19 Mag, 2010
Sono aperte le preiscrizioni ai corsi di formazione professionale per progettisti, installatori e verificatori di impianti fotovoltaici ed energetica degli edifici che l’Enea svolgerà in collaborazione con la Fondazione Giacomo Rumor - Centro Produttività Veneto. I corsi sono organizzati in modalità blended learning, cioè prevedono lezioni in presenza e a distanza, e si terranno presso il Centro Tmd Demotech di Vicenza. L’iniziativa si rivolge sia a tutti coloro che intendano acquisire o approfondire le conoscenze e le competenze sull’energia fotovoltaica, sia a professionisti e tecnici di settore: architetti, ingegneri, periti e diplomati tecnici che intendano specializzarsi in materia di progettazione di impianti fotovoltaici,
aumentando le proprie opportunità di lavoro. Requisiti minimi di accesso al corso sono il diploma di istruzione secondaria superiore e il superamento del test di ingresso. La fruizione ottimale dei contenuti dei corsi presuppone conoscenze di base di fisica, matematica, energetica e fisica tecnica. La quota complessiva di partecipazione è di 1350,00 Euro (+ IVA 20%). Per sostenere il test d’ingresso è necessario essere iscritti, attraverso CPV, alla piattaforma e-learn Enea e aver frequentato il corso in FAD. I candidati che avranno superato il test d’ingresso potranno formalizzare l’iscrizione mediante il pagamento della quota. Per l’iscrizione inviare al CPV, tramite posta o fax, il modulo di adesione debitamente compilato. E’ inoltre possibile la pre-iscrizione telefonica contattando il n. 0444 994725 o via e-mail all’indirizzo areainnovazione@cpv.org. Per formalizzare l’iscrizione è comunque necessario il sucessivo invio del modulo di adesione. (9Colonne)
13 Mag, 2010
Dalla partnership fra il canale satellitare ACM Channel (850 bouquet SKY) e ANIE/GIFI (Gruppo Imprese Fotovoltaiche Italiane aderente ad ANIE), nasce il primo format televisivo che avrà il compito di approfondire tutti gli ambiti della tecnologia e dell’energia fotovoltaica: i vantaggi e l’attuale offerta del mercato, la normativa, i materiali ed i componenti dell’impianto FV, le diverse applicazioni possibili, le tipologie presenti sul mercato, la posa, l’installazione e la manutenzione degli impianti, le opportunità di lavoro e formazione offerte dal settore, nonché le informazioni necessarie a chi progetta ed aggiornamenti sulla ricerca e sui nuovi materiali. ACM Channel da sempre attivo nella diffusione di una cultura di progetto orientata alla sostenibilità, trova in ANIE/GIFI il partner ideale per la promozione di una cultura diffusa nel campo del fotovoltaico, interessando in questo percorso tutta la filiera: produttori, progettisti ed operatori del mondo delle costruzioni che vogliono conoscere le possibilità tecniche, estetiche e progettuali degli impianti, agli installatori e tecnici specializzati, fino ad
arrivare all’utente finale che, se reso consapevole dei vantaggi del FV, può influenzarne significativamente la domanda. Il format si "declina" in quattro modi diversi: 1) Canale 850, per i possessori di decoder SKY (4 milioni e 700 mila abbonati a dicembre 2008 ed una platea stimata di oltre 14 milioni di telespettatori, con uno share medio secondo i dati Auditel del 9%), 6 passaggi al giorno per una settimana. 2) Satellite in chiaro: per chiunque possieda una parabola per la ricezione satellitare. Coordinate per la ricezione in chiaro nell’area di copertura di Hotbird (posizione orbitale 13.0° Est): Freq. 12111 MHz; Symbol Rat e 27,500 MSymb. 3) Sul Web (www.acmchannel.com), in diretta streaming con diffusione worldwide dove, grazie ad una semplice ricerca con parola chiave, è rivedibile nella sezione Archivio del sito stesso. 4) Sul Web (www.gifi-fv.tv) , streaming on-demand, una televisione dedicata al mondo del fotovoltaico e della vita associativa GIFI Federazione ANIE. (9Colonne)
3 Mag, 2010
Relatori da tutto il mondo per la seconda edizione dell’"Italian Pv Summit 2010", conferenza internazionale sul fotovoltaico in programma a Verona oggi e domani, due giorni prima dell’apertura dell’undicesima edizione di Solarexpo. Il summit, con le sue 12 sessioni e i 59 speaker internazionali e italiani, si colloca ai massimi livelli del conferencing internazionale specializzato. Protagonista sarà un panel di relatori di alto livello, dai top-manager delle industrie internazionali e nazionali leader nel fotovoltaico agli analisti del mercato, dagli esperti finanziari ai rappresentanti di tutte le istituzioni competenti, chiamati a fare il punto su tutte le questioni critiche che oggi caratterizzano il settore fotovoltaico in Italia. Con la prospettiva di un Gigawatt di nuove installazioni, l’Italia si conferma il secondo mercato FV al mondo, dietro alla sola Germania, ma davanti a superpotenze economiche come Usa e Giappone e al gigante demografico e "dragone" economico della Cina. Dopo la tumultuosa discesa del costo dei moduli FV avvenuta nel 2009 (dal 30 a punte del 40%), proseguirà il processo di riduzione del costo degli impianti solari, con la conferma da parte di tutti gli analisti internazionali che l’Italia sarà il primo paese al mondo a raggiungere la "parità di rete", cioè l’equivalenza di costo del chilowattora generato da fotovoltaico con quello prelevato dalla rete elettrica, proiettando il settore solare nella seconda fase della sua storia, cioè quello della fuoriuscita dalle incentivazioni. All’Italian Pv Summit si parlerà di roadmap verso la grid parity, con la visione dei leader globali del fotovoltaico e le previsioni sui potenziali di riduzione dei costi e di aumento dell’efficienza dei moduli cristallini e a film sottile. Non mancheranno le previsioni di breve termine sul business fotovoltaico globale con la fuoriuscita del settore dalle turbolenze indotte dalla crisi economica mondiale. La ripresa del tasso di utilizzazione degli impianti, la diversificazione dei mercati finali e i colli di bottiglia finanziari da superare. Autorevoli esperti faranno il punto sulle questioni centrali per lo sviluppo del settore come i temi legati alla massa critica produttiva, dotazione interna di know-how e investimenti in R&S indirizzati alla riduzione dei costi, sbocchi diversificati per compensare variazioni nei mercati nazionali, bancabilità: quattro fattori chiave per assicurare la competitività dell’industria dell’energia fotovoltaica. Le istituzioni italiane si confronteranno poi sulle procedure autorizzative e l’accesso alla rete come elementi indispensabili allo sviluppo del mercato fotovoltaico. Sul fronte della crescita dell’industria nazionale le prospettive sono più che rosee: nuovi impianti per un GW implicano investimenti per più di 4 miliardi di euro, e la creazione di molte centinaia di nuovi posti di lavoro qualficati in un settore intrinsecamente orientato all’innnovazione tecnologica. Proprio di questo si parlerà durante la seconda giornata di lavori che vedrà al centro delle relazioni il tema della la compressione dei margini in un mercato fotovoltaico globalizzato e le sfide per l’industria italiana, con un focus sulla scala efficiente di produzione, le criticità dell’integrazione verticale e le opportunità dei mercati premium. (9Colonne)
18 Feb, 2010
Cape Live comunica che la sua partecipata Helio Capital S.p.A., attiva nell’energia fotovoltaica, ha messo in funzione i primi due impianti fotovoltaici in Puglia per una potenza pari a 2 MWp ed un investimento di circa 10 milioni di euro. Il progetto complessivo prevede l’attivazione di 15 parchi fotovoltaici entro il 2010 nella provincia di Lecce e Foggia per 15 MWp totali e 1 impianto eolico da 1MWp, per un investimento totale di circa 60 milioni di euro, finanziati tramite project financing e leasing. Dei 15 parchi fotovoltaici che saranno attivi entro il 2010, 6 sono stati costruiti da Siliken Italia S.r.l., Gruppo di aziende dedito allo sviluppo di soluzioni applicabili al settore delle energie rinnovabili (presenti in Spagna, Stati Uniti, Italia, Francia e Germania) con cui Helio Capital ha concluso un accordo nello scorso mese di novembre. Massimo Daniele Sapienza, presidente ed amministratore delegato di Helio Capital S.p.A., dichiara: "Questi impianti sono solo l’inizio di un percorso che ci vede impegnati in nuovi progetti per ulteriori 65MWp che ci consentiranno di avvicinarci al nostro obiettivo aziendale di 200 MWp di impianti fotovoltaici in esercizio entro il 2012 nell’Europa mediterranea. Entro gennaio attiveremo altre 3 centrali fotovoltaiche in Puglia. Con 15MWp costruiti entro il 2010, Helio Capital si pone tra i primari leader del settore solare fotovoltaico in Italia". Secondo Alberto Azario, presidente di Cape Live, "l’obiettivo è diventare produttore leader di energia solare e fornire elettricità in misura equivalente a quella consumata da una città di 300.000 abitanti. I 15MWp che saranno in funzione entro il 2010 sono il primo passo di ulteriori investimenti che riguarderanno anche quei mercati stranieri in grado di offrire interessanti opportunità, come Francia, Grecia, Turchia". Dall’introduzione del Nuovo Conto Energia nel 2007, Helio Capital ha progettato e avviato lo sviluppo di impianti fotovoltaici per oltre 120 MWp e ha valutato acquisizioni di progetti terzi per oltre 1.000 MWp. La dimensione delle singole iniziative varia da 1 a 25 MWp. La tecnologia ad oggi prevalentemente utilizzata è il silicio policristallino fisso a terra, ma, in futuro, è prevista una differenziazione del mix tecnologico verso impianti a inseguimento e architettonicamente integrati. (9Colonne)
19 Gen, 2010
Electro Solar Srl, azienda padovana da anni leader del settore dell’energia fotovoltaica, ha presentato in questi giorni un nuovo servizio che amplia la gamma della propria offerta commerciale: si tratta dell’area Full Service del dipartimento System che, dal prossimo febbraio, gestirà il pacchetto "chiavi in mano" per impianti connessi alla rete a partire dai 20 kWp. Un nuovo anello che si aggiunge alla catena del valore del fotovoltaico di Electro Solar: un servizio "chiavi in mano" che completa l’attività già collaudata di vendita di prodotti e servizi dedicati agli installatori che lavorano in ambito domestico, attraverso una solida ed affidabile rete commerciale. Full Service per Electro Solar significa ora non solo la progettazione e la realizzazione delle componenti dell’impianto fotovoltaico, ma anche l’installazione dello stesso e tutti i servizi ad esso connessi: dalla gestione delle complesse pratiche burocratiche alla sua garanzia. Un percorso che, dal progetto fino all’installazione, viene guidato dalle competenze e dall’esperienza dell’impresa creata da Luigi Milan e Monica Signori: un’unica soluzione per facilitare la propria clientela garantendo un servizio di qualità. Electro Solar si muove insomma con il consueto dinamismo guidata da un costante desiderio di offrire sempre qualcosa in più. (9Colonne)
15 Gen, 2010
Martifer Solar, impresa portoghese con sede anche a Milano, installerá 7,5 MW di energia fotovoltaica a Capo Verde per la produzione al consumo, lasciandone la gestione direttamente alla compagnia elettrica capoverdiana. Martifer Solar ha firmato un contratto con il Ministero dell’ Economia di Capo Verde per la costruzione dei due impianti solari fotovoltaici più importanti di tutto il continente africano. Saranno situati nelle isole di Santiago e di La Sal, con una portata rispettivamente di 5 e di 2,5 MW. L’energia prodotta sarà impiegata al consumo e coprirà 4% del totale utilizzata dall’arcipelago africano. "Questo progetto - ha spiegato Henrique Rodrigues, CEO di Martifer Solar - oltre a costituire motivo di orgoglio della compagnia portoghese per il contributo apportato alla diversificazione energetica africana, collocano la Martifer Solar al top degli istallatori internazionali e in prima posizione in Africa nel settore dell’ energia solare fotovoltaica. Il preventivo, chiavi in mano, si aggira intorno ai trenta milioni di euro, con un termine di consegna entro sei mesi. Le installazioni saranno gestite direttamente dalla compagnia di elettricitá nazionale, mentre la Martifer Solar ne produrrà direttamente i moduli". La Martifer Solar é parte attiva di un protocollo di assistenza tecnica specializzata nei processi di applicazione nella micro produzione di energia solare fotovoltaica dei principali paesi, e si occupa anche dello studio di una viabilità economica per l’ installazione di una centrale geotermica nella Isola del Fuoco. Oltre ad avere una capacità di produzione di 50 MW annuali, è dotata della tecnología più avanzata sul mercato e di una totale automatizzazione. Produce moduli Solari policristallini in una classe di potenza che va dai 220 ai 240 W. Le installazioni di Capo Verde serviranno a ridurre emissioni di CO2 pari alle 13 milioni di tonnellate annue che sono la principale causa dell’effetto invernale e rappresentano un progetto pilota in una zona dove l’autosufficienza é piú che una scommessa sul futuro. (9Colonne)
6 Nov, 2009
Nuove fonti di risparmio e guadagno che assecondano anche le necessità ecologiche. Queste sono solo due delle caratteristiche che fanno del fotovoltaico una delle tecnologie più apprezzate dalle imprese italiane quando si parla di soluzioni per la produzione di energia. E così si spiega anche la grande fortuna che questo tipo di impianti ha avuto in termini di mercato con oltre 24mila impianti realizzati, per una potenza di 338 MW, che collocano l’Italia al terzo posto al mondo per potenza annua installata nel 2008, insieme agli Stati Uniti e davanti a Corea e Giappone. Questi i dati diffusi dal GSE che anticipano "Impianti Solari Expo", l’appuntamento organizzato da Senaf e dedicato alle energie rinnovabili per l’industria manifatturiera, che si terrà in contemporanea con Mecspe, la fiera internazionale dedicata alle tecnologie di produzione, dal 25 al 27 marzo 2010 presso Fiera di Parma. "Da un lato abbiamo deciso di offrire l’opportunità a visitatatori ed espositori di Mecspe di usufruire di uno spazio di consulenza energetica dove trovare la migliore soluzione per il tetto del proprio capannone afferma Emilio Bianchi, direttore di Senaf e dall’altra vogliamo offrire a produttori di impianti, installatori, banche e progettisti l’opportunità di incontrare oltre 25.000 possibili clienti con un potenziale di 25 milioni di mq di tetti". Sempre secondo i dati resi disponibili dal GSE e aggiornati al 30 settembre scorso, complessivamente sono 50.871 gli impianti fotovoltaici entrati in esercizio che hanno fatto richiesta di ammissione alle tariffe del Conto Energia per una potenza complessiva di 636.296 KW. Dati questi che confermano il particolare vantaggio che l’Italia potrebbe trarre da un ulteriore sviluppo del settore anche in virtù della sua posizione e struttura geografica. Analizzando il comparto a livello regionale inoltre, emerge come Puglia e Lombardia siano le regine italiane dell’energia fotovoltaica. In particolare la Puglia primeggia per potenza con i suoi 83.658 KW mentre la Lombardia per numero di impianti in esercizio, ben 7.840. Al terzo posto l’Emilia-Romagna con i suoi 5.064 KW seguita dal Piemonte (50.932) e dal Veneto (44.109). Ed è proprio per favorire la diffusione della "cultura del fotovoltaico" anche nelle regioni in cui questa tecnologia deve ancora decollare, che nell’ambito di Impianti Solari Expo sarà possibile prendere parte a numerose iniziative di carattere formativo, studiate per consentire ai professionisti di aggiornarsi sulle principali tematiche che riguardano le normative recentemente introdotte dal Legislatore, ed in particolare quelle relative al Conto Energia per il fotovoltaico. (9Colonne)
21 Ott, 2009
E’ stato raggiunto un accordo vincolante per la cessione del 25% delle società Kenaf Eco Fibers Italia SpA (K.E.F.I.), Bioenergy srl ed Enervision srl al socio fondatore Giacomo Gallusi. Le quote detenute da Greenvision ambiente nelle tre società scenderanno dall’attuale 50% al 19,90% anche per effetto di un aumento di capitale che verrà sottoscritto interamente dal nuovo azionista di maggioranza successivamente al trasferimento delle partecipazioni. Negli accordi è compresa anche la cessione della partecipazione di Greenvision ambiente in Euchora srl, società di commercializzazione di prodotti per la bio-edilizia, già in parte ceduta alla società KEFI SpA. La società KEFI in questi ultimi anni si è imposta nel mondo della eco-compatibilità grazie al suo prodotto innovativo ricavato da una pianta, il kenaf, che è stato principalmente applicato in edilizia come isolante termo-acustico ma anche in altri settori industriali quali l’automotive ed il tessile. Nel settore delle biomasse vegetali le società Bioenergy ed Enervision sono diventate negli anni punti di riferimento per la fornitura di biomasse ai termovalorizzatori. Il prezzo concordato per il 25% delle tre società è pari complessivamente a 6 milioni di euro e riflette un Enterprise Value di 50 milioni con un multiplo EV/Ebitda pari a 10 volte l’Ebitda 2008. Il prezzo sarà corrisposto in 3 rate di pari importo, due delle quali da versare a dicembre 2009 e la terza entro giugno 2010. Sono ancora oggetto di negoziazione opzioni put e call in capo a Greenvision ambiente sulle quote restanti. Il closing dell’operazione è previsto per il 16 novembre 2009. L’operazione rientra nell’ambito del piano strategico di focalizzazione delle attività del Gruppo nel settore delle energie da fonti rinnovabili dove Greenvision ambiente è attiva con la progettazione e realizzazione di impianti per l’energia fotovoltaica e impianti di waste to energy. I proventi dell’operazione saranno dedicati al programma di investimento in impianti di proprietà del Gruppo, programma già iniziato nel corso degli ultimi anni e che porterà nuovi ricavi derivanti dalla vendita dell’energia verde prodotta. Con questa operazione Greenvision ambiente, che nel primo semestre 2009 ha registrato una crescita organica dei ricavi del 41,8%, rafforza anche la struttura finanziaria attraverso una marcata riduzione della posizione finanziaria netta consolidata. (9Colonne)
17 Ago, 2009
Secondo gli analisti dell’Enea, per il settore dell’ energia fotovoltaica, rimane confermata a livello internazionale la convinzione comune che gli attuali dispositivi a base di silicio cristallino continueranno a dominare il mercato per alcuni anni, nonostante si siano riscontrati in quest’ultimo periodo, da un lato, una carenza del materiale e, dall’altro, un interessante sviluppo di altre tecnologie. Nella roadmap per il raggiungimento della reale competitività economica dell’energia fotovoltaica, risulta quindi appropriato, osserva l’Enea, che il progetto persegua le seguenti linee strategiche: 1) proseguire le attività inerenti la tecnologia del silicio cristallino, soprattutto in un’ottica di ottimizzazione dei processi di fabbricazione industriale dei dispositivi; 2) intensificare l’impegno sui dispositivi a film sottile di silicio su substrati di basso costo per realizzare moduli piani integrabili in strutture edili. Inoltre, è previsto lo sviluppo di tecnologie che aumentino il valore aggiunto dell’applicazione, come per esempio la tecnologia del fotovoltaico ibrido che si candida per soddisfare contestualmente una domanda di elettricità e di calore a diversa temperatura. Le tecnologie sviluppate nel breve-medio termine saranno sperimentate sul campo in applicazioni innovative per aree remote, quali la produzione di idrogeno e la dissalazione delle acque. In parallelo alle tematiche tecnologiche, secondo l’Enea è necessario affrontare i problemi connessi all’ottimizzazione e riduzione dei costi del Balance Of System (BOS), sia che il sistema fotovoltaico operi in parallelo alla rete, che in configurazione stand alone (elettrificazione di utenze isolate). Attualmente, la componente BOS pesa, infatti, circa il 50-60% sul costo di investimento e, pertanto, una mancata riduzione di tale incidenza vanificherebbe gli sforzi in corso nel settore tecnologico. (9Colonne)
5 Giu, 2009
La Regione Piemonte ha accolto il dossier di candidatura presentato dal PST di Tortona e lo scorso aprile lo ha riconosciuto come Polo di Innovazione per le Energie Rinnovabili e Biocombustibili con il contributo del Fondo Europeo di Sviluppo Regionale POR 2007 2013 Regione Piemonte. Il nuovo Polo è diventato riferimento unico a livello regionale per un preciso Dominio tecnologico fra i 12 individuati dalla Regione Piemonte in considerazione delle singole vocazioni di ciascun territorio: per Tortona è stato individuato quello delle energie rinnovabili , con particolare riferimento all settore dell’energia fotovoltaica e ai biocombustibili , due settori strategici per il Tortonese e il Basso Piemonte. Diventando Polo regionale di Innovazione, il PST mantiene la sua funzione di spazio fisico nato nel 1996, con 100.000 mq destinati all’insediamento delle aziende (con un supporto tecnologico di qualità, resettato e riformulato in ragione delle nuove direttive regionali). A partire dal 2009, l’offerta di servizi si concentrerà invece nei nuovi indirizzi delle energie rinnovabili , secondo le direttive della Regione Piemonte e il Polo regionale si avvarrà non più soltanto delle strutture del Parco, ma di tutte le strutture messe a disposizione dalle realtà che si stanno costituendo in ATS - Associazione Temporanea di Scopo (composta da P.S.T. S.p.A., Politecnico di Torino, Università di Torino e Università del Piemonte Orientale, una ventina di aziende, due consorzi e una onlus). (9Colonne)