DALLA SPAGNA L’ASFALTO SOLARE
Dalla Spagna arriva una novità che potrà rivoluzionare l’impiego del fotovoltaico. Non si tratta di un novo modello di pannello solare iper-efficiente ma di un progetto da integrare nelle strade, autostrade, parcheggi e aeroporti di tutto il mondo: un asfalto solare. L’Unità di costruzione Tecnalia e il gruppo basco Campezo, leader nella fabbricazione di asfalto, hanno recentemente lanciato il progetto "Pavener". L’obiettivo, da raggiungere entro i prossimi due anni, è quello di sviluppare un sistema di sfruttamento dell’energia solare integrato nel manto stradale. In giorni particolarmente caldi l’asfalto si riscalda arrivando a toccare i 70ºC. Tenendo in considerazione l’immensa superficie asfaltata presente in tutto il mondo. il progetto ha un alto potenziale di applicazione nonché di recupero di energia irradiata dal sole. L’energia termica accumulata, attraverso l’utilizzo di pompe di calore sotterranee, potrà essere impiegata per applicazioni che non richiedono alte temperature come il riscaldamento di edifici, centri polisportivi, piscine o acqua domestica. Durante l’inverno, inoltre, il calore accumulato potrà prevenire il congelamento della superficie stradale e la formazione di ghiaccio e neve. Il sistema non solo ridurrà l’utilizzo di combustibili fossili ma permetterà l’utilizzo di energia rinnovabile senza la costruzione di impianti fotovoltaici. Attualmente la società Tecnalia, attraverso delle simulazioni, sta sperimentando le proprietà termiche e meccaniche del sistema, studiandone l’applicazione su un prototipo. La joint venture con la società Campezo permetterà l’applicazione del progetto sulle principali strade spagnole costruite dalla società basca. Recentemente Tecnalia ha vinto un concorso delle Nazioni Unite per convertire la città croata Sisak in una "Smart Energy City". Il compito è di identificare, nei prossimi 15 anni, tutte le infrastrutture cittadine che potranno essere migliorate e rese energeticamente più efficienti. (9Colonne)

