30 Nov, 2011
Un milione ottocentomila euro. E’ quanto hanno risparmiato complessivamente nel 2011 le aziende aderenti al Gruppo di Acquisto Energia Campano, promosso dall’Unione Industriali attraverso la controllata Uniservizi. La scelta del prezzo fisso si legge in una nota - ha consentito alle aziende del Gruppo sconti del 15-20% rispetto al mercato libero e di oltre il 50% in relazione al mercato vincolato. Nei giorni scorsi si è conclusa la gara per la scelta del fornitore di energia elettrica 2012. I vincitori, selezionati da una rosa di 18 operatori nazionali ed esteri, sono: Fontel spa per i lotti manifatturieri e Edison Energia spa, per i consumi notturni e gli energivori. Il Gruppo di acquisto, formato da oltre 180 aziende distribuite sul territorio campano, con 270 punti di prelievo e un consumo annuo di circa 200 GWh (GigaWattora), rappresenta il più grande soggetto aggregante presente nel Mezzogiorno. Anche per il 2012, il risparmio rispetto al mercato vincolato non sarà inferiore al 50%, e questo nonostante i notevoli aumenti del costo dell’energia elettrica degli ultimi tempi, dovuti alla congiuntura economica mondiale e a eventi straordinari come la recente guerra in Libia. Il Gruppo d’Acquisto resta aperto a nuove adesioni, secondo i prezzi stabiliti dalla gara e validi per tutto il 2012. (9colonne)
29 Nov, 2011
Dal 5 al 7 dicembre a San Sepolcro (Arezzo) si tiene un corso di formazione su "Integrazione del fotovoltaico in architettura e nel contesto urbano: materiali innovativi e nuovo conto energia". Obiettivo del corso organizzato dal Kyoto Club - è quello di fornire le conoscenze dei sistemi fotovoltaici più innovativi e la loro possibilità di integrazione nell’edificio e nel contesto urbano, anche alla luce della disciplina del prossimo Conto Energia in vigore dal 1° gennaio 2011. I moduli fotovoltaici, grazie allo sviluppo sul mercato di nuovi materiali e tecnologie, offrono soluzioni ad alta valenza estetica e possono essere integrati in ogni parte costruttiva dell’involucro degli edifici. Presentano i requisiti di qualità propri dei materiali da costruzione (resistenza meccanica, impermeabilità, isolamento termico ed acustico, ecc.). Il pannello fotovoltaico non è solo elemento impiantistico che produce corrente elettrica, ma anche elemento architettonico che offre molte nuove possibilità d’espressione. Per migliorare l’integrazione architettonica del fotovoltaico in edilizia è necessaria un’ottima conoscenza dei sistemi integrati e una specializzazione nel progetto dell’integrazione dei sistemi fotovoltaici nell’involucro edilizio e nell’arredo urbano. Il corso è rivolto ad architetti e geometri, professionisti, progettisti e costruttori edili e a coloro che hanno un ruolo responsabile nella pianificazione urbana. Le conoscenze tecniche sulle logiche che stanno alla base della progettazione edilizia e impiantistica sono ritenute indispensabili per poter frequentare il corso. Per tutti coloro che non avessero tali conoscenze si consiglia di frequentare un corso base. Le ore effettivamente frequentate potranno essere riconosciute per il mantenimento delle competenze dei Tecnici Certificatori iscritti a SACERT, previa Autocertificazione con procedura on-line nella propria Area personale del sito SACERT. (9colonne)
28 Nov, 2011
Energy Resources Holding, realtà italiana di spicco nel settore delle energie rinnovabili e della sostenibilità, ha ricevuto il premio China Awards 2011 nella categoria ‘Creatori di valore’. Il premio è promosso dalla Fondazione Italia Cina, presieduta da Cesare Romiti, e viene assegnato ad aziende, istituzioni e personalità italiane e cinesi che meglio hanno colto le opportunità offerte dalle relazioni economiche e culturali tra Italia e Cina. La cerimonia di premiazione si è svolta giovedì 24 novembre, all’Hotel Principe di Savoia di Milano. Ha ritirato il premio il direttore commerciale Paolo Zavatta: "In un momento di grande difficoltà per il Paese, è una grande soddisfazione ricevere un premio che identifica Energy Resources come creatrice di valore commenta Zavatta -, perché i nostri risultati sono non solo di natura economica, ma guardano ad un nuovo modello di sviluppo fondato sull’armonia tra uomo e ambiente. Il secondo motivo di soddisfazione è legato al respiro internazionale di questo premio: nell’ultimo anno abbiamo consolidato i rapporti commerciali con la Cina, attraverso accordi di medio termine con società operanti in loco; il Gruppo Energy Resources ha fra gli obiettivi primari del nuovo piano industriale proprio l’internazionalizzazione, attraverso la diffusione dei concetti di innovazione e diversificazione, e la Cina su questo fronte rappresenta sicuramente un orizzonte ricco di opportunità di crescita". La sesta edizione dei China Awards è stata organizzata dalla Fondazione Italia Cina con la collaborazione di Milano Finanza, in partnership con la Camera di Commercio Italiana in Cina e con il patrocinio della Camera di Commercio Italo Cinese, del Ministero dello Sviluppo Economico, del Ministero degli Affari Esteri e del Ministero dell’Ambiente. Il Premio Creatori di Valore è dedicato in particolare alle aziende italiane che hanno realizzato le migliori performance con la Cina operando in distretti e in settori ad alta crescita di esportazione. Energy Resources Holding è costituita da un gruppo di aziende impegnate nello sviluppo sostenibile attraverso diversi settori d’intervento: impianti da fonti rinnovabili, edilizia sostenibile, efficienza energetica e mobilità sostenibile. (9colonne)
25 Nov, 2011
Dal 28 novembre al 1 dicembre la rassegna "Enea in Giappone 2011. La sfida dell’innovazione: la ricerca per affrontare il fabbisogno energetico, la sicurezza e la sostenibilità" sarà in diretta sul sito web dell’Enea (www.enea.it). Si tratta di una serie di eventi multimediali che rappresentano il contributo dell’agenzia nazionale per l’energia alla sessione di scienze e tecnologie della Rassegna Italia in Giappone 2011, più ampia iniziativa del Ministero degli Affari Esteri, vetrina della cultura italiana dedicata al pubblico giapponese. L’Enea per la prima volta partecipa alla Rassegna Italia in Giappone 2011 in live streaming, invece che come delegazione in missione. È stata scelta questa modalità in quanto interattiva e poiché consente risparmio di budget, tempo, risorse e la possibilità di replicare l’evento sul podcast, molto utile per chi non avesse assistito alle videoconferenze. Le quattro giornate in diretta si svolgeranno in Italia da alcuni Centri dell’Enea e in Giappone dall’Ambasciata Italiana, in costante collegamento con l’Attaché scientifico Alberto Mengoni. Obiettivo principale di Enea in Giappone è rafforzare ed ampliare la collaborazione scientifica fra le ricercatrici e i ricercatori dei due Paesi. L’energia, la sostenibilità e l’innovazione sono parole chiave della ricerca internazionale e su questi temi l’Enea ha incentrato le conferenze via internet (webconference); i settori sono: Energia, Ingegneria sismica, Radioprotezione, Scienze della vita, Beni culturali, Nanotecnologie, Metrologia delle radiazioni, Politica della ricerca sviluppati anche nell’ottica "post-Fukushima". La pagina di rete dedicata permette l’accesso alle web conference, al podcast, al catalogo contenente gli abstract dei contributi dei ricercatori italiani e giapponesi, come pure ai relativi articoli scientifici completi. Inoltre sono disponibili sulla pagina dedicata i video promozionali delle giornate. (9colonne)
24 Nov, 2011
E’ ufficialmente entrato in rete un nuovo impianto fotovoltaico di Conergy Italia da circa 1 Mwp a Zollino (Lecce). La peculiarità di questa case history è che l’impianto a terra è stato interamente progettato, installato ed autofinanziato dalla stessa impresa vicentina per la produzione di energia da immettere completamente in rete. Senza committente - la proprietà è dell’azienda - questo campo fotovoltaico sarà di fatto un grande impianto-laboratorio, dove testare le performance dei materiali, la loro vita e resa. L’impianto utilizza moduli fotovoltaici, inverter e sistemi di monitoraggio esclusivamente Conergy, ricoprendo una superficie netta di pannelli di circa 6876 mq, lorda di 13513 mq. E’ stato volutamente realizzato impiegando moduli fotovoltaici che differiscano tra loro sia per potenza, entro un range compreso tra 200w e 230w, che per tecnologia costruttiva, nel campo sono infatti presenti moduli Conergy PowerPlus in silicio policristallino e monocristallino. La scelta progettuale non ordinaria per impianto fotovoltaico che di regola sfrutta un’ unica tipologia di moduli, è finalizzata al comparare nel tempo le prestazioni, la resa energetica, la durata di vita e i rendimenti delle varie tipologie di moduli in funzione di differenti condizioni di irraggiamento.
Particolarmente interessante sarà l’analisi del comportamento dei moduli in silicio monocristallino rispetto a quello dei moduli in silicio policristallino al variare della componente di radiazione diretta e diffussa incidente.
La combinazione delle 192 stringhe di moduli è stata pertanto oggetto di specifico studio da parte dei progettisti che hanno massimizzato le prestazioni d’impianto già in fase progettuale avendo cura di prevedere il parallelo tra le stringhe di moduli policristallini e monocristallini aventi caratteristiche elettriche tra loro più compatibili. (9colonne)
23 Nov, 2011
Le principali associazioni di categoria del fotovoltaico, Anie/Gifi e Assosolare, confidano di poter collaborare al più presto con il nuovo governo, con l’obiettivo di garantire lo sviluppo organico e duraturo delle fonti rinnovabili che, come noto, rappresentano uno dei principali cardini della crescita economica del Paese. "La riduzione della dipendenza energetica del Paese dalle fonti fossili, attraverso il consolidamento delle fonti rinnovabili e il perseguimento dell’efficienza energetica negli usi finali si legge in una nota - non può che essere un obiettivo centrale della futura Strategia Energetica Nazionale, nell’interesse prioritario di tutti i cittadini. Il fotovoltaico ormai rappresenta un punto fermo nel mix energetico nazionale, avendo dimostrato negli ultimi anni potenzialità che sono andate ben oltre le aspettative: la previsione per il 2011 é di una produzione cumulata pari al 3% della produzione nazionale con picchi registrati in agosto (6%), e settembre ( 5%). Il compito che ci attende ora è quello di accompagnarne l’ulteriore sviluppo fino alla completa competitività con le altre fonti energetiche. Tale obiettivo è dietro l’angolo a patto che si adottino le giuste politiche energetiche ora. Le associazioni identificano i seguenti punti come prioritari per lo sviluppo del settore: 1) Stabilità e chiarezza normativa, sia a livello nazionale che locale, per garantire certezza degli investimenti, sviluppo della filiera industriale e creazione di posti di lavoro. 2) Semplificazione degli iter amministrativi, in una logica di omogeneizzazione tra le varie regioni. 3) Adeguamento delle reti e degli impianti di produzione, favorendo lo sviluppo delle smart grid e dei sistemi di accumulo di energia al fine di agevolare la crescita delle rinnovabili non programmabili in tutto il territorio nazionale. 4) Sostegno alla ricerca e all’innovazione tecnologica, attraverso meccanismi che premino la ricerca interna alle aziende e gli investimenti in impianti e macchinari innovativi. 5) Maggiore trasparenza sui numeri e una seria analisi dei costi e benefici delle energie rinnovabili, dal contributo al PIL (il fotovoltaico ha generato nel 2010 un giro d’affari di circa 40 miliardi di euro), al gettito fiscale conseguente (stimabile per il 2010 a circa 3,9 miliardi di euro). Lo sviluppo del fotovoltaico varrà, al raggiungimento dell’obiettivo del IV Conto Energia (23 GW di impianti installati), circa 30 TWh di energia rinnovabile prodotta, pari al 10% dell’energia attualmente venduta sul mercato, con un costo evitato in termini di emissioni di CO2 pari a circa 350 milioni di euro l’anno per il sistema Paese". (9colonne)
22 Nov, 2011
Stampanti, carta per le fotocopiatrice, carta igienica, materiali di base che spesso mancano nelle scuole italiane. Sorgenia lancia una nuova iniziativa di marketing che coinvolge le famiglie degli studenti delle scuole primarie e secondarie, nelle stesse aree territoriali del progetto didattico "Generazioni sensibili, alla ricerca dell’efficienza!". A fianco della formazione sui temi dell’efficienza energetica proposta nelle classi, Sorgenia propone una raccolta punti che consente alle scuole di avere materiali didattici e di uso comune. Il progetto si chiama "Sorgenia per la scuola" è realizzato attraverso un sito dedicato: www.sorgeniaperlascuola.it, dove le famiglie possono sottoscrivere un nuovo contratto per la fornitura di energia elettrica. In questo modo si acquisiscono punti per la propria scuola che li trasformerà in beni e servizi, didattici o di consumo, scelti in un apposito catalogo. Le categorie di beni sono relative a: materiale didattico (colori, pennelli, cartoncini, cartine geografiche, ecc.), assistenza tecnico-informatica (carte pre-pagate per interventi informatici), materiale di consumo (carta per fotocopie, toner, cartucce inchiostro, ecc.), materiale e apparecchiature per segreteria (fax, telefoni), materiale igienico e strumenti tecnici e multimediali. Sarà poi il dirigente scolastico, in base alle esigenze della scuola, a decidere come utilizzare nello specifico i punti raccolti. Nella fase iniziale sono coinvolte scuole elementari e medie di Lombardia, Lazio (province di Roma, Rieti e Frosinone) e Campania (province di Benevento e Salerno), per un totale di 5.500 scuole circa. Sorgenia è il primo operatore privato del mercato italiano dell’energia con circa 500mila clienti in tutta Italia, in particolare concentrati nel segmento business, e impianti di produzione per quasi 4.000 MW di potenza installata. (9colonne)
21 Nov, 2011
Suntech Power Holdings, il maggiore produttore al mondo di pannelli fotovoltaici, celebra il decimo anniversario superando, primo e unico nel settore, il traguardo di 5 gigawatt di pannelli solari installati in tutto il mondo a partire dal 2001, anno di fondazione della società. I 5 GW di pannelli Suntech producono energia pulita sufficiente a compensare l’emissione di circa 3,78 milioni di tonnellate di anidride carbonica l’anno; per ottenere un risultato simile, si dovrebbero piantare 9 milioni di alberi oppure togliere dalle strade 1,5 milioni di automobili. L’obiettivo di Suntech è di raggiungere i 10GW di pannelli a energia solare installati nei prossimi due anni, favorendo l’adozione di energia solare in tutti i paesi del mondo. "Non possiamo che essere orgogliosi di avere conquistato il primato di 5 GW di capacità installata in occasione del nostro decimo anniversario. Questo risultato è stato reso possibile grazie ai nostri clienti, ai nostri partner commerciali e ai nostri dipendenti che con il loro impegno sostengono la diffusione dell’energia solare su scala globale - ha detto Zhengrong Shi, fondatore e Ceo di Suntech - Con l’obiettivo di raggiungere la grid parity nel 50% dei mercati entro il 2015, continueremo a lavorare al fianco dei nostri clienti e dei nostri partner per cambiare il modo in cui viene prodotta e consumata l’energia nel mondo". (9colonne)
18 Nov, 2011
"Lo sapevi che raggiungere gli obiettivi sulle rinnovabili ti costerà solo un gelato al mese?". E’ questo il primo degli otto slogan della nuova campagna Aper (Associazione produttori di energia da fonti rinnovabili) ideata per spiegare la necessità di continuare a sviluppare le fonti rinnovabili e "centrare" gli obiettivi europei al 2020, per altro vincolanti. La campagna, arricchita dall’originale creatività di Emilio Giannelli, celebre vignettista del Corriere della Sera, fa luce su costi e benefici, di oggi e sino al 2020, per la crescita dell’ energia verde. Due i prodotti principali dell’ iniziativa. Il dossier "Energie senza bugie: costi e benefici delle rinnovabili", un attento ed articolato studio realizzato dal Centro Studi Aper volto da una parte a dimostrare, "dati alla mano", come i costi sostenuti in bolletta da tutti i cittadini per sviluppare fonti rinnovabili siano di gran lunga inferiori ai benefici sociali, economici ed ambientali prodotti da un maggiore ricorso alle rinnovabili, e dall’altra ad evidenziare come in bolletta si annidino per i cittadini numerosi costi che nulla hanno a che fare con il sostegno alla green economy. E poi il pieghevole (digitale) "Energie senza bugie", che condensa, con ironia, in 8 vignette, a firma di Emilio Giannelli, i temi del dossier, al fine di allargare al grande pubblico la comunicazione dei concetti chiave. La presentazione della campagna avviene nell’ambito della Manifestazione Greenergy/Enersolar+ 2011 oggi a Milano. (9colonne)
17 Nov, 2011
Il Contratto di Rete è una forma giuridica nata nel 2009 per consentire alle imprese di sviluppare network mantenendo l’individualità ma regolando i rapporti giuridici derivanti da una collaborazione stabile basata su obiettivi strategici. A oltre due anni dal disposto legislativo, in presenza di alcune solide certezze (come il numero di Contratti di Rete sottoscritti), sussistono ancora dubbi su questo nuovo strumento che pure ha di fronte una potenzialità molta ampia. Un sondaggio condotto tra le PMI ha permesso di raccogliere alcune delle istanze più diffuse che l’Enea ritiene opportuno cominciare a discutere per fare il punto su ciò che appare consolidato e su ciò che c’è ancora da approfondire e da sviluppare ulteriormente. Da qui l’idea di organizzare per domani, 18 novembre dalle 10 in Via Giulio Romano 41 a Roma, un workshop che vuole rappresentare un’occasione per dar voce alle PMI affinché, attraverso l’esame incrociato di percezioni e proposte, possano fornire al legislatore elementi utili al perfezionamento di uno strumento di politica economica che, in questo periodo così delicato per l’intero Paese, può risultare di determinante utilità. In accordo alle informazioni raccolte dal sondaggio, si discuterà, tra l’altro, su: la significatività delle Reti di d’Impresa che si costruiscono con il Contratto di Rete, quali le motivazioni che il Contratto incontra nelle imprese, anche in rapporto alle altre forme di aggregazioni a rete già funzionanti da tempo; quali sono e potranno essere le opportunità per le PMI di accedere in maniera più significativa alla risorsa finanziaria attraverso il Contratto di Rete; quale il ruolo che può giocare il patrimonio comune, anche in rapporto alla responsabilità verso terzi; i numerosi aspetti organizzativi, che vanno dai compiti dell’organo comune di esecuzione del Contratto alle difficoltà che dovrà superare, dal bisogno ineludibile di garantire una unitaria gestione della Rete alla esigenza di contenerne ragionevolmente i costi ed al come coniugare detta unitarietà con le esigenze di indipendenza dei partner; quale propulsione può dare il Contratto di Rete alla capacità di innovare e, soprattutto, di proiettarsi sui mercati internazionali. (9colonne)