Archive for Settembre, 2011

RISPARMIO ENERGETICO DEGLI EDIFICI, L’ENEA IN CAMPO

Rendere più efficienti il maggior numero di edifici esistenti sfruttandone l’intero potenziale di risparmio energetico: è questo l’obiettivo dell’Enea e degli operatori dell’edilizia riuniti per discutere le prime concrete proposte durante il convegno "Recupero energetico degli edifici: poniamo le basi della Green Economy italiana", che si è tenuto ieri presso la sala della Protomoteca in Campidoglio. In Italia e in Europa il settore dell’edilizia è responsabile per circa un terzo dei consumi di energia. Considerate le scarse prestazioni energetiche del 70% dei fabbricati esistenti, è possibile conseguire elevati risparmi energetici attraverso interventi di riqualificazione energetica sostanziale, che interessano l’involucro e gli impianti. Su questi aspetti si è soffermato il Commissario Enea, Giovanni Lelli. "Per raggiungere gli obiettivi di riduzione dei consumi previsti dal Piano d’Azione Nazionale per l’Efficienza Energetica (PAEE) per il settore edilizio è necessario – ha detto - l’impegno di tutte le forze economiche, sociali e istituzionali. L’Enea nella sua funzione di Agenzia nazionale per l’efficienza energetica, è impegnata, in stretta collaborazione con gli operatori del settore, nel definire strumenti e procedure per assicurare una ‘filiera di qualità’ del recupero energetico degli edifici. Per accelerare il processo di riqualificazione, con ricadute positive, oltre che sulla riduzione dei consumi energetici, sulla tutela dell’ambiente e sulle opportunità di crescita economica sono senz’altro utili forme di incentivazione, come dimostrano anche gli ottimi risultati ottenuti con le detrazioni del 55%. Viene interessato infatti non solo il settore delle costruzioni ma anche l’industria italiana di componenti e materiali ad alta prestazione". Quella di ieri è stata la prima presentazione delle proposte elaborate da specifici tavoli di lavoro per l’efficienza energetica degli edifici esistenti, un meccanismo di consultazione di soggetti pubblici e privati del settore dell’edilizia, promosso dall’ Enea e supportato dal Ministero dello Sviluppo Economico. Gli operatori del settore edilizio propongono un’evoluzione del 55%, un nuovo meccanismo denominato "55% Plus" che, sulla base di un risparmio energetico conseguibile certificato, consenta l’accesso a prestiti agevolati fino ad un tetto individuale (e condominiale) stabilito, in abbinamento a forme di incentivazione già consolidate come il 55% per le somme rimanenti. (9colonne)

ALSTOM VARA LA SUPER-TURBINA

Alstom ha annunciato il lancio della ECO 122 – una turbina eolica onshore da 2,7 MW, che combina una grande potenza con un elevato fattore di capacità, per aumentare il rendimento energetico nelle regioni poco ventose di tutto il mondo. La grande efficienza e l’elevato rendimento della ECO 122 rappresentano nuovi parametri di riferimento per i luoghi poco ventosi. Ad una velocità del vento di 7,5 m/s la turbina raggiunge un fattore di capacità netto del parco eolico del 42%, pari a 3.600 ore a pieno carico l’anno. Il suo rotore del diametro di 122 metri e la sua superficie di attrito di 11.700 m2 – la più grande nel segmento delle turbine da 2 MW a 3 MW – incrementano al massimo la produzione di energia eolica e il ritorno sull’investimento creando nuove opportunità commerciali per i clienti in località con poco vento, come ad esempio le regioni del Centro e Nord Italia. "La nuova turbina a vento ECO 122 è particolarmente adatta al mercato italiano – dichiara Ferruccio Scoppa, direttore del settore Alstom Wind per l’Italia – che presenta generalmente siti a bassa intensità di vento. Offre inoltre la possibilità ai produttori di conquistare nuovi spazi, rendendo appetibile la costruzione di parchi eolici anche in regioni che al momento non hanno visto uno sviluppo sostenuto di questa energia, soprattutto per un minor livello della risorsa eolica disponibile rispetto alle regioni del Sud Italia". (9colonne)

IMESA ‘ACCENDE’ IL MEGACANTIERE SAIPEM IN INDONESIA

Imesa, società del Gruppo Schiavoni attiva nel campo delle costruzioni elettromeccaniche, ha completato a Karimun, isola dell’arcipelago indonesiano, la fornitura delle 26 sottostazioni che garantiranno energia elettrica al nuovo cantiere Saipem, destinato alla costruzione di infrastrutture e condotte di grandi dimensioni nel settore dell’Oil & Gas. Una commessa da 2,2 milioni di euro che Imesa ha acquisito grazie alla vasta esperienza nel settore e alla consolidata collaborazione con Saipem. "Un progetto estremamente complesso viste le dimensioni del cantiere – commenta Giampiero Schiavoni, presidente di Imesa – che si estende per ben 920mila mq. Per garantire energia elettrica a tutta l’area abbiamo fornito 20 stazioni fisse e 6 cabine mobili che consentiranno la dislocazione dell’energia nelle diverse zone del cantiere, a seconda delle necessità. Curare la fornitura di energia elettrica per uno dei più importanti siti produttivi al mondo nella costruzione di attrezzature e piattaforme off shore per l’estrazione di oil & gas è motivo per noi di grande soddisfazione". Le cabine mobili in particolare costituiscono un’eccellenza di Imesa: si tratta di container facimente trasportabili che contengono i quadri Imesa e tutti gli apparati tecnici necessari per fornire energia elettrica in ogni condizione e rispondendo a specifiche caratteristiche anche ambientali. Le cabine elettriche containerizzate Imesa sono state impiegate con successo in numerosi progetti, tra cui la realizzazione di gallerie per la rete stradale in Venezuela (Impregilo), la distribuzione per l’energia primaria in Italia e Romania (Enel) e la trivellazione dei pozzi petroliferi in Kazakistan (Saipem). Nel cantiere Karimun, Imesa è ora impegnata nella fase di installazione e connessione delle stazioni elettriche, che si concluderà entro l’anno; l’azienda fornirà anche assistenza tecnica durante l’avviamento del cantiere che terminerà entro il 2012. Inizialmente è prevista una potenza di 10 Megawatt, mentre a regime si raggiungerà una potenza di 20 Megawatt. (9colonne)

SCUOLE PER KYOTO, AL VIA LA NUOVA EDIZIONE

“Scuole per Kyoto” è un progetto del Kyoto Club che prevede l’attivazione di programmi didattici rivolti agli studenti con lo scopo di preparare le nuove generazioni alle nozioni tecniche e scientifiche legate alla sostenibilità energetica e ambientale. Per l’edizione 2012-2013 Kyoto Club rilancia il programma destinato alle Scuole medie inferiori e superiori, anche non tecniche (medie inferiori, licei classici e scientifici), su tematiche che riguardano, oltre a quelle energetiche, la mobilità sostenibile, la produzione e l’utilizzo sostenibile di prodotti food e non-food e il tema dei rifiuti. “Scuole per Kyoto” affronta il problema della ancora insufficiente partecipazione dei cittadini alla diffusione di comportamenti in ambito domestico e scolastico volti alla conservazione dell’ambiente, attraverso percorsi educativi finalizzati allo sviluppo sostenibile delle comunità e dei territori. Il progetto prevede che docenti, studenti – i protagonisti del futuro - con le loro famiglie, condomini e concittadini siano direttamente coinvolti, attraverso il coordinamento di Kyoto Club, con le istituzioni locali di riferimento e i media, in percorsi didattici formativi. Il progetto intende coinvolgere le Scuole su tutto il territorio nazionale. “Scuole per Kyoto” rappresenta un contenitore di importanti progetti didattici sui temi della sostenibilità e viene declinato in base alle richieste delle direzioni scolastiche in 5 aree caratterizzanti: 1) Efficienta la tua scuola: progetto sui temi del risparmio energetico in edilizia, rivolto principalmente a istituti tecnici; 2) Studenti rigenerati: progetto sul tema dell’energia rinnovabile e delle nuove applicazioni, rivolto a tutte le scuole di ogni ordine e grado; 3) Mobilitati per la scuola: progetto sul tema degli spostamenti sostenibili casa-scuola-centri sportivi, rivolto a tutte le scuole di ogni ordine e grado; 4) Rifiutati di sprecare: progetto sul tema della differenziata e degli acquisti sostenibili, rivolto a tutte le scuole di ogni ordine e grado; 5) Pianifica la tua area verde: progetto di pianificazione di nuove aree boschive o di riqualificazione di aree urbane, rivolto a tutte le scuole di ogni ordine e grado. “Scuole Per Kyoto” rappresenta per le Aziende un’opportunità per essere parte dell’educazione alla sostenibilità ambientale dei giovani, comunicandone i principi, le nozioni e il valore proprio nell’ambito del contesto formativo per eccellenza: la Scuola. Il progetto, per accorciare la distanza esistente tra il mondo della formazione e il mondo del lavoro, organizza per gli studenti possibilità di incontri e visite su impianti e location dedicati alle tematiche trattate. È possibile diventare Sponsor del progetto attraverso un contributo economico (Main Sponsor, Sponsor Partner, Basic Sponsor) oppure concordare con l’associazione una forma di sponsorizzazione personalizzata anche focalizzandola su un singolo aspetto del progetto. Questa modalità andrà concordata con l‘Associazione e potrà conferire ulteriori opportunità, non ultima la visibilità delle buone pratiche dell’Azienda. Fino al 31 Dicembre 2011 l’offerta di sponsorship è riservata ai Soci Kyoto Club. (9colonne)

FARE NUOVA IMPRESA IN ALTO ADIGE

Forte di un expertise unico e di un territorio che rappresenta – sotto molti aspetti - una delle eccellenze in Italia, BLS (Business Location Südtirol) prende parte alla undicesima edizione dell’Italian Energy Summit, organizzato da 24Ore Formazione ed Eventi. Si tratta di un appuntamento annuale che annovera tra i suoi relatori i maggiori player del settore energetico ed i rappresentanti delle associazioni più influenti. BLS mette a tema i vantaggi dell’Alto Adige come luogo ideale dove dare avvio ad un’azienda verde, che sappia cogliere tutte le opportunità offerte dal mercato delle rinnovabili, dell’edilizia sostenibile, del sistema di servizio alpino (impianti di risalita, innevamento, etc). "Partecipare ad un appuntamento così importante per il mondo dell’energia è un’occasione unica dove dialogare con le aziende green ed analizzare il ruolo strategico per l’economia italiana ricoperto oggi dalle fonti alternative – commenta Manuela Defant, vice direttore BLS – In questo contesto la testimonianza dell’Alto Adige, anche come ponte fra l’Italia ed i paesi tedeschi che vedono al nostro paese con grande interesse per gli incentivi e le opportunità di business, può essere di forte stimolo per altri territori e può attirare l’attenzione di molte aziende attente a scegliere i territori migliori dove insediarsi. Da questo punto di vista, anche grazie ai molti contributi pubblici, creare impresa ed innovazione da noi è molto più semplice". BLS presenterà a Milano le tante opportunità dell’Alto Adige come meta d’insediamento imprenditoriale da parte di piccole/medie aziende e start-up, mettendo in luce i propri servizi. Le principali leve attrattive sono: consulenza a 360° relativa ad aspetti legali e fiscali, contributi alle autorizzazioni, assistenza nell’individuazione della miglior location o dell’immobile ideale, supporto nella creazione di una rete di contatti con organizzazioni, strutture di servizio e associazioni economiche; agevolazioni economiche uniche. l’Alto Adige fornisce la riduzione massima dell’IRAP (-0,92%); mutuo agevolato, finanziamenti a fondo perduto per beni d’investimento materiali (fino al 23%), ricerca e sviluppo (dal 25 al 90%), innovazione aziendale (dal 10 al 30%), consulenza e formazione (fino all’80%), esportazione e internazionalizzazione (dal 50 al 70%) e prestiti agevolati per la costituzione di imprese (fino a 30.000 euro). A tutto ciò si aggiunge il recente Fondo per l’Innovazione – un ammontare complessivo di 3.800.000 euro - che la Provincia di Bolzano mette a disposizione di start-up che vogliano investire nel campo della Ricerca & Sviluppo. (9colonne)

INAUGURATO A ROTTERDAM RIGASSIFICATORE TECHINT

Il consorzio formato da Techint E&C e da Sener ha portato a termine la costruzione di un rigassificatore LNG (Liquefied Natural Gas) per Gate terminal, il primo del suo tipo in Olanda. Oggi si è tenuta l’inaugurazione dell’impianto a Maasvlakte presso Rotterdam, alla presenza di 700 tra esponenti della business community, operatori, maestranze locali e media. Tra i partecipanti anche la Regina Beatrice dei Paesi Bassi. L’impianto LNG – realizzato con una commessa da 800 milioni di Euro - ha una capacità annua di 12 miliardi di metri cubi, che lo rendono uno dei principali in Europa. Si estende su una superficie di 35 ettari nei pressi del porto di Rotterdam. I suoi serbatoi possono immagazzinare fino a 180.000 metri cubi di gas, in grado di soddisfare i bisogni di 7 milioni di famiglie dei Paesi Bassi ma anche di esportare gas e quindi energia nel resto d’Europa. Il progetto può vantare l’importante risultato di 2,5 milioni di ore lavoro senza incidenti. Lo scorso 27 luglio l’impianto ha già accolto con successo una delle maggiori navi per il trasporto di LNG al mondo, la "Al Samriya" di tipo Q-Max, capace di trasportare 263.000 metri cubi di gas. "Siamo soddisfatti che la costruzione di Gate terminal, iniziata nel 2007, sia avvenuta nei tempi previsti nonostante la complessità del progetto – afferma Paolo Bigi, amministratore delegato di Techint E&C – La nostra esperienza nel settore degli impianti LNG è ormati consolidata, tanto che stiamo realizzandone al momento altri due, uno in Francia e uno in Polonia". Sorgeranno infatti rispettivamente a Dunkerque in Francia, 13 miliardi di metri cubi di gas l’anno e a Swinoujscie in Polonia, 5 miliardi metri cubi, gli altri due rigassificatori firmati da Techint E&C che inizia a guardare a questo mercato anche fuori dall’Europa, forte di esperienze già maturate in Messico. Il presidente del Gruppo Techint, Gianfelice Rocca, ha commentato: "Il successo di questo progetto, portato a compimento secondo le attese, si inserisce nell’andamento positivo dell’area Contracting del Gruppo Techint confermato dai dati: il fatturato dell’ultimo esercizio è stato 2,2 miliardi di dollari e sono state acquisite commesse per oltre 3 miliardi” (9colonne).

LA GREEN ECONOMY RIPARTE DALLA RICERCA

Si è aperta oggi a Firenze la settima edizione di Energethica, mostra convegno dedicata a energia sostenibile, soluzioni per il risparmio energetico e fonti rinnovabili. In mostra soluzioni per il trasporto green, idee e ricerche su nuove fonti di energia, prodotti e modelli per l’abitare ecocompatibile. Il convegno inaugurale "Best practices territoriali a confronto" ha introdotto i 4 focus tematici dell’evento (slow house, solare del futuro, ecomobilità e geotermia) e ha illustrato lo stato della green economy nelle Regioni Toscana, Piemonte e Puglia. Il dibattito d’apertura ha provato a individuare la fonte rinnovabile più vantaggiosa. "La prima e migliore fonte di energia è il risparmio energetico – ha detto Edgar Maeder, coordinatore del Circuito Energethica -. Per il resto, ogni territorio ha condizioni climatiche diverse e dispone di risorse diverse. Perciò le soluzioni energetiche devono essere sempre adeguate al contesto. La migliore fonte è quella più vicina; quindi le Regioni devono dare spazio alla ricerca affinché individui sul territorio la fonte di energia rinnovabile più adeguata. C’è bisogno di sensibilizzazione e informazione a tutti i livelli: Energethica serve a questo". L’ospite d’onore della giornata di apertura è stato lo scienziato Patrick Hallenbeck, esperto Energia dell’OCSE e sperimentatore della produzione di energia dai batteri. "L’idrogeno è il carburante del futuro - ha spiegato il microbiologo canadese -. Il petrolio sta finendo e altre fonti di energia rinnovabile, come il solare, non alimentano automobili e bus. Rispetto agli altri biocarburanti, l’idrogeno è il migliore perché è facilmente applicabile alla mobilità ed è poco inquinante. Per produrlo ci sono i batteri, una piccola fabbrica capace di produrre carburante pulito che ci risolverà alcuni problemi. Ma serve ancora un impulso alla ricerca – aggiunge lo scienziato - per sviluppare soluzioni in questo senso". Con l’obiettivo di avvicinare i cittadini alla green economy e promuovere comportamenti e consumi ecosostenibili, Energethica porta alla Fortezza da Basso oltre 150 espositori e 20 convegni tematici. Tra le novità in mostra fino al 24 settembre, tanti prodotti della ricerca locale e nazionale: pannelli solari a tecnologia ottica capaci di accumulare i raggi del sole e di muovere industrie; ascensori che consumano la stessa energia di un piccolo elettrodomestico; soluzioni innovative per la mobilità urbana, con l’anteprima della Smart 100% elettrica, sul mercato dal 2010; modelli abitativi ispirati al concetto di slow house; la pattumiera del futuro che produce energia dagli scarti casalinghi; i giardini verticali che decorano abitazioni e centri commerciali e fanno risparmiare energia. (9colonne)

FOTOVOLTAICO, NUOVA PARTNERSHIP TUTTA ITALIANA

Solsonica, il primo produttore italiano di celle, moduli e soluzioni fotovoltaiche, parte del Gruppo EEMS quotato al segmento Star di Borsa Italiana, e Sinergia Sistemi, l’azienda italiana leader nei servizi finalizzati al risparmio energetico e alla produzione di energia pulita, controllata da fondi gestiti da Fondamenta Sgr, hanno siglato un accordo che dà il via ad una partnership per la vendita di energia elettrica da fonte fotovoltaica in modalità ESCo (Energy Service Company) al servizio delle PMI italiane. L’operazione consentirà alle aziende che decideranno di far installare sulla copertura dei loro stabilimenti un impianto fotovoltaico in modalità ESCo, di ottenere senza alcun investimento economico da parte loro una riduzione della bolletta energetica fino ad oltre il 15% annuo per 20 anni. Nello specifico, la società ESCo - soggetto giuridico costituito appositamente per effettuare interventi finalizzati a migliorare l’efficienza energetica - realizza un impianto fotovoltaico finanziato in proprio ed installato sulle coperture di uno stabilimento industriale e/o commerciale diventandone a tutti gli effetti titolare, salvo poi condividere con il proprietario/conduttore dell’immobile i benefici economici derivanti dalla produzione energetica fotovoltaica attraverso considerevoli sconti sulla bolletta energetica. Solsonica e Sinergia Sistemi hanno già avviato due aree pilota (in Emilia Romagna e nel Lazio) ed entro la fine dell’anno in corso saranno in grado di promuovere l’offerta su scala nazionale. L’operazione va nella direzione indicata dal IV Conto Energia che riconosce incentivi a favore degli impianti fotovoltaici posti su copertura, che sfruttano i principi della generazione distribuita dove vi è coincidenza tra punto di produzione e di consumo. (9colonne)

REALE MUTUA ASSICURA LE RINNOVABILI

La Società Reale Mutua di Assicurazioni ha lanciato "Ecologica Reale", polizza completa e innovativa per la tutela degli impianti fotovoltaici, eolici o solare termici. Una risposta alle crescenti domande di sicurezza provenienti da chi possiede o gestisce un impianto di produzione di energia rinnovabile. Ecologica Reale è l’offerta che consente di assicurare a 360° un impianto fotovoltaico, eolico o solare termico. In forma All Risks copre sia i danni materiali subiti dall’impianto (danni diretti) che i mancati introiti derivanti dalla minore produzione di energia elettrica a seguito di danno diretto indennizzabile (danni indiretti). Il prodotto è arricchito da un ventaglio di garanzie specifiche: una copertura per i danni cagionati ad altre persone o agli oggetti di loro possesso, dei quali debba rispondere il proprietario o il gestore dell’ apparecchiatura e, con la sezione tutela legale che rappresenta una novità assoluta sul mercato assicurativo, una copertura a rimborso delle spese legali sostenute per proteggere interessi legati alla proprietà o alla conduzione del dispositivo. Ecologica Reale è un prodotto di semplice fruizione: infatti prevede una normativa unica, applicabile a tutte le tipologie d’impianto. "Le energie rinnovabili costituiscono uno dei settori più vitali dell’economia italiana. Sono i comparti dell’eolico e, in particolare, del fotovoltaico che hanno vissuto, negli ultimi anni, una forte accelerazione e hanno determinato la diffusione degli impianti di produzione di tali forme di energia in tutto il territorio", dichiara Luca Filippone, vicedirettore generale della Compagnia. "Reale Mutua, da tempo forte in questo settore, si sta impegnando sempre di più in termini di eco-sostenibilità perché da quasi due secoli la nostra missione è quella di tutelare i nostri Soci". (9colonne)

RICERCA E GREEN ECONOMY PROTAGONISTE A FIRENZE

L’ascensore che consuma meno energia di un phon; in anteprima, il primo modello 100% elettrico della Smart, sul mercato dal 2012; il pannello tecnologico che rende molto più vantaggioso l’utilizzo del solare nell’industria; il progetto di mini idro sull’Arno della Provincia di Firenze; il nuovo Polo di Innovazione e il Distretto delle Energie Rinnovabili della Toscana; la pattumiera del futuro, in grado di generare energia dai rifiuti, ipotizzata dall’Università di Firenze; sono solo alcune delle novità che debutteranno nella settima edizione di Energethica, la mostra convegno sull’energia sostenibile e le fonti rinnovabili che si svolgerà alla Fortezza da Basso di Firenze, dal 22 al 24 settembre. "Smart City alla ribalta" è il tema portante dell’evento e sarà affrontato attraverso quattro focus tematici (costruzioni ecocompatibili, energia solare del futuro, ecomobilità e geotermia) ed illustrato nel convegno inaugurale "Best practices territoriali a confronto". Per l’occasione Toscana, Piemonte e Puglia porteranno esempi di sviluppo locale all’insegna della green economy. Ospite internazionale del convegno inaugurale sarà lo scienziato canadese Patrick Hallenbeck, esperto Energia dell’OCSE e sperimentatore del carburante del futuro derivato dai batteri. Patrocinata da Regione Toscana, Comune di Firenze e Province di Firenze, Siena, Pisa e Grosseto, Energethica si svolgerà in collaborazione con Pomarance Expo e vedrà la partecipazione, tra gli altri, di ENEA, dell’Università di Firenze, del CNR Motori di Napoli, dell’Università di Genova e di molti altri. Il Circuito Energethica opera dal 2005 per la promozione dell’efficienza energetica e l’impiego di energia da fonti rinnovabili, con l’obiettivo di creare un network stabile tra industria, istituzioni e ricerca. Oltre alla mostra convegno, del circuito fanno parte altri appuntamenti di approfondimento (Energethica Piazza ed Energethica Congress), un organo di informazione sui temi ambientali (Energethica News), il “Marchio di qualità Energethica” rivolto all’industria di settore, un contest per la promozione di giovani talenti dell’energia sostenibile (Energethica Premio) e un portale che incoraggia lo scambio di informazioni tra imprese della green economy (Energethica Club). (9colonne)