Archive for Aprile, 2010

SOLE E VENTO DEL SAHARA PER IL FABBISOGNO DI TRE CONTINENTI

L’energia solare è una delle risorse più interessanti e utili a disposizione dei paesi del Mediterraneo. Lo scrive il Financial Times che registra il significativo incremento dell’industria legata all’energia solare nel sud dell’Europa, soprattutto in Spagna e Portogallo. E proprio tra i paesi del Mediterraneo si sta sviluppando un interessante progetto che il quotidiano economico britannico definisce il più ambizioso nell’ambito dell’energia solare. É il piano industriale Desertec, il cui scopo è di utilizzare i terreni del deserto del Sahara per costruire centrali di energia solare e eolica che fornirebbero i paesi produttori prima di tutto e poi, tramite una rete sottomarina, anche l’Europa. Un piano industriale di largo respiro che potrebbe avere importanti implicazioni. Se tutto andrà come previsto, con un investimento nell’ordine dei 400 miliardi di dollari, Desertec potrebbe sopperire al 15% del fabbisogno energetico europeo entro il 2050, incrementando notevolmente la produzione di energia da fonti rinnovabili del continente, oltre che fornire parzialmente Medio Oriente e Africa settentrionale. "Il progetto cerca di promuovere l’utilizzo di varie forme di energia rinnovabile – ha detto recentemente in un’intervista Oliver Steinmetz, co-fondatore della fondazione Desertec – tra queste l’energia solare ma anche quella eolica. Quest’ultima abbonda, ad esempio, sulle coste occidentali del Marocco". L’idea fa gola ai paesi africani ancora più che a quelli europei (gran parte dei quali ha già garantito la partecipazione al progetto). "Non avendo petrolio – ha aggiunto Steinmetz – i paesi africani sono più interessati alle alternative energetiche, il che diventa un incentivo allo sviluppo del progetto". Il ruolo della fondazione Desertec è di agevolare i rapporti di collaborazione tra le industrie private e i governi. È quanto accaduto in Marocco, ad esempio, dove il governo ha annunciato un piano di 9 miliardi di dollari per la produzione di 2 gigawatt di Csp (Concentrated Solar Power). Per quanto riguarda l’Italia, è attualmente allo studio la creazione di un collegamento con la Tunisi. Dietro Desertec ci sono diverse aziende che hanno già sottoscritto il piano industriale, tra cui Munich Re, Deutsche Bank, Siemens, Rwe, Eon. In Italia, a marzo Enel Green Power ha fatto sapere di aver formalizzato la propria partecipazione. "Noi crediamo in Desertec – ha detto al Sole24ore Francesco Starace, presidente di Enel Green Power – ma con una filosofia di base diversa da quella che è stata raccontata finora. Faremo gli impianti nel deserto, ma non per l’Europa. Non solo e non subito. Il primo passo è farli per i Paesi che li ospitano. Vanno innanzitutto soddisfatti i bisogni locali." (9Colonne)

IN MAGGIO GLI EUROPEAN SOLAR DAYS

Dal primo al 16 maggio si svolge in tutta Italia la terza edizione degli European Solar Days. Oltre 375 eventi, per festeggiare, come in altri Paesi del Continente, le "giornate solari europee" e per celebrare e raccontare i molti possibili impieghi dell’energia solare: punti informativi, visite guidate a impianti, educazione ambientale in aziende agrituristiche ecosostenibili, conferenze, giochi e laboratori per bambini, incontri tecnici e altro. Sono ben 6.993 i Comuni italiani dove è installato almeno un impianto di produzione energetica da fonti rinnovabili. Erano 5.580 lo scorso anno, 3.190 nel 2008. Le fonti pulite che fino a dieci anni fa interessavano, con il grande idroelettrico e la geotermia le aree più interne e comunque una porzione limitata del territorio italiano, oggi sono presenti nell’86% dei Comuni. E per quanto riguarda la diffusione, sono 6.801 i Comuni del solare (erano 5.580 lo scorso anno), cioè l’83,9 % del totale. Per il solare fotovoltaico è il Comune di Craco (Mt) in testa alla classifica di diffusione con una media di oltre 542 kW ogni 1.000 abitanti (la classifica premia la diffusione per numero dei residenti proprio per evidenziare le potenzialità delle rinnovabili nel soddisfare i fabbisogni delle famiglie). Nel solare termico a vincere è il piccolo Comune di Fiè allo Sciliar (Bz), con una media di 1.152 mq/1.000 abitanti che riesce a soddisfare larga parte dei fabbisogni di acqua calda sanitaria e riscaldamento delle famiglie. Con il solare sono 51 i Comuni che hanno già raggiunto l’obiettivo fissato dall’Unione Europea di 264 mq/1.000 abitanti, 15 in più rispetto allo scorso anno. E’ quanto rileva il rapporto Comuni Rinnovabili 2010 di Legambiente, realizzato in collaborazione con GSE e Sorgenia. (9Colonne)

IL PRIMO FORMAT TV SUL FOTOVOLTAICO

Debutta in Tv e sul web il primo format dedicato alla tecnologia fotovoltaica. Il programma è promosso dal Gruppo di imprese fotovoltaiche italiane aderente alla Federazione nazionale imprese elettrotecniche ed elettroniche (Anie/Gifi). Sarà trasmesso dal 10 maggio, per 16 appuntamenti settimanali, dall’emittente Acm Channel tramite il canale 850 del bouquet Sky e in chiaro su Hot Bird 9 di Eutelsat. Per raggiungere un pubblico più vasto, il format avrà una declinazione cross mediale su internet, tramite i siti acmchannel.com e gifi-fv.tv. "Fotovoltaico, la rivoluzione energetica", questo il titolo, illustra tutti ciò che riguarda la fonte di energia alternativa che sfrutta l’energia solare: normative, materiali e applicazioni del fotovoltaico, opportunità di lavoro e formazione offerte dal settore, consigli su installazioni, analisi di costi/benefici e stato della ricerca scientifica. ACMChannel, partner dell’iniziativa didattica, ha aderito alla proposta della Gifi perché in sintonia con la vocazione dell’emittente a diffondere una cultura di progetto orientata alla sostenibilità. ACM nasce come canale satellitare tematico dedicato al mondo dell’architettura, materiali e tecnologie per le costruzioni. "Un palinsesto – spiegano gli autori - pensato per conoscere e approfondire un mondo affascinante caratterizzato da un delicato equilibrio tra arte e tecnologia, tradizione e innovazione, per un valido contributo al mondo della progettazione". Il format sul fotovoltaico servirà a diffondere, spiega una nota di ACM, "una cultura di settore e coinvolgerà in questo percorso tutta la filiera, dai produttori ai progettisti e operatori del mondo delle costruzioni, dagli installatori e tecnici specializzati, fino a giungere all’utente finale". Uno dei primi servizi trasmessi dal programma sarà riservato a un’iniziativa di formazione curata da Gifi, che si svolge pochi giorni prima del lancio del format. Si tratta del Convegno nazionale ‘La sostenibilità del fotovoltaico: aspetti economici, ambientali e sociali dell’elettricità solare’. Il meeting si tiene il 5 maggio a Verona in occasione di Solarexpo, mostra internazionale su energie rinnovabili e generazione distribuita. (9Colonne)

ACCORDO DA 37 MW TRA FRV E BP SOLAR:

Fotowatio Renewable Ventures (FRV), multinazionale spagnola leader in campo fotovoltaico, e BP Solar, uno dei principali operatori mondiali del settore, hanno siglato un accordo per la costruzione in Italia di impianti di energia solare per un totale di 37.1 MW. Un piano di investimenti da 125 milioni di euro per il Gruppo spagnolo. Attraverso l’accordo, FRV – che rimarrà unico proprietario e gestore degli impianti – affida a BP Solar la costruzione dei siti, la cui costruzione è prevista entro la fine del 2010. La costruzione degli impianti porterà alla creazione di circa 200 posti di lavoro in fase di costruzione e di 15 permanenti a sito operativo. Gli impianti, una volta in esercizio, soddisferanno il fabbisogno energetico corrispondente al consumo di circa 28.000 famiglie ed eviteranno l’immissione in atmosfera di oltre 60.000 tonnellate di Co2. Oggi, FRV gestisce 205,9 MW tra Spagna, Italia e USA, di cui 123,94 in Spagna (109,96 MW attivi e 13,98 MW in costruzione), 37,93 MW negli USA (36,77 MW attivi e 1,16 MW in costruzione) e 44,04 MW in costruzione in Italia. "Con questo progetto, che si aggiunge ai 5 MW già completati in Puglia e all’impianto da 10 MW avviato in Lazio, FRV fa un passo ulteriore verso il consolidamento in Italia, Paese chiave nella nostra strategia di sviluppo in Europa" afferma Andrea Fontana, ad di FRV per l’Italia. "BP Solar è un punto di riferimento internazionale nel settore fotovoltaico, e l’accordo siglato oggi pone tutti i presupposti per una sinergia vincente basata sull’unione del nostro know how in fase di strutturazione finanziaria e nella gestione degli impianti, alle capacità industriali di BP Solar." (9Colonne)

SILFAB: IL FOTOVOLTAICO GREEN-TO-GREEN

Un approccio green-to-green applicato alla tecnologia fotovoltaica: parte da qui la sfida di Silfab SpA, da una modalità operativa che ha come parole d’ordine l’ottimizzazione del sistema produttivo, la sostenibilità ambientale e l’efficienza energetica. Di questo parlerà Franco Traverso, fondatore, presidente e AD della multinazionale italiana attiva nell’intera filiera del fotovoltaico, nel suo intervento al "Festival delle Città Impresa" in programma per sabato 24 aprile. Al Mart di Rovereto, a partire dalle ore 11, il numero uno di Silfab, nonché pioniere del fotovoltaico in Italia, parteciperà all’incontro dal titolo "Energie per una crescita ecocompatibile", portando il proprio contributo alla riflessione in merito allo sviluppo di un modello produttivo sostenibile dal punto di vista ambientale ed economico. Obiettivo della task-force di Silfab è fare dell’energia solare la risorsa energetica del futuro. Per questo l’azienda, attiva anche nella realizzazione di una rete di parchi solari di nuova generazione, è impegnata nel portare avanti il suo progetto di filiera integrata del fotovoltaico basata su un innovativo modello "Green-to-Green" per la realizzazione di tutta la value chain fotovoltaica, a partire dalla produzione del polysilicon sino alla realizzazione del modulo e dell’impianto, secondo un’ottica di sostenibilità a tutto campo. Il progetto, che prevede di essere realizzato in paesi dotati di abbondanti disponibilità di energia idroelettrica, sarà in grado trasformare ogni singolo kWh (chilowattora) di energia rinnovabile utilizzato nei processi produttivi in oltre 15 kWh di energia fotovoltaica prodotta dal pannello fotovoltaico durante il suo ciclo di vita. Per operare secondo questa logica di qualità, Silfab non solo ha costruito partnership altamente qualificate ma si avvale anche di un team di ricerca che vanta complessivamente 150 anni di esperienza nell’intera filiera del fotovoltaico. (9Colonne)

L’ENERGIA SOLARE SULL’AUTOBRENNERO

“Fra tutte le materie prime utilizzabili per la produzione di energia, il sole rappresenta la fonte più pulita e sostenibile”. Con questo convincimento il Tavolo Sociale invita, per il prossimo sabato 24 aprile, a un viaggio di studio in Vallagarina, in Trentino. Oggetto di studio sarà la barriera fotovoltaica ed antirumore sull’A22 del Brennero, ai confini di Isera, e l’impianto per la generazione dell’idrogeno prodotto con energia fotovoltaica, sempre ad Isera. Tutti gli interessati possono iscriversi entro giovedì, 22 aprile all’indirizzo email Monika.Untermarzoner@gmail.com oppure contattando il numero telefonico 348/4453123. “Con la conversione diretta di energia solare in elettricità si evita l’emissione di gas serra, responsabile dell’effetto serra. Con l’utilizzo dell’energia solare si riduce inoltre la dipendenza dal petrolio. Occorre assolutamente promuovere con più forza l’utilizzo di questa fonte di energia sostenibile e pulita”, sottolineano il presidente del Tavolo Sociale, il senatore Oskar Peterlini, ed il geometra Diego Del Monego che ha organizzato questo viaggio di studio. Comprese nella gita anche la visita della località e del medievale Castel Corno nonché una degustazione di prodotti locali e del Marzemino, il vino più tipico della Vallagarina. Durante la giornata di sabato Luca Zaniboni e Diego Del Monego riferiranno, tra le altre cose, sulla storia culturale e sull’utilizzo dell’insediamento lungo la Val d’Adige. (9Colonne)

SORGENIA (GRUPPO CIR): RICAVI A 635,9 MILIONI

Il Consiglio di Amministrazione di Sorgenia SpA, società controllata dal gruppo CIR e partecipata dall’operatore austriaco Verbund, si è riunito sotto la presidenza di Rodolfo De Benedetti e ha esaminato i risultati del primo trimestre del 2010. I risultati hanno risentito della significativa riduzione dei margini gas, del persistere della tensione sui prezzi di vendita, in forte calo in particolare nel settore elettrico, e degli alti costi di congestione sulla rete elettrica nazionale. A tali effetti si è aggiunto un evento straordinario rappresentato da un guasto alla centrale di Termoli (Campobasso), che ha ripreso a funzionare normalmente solo a fine marzo. I ricavi del gruppo Sorgenia, nonostante l’impatto del fattore prezzi, hanno registrato una leggera flessione (-6,8% a 635,9 milioni di euro), sostenuti dall’incremento dei volumi di vendita soprattutto nel settore elettrico. Il calo dell’EBITDA è stato invece più significativo ed è riconducibile, oltre che alla riduzione dei margini sul gas e al blocco di Termoli, a maggiori accantonamenti effettuati su crediti verso clienti e al minore contributo della controllata Tirreno Power. Per quanto riguarda il piano industriale, sono iniziate le prime prove di accensione della nuova centrale a ciclo combinato di Bertonico-Turano (Lodi) da circa 800 MW. Nella generazione eolica, il 50% dell’impianto San Martino in Pensilis (Campobasso) da 12 MW è già entrato in esercizio, mentre il rimanente 50% sarà avviato entro fine aprile. In Francia e in corso la costruzione dell’impianto di Leffincourt da 32 MW. Nel settore dell’energia solare è iniziata la realizzazione dell’impianto di Ozieri (Sassari) da circa 3 MW. I ricavi di vendita del gruppo Sorgenia nel primo trimestre del 2010 sono ammontati a 635,9 milioni di euro, in riduzione del 6,8% rispetto al 2009 (682 milioni di euro). I volumi di vendita dell’attività elettrica sono cresciuti del 17,3% rispetto allo stesso periodo esercizio precedente, mentre i volumi commercializzati di gas naturale risultano sostanzialmente invariati. La crescita dei volumi ha in parte compensato il forte calo dei prezzi unitari dei prodotti energetici. Il margine operativo lordo (EBITDA) si e attestato a 14,4 milioni di euro. Il risultato netto consolidato e stato negativo per 12,2 milioni di euro rispetto a un utile di 12,9 milioni di euro nel primo trimestre del 2009. La perdita, oltre che alla riduzione del margine operativo lordo, è dovuta all’incremento degli ammortamenti per l’avvio dei nuovi impianti di generazione e all’aumento degli oneri finanziari. I dipendenti del gruppo al 31 marzo 2010 erano 408 (380 al 31 dicembre 2009). (9Colonne)

SERRE FOTOVOLTAICHE, WORKSHOP A ROMA

Il generatore solare fotovoltaico integrato sulla copertura di una serra, a costituire una cosiddetta "serra fotovoltaica", sembra ad oggi rappresentare una soluzione a basso impatto ambientale per la mancata occupazione di suolo agricolo e potenzialmente in grado di consentire un rilancio dell’agricoltura e creare occupazione. Tuttavia sono molteplici le criticità da superare nell’affrontare i problemi di autorizzazione, costruzione e gestione dell’esercizio impiantistico. Il 21 aprile al centro congressi Frentani di Roma viene presentato un impianto, con potenza nominale di 510,23 kWp, progettato da Intellienergia S.r.l. spin-off dell’Università di Roma Tor Vergata, sviluppato dal gruppo Eikos S.p.A. - Heliantide Holding e realizzato da Hiqe Capital. L’impianto solare fa parte di un pacchetto di 24 MWp autorizzati ed in fase di costruzione in Calabria. Nel contesto del workshop organizzato da Intellienergia-Spin-off Uniroma2 verrà analizzata la procedura autorizzativa e verranno mostrate le fasi della progettazione strutturale ed elettrica comprendente l’analisi della soluzione tecnica di connessione Enel. Verrà poi analizzato il capital-budgeting dell’investimento, sull’esercizio impiantistico in conto energia 2007 e 2011, e sul regime di ritiro dedicato con sensitive analysis per gli output di redditività dell’investimento. Ulteriori approfondimenti riguarderanno il nuovo sistema incentivante, che entrerà in vigore dal 1° gennaio 2011. Nel corso del seminario saranno utilizzati i software Simulare_Pro2.0 e Sole_Pro2.0 editi in allegato al volume "Sistemi solari fotovoltaici: progettazione e valutazione economica in conto energia" – Maggioli editore – a cura di A.Caffarelli, G. De Simone, M. Stizza, A. D’Amato. (9Colonne)

TUTTO ESAURITO PER L’UNDICESIMA EDIZIONE DI SOLAREXPO

Solarexpo – mostra e convegno internazionale su energie rinnovabili e generazione distribuita, che si terrà alla Fiera di Verona dal 5 al 7 maggio – registra già il tutto esaurito. Sono 1250 gli espositori, tra diretti e indiretti, presenti a Solarexpo e Greenbuilding, con 500 aziende estere (40%) provenienti da 43 paesi. Elevato anche il numero di visitatori qualificati attesi, che per la prossima edizione, si stima possano essere 70mila e potranno visitare l’esposizione che si articola in dieci padiglioni per oltre 100mila metri quadri. Solarexpo si afferma così come uno tra gli eventi leader della classifica mondiale delle fiere internazionali del settore solare e del mondo rinnovabile. Articolato il programma dei convegni che, oltre all’Italian PV Summit che anticipa di due giorni l’apertura di Solarexpo, conta su oltre 30 appuntamenti tra convegni, corsi di formazione ed eventi speciali. Mercoledì 5 maggio si terrà il convegno internazionale di apertura di Solarexpo "La costruzione della green economy: la sinergia fra politiche di stimolo all’economia e politiche di sviluppo delle energie rinnovabili, approcci ed esperienze di Stati Uniti e Italia". A seguire il convegno nazionale "La sostenibilità del fotovoltaico aspetti economici, ambientali e sociali dell’elettricità solare" organizzato da Anie Gifi, Aper e Assosolare. Nell’ambito del progetto R4R - research for renewables, promosso dal Centro studi Solarexpo e Galileia, ci sarà l’appuntamento con "Innovation Day", mentre Ambiente Italia organizza il convegno "L’energia solare termica per calore di processo nell’industria". Giovedì 6 maggio appuntamento con la cogenerazione, l’associazione Cogena propone il convegno "Polygen. cogenerazione diffusa e trigenerazione". Il Gse e l’Agenzia delle entrate organizzano il convegno nazionale & question time su "Il nuovo conto energia e il regime fiscale del fotovoltaico". Kyoto Club e Qualenergia propongono un appuntamento su "La corsa della green economy". Nell’ambito del progetto R4R si terrà invece il "Green Financing Day". In tema di solare termico, Estif, Assolterm e Ambiente Italia organizzano il convegno internazionale "Solar thermal day strategy, market, policy: Europa e Italia a confronto". Venerdì 7 maggio Co.aer propone il convegno nazionale "Il ruolo delle pompe di calore per il comfort a energia rinnovabile", mentre il Centro studi Solarexpo & Greenbuilding organizza il convegno internazionale "Solarch. building solar design & technologies". Altro appuntamento di interesse della giornata il workshop nazionale "Green Job Day", del Centro Studi Solarexpo e Adecco. Sempre il Centro Studi Solarexpo organizza anche il convegno nazionale "I gruppi d’acquisto del solare in Italia". (9Colonne)

IL SOLE PER LE ISOLE MINORI

Indire e realizzare un concorso internazionale di idee, con cadenza annuale, per l’ideazione di dispositivi o sistemi impiantistici alimentati da fonti rinnovabili, integrati nei contesti architettonici e paesaggistici delle isole minori italiane. È questo l’obiettivo di un Protocollo d’intesa triennale siglato dal Gestore dei Servizi Energetici (GSE) con il Ministero per i Beni e le Attività Culturali, il Ministero dell’Ambiente, l’associazione ambientalista Marevivo, Citera (Centro di Ricerca Interdisciplinare Territorio Edilizia Restauro Ambiente) dell’Università La Sapienza di Roma e l’Enea (Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l’energia e lo sviluppo economico sostenibile). Grazie alla collaborazione fra gli enti promotori, ogni anno sarà indetto un concorso internazionale, aperto a diverse categorie di partecipanti (studenti, professionisti e imprese), con l’obiettivo di stimolare la produzione di soluzioni progettuali per la creazione di dispositivi o di impianti di varia grandezza e potenzialità, che sfruttino al meglio le risorse energetiche naturali, contemperando le esigenze di sviluppo locale con la valorizzazione del patrimonio paesaggistico. Quest’anno il concorso, dal titolo "L’energia solare per le isole minori italiane", è focalizzato sull’impiego dell’energia solare per la produzione di energia elettrica e/o termica. Tre le tipologie di progetti ammissibili: I. ideazione di un oggetto innovativo singolo dotato di autonoma espressività, che svolga la funzione di generatore di energia integrandosi nel contesto architettonico e paesaggistico del luogo o comunque intessendo un rapporto con tale contesto; II. ideazione di un componente o di un elemento captante, parte di un impianto generatore di energia, innovativo per design o tecnologia utilizzata che, in sequenza o singolarmente, si inserisca in una o più unità abitative integrandosi con l’architettura tipica del luogo; verranno considerati anche progetti che, utilizzando le componenti o gli elementi già esistenti sul mercato, riescano ad integrarsi nel contesto architettonico locale; III. ideazione di un sistema impiantistico, applicato ad una specifica isola minore, che riesca a soddisfare la richiesta energetica di una vasta porzione o di tutta l’utenza isolana, che si localizzi in posizione ottimale rispetto alla configurazione territoriale dell’isola, che utilizzi la minore quantità possibile di suolo, e che sia compatibile con il contesto paesaggistico locale, secondo la legislazione vigente. È possibile partecipare al concorso inviando le proprie proposte progettuali dal 13 aprile fino al 6 settembre 2010. Nel mese di ottobre a Capri verranno premiati i progetti vincitori, con premi anche in denaro, differenziati per categoria di partecipanti. (9Colonne)