Archive for energia fotovoltaica

IL GRUPPO PUFIN INVESTE IN FRANCIA

Il gruppo campano Pufin ha inaugurato la divisione energy di Elifrance, la controllata francese a Saint-Etienne Elifrance produrrà pannelli fotovoltaici in silicio poli-cristallino. Il processo di produzione è completamente automatizzato, con un controllo del 100% dell’energia prodotta dai pannelli e la tracciabilità del prodotto che permette di offrire una garanzia di ben 25 anni. Si basa sulle competenze e il know-how della società nella produzione di schede e prodotti elettronici assicurando il mantenimento dei posti di lavoro nell’area economica di Saint-Etienne. Il Gruppo Pufin, ha attuato con successo una riconversione industriale ad Avellino attraverso la controllata El.Ital., con l’installazione di due linee di produzione di pannelli fotovoltaici ad alta efficienza per una produzione di circa 50MW. Allo stesso modo, a Saint Etienne Elifrance ha installato, in tempi record, una linea di produzione di pannelli fotovoltaici di circa 30MW. Complessivamente, per il Gruppo, la produzione totale è di 80MW prodotti in un anno con l’obiettivo di un’ulteriore crescita pari a 100MW annui di produzione. In Francia, infatti, lo sviluppo è in pieno divenire. Il lancio e la produzione di pannelli fotovoltaici ha come obiettivo il raggiungimento di una quota compresa tra il 3% e il 6% di un mercato francese in forte crescita, con una produzione annuale che permetterà di raggiungere oltre 20 MW di moduli fotovoltaici. L’investimento per Elifrance è stato nell’ordine di 5 milioni di euro. Saint-Etienne Métropole, in quanto proprietario del sito nella zona di Molina la Chazotte, ha contribuito ugualmente al finanziamento dell’espansione del sito attuale. Ricordiamo che il settore dell’energia fotovoltaica rappresenta oggi oltre 4.500 posti di lavoro diretti in Francia, di cui 1.900 creati nel solo 2010. Con una previsione del mercato annuale di circa 5,4 Gigawatts da qui al 2020, ci saranno quasi 70.000 posti di lavoro creati in otto anni. (9colonne)

ASSOSOLARE, TRE GIORNI DI INCONTRI A VERONA

Assosolare, associazione nazionale dell’industria solare, sarà presente quest’anno al SolarExpo di Verona (4-6 maggio) con un calendario di incontri dedicati ai temi più attuali del mondo dell’energia fotovoltaica. Ogni giorno dalle 11.30 alle 13 allo stand Assosolare (Fiera di Verona, Pad. 3, C71) si farà il punto della situazione con dibattiti arricchiti da pareri illustri e testimonianze dirette, per approfondire i punti cruciali e le sfide del settore: dagli aspetti finanziari e fiscali ai nuovi possibili scenari alla luce del dibattito suscitato negli ultimi mesi dal Decreto Rinnovabili, fino alle alternative sostenibili e alle soluzioni tecnologiche più innovative per l’integrazione del fotovoltaico in edilizia e architettura. Agli incontri del mattino seguiranno nel pomeriggio, dalle 17 alle 18.30, gli aperitivi "green" dell’associazione, in compagnia del Presidente di Assosolare Gianni Chianetta e delle aziende associate. Sponsor degli eventi Assosolare a SolarExpo 2011, tre prestigiose aziende del settore fotovoltaico: BP Solar, Convert Italia e Fotowatio Renewable Ventures. BP Solar, divisione di BP Alternative Energy, è un’azienda presente in tutto il mondo con circa 1.600 dipendenti. Progetta, produce e commercializza prodotti per il fotovoltaico e fornisce soluzioni complete da fonte solare per i settori residenziale, commerciale, industriale e per i servizi pubblici. Il Gruppo investe oltre 10 milioni di dollari all’anno in ricerca e sviluppo nel settore del fotovoltaico. Convert Italia S.p.A., è una società italiana fondata nel 1981, che opera nelle energie rinnovabili, efficienza energetica e produzione industriale. La capacità di realizzare sistemi integrati, i costanti investimenti in R&S e la collaborazione con università e istituti di ricerca hanno permesso a Convert Italia di ottenere dall’Autorità per l’Energia Elettrica e il Gas lo status di Energy Service Company (ESCO). La qualità dei servizi dell’azienda è certificata ISO 9001-2008. Fotowatio Renewable Ventures è un produttore di energia indipendente (I.P.P.) specializzato nello sviluppo e gestione di impianti fotovoltaici e nella produzione di energia elettrica da fonte solare. Partecipata da GE Energy Financial Services, Landon Group e Qualitas Venture Capital, FRV opera in Spagna, negli USA e in Italia (con base a Torino), dove ha 55 MW tra impianti operativi e in costruzione e 250 MW in sviluppo. FRV ha investito oltre 180 milioni di euro in Italia dal 2008. (9colonne)

PER ENERPOINT UN 2010 DA RECORD

Il 2010 è stato un anno record per il mercato fotovoltaico in Italia, ormai al 2° posto a livello mondiale dopo la solida Germania, e un anno straordinario per Enerpoint che ha messo a segno un incremento di fatturato consolidato superiore al 200% rispetto al 2009. Enerpoint, azienda con base a Desio che si posiziona tra i top player del mercato europeo dell’energia fotovoltaica, ha chiuso l’anno oltre ogni aspettativa con un fatturato consolidato stimato superiore ai 250 milioni di euro complessivi, di cui 39 milioni registrati dalla filiale tedesca, al suo 2° anno di attività. Nel 2010 l’azienda ha messo a segno importanti risultati su entrambe le linee di business: distribuzione di componentistica fotovoltaica per operatori e realizzazione di grandi impianti per investitori. Il gruppo ha totalizzato 105 MWp di moduli fotovoltaici distribuiti nell’ultimo anno e con la divisione EPC ha portato a termine la realizzazione di impianti fotovoltaici di grandi dimensioni per una potenza complessiva pari a circa 15 MWp. Tra le referenze del 2010 spiccano una serra fotovoltaica da 4 MWp in Sardegna, 3,9 MWp sui tetti di 149 case antisismiche a L’Aquila e il "Parco del Sole" che, con i suoi 2 MWp, è il più grande impianto fotovoltaico della provincia di Modena. Il 2011 si presenta ancor più promettente grazie a 26 MWp di impianti già contrattualizzati che verranno installati entro l’estate e a una pipeline di circa 50 MWp di installazioni in sviluppo su tutto il territorio italiano. "Il 2010 è stato un anno eccezionale per Enerpoint: abbiamo quadruplicato i MWp rispetto al 2009 e, per affrontare al meglio il 2011, abbiamo stretto accordi per un totale di 150 MWp con i migliori fornitori al mondo di moduli fotovoltaici. Siamo molto soddisfatti di questi risultati che ci collocano tra i primi 10 operatori del fotovoltaico a livello europeo" afferma Paolo Rocco Viscontini, presidente e ad di Enerpoint. "Stiamo inoltre puntando con grande convinzione a un rafforzamento di Enerpoint sia attraverso una maggiore presenza all’estero sia mediante un processo di rafforzamento dell’organico e dei processi, che ci consentirà di crescere ancora garantendo ai nostri clienti sempre migliori servizi". (9Colonne)

IL GASDOTTO CHE SI REGOLA CON IL SOLE

Avviati in Algeria i lavori per la realizzazione di un innovativo sistema ad energia fotovoltaica progettato dal Gruppo Schiavoni a servizio del gasdotto collegato al giacimento Menzel Ledjmet East. La Saipem (Gruppo Eni) ha infatti affidato alla Imesa spa, società del Gruppo Schiavoni, la progettazione e la fornitura di un sistema capace di garantire continuativamente l’energia elettrica alle stazioni di regolazione anche in condizioni particolarmente avverse: il gasdotto, che unisce il giacimento al sito di lavorazione, si sviluppa lungo 128 km in un’area desertica, dove le condizioni climatiche e geologiche sono particolarmente difficili e dove sarebbe molto costoso installare cavi elettrici. "La soluzione era nel sole – spiega Sergio Schiavoni, presidente del Gruppo Schiavoni – abbiamo progettato un sistema di tredici impianti fotovoltaici indipendenti che assicurano l’energia elettrica ad ogni stazione in modo autonomo e senza interruzioni. Abbiamo effettuato uno studio specifico, insieme con Saipem, e progettato un sistema sperimentale, effettuando test di collaudo per alcuni mesi. Il sistema si è dimostrato estremamente efficace". Gli impianti lungo la condotta, posti a 10 km circa l’uno dall’altro, sono dotati del sistema "stand – alone", ovvero sono provvisti di batterie che accumulano energia dal sole, assicurando l’alimentazione delle apparecchiature anche in assenza della luce necessaria, come accade di notte o durante una tempesta di sabbia. In questo modo viene assicurato il funzionamento delle valvole che regolano il flusso del gas e dei sistemi di trasmissione dati, che via rete forniscono informazioni sul gas in transito. Un contratto da 1 milione di euro che il Gruppo Schiavoni ha acquisito grazie ad un’esperienza quarantennale nel settore dell’energia elettrica e alle elevate capacità nell’ingegnerizzazione. Il sistema dei tredici impianti fotovoltaici sarà completato entro un anno circa. (9Colonne)

LEGAMBIENTE: FOTOVOLTAICO IN CAMPAGNA, MA CON GIUDIZIO

Gli impianti fotovoltaici sono al centro di crescenti polemiche che riguardano gli impianti a terra, e in particolare quelli realizzati in aree agricole. L’accusa nei confronti di questi progetti è che stiano portando alla cancellazione di sempre più numerose aree agricole e di deturpare paesaggi di pregio. Ma gli allarmi riguardano anche l’impatto sui terreni per via dei plinti di cemento di sostegno e l’utilizzo di diserbanti, nonché il rischio che le strutture rimangano abbandonate per anni una volta terminati gli incentivi. Sull’insieme di questi problemi ha preso posizione Legambiente. La premessa – si legge in un documento – è che la crescita dell’ energia fotovoltaica è una prospettiva di fondamentale importanza per ridisegnare il modello energetico in Italia e a livello mondiale. La forte accelerazione nella diffusione degli impianti avvenuta negli ultimi anni, soprattutto in Europa e Giappone, ha permesso di dare una spinta fondamentale alla ricerca nei materiali migliorando l’efficienza dei pannelli e riducendo i prezzi. "Continuare in questa direzione rappresenta dunque una scelta strategica, che va indirizzata laddove è più importante il contributo che gli impianti fotovoltaici possono fornire: e quindi in primo luogo sui tetti, nella direzione di una riqualificazione energetica del patrimonio edilizio, e nelle aree degradate (cave, terreni da bonificare, ecc.). E’ invece sbagliato un modello che preveda lo sviluppo del fotovoltaico in sostituzione di colture agricole". "Dobbiamo contribuire con iniziative e proposte per una forte ed equilibrata crescita degli impianti capace di soddisfare progressivamente una quota sempre più importante del fabbisogno elettrico delle famiglie e in prospettiva nazionale. L’obiettivo fondamentale da perseguire non è tanto di escludere qualsiasi installazione in area agricola quanto quello di dare regole intelligenti che permettano di costruire intorno alle fonti rinnovabili, e dunque oltre al fotovoltaico anche l’eolico e le biomasse, una prospettiva che aiuti l’agricoltura italiana a rafforzarsi e a puntare sulla qualità in un periodo, oltretutto, di grande difficoltà, integrando le diverse fonti in base alle caratteristiche territoriali. Se correttamente progettati, gli impianti fotovoltaici, anche quelli a terra se di dimensioni limitate e qualora sia impossibile valorizzare i tetti degli edifici, possono rappresentare una prospettiva da guardare con interesse che può contribuire a integrare il reddito agricolo e a soddisfare i fabbisogni elettrici delle attività presenti. Sono inoltre moltissime nel nostro Paese le aree dismesse che possono essere utilmente utilizzate e quando necessario bonificate per ospitare pannelli". In conclusione, "nella discussione pubblica è importante che non si mettano sullo stesso piano gli impatti provocati dal fotovoltaico in termini di consumo di suolo con quelli realizzati negli ultimi decenni da un’urbanizzazione che ha stravolto, in modo irreversibile, tanti paesaggi italiani di pregio. Né per un associazione come Legambiente è possibile fare della lotta al fotovoltaico a terra una grande vertenza nazionale in un periodo in cui si sta cercando di realizzare in Italia un programma di nuove centrali nucleari " (9Colonne)

ENERGIA FOTOVOLTAICA, UN CORSO ENEA

Sono aperte le preiscrizioni ai corsi di formazione professionale per progettisti, installatori e verificatori di impianti fotovoltaici ed energetica degli edifici che l’Enea svolgerà in collaborazione con la Fondazione Giacomo Rumor - Centro Produttività Veneto. I corsi sono organizzati in modalità blended learning, cioè prevedono lezioni in presenza e a distanza, e si terranno presso il Centro Tmd Demotech di Vicenza. L’iniziativa si rivolge sia a tutti coloro che intendano acquisire o approfondire le conoscenze e le competenze sull’energia fotovoltaica, sia a professionisti e tecnici di settore: architetti, ingegneri, periti e diplomati tecnici che intendano specializzarsi in materia di progettazione di impianti fotovoltaici,

aumentando le proprie opportunità di lavoro. Requisiti minimi di accesso al corso sono il diploma di istruzione secondaria superiore e il superamento del test di ingresso. La fruizione ottimale dei contenuti dei corsi presuppone conoscenze di base di fisica, matematica, energetica e fisica tecnica. La quota complessiva di partecipazione è di 1350,00 Euro (+ IVA 20%). Per sostenere il test d’ingresso è necessario essere iscritti, attraverso CPV, alla piattaforma e-learn Enea e aver frequentato il corso in FAD. I candidati che avranno superato il test d’ingresso potranno formalizzare l’iscrizione mediante il pagamento della quota. Per l’iscrizione inviare al CPV, tramite posta o fax, il modulo di adesione debitamente compilato. E’ inoltre possibile la pre-iscrizione telefonica contattando il n. 0444 994725 o via e-mail all’indirizzo areainnovazione@cpv.org. Per formalizzare l’iscrizione è comunque necessario il sucessivo invio del modulo di adesione. (9Colonne)

IL SOLARE DAL SATELLITE AL WEB

Dalla partnership fra il canale satellitare ACM Channel (850 bouquet SKY) e ANIE/GIFI (Gruppo Imprese Fotovoltaiche Italiane aderente ad ANIE), nasce il primo format televisivo che avrà il compito di approfondire tutti gli ambiti della tecnologia e dell’energia fotovoltaica: i vantaggi e l’attuale offerta del mercato, la normativa, i materiali ed i componenti dell’impianto FV, le diverse applicazioni possibili, le tipologie presenti sul mercato, la posa, l’installazione e la manutenzione degli impianti, le opportunità di lavoro e formazione offerte dal settore, nonché le informazioni necessarie a chi progetta ed aggiornamenti sulla ricerca e sui nuovi materiali. ACM Channel da sempre attivo nella diffusione di una cultura di progetto orientata alla sostenibilità, trova in ANIE/GIFI il partner ideale per la promozione di una cultura diffusa nel campo del fotovoltaico, interessando in questo percorso tutta la filiera: produttori, progettisti ed operatori del mondo delle costruzioni che vogliono conoscere le possibilità tecniche, estetiche e progettuali degli impianti, agli installatori e tecnici specializzati, fino ad

arrivare all’utente finale che, se reso consapevole dei vantaggi del FV, può influenzarne significativamente la domanda. Il format si "declina" in quattro modi diversi: 1) Canale 850, per i possessori di decoder SKY (4 milioni e 700 mila abbonati a dicembre 2008 ed una platea stimata di oltre 14 milioni di telespettatori, con uno share medio secondo i dati Auditel del 9%), 6 passaggi al giorno per una settimana. 2) Satellite in chiaro: per chiunque possieda una parabola per la ricezione satellitare. Coordinate per la ricezione in chiaro nell’area di copertura di Hotbird (posizione orbitale 13.0° Est): Freq. 12111 MHz; Symbol Rat e 27,500 MSymb. 3) Sul Web (www.acmchannel.com), in diretta streaming con diffusione worldwide dove, grazie ad una semplice ricerca con parola chiave, è rivedibile nella sezione Archivio del sito stesso. 4) Sul Web (www.gifi-fv.tv) , streaming on-demand, una televisione dedicata al mondo del fotovoltaico e della vita associativa GIFI – Federazione ANIE. (9Colonne)

A VERONA CONFERENZA INTERNAZIONALE SUL FOTOVOLTAICO

Relatori da tutto il mondo per la seconda edizione dell’"Italian Pv Summit 2010", conferenza internazionale sul fotovoltaico in programma a Verona oggi e domani, due giorni prima dell’apertura dell’undicesima edizione di Solarexpo. Il summit, con le sue 12 sessioni e i 59 speaker internazionali e italiani, si colloca ai massimi livelli del conferencing internazionale specializzato. Protagonista sarà un panel di relatori di alto livello, dai top-manager delle industrie internazionali e nazionali leader nel fotovoltaico agli analisti del mercato, dagli esperti finanziari ai rappresentanti di tutte le istituzioni competenti, chiamati a fare il punto su tutte le questioni critiche che oggi caratterizzano il settore fotovoltaico in Italia. Con la prospettiva di un Gigawatt di nuove installazioni, l’Italia si conferma il secondo mercato FV al mondo, dietro alla sola Germania, ma davanti a superpotenze economiche come Usa e Giappone e al gigante demografico e "dragone" economico della Cina. Dopo la tumultuosa discesa del costo dei moduli FV avvenuta nel 2009 (dal 30 a punte del 40%), proseguirà il processo di riduzione del costo degli impianti solari, con la conferma da parte di tutti gli analisti internazionali che l’Italia sarà il primo paese al mondo a raggiungere la "parità di rete", cioè l’equivalenza di costo del chilowattora generato da fotovoltaico con quello prelevato dalla rete elettrica, proiettando il settore solare nella seconda fase della sua storia, cioè quello della fuoriuscita dalle incentivazioni. All’Italian Pv Summit si parlerà di roadmap verso la grid parity, con la visione dei leader globali del fotovoltaico e le previsioni sui potenziali di riduzione dei costi e di aumento dell’efficienza dei moduli cristallini e a film sottile. Non mancheranno le previsioni di breve termine sul business fotovoltaico globale con la fuoriuscita del settore dalle turbolenze indotte dalla crisi economica mondiale. La ripresa del tasso di utilizzazione degli impianti, la diversificazione dei mercati finali e i colli di bottiglia finanziari da superare. Autorevoli esperti faranno il punto sulle questioni centrali per lo sviluppo del settore come i temi legati alla massa critica produttiva, dotazione interna di know-how e investimenti in R&S indirizzati alla riduzione dei costi, sbocchi diversificati per compensare variazioni nei mercati nazionali, bancabilità: quattro fattori chiave per assicurare la competitività dell’industria dell’energia fotovoltaica. Le istituzioni italiane si confronteranno poi sulle procedure autorizzative e l’accesso alla rete come elementi indispensabili allo sviluppo del mercato fotovoltaico. Sul fronte della crescita dell’industria nazionale le prospettive sono più che rosee: nuovi impianti per un GW implicano investimenti per più di 4 miliardi di euro, e la creazione di molte centinaia di nuovi posti di lavoro qualficati in un settore intrinsecamente orientato all’innnovazione tecnologica. Proprio di questo si parlerà durante la seconda giornata di lavori che vedrà al centro delle relazioni il tema della la compressione dei margini in un mercato fotovoltaico globalizzato e le sfide per l’industria italiana, con un focus sulla scala efficiente di produzione, le criticità dell’integrazione verticale e le opportunità dei mercati premium. (9Colonne)

HELIO CAPITAL ATTIVA I PRIMI PARCHI FOTOVOLTAICI

Cape Live comunica che la sua partecipata Helio Capital S.p.A., attiva nell’energia fotovoltaica, ha messo in funzione i primi due impianti fotovoltaici in Puglia per una potenza pari a 2 MWp ed un investimento di circa 10 milioni di euro. Il progetto complessivo prevede l’attivazione di 15 parchi fotovoltaici entro il 2010 nella provincia di Lecce e Foggia per 15 MWp totali e 1 impianto eolico da 1MWp, per un investimento totale di circa 60 milioni di euro, finanziati tramite project financing e leasing. Dei 15 parchi fotovoltaici che saranno attivi entro il 2010, 6 sono stati costruiti da Siliken Italia S.r.l., Gruppo di aziende dedito allo sviluppo di soluzioni applicabili al settore delle energie rinnovabili (presenti in Spagna, Stati Uniti, Italia, Francia e Germania) con cui Helio Capital ha concluso un accordo nello scorso mese di novembre. Massimo Daniele Sapienza, presidente ed amministratore delegato di Helio Capital S.p.A., dichiara: "Questi impianti sono solo l’inizio di un percorso che ci vede impegnati in nuovi progetti per ulteriori 65MWp che ci consentiranno di avvicinarci al nostro obiettivo aziendale di 200 MWp di impianti fotovoltaici in esercizio entro il 2012 nell’Europa mediterranea. Entro gennaio attiveremo altre 3 centrali fotovoltaiche in Puglia. Con 15MWp costruiti entro il 2010, Helio Capital si pone tra i primari leader del settore solare fotovoltaico in Italia". Secondo Alberto Azario, presidente di Cape Live, "l’obiettivo è diventare produttore leader di energia solare e fornire elettricità in misura equivalente a quella consumata da una città di 300.000 abitanti. I 15MWp che saranno in funzione entro il 2010 sono il primo passo di ulteriori investimenti che riguarderanno anche quei mercati stranieri in grado di offrire interessanti opportunità, come Francia, Grecia, Turchia". Dall’introduzione del Nuovo Conto Energia nel 2007, Helio Capital ha progettato e avviato lo sviluppo di impianti fotovoltaici per oltre 120 MWp e ha valutato acquisizioni di progetti terzi per oltre 1.000 MWp. La dimensione delle singole iniziative varia da 1 a 25 MWp. La tecnologia ad oggi prevalentemente utilizzata è il silicio policristallino fisso a terra, ma, in futuro, è prevista una differenziazione del mix tecnologico verso impianti a inseguimento e architettonicamente integrati. (9Colonne)

ELECTRO SOLAR , IMPIANTI CHIAVI IN MANO

Electro Solar Srl, azienda padovana da anni leader del settore dell’energia fotovoltaica, ha presentato in questi giorni un nuovo servizio che amplia la gamma della propria offerta commerciale: si tratta dell’area Full Service del dipartimento System che, dal prossimo febbraio, gestirà il pacchetto "chiavi in mano" per impianti connessi alla rete a partire dai 20 kWp. Un nuovo anello che si aggiunge alla catena del valore del fotovoltaico di Electro Solar: un servizio "chiavi in mano" che completa l’attività già collaudata di vendita di prodotti e servizi dedicati agli installatori che lavorano in ambito domestico, attraverso una solida ed affidabile rete commerciale. Full Service per Electro Solar significa ora non solo la progettazione e la realizzazione delle componenti dell’impianto fotovoltaico, ma anche l’installazione dello stesso e tutti i servizi ad esso connessi: dalla gestione delle complesse pratiche burocratiche alla sua garanzia. Un percorso che, dal progetto fino all’installazione, viene guidato dalle competenze e dall’esperienza dell’impresa creata da Luigi Milan e Monica Signori: un’unica soluzione per facilitare la propria clientela garantendo un servizio di qualità. Electro Solar si muove insomma con il consueto dinamismo guidata da un costante desiderio di offrire sempre qualcosa in più. (9Colonne)