovoltaico, si sono confrontati i rappresentanti di tutta la filiera manifatturiera italiana. Obiettivo: tracciare le linee di sviluppo dell’intero settore a partire dalla situazione attuale. La fotografia del mercato al momento mostra, infatti, due spinte in contrapposizione tra loro: una, verso il basso, con le minacce della crisi economica globale; l’altra, in crescita, grazie alle prospettive del Conto Energia, normativa che attualmente colloca l’Italia tra i mercati più appetibili per la produzione di energia solare. Basti pensare che, nel 2008, solo l’industria del solare fotovoltaico è cresciuta nel nostro Paese del 500%, con un installato di 150 MW e un fatturato di 800 milioni di Euro, che diventeranno 1,2 miliardi l’anno prossimo. Se a questo aggiungiamo che, secondo l’Associazione europea dell’industria fotovoltaica entro il 2030 il 10-15% del fabbisogno elettrico mondiale sarà soddisfatto dal fotovoltaico, e che per ogni KWp installato si risparmiano ogni anno 500 kg di C02, possiamo comprendere qual è il valore economico e ambientale di questo comparto.

Dal confronto tra i diversi imprenditori, che hanno illustrato case history e opinioni, sono emersi alcuni tratti unanimemente condivisi. Innanzitutto la necessità di accedere a finanziamenti più sostanziosi per sostenere tutte le fasi della produzione, già a monte. Attualmente, infatti, esiste in Italia un solo attore economico in grado di fornire la materia prima, il silicio, opportunamente trattato, necessario per produrre le celle prima e i moduli per i pannelli poi. Così per gli imprenditori è necessario importare dai mercati esteri, soprattutto Germania, Stati Uniti e Cina, il 100% del silicio necessario per iniziare la produzione di materiale fotovoltaico. Ma la situazione è destinata a cambiare già a partire dal prossimo anno: proprio contestualmente alle agevolazioni del Conto Energia stanno per nascere nel territorio italiano decine di aziende che si propongono come fornitori di polysilicon, abbattendo i costi delle importazioni e favorendo la circolazione interna delle risorse di mercato. Tutti gli industriali intervenuti alla tavola rotonda hanno concordato nel definire quello attuale come un momento cruciale per il futuro del fotovoltaico, un momento di investimenti e di scommesse. E già i produttori attivi nel mercato parlano di proiezioni lusinghiere: “Nei prossimi 2-3 anni - ha detto Giovanni Milani di Enipower - saremo pronti a fare un salto nella produzione di energia fotovoltaica da 2 a 20 MW solo nell’impianto di Nettuno”. (9Colonne)

SOLARE FOTOVOLTAICO, NEL LAZIO FONDI PER LE FAMIGLIE

Promuovere il risparmio energetico e incentivare la produzione di energia da fonti rinnovabili. Questi gli obiettivi del "Fondo di rotazione per le energie intelligenti" istituito dall’Assessorato all’Ambiente e Cooperazione tra i Popoli della Regione Lazio con il supporto di Sviluppo Lazio. Con l’attivazione del Fondo di rotazione da 7,5 milioni di euro, la Regione punta a sostenere i cittadini che intendono accedere alle energie rinnovabili. La realizzazione di piccoli impianti di solare fotovoltaico (domestici, condominiali o per Pmi), richiede quasi sempre un finanziamento agevolato. Oggi lo Stato offre un incentivo proporzionale alla energia prodotta (conto-energia dal GSE per 20 anni) e dà inoltre la possibilità di azzerare la bolletta energetica familiare (scambio sul posto). Il Fondo di Rotazione regionale finanzia i piccoli impianti fotovoltaici fino a 20kW, tramite le Banche convenzionate, Unicredit Banca di Roma e BCC. Il fondo permette, attraverso un tasso dello 0,5 per cento annuo sulla metà dell’importo finanziato per la costruzione dell’impianto fotovoltaico, di abbattere il tasso generale del finanziamento dal 6,5 per cento medio al 3,5 per cento. Questo meccanismo di "microcredito per le rinnovabili" si somma al Conto energia e permette al cittadino, attraverso il meccanismo dello scambio sul posto, di non pagare nulla per le rate relative all’installazione dell’impianto e ridurre a zero il costo della bolletta elettrica fin dal primo chilowatt prodotto.

Il finanziamento viene erogato per quindici anni, durante i quali i cittadini risparmiano fino a 10.500 euro sulla bolletta dell’energia elettrica. Dal quindicesimo anno, sia l’incentivo del conto energia, sia il risparmio in bolletta diventano un guadagno netto per cui ogni anno si guadagneranno 2.338 euro l’anno per un totale di 11.690 euro in cinque anni. Al termine dei venti anni di funzionamento dell’impianto fotovoltaico, che può continuare a produrre per altri dieci anni energia pulita gratis, la somma totale che rimane in tasca alla famiglia proprietaria dell’impianto è di 22.190 euro. La Regione Lazio intende creare nei prossimi mesi analoghi fondi di rotazione per le altre rinnovabili e per l’efficienza energetica, allo scopo di coniugare sempre più tutela dell’ambiente e vantaggi economici per i cittadini. (9Colonne) .

A ROMA TRE GIORNI SULLE RINNOVABILI

Il Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare in collaborazione con Ises Italia organizza da oggi a giovedì 30 ottobre "Città Solari", campagna di informazione sull’energia pulita e le sue applicazioni. Rivolta a tutti i cittadini la tre giorni vuole focalizzare l’attenzione su come le energie rinnovabili e il risparmio energetico siano già una soluzione realizzabile, mostrandone le applicazioni negli ambiti in cui ci muoviamo abitualmente: la casa e la città in tutte le sue realtà. A tal scopo sarà allestito presso la Galleria Alberto Sordi di Roma un percorso educativo/informativo in tema realizzato tramite l’installazione di 2 cubi espositivi, il primo con una funzione introduttiva su tutte le forme di energia rinnovabile e delle applicazioni e il secondo concernete le soluzioni tecnologiche applicabili a un’abitazione e come queste possano diventare best practices nella città. Sarà inoltre distribuito un opuscolo pubblicato dal Ministero appositamente per la campagna dal titolo "Incentivi nazionali per l’efficienza energetica e le fonti rinnovabili" oltre a pubblicazioni, riviste e materiale informativo di Ises Italia. Questa è nel nostro paese, la principale associazione tecnico-scientifica non profit legalmente riconosciuta per la promozione dell’utilizzo delle Fonti Energetiche Rinnovabili (solare termico, solare fotovoltaico, energia eolica, energia da biomasse, bioclimatica, energia geotermica, energia idrica, energia dal mare). (9Colonne)

BOCCIATO SGRAVIO PER RISPARMIO ENERGETICO

Ermete Realacci, responsabile dell’Ambiente del governo ombra del Pd e Raffaella Mariani, capogruppo del partito democratico in Commissione Ambiente hanno diffuso la notizia della bocciatura della proroga dello sgravio fiscale del 55% previsto per l’impiego di fonti rinnovabili (solare fotovoltaico, energia eolica, geotermia) e il risparmio energetico nel settore edilizio, avvenuta ieri in Commissione Ambiente. "Si trattava - hanno rilevato in una nota – di una misura che senza alcun onere per le casse dello Stato portava notevoli benefici alle famiglie, alle imprese e dava un contributo al raggiungimento degli obiettivi di Kyoto”. Secondo i due rappresentanti democratici "la maggioranza con un atteggiamento miope e arrogante ha dimostrato l’incapacità di mettere in atto politiche concrete per rilanciare il paese e il futuro degli italiani. Quello che è avvenuto ieri in commissione Ambiente della Camera è un fatto gravissimo”. “Non ha alcun senso – si legge ancora nella nota - aver bocciato una misura che aveva notevoli vantaggi da molti punti di vista, per le tasche dei cittadini che sceglievano di costruire o ristrutturare le proprie case con criteri di risparmio energetico e impiegando fonti rinnovabili; per la piccola e media impresa che in questi settori trova occasione di rilancio; per migliorare la qualità e l’efficienza del patrimonio edilizio del paese; per ridurre i consumi energetici delle famiglie e quindi alleggerire i costi delle bollette; per dare un contributo al raggiungimento degli obiettivi di Kyoto e alla lotta ai mutamenti climatici”. (9Colonne)

BOLOGNA: NASCE IL CASSONETTO INTELLIGENTE

Un cassonetto intelligente capace di riconoscere chi versa i rifiuti, ma anche l’innovativo impianto solare fotovoltaico "Mille Soli" che sfrutta il potere riflettente di speciali specchi per catturare e potenziare l’energia del sole. Sono solo due degli oltre mille progetti, buone pratiche e tecnologie per la gestione di acqua, energia e rifiuti raccolti da "Labelab" la rete di portali ambientali nata a Bologna nel 2001 per la diffusione di idee "dal basso" nella gestione dei servizi idrici, energetici e dei rifiuti. Con l’obiettivo di mettere d’accordo sostenibilità ambientale ed economica. Le esperienze più interessanti saranno illustrate ai giornalisti mercoledì a Bologna alle 12 (sala stampa Regione, viale Aldo Moro 52 – 12°piano) dall’assessore regionale all’Ambiente Lino Zanichelli, dall’assessore all’Ambiente della Provincia di Ravenna Andrea Mengozzi, da Giovanni Montresori e Mario Sunseri, fondatori di "Labelab". Alla conferenza stampa interverrà anche l’attore Patrizio Roversi. La conferenza stampa sarà anche l’occasione per presentare "Ravenna 2008: rifiuti, acqua ed energia. Sviluppo locale e valorizzazione economica" un’iniziativa in programma nella città romagnola dall’8 al 10 ottobre proprio per fare il punto sulle tecnologie più avanzate ed efficienti a disposizione in questi settori. La tre giorni ravennate riunirà esperti, tecnici e amministratori da tutta Italia e prevede un ricco programma di laboratori, workshop ed esposizioni. (9Colonne)

RICERCA E SVILUPPO, L’HANDICAP ITALIANO

Nel confronto con i principali paesi europei, la struttura delle industrie manifatturiere italiane collegate alle fonti di energia rinnovabile mostra una minore concentrazione e una dimensione media di imprese inferiore. Da questo scenario – osserva il Rapporto Energia e Ambiente 2007 dell’Enea - si distaccano però le industrie che producono tecnologie per il solare termico e le biomasse (al cui interno troviamo anche la produzione degli elettrodomestici) e quelle che si occupano di solare fotovoltaico, dove i valori della concentrazione e della dimensione media di impresa sono superiori a quelli rilevati negli altri paesi europei, anche in virtù della presenza di alcuni grandi player internazionali che operano sul nostro territorio. A prima vista, dunque, sulla base di questi dati si potrebbe dedurre che l’Italia soffra dell’assenza di grandi imprese. Ma non è così, anzi. Pesano infatti sul "bilancio industriale" nazionale l’enorme quantità di piccole imprese, dal momento che il numero delle aziende con più di 250 addetti, commisurato alla dimensione nazionale, appare totalmente in linea con quello dei maggiori paesi europei. Il "gap negativo" riguarda infatti solo l’industria della componentistica elettronica, quella da cui provengono le tecnologie per il fotovoltaico. Quindi, se di ritardo italiano si vuole parlare, bisogna focalizzarsi – afferma l’Enea - non tanto sulla quantità delle imprese, quanto sul loro grado d’innovazione, misurabile attraverso i valori delle spese in R&S e il numero degli addetti impiegati in questo specifico settore. Da questo punto di vista si assiste invece a un ribaltamento della situazione: è la componentistica elettronica a guidare la classifica dei comporta industriali più innovativi. Ciononostante, come si legge nel "Technology Map for the European Strategic Energy Technology Plan", per raggiungere degli obiettivi concreti nel campo dell’energia e del clima, bisogna puntare proprio su innovazione e investimenti pubblici, ovvero laddove l’Italia appare il fanalino di coda dell’Europa. (9Colonne)

ENEA: COSI’ IL SOLARE FOTOVOLTAICO NEL MONDO

Le tecnologie fotovoltaiche realizzano la conversione della radiazione solare in energia elettrica, permettendo una produzione diretta e modulare per applicazioni in soluzioni impiantistiche che spaziano dai pochi kW di potenza degli impianti residenziali ai diversi MW delle centrali fotovoltaiche a terra. A fine 2006 la potenza del solare fotovoltaico mondiale, secondo i dati contenuti nel Rapporto Energia e Ambiente 2007 dell’Enea, superava i 5,7 GW: Germania e Giappone, rispettivamente con 2500 MW e 1700 MW installati, occupano la prima e la seconda posizione della classifica. Le previsioni per il Giappone sono di raggiungere nel 2010 la quota di 4,8 GW e nel 2020 una potenza cumulativa di 28,7 GW, con un incremento annuo di 4300 MW di potenza installata e l’obiettivo al 2030 di realizzare quasi 83 GW. La previsione della European Photovoltaic Industry Association (EPIA) per il 2025 è di avere una potenza fotovoltaica mondiale installata di 433 GW con una produzione di energia elettrica pari a 589 TWh, corrispondente a circa il 3% della stima di consumo mondiale di energia elettrica. Per quanto riguarda la situazione italiana, fino al 2005 la presenza del fotovoltaico, in termini di potenza installata e tassi annui di crescita, è stata piuttosto modesta: a fine 2005 si censivano 13 grandi impianti per un totale di 7,1 MW a cui andavano aggiunti circa 27 MW relativi ad impianti fotovoltaici di piccola taglia, prevalentemente connessi con la rete di distribuzione, che complessivamente nel 2005 hanno prodotto 31 GWh di energia elettrica. Sebbene in fortissimo aumento negli ultimi due anni, il settore fotovoltaico italiano contribuisce ancora in misura assai ridotta alla produzione di energia elettrica nazionale. Tuttavia, la spinta dei meccanismi di incentivazione, introdotti a partire dal 2005, ha dato grande vigore allo sviluppo del mercato italiano avvicinandolo a quello delle nazioni più virtuose, con un grande interessamento di soggetti privati e di società di ingegneria. (9Colonne)