Archive for energia fotovoltaica

AFRICA, A CAPO VERDE I DUE IMPIANTI RECORD DEL CONTINENTE

Martifer Solar, impresa portoghese con sede anche a Milano, installerá 7,5 MW di energia fotovoltaica a Capo Verde per la produzione al consumo, lasciandone la gestione direttamente alla compagnia elettrica capoverdiana. Martifer Solar ha firmato un contratto con il Ministero dell’ Economia di Capo Verde per la costruzione dei due impianti solari fotovoltaici più importanti di tutto il continente africano. Saranno situati nelle isole di Santiago e di La Sal, con una portata rispettivamente di 5 e di 2,5 MW. L’energia prodotta sarà impiegata al consumo e coprirà 4% del totale utilizzata dall’arcipelago africano. "Questo progetto - ha spiegato Henrique Rodrigues, CEO di Martifer Solar - oltre a costituire motivo di orgoglio della compagnia portoghese per il contributo apportato alla diversificazione energetica africana, collocano la Martifer Solar al top degli istallatori internazionali e in prima posizione in Africa nel settore dell’ energia solare fotovoltaica. Il preventivo, chiavi in mano, si aggira intorno ai trenta milioni di euro, con un termine di consegna entro sei mesi. Le installazioni saranno gestite direttamente dalla compagnia di elettricitá nazionale, mentre la Martifer Solar ne produrrà direttamente i moduli". La Martifer Solar é parte attiva di un protocollo di assistenza tecnica specializzata nei processi di applicazione nella micro produzione di energia solare fotovoltaica dei principali paesi, e si occupa anche dello studio di una viabilità economica per l’ installazione di una centrale geotermica nella Isola del Fuoco. Oltre ad avere una capacità di produzione di 50 MW annuali, è dotata della tecnología più avanzata sul mercato e di una totale automatizzazione. Produce moduli Solari policristallini in una classe di potenza che va dai 220 ai 240 W. Le installazioni di Capo Verde serviranno a ridurre emissioni di CO2 pari alle 13 milioni di tonnellate annue che sono la principale causa dell’effetto invernale e rappresentano un progetto pilota in una zona dove l’autosufficienza é piú che una scommessa sul futuro. (9Colonne)

SOLUZIONI SOLARI PER I TETTI DELLE FABBRICHE

Nuove fonti di risparmio e guadagno che assecondano anche le necessità ecologiche. Queste sono solo due delle caratteristiche che fanno del fotovoltaico una delle tecnologie più apprezzate dalle imprese italiane quando si parla di soluzioni per la produzione di energia. E così si spiega anche la grande fortuna che questo tipo di impianti ha avuto in termini di mercato con oltre 24mila impianti realizzati, per una potenza di 338 MW, che collocano l’Italia al terzo posto al mondo per potenza annua installata nel 2008, insieme agli Stati Uniti e davanti a Corea e Giappone. Questi i dati diffusi dal GSE che anticipano "Impianti Solari Expo", l’appuntamento organizzato da Senaf e dedicato alle energie rinnovabili per l’industria manifatturiera, che si terrà in contemporanea con Mecspe, la fiera internazionale dedicata alle tecnologie di produzione, dal 25 al 27 marzo 2010 presso Fiera di Parma. "Da un lato abbiamo deciso di offrire l’opportunità a visitatatori ed espositori di Mecspe di usufruire di uno spazio di consulenza energetica dove trovare la migliore soluzione per il tetto del proprio capannone– afferma Emilio Bianchi, direttore di Senaf – e dall’altra vogliamo offrire a produttori di impianti, installatori, banche e progettisti l’opportunità di incontrare oltre 25.000 possibili clienti con un potenziale di 25 milioni di mq di tetti". Sempre secondo i dati resi disponibili dal GSE e aggiornati al 30 settembre scorso, complessivamente sono 50.871 gli impianti fotovoltaici entrati in esercizio che hanno fatto richiesta di ammissione alle tariffe del Conto Energia per una potenza complessiva di 636.296 KW. Dati questi che confermano il particolare vantaggio che l’Italia potrebbe trarre da un ulteriore sviluppo del settore anche in virtù della sua posizione e struttura geografica. Analizzando il comparto a livello regionale inoltre, emerge come Puglia e Lombardia siano le regine italiane dell’energia fotovoltaica. In particolare la Puglia primeggia per potenza con i suoi 83.658 KW mentre la Lombardia per numero di impianti in esercizio, ben 7.840. Al terzo posto l’Emilia-Romagna con i suoi 5.064 KW seguita dal Piemonte (50.932) e dal Veneto (44.109). Ed è proprio per favorire la diffusione della "cultura del fotovoltaico" anche nelle regioni in cui questa tecnologia deve ancora decollare, che nell’ambito di Impianti Solari Expo sarà possibile prendere parte a numerose iniziative di carattere formativo, studiate per consentire ai professionisti di aggiornarsi sulle principali tematiche che riguardano le normative recentemente introdotte dal Legislatore, ed in particolare quelle relative al Conto Energia per il fotovoltaico. (9Colonne)

GREENVISION AMBIENTE CEDE 25% ATTIVITA’ DI ECO-EDILIZIA

E’ stato raggiunto un accordo vincolante per la cessione del 25% delle società Kenaf Eco Fibers Italia SpA (K.E.F.I.), Bioenergy srl ed Enervision srl al socio fondatore Giacomo Gallusi. Le quote detenute da Greenvision ambiente nelle tre società scenderanno dall’attuale 50% al 19,90% anche per effetto di un aumento di capitale che verrà sottoscritto interamente dal nuovo azionista di maggioranza successivamente al trasferimento delle partecipazioni. Negli accordi è compresa anche la cessione della partecipazione di Greenvision ambiente in Euchora srl, società di commercializzazione di prodotti per la bio-edilizia, già in parte ceduta alla società KEFI SpA. La società KEFI in questi ultimi anni si è imposta nel mondo della eco-compatibilità grazie al suo prodotto innovativo ricavato da una pianta, il kenaf, che è stato principalmente applicato in edilizia come isolante termo-acustico ma anche in altri settori industriali quali l’automotive ed il tessile. Nel settore delle biomasse vegetali le società Bioenergy ed Enervision sono diventate negli anni punti di riferimento per la fornitura di biomasse ai termovalorizzatori. Il prezzo concordato per il 25% delle tre società è pari complessivamente a 6 milioni di euro e riflette un Enterprise Value di 50 milioni con un multiplo EV/Ebitda pari a 10 volte l’Ebitda 2008. Il prezzo sarà corrisposto in 3 rate di pari importo, due delle quali da versare a dicembre 2009 e la terza entro giugno 2010. Sono ancora oggetto di negoziazione opzioni put e call in capo a Greenvision ambiente sulle quote restanti. Il closing dell’operazione è previsto per il 16 novembre 2009. L’operazione rientra nell’ambito del piano strategico di focalizzazione delle attività del Gruppo nel settore delle energie da fonti rinnovabili dove Greenvision ambiente è attiva con la progettazione e realizzazione di impianti per l’energia fotovoltaica e impianti di waste to energy. I proventi dell’operazione saranno dedicati al programma di investimento in impianti di proprietà del Gruppo, programma già iniziato nel corso degli ultimi anni e che porterà nuovi ricavi derivanti dalla vendita dell’energia verde prodotta. Con questa operazione Greenvision ambiente, che nel primo semestre 2009 ha registrato una crescita organica dei ricavi del 41,8%, rafforza anche la struttura finanziaria attraverso una marcata riduzione della posizione finanziaria netta consolidata. (9Colonne)

L’ENEA E LE NUOVE TECNOLOGIE PER IL SOLARE

Secondo gli analisti dell’Enea, per il settore dell’ energia fotovoltaica, rimane confermata a livello internazionale la convinzione comune che gli attuali dispositivi a base di silicio cristallino continueranno a dominare il mercato per alcuni anni, nonostante si siano riscontrati in quest’ultimo periodo, da un lato, una carenza del materiale e, dall’altro, un interessante sviluppo di altre tecnologie. Nella roadmap per il raggiungimento della reale competitività economica dell’energia fotovoltaica, risulta quindi appropriato, osserva l’Enea, che il progetto persegua le seguenti linee strategiche: 1) proseguire le attività inerenti la tecnologia del silicio cristallino, soprattutto in un’ottica di ottimizzazione dei processi di fabbricazione industriale dei dispositivi; 2) intensificare l’impegno sui dispositivi a film sottile di silicio su substrati di basso costo per realizzare moduli piani integrabili in strutture edili. Inoltre, è previsto lo sviluppo di tecnologie che aumentino il valore aggiunto dell’applicazione, come per esempio la tecnologia del fotovoltaico ibrido che si candida per soddisfare contestualmente una domanda di elettricità e di calore a diversa temperatura. Le tecnologie sviluppate nel breve-medio termine saranno sperimentate sul campo in applicazioni innovative per aree remote, quali la produzione di idrogeno e la dissalazione delle acque. In parallelo alle tematiche tecnologiche, secondo l’Enea è necessario affrontare i problemi connessi all’ottimizzazione e riduzione dei costi del Balance Of System (BOS), sia che il sistema fotovoltaico operi in parallelo alla rete, che in configurazione stand alone (elettrificazione di utenze isolate). Attualmente, la componente BOS pesa, infatti, circa il 50-60% sul costo di investimento e, pertanto, una mancata riduzione di tale incidenza vanificherebbe gli sforzi in corso nel settore tecnologico. (9Colonne)

SARA’ TORTONA IL POLO PIEMONTESE DELLE RINNOVABILI

La Regione Piemonte ha accolto il dossier di candidatura presentato dal PST di Tortona e lo scorso aprile lo ha riconosciuto come Polo di Innovazione per le Energie Rinnovabili e Biocombustibili con il contributo del Fondo Europeo di Sviluppo Regionale POR 2007 – 2013 Regione Piemonte. Il nuovo Polo è diventato riferimento unico a livello regionale per un preciso Dominio tecnologico fra i 12 individuati dalla Regione Piemonte in considerazione delle singole vocazioni di ciascun territorio: per Tortona è stato individuato quello delle energie rinnovabili , con particolare riferimento all settore dell’energia fotovoltaica e ai biocombustibili , due settori strategici per il Tortonese e il Basso Piemonte. Diventando Polo regionale di Innovazione, il PST mantiene la sua funzione di spazio fisico nato nel 1996, con 100.000 mq destinati all’insediamento delle aziende (con un supporto tecnologico di qualità, resettato e riformulato in ragione delle nuove direttive regionali). A partire dal 2009, l’offerta di servizi si concentrerà invece nei nuovi indirizzi delle energie rinnovabili , secondo le direttive della Regione Piemonte e il Polo regionale si avvarrà non più soltanto delle strutture del Parco, ma di tutte le strutture messe a disposizione dalle realtà che si stanno costituendo in ATS - Associazione Temporanea di Scopo (composta da P.S.T. S.p.A., Politecnico di Torino, Università di Torino e Università del Piemonte Orientale, una ventina di aziende, due consorzi e una onlus). (9Colonne)

L’ALIANTE DELL’APER PER UN SAFARI VERDE

Si chiama "Safari in aliante" il progetto che Aper ha deciso di realizzare prendendo spunto della giornata internazionale dedicata all’energia eolica, il Global Wind Day: un tour a bordo di un aliante per sorvolare i più bei parchi eolici, fino ad allargarsi poi alle più imponenti installazioni per l’energia fotovoltaica e le scenografiche centrali idroelettriche. "L’aliante - commenta Marco Pigni, direttore Dell’Associazione produttori da fonti rinnovabili - rappresenta la miglior metafora per descrivere il mondo delle rinnovabili. Il suo volo è infatti possibile grazie a vento, sole e acqua che sono in grado ogni giorno di creare un nuovo modo di volare, così come le rinnovabili sfruttano gli stessi elementi per creare un nuovo modo di produrre energia". Il progetto prevede la collaborazione con Asja Ambiente Italia, le Fattorie del Vento, International Power, Maestrale Green Energy e Unendo Energia che hanno sostenuto l’iniziativa. Il tour e le fasi di volo saranno coordinate da Danilo Trovò, uno dei principali esponenti italiani in questa disciplina e da Carlo Durante, membro del Consiglio direttivo di Aper. Frutto del safari sarà un DVD che conterrà una selezione delle più belle fotografie scattate, in modo da contribuire a creare, anche attraverso le immagini, quel consenso e quell’accettabilità sociale diffusa intorno alle rinnovabili che ad oggi ancora manca. (9Colonne)

FOTOVOLTAICO, NUOVO DATO: 330 MW NEL 2008

Le installazioni e la messa in esercizio di impianti fotovoltaici in conto energia in Italia sono nel 2008 di gran lunga superiori rispetto ai valori comunicati fino a poche settimane fa. Il GSE ha infatti registrato un vero e proprio boom di allacci di impianti nel solo mese di dicembre 2008, oltre 5.000 per una potenza superiore a 130 MW, un terzo del totale di tutto l’anno. Un dato - osserva la rivista digitale QualEnergia.it - che fa schizzare la potenza degli impianti incentivati in conto energia per lo scorso anno a 329 MW, un numero che posiziona il nostro paese quale terzo mercato mondiale del fotovoltaico per l’anno passato, dopo Spagna e Germania e prima di Corea del Sud, Stati Uniti, Giappone, Cina. Va chiarito che i dati che generalmente riportiamo sull’andamento del conto energia e che lo stesso GSE segnala sul proprio contatore risalgono almeno a due mesi precedenti e si riferiscono solo alle domande presentate per l’incentivazione, quindi non si tratta di impianti concretamente realizzati e collegati alla rete. Quindi questo dato pregresso può essere raffinato solo con il passare delle settimane, come è accaduto proprio in questi giorni. Lo ha spiegato Francesco Trezza del GSE nel corso del convegno organizzato venerdì 27 marzo da QualEnergia a Napoli (EnergyMed) che aveva per titolo "Gestire il boom del fotovoltaico". Trezza ha valutato che la corsa all’allaccio degli impianti nell’ultimo mese dell’anno sia da imputare principalmente al passaggio ad una tariffa inferiore del 2% a partire dal 1° gennaio del 2009. Ma a conti fatti questa riduzione è risultata in media, per le varie tipologie impiantistiche, inferiore a 1 centesimo di euro. Quindi possiamo affermare che l’arrembaggio di dicembre sia da ritenersi essenzialmente di natura psicologica più che basato su una specifica valutazione economica. Secondo le nuove stime del GSE, che nelle prossime settimane dovrebbe comunicare per ciascun mese gli impianti effettivamente realizzati e incentivati, a fine 2008 la potenza dell’energia fotovoltaica totale in conto energia ha toccato quota 417 MW: 9 MW nel 2006, 79 MW nel 2007 e, appunto, 329 MW nel 2008. In totale gli impianti realizzati al 31 dicembre superavamo abbondantemente la cifra di 31.000 (ad oggi si ritiene che possano aver superato i 35mila); di questi il 92% fa parte delle tipologie "totalmente e parzialmente integrato" e solo l’8% è nella categoria "non integrato". Per quanto concerne l’erogazione di incentivi finora le cifre non sono particolarmente elevate e si aggirano intorno ai 100 milioni di euro. A regime, nei prossimi anni, si potrà raggiungere quota 1 miliardo di euro, ma ben oltre il 2012. (9Colonne)

ENERGIA FOTOVOLTAICA, FATTURATO DI 1,25 MILIARDI

Nel 2008 il giro d’affari dell’industria fotovoltaica italiana è stato di circa 800 milioni di euro con una potenza installata pari a 220 MW (+300% di potenza cumulata rispetto al 2007). Per il 2009, le stime parlano di un’ulteriore crescita, con l’installazione di moduli fotovoltaici per almeno altri 250 MW. Il fatturato complessivo dovrebbe toccare quota 1 miliardo e 250 milioni di euro. Questi dati estremamente positivi, pur in un momento congiunturale di crisi economica grave e generalizzata, spingono il Gifi (Gruppo Imprese Fotovoltaiche Italiane) a sottolineare i benefici che la buona politica di incentivi erogati dal Gse (Gestore servizio elettrico) con il conto energia ha prodotto non solo per le aziende che producono energia fotovoltaica, ma anche e soprattutto per il Paese in termini di ‘tax revenue’ generato dall’ulteriore auspicato sviluppo degli investimenti nel fotovoltaico. Le ripercussioni positive si fanno sentire anche nel campo occupazionale e in quello del controllo di emissioni. Secondo uno studio condotto dalle aziende Anie/Gifi, solo in Italia al 2020 potrebbero essere installati ben 16 GW di impianti, che contribuirebbero alla creazione di circa 113.000 nuovi posti di lavoro, con una produzione di 20 TWh annui di energia elettrica e il risparmio delle emissioni in atmosfera di circa 10 milioni di tonnellate di CO2. Va ricordato infatti che per ogni kWh prodotto da un impianto fotovoltaico anziché da una fonte tradizionale viene risparmiata l’immissione in atmosfera di circa 540 grammi di anidride carbonica (per un utile confronto: un SUV produce in media 170gr di CO2 per ogni km percorso, ndr). Se è vero che al 1 febbraio 2009 risultavano prodotti 209.162.045 kWh di energia elettrica da impianti fotovoltaici, si è così evitata l’immissione in atmosfera di 112.947.504.300 grammi (circa 113.000 tonnellate) di CO2. Affinché queste ricadute favorevoli possano essere effettivamente generate, Gifi auspica un ruolo sempre più strategico delle banche a supporto del mercato fotovoltaico. In particolare, la maggiore fiducia nelle competenze del comparto e la conseguente elaborazione di innovativi strumenti finanziari per facilitare l’accesso al credito delle aziende del comparto. (9Colonne)

VENEZIA, IN ARRIVO L’ECO-VAPORETTO

Non solo gli autobus delle grandi città, ma anche i vaporetti che solcano i canali veneziani possono significativamente ridurre il loro impatto ambientale. E’ questa la scommessa di «Vision», il vaporetto alimentato attraverso lo sfruttamento di energia fotovoltaica e l’utilizzo di idrogeno. Il progetto è stato approvato da Ministero dello Sviluppo Economico nell’ambito del programma Industria 2015 per l’incentivazione di progetti innovativi sulla mobilità sostenibile. Il progetto, promosso e coordinato da Confindustria Venezia, vede Fincantieri nel ruolo di capofila e coordinatore, e Actv in quello di futuro sperimentatore del prototipo e utilizzatore della nuova generazione di vaporetti. Altre 12 realtà (imprese e centri di ricerca), 8 delle quali venete - 6 veneziane e 2 vicentine - saranno partner per la realizzazione del vaporetto. Il cantiere aprirà all’inizio di febbraio. Nel giro di tre anni verrà messo in acqua un vaporetto prototipo. Il ritorno industriale per le aziende partecipanti potrà esserci con la realizzazione di una mini-flotta di 16 vaporetti che potranno entrare in servizio a partire dal 2013, anche con il contributo della Regione Veneto. I vaporetti del futuro saranno concepiti per abbattere, fino ad eliminare, le varie forme di inquinamento in acqua e in aria. Per ottenere una maggiore sicurezza e prontezza di manovra, un elevato comfort per i passeggeri e un «silenzio da gondola», il vaporetto, sarà dotato di motori elettrici di nuova generazione, azionanti sistemi del tipo azimutale. Il loro comando a distanza sarà dello stesso tipo di quello impiegato per le grandi navi da crociera che attraversano in totale sicurezza la laguna. (9Colonne)

LIBRI: IL NUOVO FOTOVOLTAICO

Tetti di capannoni ricoperti da una guaina flessibile e facilissima da installare, isolante ma che fornisce anche energia; eleganti moduli semitrasparenti applicati in siti archeologici rendendoli energeticamente autosufficienti; vetri che, invece che dissipare la luce incidente come calore, la trasformano in energia elettrica; intere centrali fotovoltaiche "al film sottile" che generano introiti per milioni di euro ogni anno. Sono queste solo alcune delle applicazioni delle nuove tecnologie applicate all’energia fotovoltaica descritte nel libro “Il nuovo fotovoltaico” (Dario Flaccovio Editore, 26 euro) che stanno rapidamente diffondendosi in tutt’Italia a seguito dell’entrata in vigore degli incentivi per la produzione di elettricità solare e all’innalzamento dei prezzi dell’energia elettrica. Per primo in Italia, il libro di Mario Pagliaro, Giovanni Palmisano e Rosaria Ciriminna descrive, per le nuove tecnologie PV, vantaggi, limiti, costi, produttori e prospettive.

Sono quindi trattati i moduli flessibili in silicio amorfo e i moduli solari in film sottile a base di composti inorganici policristallini (CIGS, CdTe e CIS), e ancora le celle solari polimeriche di imminente commercializzazione di massa e quelle, già sul mercato, a colorante e biossido di titanio. Oltre che ai tecnologi e ai progettisti dell’edilizia, questo libro è rivolto ai manager e agli imprenditori che desiderano far adottare alle loro imprese le nuove tecnologie fotovoltaiche, più economiche e versatili di quelle tradizionali basate sul silicio cristallino, le uniche che consentono di integrare la produzione di energia al grande design italiano per la creazione di una nuova e vastissima classe di prodotti multifunzionali che troveranno presto posto negli ambienti e nei contesti più disparati: dalle tende per interni, ai rulli per i vetri delle auto capaci di mantenere la carica delle batterie. (9Colonne)