9 Mar, 2010
La linea M1 della metropolitana di Milano è alimentata ad energia solare. A "muovere" i treni della linea rossa, unico esempio in Italia e in Europa, è una centrale per l’energia solare installata sul tetto del deposito ATM di Precotto, nella zona nord orientale di Milano. L’impianto fotovoltaico, che è in grado di produrre 1,4 milioni di kilowattora l’anno e si estende per 23 mila metri quadrati (pari a circa quattro campi da calcio), rappresenta una delle maggiori realizzazioni di questo tipo in Italia, attuata interamente mediante "Finanziamento Tramite Terzi" ovvero senza alcuna spesa per ATM. Quest’ultima infatti, a seguito di una gara, ha dato in concessione a Dedalo ESCO l’utilizzo del tetto del deposito di Precotto per realizzare l’impianto fotovoltaico. Dedalo ESCO ha messo a punto l’impianto interamente a proprie spese corrispondendo ad ATM un canone per l’affitto del tetto e ripagandosi dell’investimento tramite il Conto Energia. In questo modo l’azienda dei trasporti milanesi, non solo incassa un affitto, ma paga il fotovoltaico un prezzo prestabilito inferiore a quello di mercato, risparmiando sulla bolletta elettrica e di conseguenza, essendo un’azienda pubblica, facendo risparmia¬re il cittadino. Per un’azienda come ATM, importante consumatore di energia, una riduzione dei consumi, anche di pochi punti percentuale, non può che tradursi in un significativo beneficio per l’ambiente. Il metrò a basso impatto, infatti, dalla sua attivazione (fine novembre 2009) ha permesso di ridurre le emissioni inquinanti di circa 70 mila Kg di Co2. "L’avvio dell’attività del tetto fotovoltaico del deposito di Precotto spiega Elio Catania, presidente e AD di Atm è un tassello importante del piano d’efficienza energetica messo a punto da Atm a partire dal 2008. Il progetto, che coinvolge tutti i processi produttivi, porterà ad un risparmio medio di 14 milioni di kWh/anno di energia elettrica tra il 2007 e il 2010." (9Colonne)
8 Mar, 2010
Il Fondo PPP Italia, fondo infrastrutturale gestito da Fondaco SGR che si avvale della consulenza di Equiter SpA (gruppo Intesa Sanpaolo) ha effettuato il secondo investimento in partnership con Infrastrutture SpA per la realizzazione di impianti fotovoltaici in Sud Italia per una potenza complessiva pari a 5 MW. Il costo complessivo degli impianti è pari a circa 23 milioni di euro. Con una produzione di circa 10.000 MWh/anno gli impianti saranno in grado di produrre una quantità di energia solare equivalente al fabbisogno annuo di 4000 famiglie e di garantire un risparmio di emissioni di CO2 (anidride carbonica) di circa 5000 tonnellate/anno. Equiter selezionerà per il Fondo PPP le migliori opportunità di investimento, seguendo una filosofia che prevede un approccio indipendente, con una visione economico-finanziaria di lungo periodo e in linea con rigidi principi di responsabilità sociale. L’operazione è stata assistita dallo studio legale Orrick in supporto al Fondo PPP e dallo Studio Legale Totaro in supporto ad Infrastrutture S.p.A. Il Fondo PPP Italia, che ha raccolto 120 milioni di euro, si propone di acquisire partecipazioni di minoranza qualificata in società di capitali non quotate situate sul territorio italiano ed operanti nel settori delle infrastrutture con schemi di Partenariato Pubblico Privato, della gestione dei servizi pubblici locali e delle energie rinnovabili. I Sottoscrittori del Fondo sono: BEI, KFW, Banco Espirito Santo de Investimento, Espirito Santo Activos Financeiros, Cassa Depositi e Prestiti, Fondazione Cariplo, Fondazione Cariparo, Compagnia di San Paolo ed Equiter. Il Fondo ha nel proprio portafoglio 5 partecipazioni, di cui tre nel settore del PPP e due in quello delle energie rinnovabili. (9Colonne)
5 Mar, 2010
Il gruppo tedescoSolarWorld, leader mondiale nelle tecnologie di alta qualità per la produzione di energia solare, ha siglato un importante accordo per acquisire una partecipazione del 29% nell’appena fondata joint venture Qatar Solar Technologies con sede nell’Emirato del Qatar. La joint venture creerà il primo impianto di produzione di silicio policristallino sulla Penisola Arabica. I partner sono Qatar Foundation (70% ) SolarWorld AG (29%) e la Qatar Development Bank (1%). Qatar Solar Technologies investirà oltre 500 milioni di dollari nella costruzione del nuovo impianto di produzione. La capacità produttiva annua prevista inizialmente è di circa 3.600 tonnellate di silicio policristallino puro al 99,99 per cento. Il via alla produzione è previsto per il terzo trimestre del 2012. L’impianto sarà a pieno regime nel 2013. Il nuovo impianto sorgerà nel polo industriale di Ras Laffan, nel nord est del Qatar. Il polo rappresenta un’infrastruttura di produzione chimica di eccellenza, grazie all’ottimo prezzo dell’energia elettrica. Con queste premesse si ipotizza, nel futuro, un’integrazione del sito che permetterebbe di coprire l’intera catena del valore del solare fino al modulo fotovoltaico completo. Ora, un nuovo modo di pensare sta emergendo nella Penisola Arabica delineando nuove prospettive di crescita per il mercato dell’energia solare. Il Qatar è tra i più importanti fornitori di gas naturale al mondo e su di esso ha finora basato il proprio sostentamento energetico. Con questo progetto, SolarWorld si assicurerà un’ulteriore fornitura di silicio in aggiunta a quella già prodotta dal Gruppo ed a quella ricavata dall’attività di riciclaggio delle materie prime. (9Colonne)
3 Mar, 2010
Nuove fonti di risparmio e guadagno che assecondano anche le necessità ecologiche. Queste sono solo due delle caratteristiche che fanno del fotovoltaico una delle tecnologie più apprezzate dalle imprese italiane quando si parla di soluzioni per la produzione di energia. E così si spiega anche la grande fortuna che questo tipo di impianti ha avuto in termini di mercato con oltre 24mila impianti realizzati, per una potenza di 338 MW, che pongono l’Italia al terzo posto al mondo per potenza annua installata nel 2008, insieme agli Stati Uniti e davanti a Corea e Giappone. Questi i dati diffusi dal GSE che anticipano Impianti Solari Expo, l’appuntamento organizzato da Senaf e dedicato alle energie rinnovabili per l’industria manifatturiera, che si terrà nell’ambito di Mecspe, la fiera internazionale dedicata alle tecnologie di produzione, dal 25 al 27 marzo presso Fiera di Parma. Nel corso dell’evento si parlerà di energie rinnovabili, soluzioni tecnologiche all’avanguardia e saranno presentati i più importanti vantaggi dell’energia solare per le imprese manifatturiere. Impianti Solari Expo sarà inoltre l’occasione per scambiare idee per la creazione di nuovi progetti e, per gli espositori, sarà un momento importante per avere un contatto diretto con gli operatori dell´industria manifatturiera e raccogliere informazioni in tempo reale sul mercato e sul proprio target. Come detto, l’Expo si terrà in concomitanza con il Mecspe, il Salone della Meccanica Specializzata, che attirerà oltre 25.000 aziende del settore: le imprese manifatturiere sono proprietarie di ampie superfici su cui installare gli impianti fotovoltaici, e dunque sarà possibile incontrare un pubblico profilato e fortemente interessato alle soluzioni fotovoltaiche. (9Colonne)
2 Mar, 2010
Più di 300 persone si sono ritrovate la scorsa settimana a San Jose, nel campus di Ebay, in California, per assistere all’attesa presentazione del progetto di una nuova scatola energetica che sta conquistando la Silicon Valley. La start up americana Bloom Energy ha infatti sviluppato un mini sistema di celle a combustibile per la produzione di energia pulita che potrebbe rivoluzionare il mercato energetico. La Bloom Box, grande quanto un mattone ma capace di fornire energia pulita a un’intera abitazione, è un insieme di celle a combustibile ad ossido solido, impilate una sull’altra, che produce elettricità senza emissioni. All’interno della scatola ci sono ossigeno e combustibile ecocompatibile, come gas, biocarburante o energia solare, che si combinano all’interno della cellula producendo una reazione chimica che genera così energia elettrica senza combustione e in grandi quantità, tanto da poter alimentare al 100% un’abitazione (una singola cellula è in grado di produrre circa 25 W). A differenza di altre fonti pulite, come l’energia solare ed eolica, che sono intermittenti e dipendono dalle condizioni atmosferiche, le celle a combustibile hanno il vantaggio di essere in grado di funzionare 24 ore al giorno, 365 giorni l’anno; la forza del prodotto poi è anche nella semplicità dell’installazione e della reperibilità - funziona con anche con l’energia solare, eolica e qualsiasi tipo di carburante - il che fa prevedere una diffusione anche in quelle zone senza un’efficace rete elettrica che ancora oggi sono costrette a ricorrere a inquinanti generatori a petrolio. Inoltre, uno dei possibili sviluppi futuri del progetto potrebbe essere nel settore automobilistico "ecologico": dal momento che uno dei sottoprodotti della cella a combustibile è l’idrogeno, il dispositivo potrebbe essere utilizzato per ricaricare le auto ibride o elettriche, sostituendosi alle tradizionali stazioni di rifornimento. L’idea, messa a punto dall’indiano K.R. Sridhar, ex ingegnere della Nasa e attualmente amministratore delegato della Bloom Energy, nasce da un dispositivo pensato per lo spazio: il progetto iniziale prevedeva un generatore che rendesse sostenibile la vita su Marte producendo ossigeno. Ma invece poi ne è nata una scatola che punta ad innovare il sistema delle fonti energetiche sostituendo la tradizionale rete di alimentazione, e scommettendo su un mercato, quello delle fuel cells, che secondo studi recenti potrà raggiungere i 1,5 miliardi di dollari entro il 2015 (soprattutto nel campo delle telecomunicazioni wireless). (9Colonne)
1 Mar, 2010
Dal 3 al 5 marzo si svolgono tre importanti manifestazioni internazionali dedicate all’energia solare e alle sue applicazioni industriali. A Bad Staffelstein, in Germania, è in programma il Symposium Photovoltaische Solarenergie. Il raduno per operatori del settore fotovoltaico, giunto alla venticinquesima edizione, è considerato tra le più importanti occasioni di confronto in lingua tedesca. Si affronteranno temi come lo stato della ricerca e delle applicazioni nel campo del fotovoltaico, i progressi sul piano della qualità, i costi di esercizio e la standardizzazione dei componenti, i sistemi di fornitura di energia, il dimensionamento e la simulazione degli impianti, l’impiego in edilizia e l’integrazione architettonica, le strategie di diffusione e i modelli di finanziamento. Il convegno sarà accompagnato da un’ampia esposizione fieristica. Si attendono circa 800 partecipanti. Negli stessi giorni a Wels, in Austria, è in programma il "World Sustainable Energy Days 2010". Nell’ambito di questa manifestazione si svolgeranno diversi eventi dedicati al tema delle energie rinnovabili. La loro produzione e il loro utilizzo saranno i temi centrali di quest’anno. L’evento rappresenta un punto d’incontro sia per gli addetti al settore Ricerca e Sviluppo, che per l’industria. L’ultimo appuntamento di inizio mese è a Tokyo, dove si tiene la terza edizione della "International Photovoltaic Power Generation Expo". Questa rassegna specialistica del fotovoltaico presenterà sia apparecchiature di produzione che materiali di consumo e prodotti. Sono attesi 400 espositori e 30.000 visitatori provenienti da tutto il mondo. (9Colonne)
26 Feb, 2010
Nell’ambito dello sviluppo delle attività italiane, Fotowatio Renewable Ventures, multinazionale attiva nel settore dell’energia solare, costruirà una centrale elettrica fotovoltaica da 10 MW a Fiumicino, che una volta ultimata sarà il più grande impianto fotovoltaico della provincia di Roma e uno dei maggiori a livello nazionale. Il progetto sarà sviluppato e gestito in partnership con la società torinese Solesa Green Power, specializzata in servizi di ingegneria e installazione nel settore delle energie rinnovabili. FRV e Solesa Green Power hanno siglato un accordo di finanziamento in project financing con alcuni dei maggiori istituti finanziari internazionali operanti nel settore dell’energia rinnovabile. "Il nostro investimento in quella che sarà il più grande progetto in ambito solare dell’area conferma l’impegno di lungo periodo in Italia", ha detto Andrea Fontana, ad di Frv per l’Italia. "Aggiungendosi alle cinque centrali da 1MW ciascuno che stiamo completando in Puglia, questo nuovo accordo rafforza il nostro posizionamento come player chiave nel solare. Un contributo importante anche per aiutare il Paese a incrementare la produzione di energia da fonti alternative e ecocompatibili." In base agli accordi, i lavori di realizzazione della centrale affidati a Siliken Renewable Energy, un primario contractor del settore inizieranno in aprile. Il completamento è previsto entro la fine dell’anno, e una volta a regime l’impianto produrrà 14 milioni kWh di elettricità, sufficienti per il fabbisogno di circa 2.700 abitazioni, con un risparmio di emissioni nocive di circa 16.000 tonnellate. Il mercato fotovoltaico in Italia ha vissuto una crescita importante nell’ultimo anno. Nei primi 6 mesi del 2007 la potenza fotovoltaica installata era pari a 19 MWp con 1.773 impianti; a fine anno il settore ha fatto registrare una crescita record del 300%. Il "rally" è proseguito nel 2008, in crescita del 110% rispetto all’anno precedente, con 146 MWp installati e 11.800 nuovi impianti: un giro d’affari di circa 800 milioni di euro. Al 31 dicembre 2009 gli impianti erano oltre 50.000, pari ad oltre 700 MWp. (9Colonne)
24 Feb, 2010
In occasione di Energethica, 5° Salone dell’energia rinnovabile e sostenibile che si terrà a Genova, Fiera del Mare, dal 4 al 6 marzo prossimi, sono stati banditi 2 concorsi per giovani progettisti con premi consistenti. Il primo concorso riguarda "Energia e trasporto merci: risparmio energetico e fonti rinnovabili per una catena logistica sostenibile". I progetti presentati dovranno riguardare l’efficienza energetica e l’utilizzo delle fonti energetiche rinnovabili nella catena logistica della distribuzione delle merci. Partendo da un caso esistente o da nuove ipotesi di lavoro su territori definiti, dovrà essere proposta una soluzione per una catena di logistica integrata ed ecosostenibile affrontando i temi del corretto uso dell’energia, in un’ottica di sostenibilità ambientale, nelle diverse fasi che compongono il ciclo logistico di distribuzione delle merci in ambito urbano, nazionale o internazionale (corridoi ferroviari merci europei): tipologia/e di fonte/i rinnovabile/i utilizzata/e nel progetto, ivi compresi gli impianti di produzione e i sistemi di distribuzione dell’energia stessa, mezzi di trasporto utilizzati, organizzazione della catena logistica e livello di affidabilità del servizio progettato, coinvolgimento del mondo industriale, delle Amministrazioni Locali e della popolazione, ricadute sociali del benessere. Il premio sarà unico ed il vincitore riceverà, con il sostegno di SBB Cargo Italia, un premio in denaro pari a 4 mila euro. Il secondo concorso è dedicato all’energia solare e più precisamente a "Progetti che integrano la produzione di energia da impianti solari fotovoltaici". In linea generale, i progetti dovranno riguardare soluzioni innovative e sensibili nell’ambito della trasformazione dell’energia e dell’utilizzo etico delle risorse energetiche; le soluzioni proposte dovranno vertere in particolare sulla micro-mini generazione distribuita, ovvero di tutte quelle soluzioni di produzione energetica da fonte rinnovabile di piccola taglia che, allacciandosi in Bassa Tensione, non impattano sulla Rete. Il premio sarà unico ed il vincitore riceverà, con il sostegno di Leasint, un premio di 3 mila euro ma la garanzia di massima visibilità nell’ambito energetico. Tra pochi giorni sapremo chi ha vinto. (9Colonne)
17 Feb, 2010
Giovedì 18 febbraio, alle ore 17.00 presso la Camera di Commercio di Genova, si parlerà di "Storia e attualità dell’energia solare in Italia dall’Unità ad oggi" e delle iniziative in programma per il 2011 per ricordare, a 100 anni dalla nascita, un grande pioniere italiano dell’energia solare del Novecento, il Prof. Giovanni Francia, matematico, fisico, ingegnere, nato a Torino nel 1911 e morto a Genova nel 1980. Siamo agli inizi degli anni sessanta. Giovanni Francia progetta, costruisce e sperimenta con successo, per la prima volta al mondo, impianti solari termici a concentrazione lineari e puntuali Fresnel, a Marsiglia nel 1963 e a Genova S.Ilario nel 1965. Produce vapore solare a pressioni e temperature utili per azionare una turbina e produrre energia elettrica. Il primo e più grande impianto al mondo da 1 MWe, Eurelios, entra in esercizio e viene collegato alla rete elettrica nazionale vicino ad Adrano (Catania) nel 1981. I pionieristici impianti solari sperimentati dal 1965 al 1980 da Francia nella stazione di S. Ilario, situata all’interno del Podere Costigliolo dell’Istituto Professionale di Stato per l’Agricoltura e l’Ambiente Bernardo Marsano, attirano l’attenzione del mondo su Genova, che viene nominata "Città solare". Le tecnologie inventate da Francia, dimenticate quasi del tutto dopo la sua morte, sono tornate negli ultimi tre o quattri anni alla ribalta in vari paesi, in particolare in Stati Uniti, Spagna e Australia, con la creazione di aziende startup che riscoprono e reinventano quelle tecnologie. Finanziate con capitali di rischio, società come Ausra, eSolar, BrightSourceEnergy, si impongono all’attenzione mondiale promettendo di produrre presto il kWh solare a costi confrontabili con quelli del kWh prodotto con i combustibili fossili e nucleari, e suscitano l’interesse delle maggiori industrie energetiche mondiali. È dell’8 febbraio la notizia dell’acquisizione al 100% della startup Ausra da parte del colosso nucleare francese Avera. Il "vapore solare", che Francia dimostrò possibile produrre su larga scala con il calore del sole cinquant’anni fa, potrebbe diventare l’alternativa al "vapore prodotto da fonti energetiche fossili e nucleari". (9Colonne)
12 Feb, 2010
Il Comune di Verona ha costituito una task-force per lo sviluppo dell’energia fotovoltaica. L’Assessorato all’ecologia e all’ambiente ha incaricato Agsm di effettuare una serie di studi di fattibilità per la realizzazione di impianti fotovoltaici sugli edifici delle aziende a partecipazione comunale della città. In una serie di incontri con i presidenti degli enti locali, l’assessore all’ambiente Federico Sboarina ha creato un gruppo di lavoro per estendere a tutti gli edifici municipali il progetto iniziato con l’installazione dell’impianto fotovoltaico sul tetto dello stadio. "L’obiettivo", spiega Sboarina, "è quello di giungere ad una sostanziale autosufficienza energetica delle strutture. E’ nostra intenzione onorare agli impegni presi con il Patto dei Sindaci e ridurre le emissioni di anidride carbonica del 20 per cento entro il 2020, come previsto dal Protocollo di Kyoto. Vogliamo stimolare i nostri concittadini e le aziende del territorio ad azioni virtuose che siano un primo passo importante verso la riduzione delle emissioni inquinanti". In questo ambizioso progetto, Agsm sarà il braccio operativo. Nel 2009, nel solo campo del fotovoltaico, Agsm ha portato a termine due importanti impianti. Sullo stadio Bentegodi ha ricoperto la superficie del tetto (quasi 20 mila metri quadrati) con 13.328 moduli di sofistiticata tecnologia per sfruttare nel modo più conveniente la luce solare. La produzione elettrica fotovoltaica del Bentegodi permetterà di evitare all’ambiente le emissioni di 550 tonnellate all’anno di anidride carbonica. L’impianto ha una potenza installata di 996 kW e produce energia solare per quasi un megawattora. Il secondo impianto che sfrutta l’energia del sole portato a termine nel 2009 è la Centrale fotovoltaica "Zambelli" di Agsm, nei pressi di Cerro Veronese. Inaugurato nel 1984, l’impianto necessitava di radicali migliorie per adeguarlo alle nuove tecnologie disponibili oggi sul mercato, a quasi trent’anni dalla sua originaria progettazione e al tempo stesso per migliorarne l’efficienza produttiva energetica. L’adozione di moderne tecnologie permetterà, a parità di superficie occupata, un aumento della potenza installata dagli attuali 70 kW a circa 178 kW. (9Colonne)