12 Ott, 2009
Iniziativa di carattere "ambientalista" per la Camera di Commercio di Potenza, che ha approvato una delibera tesa a ridurre l’impronta ecologica dell’ente e contribuire a favorire il raggiungimento degli obiettivi di Kyoto. Nello specifico, nell’ambito della ristrutturazione nella sede decentrata di via dell’Edilizia, l’Ente camerale si è dotato di un impianto solare fotovoltaico di ultima generazione che consentirà di apportare benefici all’ambiente e di trarre un vantaggio economico dall’autoproduzione energetica. "Le ragioni che ci hanno spinto a questa piccola svolta non sono solo quelle di natura economica, legate alla riduzione dei consumi e all’ottimizzazione delle spese energetiche spiega il presidente dell’Ente camerale, Pasquale Lamorte - C’è una ragione culturale di fondo che vorremmo venisse sempre più recepita. E’ inutile continuare a parlare di impronta ecologica se poi non si fa qualcosa di concreto per ridurre l’impatto ambientale e contribuire a diffondere un’immagine positiva legata alla cura per l’ambiente e allo sviluppo sostenibile, sempre più necessaria per preservare il nostro Pianeta. Il tessuto produttivo può fare molto, in questo senso. La cultura della sostenibilità sta crescendo anche sul nostro territorio, che può far leva proprio sull’ambiente come fattore di attrattività; l’auspicio è che sempre più aziende riescano ad applicare, nel prossimo futuro, una nuova e differente logica fondata su un migliore sfruttamento delle risorse a disposizione, su una più diffusa politica del riciclo, sulla crescita più incisiva di una ‘coscienza ambientale’". (9Colonne)
13 Mag, 2009
La battaglia contro il riscaldamento globale si combatte soprattutto dal basso e un livello politico in cui spesso si ottengono grandi risultati è quello degli Enti locali. Molte sono le iniziative che un Comune, una Provincia, una Regione, o anche un Ente parco possono mettere in campo per ridurre sprechi ed emissioni di gas serra. Proprio alle “Buone pratiche degli enti locali per la diffusione delle rinnovabili” è stato dedicato, all’interno del Solarexpo, un convegno organizzato da Kyoto Club e AzzeroCO2. "Nel campo dell’efficienza energetica e delle rinnovabili ha sottolineato il presidente di AzzeroCO2 Beppe Gamba nell’aprire l’incontro in Italia c’è un vero proprio ritardo culturale". Le buone pratiche tra gli enti locali italiani non mancano, ma spesso stentano a diffondersi quanto potrebbero per mancanza di comunicazione, di volontà politica o per semplice difficoltà nel muoversi nel sottobosco di bandi e incentivazioni che rendono possibili i progetti. Colmare questo ritardo è la mission della Campagna Enti Efficienti del Kyoto Club, illustrata all’incontro dalla coordinatrice Donatella Roelé Riahi. L’iniziativa, portata avanti per conto del Ministero dell’Ambiente, consiste nell’aiutare gli enti che vi aderiscono a individuare gli interventi possibili e i vari strumenti per attuarli: si forniscono le conoscenze tecnico-legali per partecipare ai vari bandi e accedere ai meccanismi di incentivazione, si predispongono capitolati-tipo per scegliere i fornitori di servizi, si formano i tecnici dei comuni o degli altri enti sulle tecnologie e sulla normativa in materia di rinnovabili ed efficienza energetica. Insomma si fa in modo che le buone pratiche possano diffondersi ed essere replicate. I progetti su efficienza, mobilità sostenibile e rinnovabili che un ente locale può realizzare sono molti. Per dimostrarlo, Alessandro Vezzil, coordinatore del Gruppo di lavoro Enti Locali del Kyoto Club ha raccontato l’esperienza di un piccolo comune del Lazio, Castel Madama: lì gli interventi messi in campo vanno da un progetto di riqualificazione l’illuminazione pubblica, finanziato dalla Regione, alla realizzazione di audit energetici sugli edifici grazie alla partecipazione a un bando del Ministero dell’Ambiente, fino all’installazione, sempre approfittando di vari bandi, di diversi impianti alimentati a fonti rinnovabili, tra cui un impianto solare a inseguimento da 1 MW, finanziato con una sorta di azionariato popolare. Gli strumenti che permettono ai Comuni di aggirare gli stretti vincoli di bilancio ha spiegato Vezzil ci sono: le Esco e il sistema bancario offrono possibilità di agire anche all’interno dei severi limiti del Patto di stabilità. (9Colonne)
10 Apr, 2009
Tocca quest’anno alla trevigiana Savno (Servizi Ambientali Veneto Nord Orientale), l’azienda specializzata nello smaltimento dei rifiuti, aggiudicarsi l’Energy Globe Award per l’Italia, il premio internazionale per le proposte più innovative nel campo della sostenibilità e dell’efficienza energetica. Il prossimo 13 aprile il consorzio, che da 7 anni si occupa della gestione di tutti i servizi di igiene ambientale di 35 Comuni nella provincia di Treviso, riceverà infatti a Praga l’ambito riconoscimento per la costruzione di una nuova sede realizzata interamente con rifiuti provenienti dalla raccolta differenziata. La Savno è stata selezionata tra 800 progetti provenienti da 111 nazioni per il progetto "La sostenibilità ha trovato casa" con cui è stato realizzato il primo edificio interamente ecologico ed eco-compatibile d’Italia, inaugurato nel maggio dello scorso anno a Conegliano. Lo stabile, che è divenuto la sede principale dell’azienda, è costruito su 2 piani, per una superficie di 600 metri quadrati ed è un esempio importante di cosa sia possibile realizzare oggi con utilizzo attento delle risorse: per ogni sua parte, dalle fondamenta al tetto, sono stati infatti utilizzati rifiuti provenienti dalla raccolta differenziata, come l’acciaio per la struttura portante o le bottiglie in Pet per gli speciali fogli in poliestere utilizzati per l’isolamento termico dell’edicifio, totalmente privi di quelle resine leganti e colle che possono produrre fumi tossici in caso di incendio. Per i pavimenti è stata utilizzata una particolare fibra di cellulosa realizzata con i quotidiani riciclati, che richiede poca energia per essere prodotta e può essere riciclata all’infinito; infine dagli scarti delle segherie derivano i pannelli in legno-cemento utilizzati per il tamponamento. Dunque tutti materiali riciclati e riciclabili al 100% per quello che secondo Riccardo Szumski, il presidente di Savno, è "un atto di civiltà e di rispetto per l’ambiente". La particolare attenzione anche alla sostenibilità ambientale delle soluzioni impiantistiche adottate ha portato alla scelta di un sistema di climatizzazione geotermica, per il riscaldamento e il raffreddamento dell’edificio, garantito da fonti rinnovabili per cui il 70% dell’energia sarà fornito dall’accumulo della massa terrestre. Con il compost proveniente dalla raccolta differenziata è stato poi realizzato un giardino pensile "verde" sul tetto dell’edificio, in grado di proteggere dalle escursioni termiche, trattenere le polveri sottili dell’aria e conservare l’umidità, mentre l’impianto predisposto per la raccolta dell’acqua piovana verrà utilizzato per alimentare le piante ed i servizi igienici. Un impianto solare fotovoltaico integrato garantisce infine la produzione di 2.740 Kw l’anno ed evita l’emissione in atmosfera di 2.500 kg di Co2. Il costo complessivo della eco-sede è di circa un 20% in più rispetto ad un normale edificio, ma grazie alle caratteristiche ecologiche del fabbricato, nel giro di breve tempo tali costi verranno ammortizzati. (9Colonne)
16 Mar, 2009
Nelle scuole medie italiane cresce la "voglia" di risparmio energetico. E, in questa direzione, raccolta differenziata dei rifiuti e uso di lampadine a basso consumo sono le misure più adottate, rispettivamente da quasi il 70% e il 41% degli istituti. In particolare, è cresciuto sensibilmente rispetto al 2007 il numero delle scuole che utilizzano lampadine a basso consumo (dal 18,7% al 41%). La manutenzione e la pulizia regolari dell’illuminazione vengono promosse, invece, solo dal 24% delle scuole, mentre appena il 21% applica le valvole termostatiche per il regolamento automatico della temperatura. Come nella precedente edizione del 2007, l’indagine denuncia l’assenza di interventi strutturali più significativi, come l’isolamento di nicchia dei radiatori e dei cassonetti, l’impianto solare fotovoltaico, il riduttore di flusso dei rubinetti. L’indagine, realizzata da Movimento Consumatori e Movimento Difesa del Cittadino (MDC) nell’ambito della seconda edizione del progetto cofinanziato dal Gestore Servizi Elettrici "A scuola di risparmio energetico e sviluppo delle fonti rinnovabili. Le nuove idee crescono tra i banchi ", ha coinvolto 147 scuole secondarie di primo grado italiane, organizzando anche degli incontri formativi in quattro regioni. Il sondaggio, che è stato sottoposto agli istituti, è andato a rilevare le azioni che gli organi scolastici attuano per ridurre il consumo energetico dell’edificio scolastico e le attività didattiche che i docenti hanno inserito nei programmi scolastici per educare i ragazzi al risparmio energetico.
Le scuole intervistate dimostrano la volontà di attuare iniziative volte al risparmio energetico e allo sviluppo delle nuove fonti di energia, ma la quasi totalità (90%) non prevede, come nel 2007, alcuna forma di budget per interventi sulla struttura e il 70% non riceve agevolazioni economiche esterne alle istituzioni scolastiche (solo il 21% dichiara di riceverne dal Comune, il 9% da altri enti). Il 72% delle scuole non ha un responsabile formale adibito al controllo e l’81% dichiara che l’autocontrollo dei consumi avviene attraverso la prassi quotidiana autonoma e non attraverso circolari diffuse dalla direzione. I dati, che sono leggermente in miglioramento rispetto all’indagine svolta nel 2007, evidenziano un grande senso di autodisciplina (ben 9 scuole su 10 dichiarano di prevedere modalità di autocontrollo dei consumi), ma continuano a prevedere margini di miglioramento per la costituzione di una struttura adibita alla garanzia del risparmio energetico e dello sviluppo delle fonti rinnovabili. Il discorso vale anche per le iniziative di sensibilizzazione degli alunni, che è principalmente svolta legando i momenti pedagogici a iniziative extrascolastiche già esistenti.
(9Colonne)
28 Gen, 2009
Sul Bollettino Ufficiale Regionale n. 4 del 26 gennaio della Lombardia sono state pubblicati due bandi con cui vengono messi a disposizione contributi per l’installazione di impianti solari fotovoltaici nelle scuole lombarde e per il miglioramento dell’efficienza energetica degli impianti di riscaldamento.
Lo risorse complessive a disposizione sono di oltre 7,5 milioni di euro. I due provvedimenti rendono operativa una delibera approvata dalla Giunta regionale, su proposta dell’assessore alle Reti, Servizi di Pubblica Utilità e Sviluppo Sostenibile, Massimo Buscemi. Per quanto riguarda l’installazione di impianti fotovoltaici sui tetti delle scuole materne, elementari e medie, pubbliche e paritarie sono a disposizione complessivamente 4,3 milioni di euro. La potenza installata non deve essere inferiore a 5 kW. Il contributo a fondo perduto copre il 30% del costo dell’impianto solare per kW installato al lordo di Iva. E’ previsto, inoltre, un fondo per le opere edili e per l’applicazione del display informativo. Il secondo bando, relativo all’installazione di sistemi di contabilizzazione della quantità di calore consumata in impianti termici centralizzati e a sistemi di termoregolazione, sia per edifici residenziali privati che pubblici, ha un finanziamento complessivo di oltre 3,2 milioni euro. L’incentivo varia in relazione al tipo di intervento e alla natura pubblica o privata del beneficiario. Sono previsti contributi anche per sostituire le caldaie vecchie con quelle più efficienti, purché abbinate all’installazione di tali sistemi di contabilizzazione del calore. La potenza delle caldaie non può essere inferiore a 35 kW. (9Colonne)
18 Dic, 2008
Deutsche Bank lancia sul mercato due nuovi prodotti di finanziamento, db PMI Energia e db PMI Blue, dedicati alle piccole medie imprese e ai liberi professionisti che intendono sostenere la loro crescita competitiva sviluppando un approccio ecosostenibile. Si tratta di due diverse linee di credito che ampliano l’offerta del canale Business Banking di Deutsche Bank e dimostrano l’impegno della banca nel fornire alle PMI soluzioni di finanziamento che mirano al risparmio energetico e alla riduzione dei costi di produzione e di trasporto, nel rispetto dell’ambiente e in linea con la mission del Gruppo a favore della responsabilità sociale e della crescita sostenibile. Db PMI Energia è un prestito rivolto a coprire le necessità finanziarie delle PMI legate alla progettazione, alla costruzione e all’installazione di impianti a risparmio energetico (impianto solare fotovoltaico, eolico, geotermico, biomasse) adatti ad alimentare la specifica attività produttiva dell’impresa. Il finanziamento riguarda il 100% del costo dell’impianto, prevede un rimborso a rate mensili ed è ammortizzabile in un orizzonte temporale di medio termine (fino a 120 mesi). Inoltre, l’impresa finanziata può rivendere al GSE (Gestore Servizi Elettrici) la quota in eccedenza di energia prodotta rispetto al proprio fabbisogno, coniugando i vantaggi del risparmio energetico per la propria produzione con quelli derivanti dalla vendita dell’energia in eccesso. Db PMI Blue Power è invece un finanziamento che copre necessità finanziarie legate all’acquisto di nuovi mezzi di trasporto ecosostenibili a basso impatto ambientale (auto/flotte aziendali elettriche-ibride, a GPL, metano, ecc). Il finanziamento erogabile va da un minimo di 15.000 euro per auto a un massimo di 100.000 euro, ha un piano di ammortamento fino a 5 anni e presenta un tasso molto conveniente (a partire da Euribor 3M + 0,35%). (9Colonne)
26 Nov, 2008
Al Palazzo dell’Innovazione e della Conoscenza della Regione Campania prende il via domani "Efficienza Energetica 2008". La manifestazione incentrata soprattutto sui temi della razionalizzazione degli usi energetici, sul ricorso a fonti rinnovabili, sullo sviluppo delle tecnologie, sulle strategie regionali, sullo stato attuale della ricerca, le best practices in campo energetico, si colloca tra gli appuntamenti con il più alto indice di interesse per gli operatori del settore. L’appuntamento che si svilupperà in due giornate - vede tra i protagonisti principali Federarchitetti, oltre che numerose personalità delle Istituzioni locali, rappresentanti della ricerca e dell’Università, del mondo professionale ed imprenditoriale. "Efficienza Energetica 2008" ospita anche un corso per Tecnici in Progettazione, realizzazione e gestione di un impianto solare fotovoltaico, promosso dalla ADL Group Srl e organizzato con il Dipartimento d’Ingegneria Meccanica per l’Energetica della Federico II. "La scelta di dare un apposito spazio al corso, ha una funzione sostanzialmente informativa e divulgativa, affinché chiunque possa avere l’occasione di valutare una grande opportunità offerta in territorio regionale e possa utilizzarla come front end per la presentazione delle richieste di partecipazione alle borse di studio", ha spiegato Amodio di Luccio di ADL Group confermando, tra l’altro, la disponibilità ad estendere il corso anche a quelle aziende che hanno necessità di avere un personale di altissima competenza. (9Colonne)
18 Lug, 2008
La Banca Popolare di Vicenza ha recentemente promosso un finanziamento in grado di coprire fino al 100% del valore di un impianto solare fotovoltaico. L’iniziativa si chiama "Credito Solare" e si rivolge a cittadini e aziende che vogliano acquistare e installare impianti, offrendo tassi particolarmente vantaggiosi. "Credito Solare" offre la possibilità di un prefinanziamento fino al 30% del valore dell’impianto fotovoltaico per sostenere le spese di acconto avanzate dagli installatori, prevede un periodo di preammortamento iniziale della durata massima di 12 mesi e un importo finanziabili che va dai 5 mila a un massimo di 50 mila euro. Per famiglie e privati, per finanziamenti di tipo chirografario (ovvero senza garanzia reale) fino a 30 mila euro è sufficiente la canalizzazione del bonifico riveniente da GSE, mentre per i finanziamenti di tipo ipotecario e per i chirografari di importo compreso tra i 30 e i 50 mila euro è obbligatoria la cessione del credito per atto notarile. I rimborsi avvengono con rate mensili o trimestrali. Per quanto riguarda le imprese, invece, per i finanziamenti chirografari l’importo massimo finanziabile è pari a un milione di euro mentre per quelli ipotecari è pari a 5 milioni di euro e i rimborsi vengono effettuati con rate mensili, trimestrali o semestrali. La Banca Popolare di Vicenza offre inoltre la possibilità di sottoscrivere una polizza assicurativa “All Risks” sugli impianti fotovoltaici contro i rischi diretti (furti, eventi atmosferici e incendi) e indiretti (fermo impianti per malfunzionamenti) per tutta la durata del finanziamento. (9Colonne)
10 Lug, 2008
"Puntiamo a dimezzare il nostro fabbisogno di energia tradizionale nell’arco di sette anni. L’obiettivo è quello di diventare la seconda Provincia più verde d’Italia dopo Bolzano con la quale, comunque, stiamo concludendo un accordo per far partire il sistema di certificazione CasaClima".
Con queste parole il Presidente Matteo Renzi ha sintetizzato i programmi della Provincia di Firenze in campo energetico. Una delle novità più importanti riguarda il bando di incentivazione denominato "Mille x Mille", che nasce per sostenere i nuovi impianti solari fotovoltaici connessi alla rete elettrica (di potenza di "picco" compresa tra 1 kW e 5 kW, che usufruiscono del servizio di "scambio sul posto"). Possono partecipare al bando i soggetti privati che realizzano un impianto solare sul territorio della provincia di Firenze: persone fisiche (famiglie e singoli cittadini); i condomini di unità abitative e/o di edifici. La cifra messa globalmente a disposizione dal bando è di 1.000.000 , che sarà disponibile per incentivare almeno 1.000 impianti. L’incentivo corrisposto a fondo perduto è pari a 1.000 euro per ogni impianto solare che, sommato al Conto Energia - che permette di accedere anche ad un contributo a fondo perduto purché sia al massimo del 20% del costo dell’impianto - e ad altri finanziamenti, abbatte quasi del tutto la spesa. Per partecipare occorre far realizzare un impianto fotovoltaico e presentare l’apposita documentazione. Per conoscere in tempo reale la disponibilità dei fondi basta visitare il sito internet www.firenzenergia.it dove ci sarà un contatore in grado di fornire il numero di domande presentate ed ammesse al contributo e le cifre ancora disponibili. L’Agenzia Fiorentina per l’Energia sarà il soggetto che riceverà le domande di richiesta di contributo. Dal 1° ottobre 2008 sarà possibile inoltrare tali richieste tramite posta. Il Bando resterà aperto fino ad esaurimento fondi e fino a dicembre 2009. (9Colonne)
3 Lug, 2008
Nel settore della formazione, l’agenda italiana di luglio è fitta di occasioni. Il Kyoto Club ha in programma a Roma dal 16 al 19 - un corso avanzato di progettazione e installazione di sistemi solari fotovoltaici. Il seminario è rivolto a progettisti e installatori che abbiano partecipato a corsi base sulla progettazione di impianti fotovoltaici oppure che abbiano maturato una significativa esperienza negli impianti fotovoltaici allacciati alla rete elettrica. Una sessione sarà dedicata ai sistemi fotovoltaici ad inseguimento, un’altra agli aspetti autorizzativi e ai rapporti con l’Enel e il Gse. Alla fine dei quattro giorni i partecipanti saranno messi nelle condizioni di costruire un business plan per un impianto solare fotovoltaico di grande taglia. Ises Italia ha scelto invece Caltanissetta per ospitare l’11 luglio - un seminario di formazione specifica sull’uso razionale dell’energia e sull’uso delle fonti rinnovabili. L’iniziativa è realizzata in collaborazione con il Cirps dell’ Università di Roma "La Sapienza", l’Università di Palermo e l’ Assessorato comunale all’Ambiente. Il target in questo caso è costituito dal personale degli Uffici Tecnici degli Enti Locali, da tecnici iscritti agli Ordini professionali e dagli insegnanti. Enea terrà ad Ancona, l’11 luglio, un workshop dedicato all’efficienza energetica degli edifici. L’iniziativa si inserisce in un programma di incontri che si stanno svolgendo in 18 tra le maggiori città italiane, con l’obiettivo di offrire un contributo alla conoscenza delle agevolazioni finanziarie previste e di quelle proposte, e per aprire una discussione con le istituzioni e gli stakeholders interessati, su possibili future collaborazioni da sviluppare sul territorio. Tra i corsi organizzati da privati, si segnalano infine durante tutto l’anno - quelli del siciliano Dario Flaccovio Editore, che per luglio ha proposto una sorta di low cost della formazione: chi li frequenta paga la metà. A Milano il seminario riguarderà gli impianti solari, a Catania la certificazione energetica. (9Colonne)