Archive for Maggio, 2010

CIRCUMNAVIGARE LA TERRA GRAZIE AL SOLE

Il giro del mondo a bordo di una barca alimentata esclusivamente dal sole. E’ la sfida dell’imprenditore tedesco Immo Ströher, della società svizzera Rivendell Holding AG e soprattutto del Gruppo Planet Solar, che stanno costruendo un catamarano con un motore che avrà l’energia solare come unico combustibile. L’imbarcazione si chiamerà appunto "Planet Solar" e dovrebbe essere pronta a salpare nell’ aprile del 2011. Il catamarano, che avrà un equipaggio di tre persone guidato da Raphael Domjan, presidente di Planet Solar, sarà lungo 30 metri e largo 15, I moduli fotovoltaici copriranno una superficie di 470 metri quadrati. Con una potenza di 120 chilowatt, l’impianto alimenterebbe tra l’altro la coppia di propulsori dotati di una potenza complessiva di 40 chilowatt, capace di imprimere all’imbarcazione la velocità di una decina di nodi equivalente a 18 chilometri orari. Gli accumulatori dovrebbero riuscire a immagazzinare fino a un megawattora di energia fotovoltaica, in un progetto da 13 milioni di euro che risulta perlopiù finanziato dall’imprenditore tedesco Immo Ströher e dalla società svizzera Rivendell Holding AG. La partenza per la circumnavigazione del pianeta dovrebbe avvenire nel Principato di Monaco. "Planet Solar" farà poi rotta su New York e quindi verso l’Australia e Singapore, per poi toccare Dubai, attraversare il Canale di Suez e riapprodare in Europa. Il catamarano è in costruzione presso i cantieri navali Knierim di Kiel, in Germania. (9Colonne)

DA IBC SOLAR NUOVI SISTEMI DI MONTAGGIO

Ibc Solar, azienda specializzata nei sistemi fotovoltaici, ha annunciato la disponibilità di nuovi sistemi di montaggio e nuovi componenti per moduli fotovoltaici in corrispondenza del periodo di maggiore attività. Un nuovo tipo di morsetto progettato per il modello Ibc TopFix200 e il nuovo sistema di montaggio Knubix 100 semplificano l’installazione di moduli fotovoltaici su tetti piani e a falde. I due sistemi di montaggio, caratterizzati da una tecnologia semplificata, sono completamente resistenti alle intemperie e facili da montare, consentendo ai tecnici un notevole risparmio di tempo e risorse. Il nuovo sistema di montaggio Knubix 100 per tetti piani è stato sviluppato sulla base delle esperienze e delle indicazioni fornite dagli installatori, che ben conoscono le esigenze di montaggio dei sistemi fotovoltaici. L’installazione risulta facile e veloce e non richiede interventi di penetrazione nel tetto. La soluzione è in alluminio, materiale particolarmente duraturo e leggero. Il sistema elimina il comune problema associato al montaggio su tetti molto ampi: spesso, infatti, i tetti sono strutturalmente leggeri e poco indicati per supportare i sistemi di montaggio sino ad oggi disponibili sul mercato. Il nuovo Knubix 100 affronta questo problema e permette di installare sistemi fotovoltaici su superfici estese. Spiega Sebastian Geier, product manager for Mounting Systems di Ibc Solar: “Abbiamo voluto creare un sistema che potesse rappresentare un’alternativa ai sistemi di montaggio convenzionali per tetti piani: il modello Kmubix 100, infatti, è particolarmente adatto a tetti che sono protetti da membrane bituminose. I sistemi di montaggio tradizionali, che prevedono la perforazione del tetto piuttosto che l’uso di pesanti zavorre, non possono essere utilizzati nell’ambito della produzione di energia solare compatibile con l’ambiente. Questi tetti industriali, invece, sono particolarmente adatti per la produzione di questo tipo di energia”. (9Colonne)

SUNEDISON, UNA JOINT VENTURE MILIARDARIA

SunEdison, primo operatore dei sistemi fotovoltaici negli Usa, ha annunciato un accordo con First Reserve Corporation per costituire una joint venture per l’acquisizione fino a 1,5 miliardi di dollari di progetti solari attuali e futuri di SunEdison. Quest’utlima, con oltre 350 impianti ad energia solare costruiti e gestiti, è uno dei leader mondiali nello sviluppo di progetti fotovoltaici. First Reserve è uno dei più grandi operatori di private equity e investitori nel settore energetico nel mondo, con 20 miliardi di dollari in gestione. L’iniziale impegno di 167 milioni di dollari di capitale per la joint venture sarà sottoscritto da First Reserve e SunEdison nel corso del tempo. Includendo i finanziamenti a debito, questi impegni in conto capitale potranno finanziare l’acquisizione di asset nel settore fotovoltaico sviluppati da SunEdison, per un valore di 825 milioni di dollari. L’accordo prevede che, in relazione alle condizioni di mercato, allo sviluppo di opportunità e al capitale disponibile della joint venture, First Reserve potrà aggiungere un ulteriore investimento di 150 milioni di dollari in conto capitale, che sommato ad un corrispondente incremento di valore di project financing, potrà sviluppare la joint venture fino ad un totale di 1,5 miliardi di dollari in progetti solari sviluppati da SunEdison. Sarà una delle più grandi joint venture mondiali focalizzata su investimenti di lungo periodo in infrastrutture energetiche e impianti di produzione di energia solare. SunEdison e First Reserve contribuiranno al capitale della joint venture sulla base di progetti qualificati nei mercati prioritari di Stati Uniti, Italia, Spagna e Canada. SunEdison sarà responsabile della selezione e dello sviluppo dei progetti, e First Reserve curerà gli aspetti di project financing. Una volta costruiti, i progetti verranno acquistati dalla joint venture e successivamente, resi operativi e gestiti da SunEdison. L’energia prodotta da questi impianti sarà venduta secondo accordi di acquisto di lungo periodo o in base ad accordi tariffari. (9Colonne)

IL FOTOVOLTAICO PER I CENTRI STORICI, SEMINARIO A PALERMO

Scade il 31 maggio il termine per l’iscrizione al Solar Workshop del Polo Fotovoltaico della Sicilia dedicato al fotovoltaico per i centri storici e in programma il 9 giugno a Palermo. Rivolto tanto ai manager e agli imprenditori dell?edilizia che ai progettisti, il Workshop consente di apprendere costi, rendimenti e modalità per portare il fotovoltaico anche nei centri storici e nelle zone tutelate riqualificando dal punto di vista energetico gli edifici sottoposti ai vincoli delle Soprintendenze ai beni artistici e architettonici. L’iscrizione si effettua sul sito web www.i-sem.net. Il programma prevede due lezioni interattive al mattino in cui vengono presentate le nuove soluzioni tecnologiche del fotovoltaico altamente integrato nell’edilizia (BIPV) e i relativi aspetti economici. Nella seconda parte si esaminano numerosi casi di studio tutti tratti da realizzazioni nelle varie regioni italiane. Al pomeriggio, un Laboratorio guidato consente ai corsisti di verificare personalmente come una specifica soluzione BIPV sia in grado di contribuire in modo rilevante e quantificabile tanto alla generazione del fabbisogno di elettricità di un edificio come al miglioramento della sua efficienza energetica. "Il sistema di incentivazione italiano - spiega Mario Pagliaro, direttore del Polo siciliano — correttamente premia gli impianti fotovoltaici sui tetti. In questo modo, la corrente in bassa tensione generata dai tetti viene impiegata là dove si produce gratuitamente dal sole: senza sprechi e con grandi benefici economici ed ambientali. Tutto questo - conclude Pagliaro, che è anche autore del libro ‘BIPV. Il fotovoltaico integrato nell’edilizia’ — sta incentivando il rapido sviluppo di un’edilizia innovativa che si consoliderà con l’entrata in vigore della legge che obbliga i costruttori ad installare almeno un kW (chilowatt) per ogni nuova unità abitativa a partire dal prossimo gennaio". Nato dall’integrazione dei Gruppi di ricerca di Mario Pagliaro al Cnr e Leonardo Palmisano all’Università di Palermo, il Polo Fotovoltaico della Sicilia conduce attività di ricerca, formazione e divulgazione nel campo delle tecnologie dell’energia solare. (9Colonne)

RINNOVABILI IN LOMBARDIA, BUSINESS DA UN MILIARDO

Rifiuti, idroelettrico e biogas, sono questi i settori in cui è specializzata la Lombardia per l’energia rinnovabile. La regione rappresenta un decimo del volume d’affari italiano, un miliardo di euro su dieci circa. Tra le province più virtuose per l’energia solare spiccano Brescia, Milano e Bergamo. Sono alcuni dei dati che emergono dal primo rapporto di ricerca sull’energia fotovoltaica in Lombardia realizzato dalla Camera di commercio di Milano e dal Politecnico - Energy & Strategy Group e da un’elaborazione Camera di commercio Quest’ultima nel marzo 2009 ha dato vita con il Politecnico al Laboratorio Renewable Energies Lab – Ren Lab per studiare, diffondere e consolidare sul territorio le opportunità connesse all’investimento nelle fonti rinnovabili di energia. Obiettivo del progetto di collaborazione è quello di, sviluppare uno studio approfondito sulle quattro filiere principali nell’ambito delle energie rinnovabili, energia fotovoltaica, eolica, idroelettrica, biomasse, e arrivare all’istituzione di un Osservatorio nazionale stabile per le energie rinnovabili, così da raccogliere in modo costante dati attendibili in questo settore facendo leva sulle avanguardie lombarde. Il primo rapporto di ricerca prodotto riguarda il business dell’energia fotovoltaica in Lombardia. Sono 6.024 gli impianti di energia fotovoltaica installati in Lombardia (dati giugno 2009) per una potenza che complessivamente sfiora i 57.000 kW e che si stima quadruplicherà entro il 2011 raggiungendo i 230.000 kW. Energia solare quella prodotta in regione già in grado di coprire i consumi domestici di 15-20 mila famiglie e che registra un fatturato annuo per le imprese di circa 300 milioni di euro. Tra le regioni italiane, la Lombardia è prima per numero di impianti, 15,6% del totale nazionale, seguita da Emilia Romagna (10,1%) e Veneto (9,3%) mentre è seconda per potenza prodotta (11,6% del totale nazionale, dopo la Puglia con il 12,5%). Considerando però la potenza fotovoltaica pro-capite la Lombardia, per l’alta densità abitativa e la struttura dei suoi centri urbani con prevalenti residenze non unifamiliari, diventa quattordicesima con 5,2 kW installate ogni 1.000 abitanti, mentre sono prime in classifica Trentino (33,2), Umbria (22,3) e Marche (16,2). (9Colonne)

L’EOLICO PUO’ SERVIRE IL 38% DELLA POPOLAZIONE

Il vento può arrivare a fornire energia al 38% della popolazione attuale italiana: ciò significa che, se i trend di crescita del settore eolico nel nostro Paese si manterranno costanti, con l’andamento degli ultimi due-tre anni, entro il 2020, 23 milioni di persone potranno usufruire di 16.200 MW per i propri consumi elettrici. E tutto a inquinamento 0, ovvero senza alcun impatto ambientale. "I numeri parlano da soli e conquistano un posto di primo piano dal punto di vista economico e sociale nei processi di sviluppo del Paese – dichiara Massimo Daniele Sapienza, presidente di Asso Energie Future - . Nel 2009 l’eolico ha chiuso infatti con un nuovo record: 4.850 MW di potenza installata (oltre il 30% in più rispetto al 2008), equivalenti al consumo domestico di 7 milioni di italiani. Nei primi mesi dell’anno la potenza raggiunta dagli impianti è stata di oltre 5 mila MW. Il tutto ha creato nuova occupazione e più di 20 mila persone lavorano direttamente e indirettamente in questo settore". Le previsioni di crescita e gli investimenti fatti sinora dimostrano che l’energia del vento, così cone l’energia solare, è pulita, sicura e ampiamente distribuita sul territorio, e soprattutto offre prospettive concrete alla collettività in termini economici e ambientali. Le proiezioni al 2020 vedono impiegate nell’eolico 66 mila persone per impianti che occuperanno solo lo 0,015% della superficie italiana. Quanto ad alcuni episodi di cronaca e vicende giudiziarie di cui si parla in questi giorni Sapienza è lapidario: "non toccano minimamente il ruolo, le potenzialità e il futuro della green energy. La verità è che l’energia eolica può considerarsi a tutti gli effetti energia ‘pulita’ e non solo dal punto di vista ambientale. Un’energia sulla quale si può e si deve investire per garantire uno sviluppo che si coniughi con il benessere". (9Colonne)

TORO, SCONTO PER I SOCI LEGAMBIENTE

Toro, brand commerciale di Alleanza Toro (Gruppo Generali), stipula un accordo con Legambiente e lancia la nuova campagna "green" Toro EcoCasa. Grazie all’accordo, i soci di Legambiente avranno uno sconto del 10% su Toro Sistema Solare, la nuova soluzione assicurativa che protegge l’impianto solare termico e fotovoltaico e Master Casa la polizza che tutela la famiglia, la casa e i beni che contiene. Inoltre, in occasione della "Festa dell’Albero", dedicata al reinverdimento delle città italiane, Legambiente, proprio grazie al contributo di Toro, pianterà un albero per ogni polizza Master Casa o Toro Sistema Solare stipulata nel periodo della campagna (18 maggio. - 18 ottobre). La campagna Toro EcoCasa è rivolta a sensibilizzare la clientela verso un comportamento ecoresponsabile. Per tutte le Agenzie Toro, oltre ad esclusivi strumenti promozionali, è stato realizzato un vademecum, che raccoglie "Le dieci regole d’oro" per creare informazione e cultura sugli stili di vita sostenibili che permettono di risparmiare e di garantirsi una vita più sicura (www.viviconstile.org). La rete delle agenzie Toro intraprende così una linea eco-friendly, che rappresenta un’importante opportunità per rispondere alle esigenze dei propri clienti e di tutti coloro che oggi considerano le questioni ambientali come prioritarie. Energie rinnovabili, consumi ridotti, riciclo dei rifiuti e rispetto totale per l’ambiente rappresentano i capisaldi della campagna. A supporto è stato realizzato ad hoc un sito raggiungibile dalla

home page di Toro (www.toroassicurazioni.it). (9Colonne)

ENERGIA FOTOVOLTAICA, UN CORSO ENEA

Sono aperte le preiscrizioni ai corsi di formazione professionale per progettisti, installatori e verificatori di impianti fotovoltaici ed energetica degli edifici che l’Enea svolgerà in collaborazione con la Fondazione Giacomo Rumor - Centro Produttività Veneto. I corsi sono organizzati in modalità blended learning, cioè prevedono lezioni in presenza e a distanza, e si terranno presso il Centro Tmd Demotech di Vicenza. L’iniziativa si rivolge sia a tutti coloro che intendano acquisire o approfondire le conoscenze e le competenze sull’energia fotovoltaica, sia a professionisti e tecnici di settore: architetti, ingegneri, periti e diplomati tecnici che intendano specializzarsi in materia di progettazione di impianti fotovoltaici,

aumentando le proprie opportunità di lavoro. Requisiti minimi di accesso al corso sono il diploma di istruzione secondaria superiore e il superamento del test di ingresso. La fruizione ottimale dei contenuti dei corsi presuppone conoscenze di base di fisica, matematica, energetica e fisica tecnica. La quota complessiva di partecipazione è di 1350,00 Euro (+ IVA 20%). Per sostenere il test d’ingresso è necessario essere iscritti, attraverso CPV, alla piattaforma e-learn Enea e aver frequentato il corso in FAD. I candidati che avranno superato il test d’ingresso potranno formalizzare l’iscrizione mediante il pagamento della quota. Per l’iscrizione inviare al CPV, tramite posta o fax, il modulo di adesione debitamente compilato. E’ inoltre possibile la pre-iscrizione telefonica contattando il n. 0444 994725 o via e-mail all’indirizzo areainnovazione@cpv.org. Per formalizzare l’iscrizione è comunque necessario il sucessivo invio del modulo di adesione. (9Colonne)

DALLA POLONIA ALLA CINA, APPUNTAMENTI CON IL SOLARE

La seconda metà di maggio propone numerosi appuntamenti internazionali dedicati alle rinnovabili e in particolare all’energia solare. Da oggi a giovedì 20 Poznan, in Polonia, ospita il "2010 International Renewable Energy Fair". La manifestazione tratterà sia del fotovoltaico che delle altre fonti di energia alternative, con una fiera in cui si terranno conferenze e seminari organizzati da istituzioni economiche locali che si occupano di energie rinnovabili. Nel 2009, gli espositori furono 82 e i visitatori 9.673. Da domani 19 maggio fino al 21 tocca a Madrid, dove si tiene "Genera 2010 - Energy and Environment International Trade Fair". Sono attese le presentazioni delle diverse fonti energetiche e dei rispettivi comparti produttivi, con particolare riguardo allo sfruttamento, alla distribuzione, alle tecnologie e ai servizi. I settori maggiormente trattati dovrebbero essere: solare termico e fotovoltaico, cogenerazione, energia da biomasse, eolico, idroelettrico, termovalorizzazione, idrogeno e celle combustibili, carbone, gas e petrolio. Non mancheranno diversi workshop sul fotovoltaico. Dal 27 al 29 maggio si stiene a Budapest "RenExpo Central Europe 2010". Per la quarta volta, la fiera riunirà esperti internazionali del settore delle fonti energetiche rinnovabili, ambito di cui saranno presentate e discusse diverse applicazioni esemplari. Una sezione a parte sarà dedicata al settore Ricerca e Sviluppo e in parallelo si terranno numerose conferenze, riguardanti in molti casi il fotovoltaico. Si passa quindi ad Aix-en-Provence, in Francia, dove il 27 e 28 si svolge la "Photovoltaic Technical Conference". La conferenza interamente dedicata alla tecnologia del film sottile si propone di sostenere la collaborazione tra laboratori di ricerca e partner industriali, nonché di incoraggiare lo sviluppo tecnico di celle solari di nuova generazione. Il 2 e 3 giugno, infine, Shanghai ospita "Glass Performance Days (GPD) China". L’evento consacrato agli sviluppi a livello globale dell’industria del vetro e alle sue applicazioni nel settore fotovoltaico, oltre a una conferenza, prevede diversi workshop e un’esposizione. (9Colonne)

20-23 MAGGIO, APPUNTAMENTO A LECCE

Dal 20 al 23 maggio Lecce ospiterà la terza edizione de "L’energia spiegata - Festival dell’Energia", un progetto Aris (Agenzia di Ricerche Informazione e Società) realizzato in partnership con Assoelettrica, Corriere della Sera, in collaborazione con Federutility e nell’ambito de La Rete dei Festival aperti ai giovani, promosso dall’Anci - Associazione Nazionale Comuni Italiani e sostenuto dal Ministro della Gioventù. Oltre 50 appuntamenti in quattro giorni: si parlerà di fonti rinnovabili (energia solare ed energia eolica in primo luogo) ma anche di nucleare, efficienza e risparmio energetico, mobilità sostenibile. Il programma prevede due percorsi distinti, uno di impostazione più istituzionale "per conoscere" (con le tavole rotonde) e uno di taglio più divulgativo "per approfondire" (con i talk show, le presentazioni di libri, o gli incontri con esperti e protagonisti dell’economia e dell’imprenditoria). Anche quest’anno torna lo Spazio Innovazione, l’area espositiva dedicata ai progetti di ricerca selezionati dal Comitato Scientifico del Festival nell’ambito del Call for papers, il bando dedicato all’innovazione in campo energetico, giunto alla sua seconda edizione. Come ogni anno il Festival ospiterà mostre e attività didattiche sul tema dell’energia e della sostenibilità rivolte alle scuole, oltre a eventi di intrattenimento e spettacoli in piazza. Tutti gli appuntamenti sono a ingresso libero e gratuito. Al Festival anche Twenty-for-Twenty, la nuova iniziativa promossa da Energy Lab, la fondazione milanese nata con lo scopo di promuovere un dibattito consapevole e ipotizzare nuovi scenari di sviluppo in ambito energetico. Il progetto T4T ha un obiettivo ambizioso: coinvolgere ben 400 studenti universitari di ogni facoltà per ideare l’energia del futuro. Quale sarà il mondo dell’energia tra 10 anni? Esperti, docenti e personalità del mondo istituzionale ed economico assieme agli studenti selezionati cercheranno di rispondere a questa domanda. L’iniziativa approda alla terza edizione del Festival dell’Energia: gli studenti selezionati tra le università lombarde saranno per un giorno a Lecce per incontrare i protagonisti della manifestazione e raccogliere materiale prezioso per il loro progetto sull’energia del 2020. (9Colonne)