11 Feb, 2010
Performance di grande rilievo per Terna. Confermata la validità dei piani di sviluppo, l’azienda guidata da Flavio Cattaneo è ora pronta a rilanciare gli investimenti nel rispetto delle compatibilità economico-patrimoniali. “Nel 2009 è stata l’unica società del listino milanese a chiudere l’anno ai massimi storici - scrive Alberto Nosari su Il Sole 24 Ore - anche perché ha sovraperformato il settore europeo delle utilities di 27 punti”. Performance, ricordano gli analisti, “sostenuta di fondamentali e dall’alta visibilità di utili e dividendi, collocati al top del comparto e considerati sostenibili da quasi tutti gli operatori, che nel contempo esprimono giudizi lusinghieri su un management che si è dimostrato molto più proattivo ed efficace delle più rosee previsioni”. Uno degli esercizi migliori dell’azienda: ricavi vicini a 1,35 miliardi con ebitda in prossimità del miliardo e redditività in ulteriore progresso. Le risorse indirizzate al potenziamento dell’infrastruttura di rete sono passati dai 278 milioni del 2004 ai 776 del 2008 lungo un itinerario che dovrebbe collocarli intorno agli 850 milioni nel 2009 per poi balzare al di sopra del miliardo nell’esercizio in corso. Perfezionata pure l’acquisizione, a sconto e con un investimento di 1,15 miliardi, dei 18mila km di rete Enel, che hanno permesso a Terna di fare un salto del 43% in termini di asset gestiti, divenendo il primo operatore indipendente europeo e il settimo nel mondo. Terna si appresta ora a varare un piano di investimenti pari a 4 miliardi. Senza considerare gli oltre 300milioni relativi all’avvio di Suntergrid, società attiva nella generazione di energia solare. Entro il 2010 il Gruppo si appresta a realizzare il progetto di valorizzazione di 70 siti adiacenti alle sottostazioni tramite impianti fotovoltaici da 100mw complessivi. Un’operazione di grande valenza poiché permetterà di realizzare un business che presenterà a regime un giro d’affari intorno ai 55 milioni con ebitda di circa 45 milioni in quanto la redditività si dovrebbe collocare al di sopra dell’80%, ma dovrebbe salire ben oltre l’85% per l capo-gruppo se si considera che una parte dei costi della controllata Suntergrid sono ricavi per la controllante Terna. L’obiettivo è quello di rafforzare il ruolo di operatore nelle infrastrutture di trasporto rafforzando pure le interconnessioni con l’estero per realizzare il ruolo di “hub elettrico del mediterraneo con la finalità di migliorare il livello della sicurezza nazionale ed europea”. Il 2010 sarà quindi un altro esercizio di sviluppo della rete e Terna confermerà il ruolo di creatore di valore per i soci a cui viene garantito per i prossimi anni un dividendo minimo di 19 centesimi rispetto ai 13 centesimi del 2005. (9Colonne)
10 Feb, 2010
L’Italia spende ogni anno 60 miliardi di euro per approvvigionarsi del petrolio e del gas naturale necessari a far funzionare il Paese. E solo nel biennio 2007-2008 la bolletta energetica delle aziende italiane è aumentata di oltre il 20%, mentre per la prima volta dal dopoguerra Ora, stime affidabili (Epia, 2009) dicono che nel 2012 in Europa meridionale l’energia elettrica fotovoltaica costerà quanto quella fossile. Mentre in Sicilia, dove l’energia elettrica fossile è la più costosa di Europa, la grid-parity è già stata raggiunta. "L’energia solare. Adesso." è il claim scelto dagli organizzatori della Sun New Energy Conference and Exhibition (SuNEC) in programma appunto in Sicilia dal 13 al 15 ottobre prossimi. Intervengono alla conferenza alcuni dei maggiori esperti mondiali nella conversione dell’energia solare. Fra gli altri, l’italiano Vincenzo Balzani dell’Università di Bologna, il cileno Aldo Steinfeld del Politecnico di Zurigo, e l’americano Ralph Nuzzo della University of Illinois. Tre le tematiche principali della conferenza: l’idrogeno solare; le nuove tecnologie del fotovoltaico e il solare termico. "La Sicilia è fra le regioni più vocate al mondo nell’utilizzo dell’energia solare", dice il chairman della conferenza, Vittorio Loddo. "Ed è tempo che diventi sede di attività di ricerca e formazione permanenti come la conferenza SuNEC". La conferenza fa parte delle attività del Polo fotovoltaico della Sicilia ed è organizzata da un team guidato dai ricercatori dell´Università di Palermo Vittorio Loddo e del Cnr Mario Pagliaro. Nato nel 2008 dall’integrazione dei Gruppi di ricerca di Leonardo Palmisano all’Università di Palermo e di Mario Pagliaro al Cnr, il Polo fotovoltaico della Sicilia conduce attività di ricerca e formazione sull’energia solare che coinvolgono ricercatori, giovani e imprese a livello internazionale. (9Colonne)
9 Feb, 2010
Torna dall’11 al 18 febbraio la "Settimana amica del clima", la campagna di Legambiente sugli effetti dei mutamenti climatici e le buone pratiche utili a diminuire le emissioni di gas serra, realizzata con il sostegno di Sorgenia, per celebrare "il compleanno di Kyoto". A 5 anni dall’entrata in vigore del trattato internazionale per la lotta ai cambiamenti climatici, infatti, sostiene l’associazione ambientalista, "molto ancora resta da fare per ridurre le emissioni inquinanti". Serate musicali a basso consumo e discoteche acustiche, aperitivi e cene a lume di candela, pedalate ecologiste, escursioni nei parchi e ancora mostre sui mutamenti climatici, esposizioni dimostrative dell’energia solare e della altre rinnovabili e tante informazioni su come risparmiare energia e fare bene all’ambiente, sono alcune delle iniziative per accendere i riflettori sul legame tra scelte energetiche, mutamenti climatici e responsabilità sociale. "Ognuno di noi, infatti spiega Legambiente in una nota -, può fare qualcosa per ridurre le emissioni climalteranti, a partire da quelle prodotte attraverso il consumo quotidiano di energia, evitando sprechi e scegliendo l’utilizzo di fonti alternative". La "Settimana amica del clima" sarà anche l’occasione per mettere in primo piano tematiche e impegni fondamentali del periodo post-Copenaghen. Il 10 febbraio verrà infatti presentato il dossier Stop al Carbone, il rapporto annuale dell’associazione sui rischi e i ritardi legati all’utilizzo di una fonte energetica altamente inquinante che, al contrario di quanto promesso, non riduce le spese in bolletta degli italiani. Appuntamento clou della settimana sarà quello organizzato a Roma per M’illumino di Meno, la Giornata del Risparmio Energetico ideata e promossa da Caterpillar, la celebre trasmissione radiofonica di radio2, della quale Legambiente quest’anno è partner: presso i Mercati di Traiano in via Alessandrina, il 12 febbraio Caterpillar e Legambiente daranno vita ad una manifestazione pro energie rinnovabili per festeggiare anche l’arrivo della torcia ad energia pulita che dal 4 gennaio viaggia per l’Italia per dare voce alle idee più interessanti e innovative sul tema rinnovabili. Sulla scia dei ritmi musicali si arriverà al 13 febbraio giorno dal quale verranno realizzate iniziative di sensibilizzazione supportate anche dal mondo dello sport grazie a Fip e Lega calcio, mentre, il 16 febbraio, in concomitanza con l’anniversario della ratifica del Protocollo di Kyoto, sarà la volta del Treno Verde, la storica campagna di Legambiente che torna sui binari per festeggiare venti anni di mobilitazione a favore del clima e dell’energia pulita. A chiusura della Settimana Amica del Clima, il 18 febbraio, si svolgerà il convegno sull’energia eolica "Il vento fa bene all’Italia" (Roma, ore 10.00 presso Palazzo Bologna in via di Santa Chiara, 4). (9Colonne)
8 Feb, 2010
L’installazione di impianti solari e fotovoltaici è oggi il sistema di produzione di energia che maggiormente raccoglie interesse, sia in caso di nuova edificazione che di ristrutturazione e recupero, per il raggiungimento degli standard di risparmio energetico richiesti dalle attuali normative sulla sostenibilità ambientale del costruito e per beneficiare degli incentivi fiscali a tale scelta riconosciuti. In linea con la normativa di riferimento, ecco un nuovo manuale che fornisce ai tecnici utilissime indicazioni pratiche per formulare soluzioni valide ed architettonicamente ben inserite nei complessi edilizi. "L’integrazione architettonica dei sistemi solari e fotovoltaici. 23 esempi per l’integrazione dei sistemi solari illustrati con schede tecniche, disegni e immagini a colori" è stato scritto da B. Del Corno e G. Mottura, ed è in libreria per i tipi di Maggioli Editore. Dopo una breve esposizione delle nozioni essenziali sui sistemi solari termici e i sistemi fotovoltaici, l’opera presenta le linee guida all’integrazione architettonica e alla localizzazione dei vari elementi tecnologici e propone più di 20 esempi di progetti per l’integrazione di un impianto solare - dai più semplici dimensionamenti per l’abitazione singola, ai più complessi inseriti in ampi contesti abitativi o ad uso terziario - in facciata, in copertura, su tetti, solai, balconi, pertinenze edilizie illustrati ciascuno da una dettagliata scheda tecnica, disegni e immagini a colori delle realizzazioni effettuate. Chi acquista il libro tramite archimagazine.com lo paga 43,20 Euro anziché 48. (9Colonne)
5 Feb, 2010
Campagne educative per invogliare i cittadini a ridurre il consumo di energia elettrica e una rete di impianti solari per alimentare le scuole del paese. Si regge su questi due pilastri la strategia di sviluppo eco-compatibile avviata dall’amministrazione comunale di Cisliano per diffondere in ogni casa e in ogni struttura pubblica l’energia pulita. Il piccolo centro, situato nel parco agricolo a sud-ovest di Milano, è diventato in poco tempo un modello ecologista virtuoso grazie all’uso oculato degli incentivi offerti dalla legge. Gli istituti scolastici di ogni ordine e grado della cittadina sono stati dotati di impianti fotovoltaici per produrre elettricità a costo zero. Il reperimento dei materiali, l’installazione sui tetti degli edifici, la manutenzione dei pannelli fotovoltaici sono stati affidati con una convenzione gratuita, in base alle agevolazioni previste dalla legge, alla E2SCO (società di servizi energetici dell’Est Ticino). Le spese sono a carico della società e saranno interamente ammortizzate dai contributi del Conto Energia, senza alcuna integrazione da parte del Comune. L’energia generata dai sistemi di trasformazione dell’energia solare è riversata in rete e subito utilizzata dalle utenze scolastiche, consentendo alla comunità di risparmiare sui costi sostenuti per i consumi elettrici. Appositi pannelli luminosi forniscono inoltre in tempo reale i dati sulla produzione di elettricità destinata ad alimentare le scuole. "L’installazione degli impianti fotovoltaici- afferma con orgoglio il sindaco, Emilio Simonini- è un esempio concreto e pubblico di scelta ecologista, che può servire a spingere anche i privati a ricorrere al fotovoltaico per le proprie esigenze energetiche. Occorre sempre più utilizzare fonti energetiche alternative e pulite per ridurre l’inquinamento dell’ambiente, ma anche per ottenere un beneficio economico attraverso l’ottimizzazione dei consumi". Gli impianti entreranno in funzione subito dopo l’adempimento dell’ultimo passaggio burocratico, il collaudo da parte dell’ente preposto. La politica di tutela ambientale attuata a Cisliano è diretta anche ai cittadini. Gli amministratori hanno infatti avviato una campagna educativa per promuovere presso le famiglie degli studenti l’uso di energie alternative e pulite. Ad ogni allievo delle scuole primaria e secondaria di primo grado, è stato regalato un kit contenente una borsa ecologica, alcune lampade a basso consumo da usare nella propria abitazione ed un questionario sul risparmio energetico. L’indagine informativa servirà a tracciare un quadro indicativo dei consumi domestici del paese. Le lampadine a basso consumo sono state fornite dalla Enelsi, la società che gestisce gli impianti di illuminazione pubblica. "Ognuno di noi - spiega il sindaco - è chiamato, negli atti quotidiani della propria vita, a dare il suo piccolo contributo per la difesa dell’ambiente- per questa ragione, ai nostri ragazzi si chiede di apprendere anche le buone pratiche per stili di vista più sostenibili". (9Colonne)
4 Feb, 2010
Si è aperta ieri "Made expo 2010", terza edizione della manifestazione dedicata al mondo delle costruzioni e del progetto, che prosegue fino a sabato 6 febbraio. Il convegno inaugurale "Il domani del mondo e l’Expo 2015. I segni di una ripresa dell’economia planetaria davanti alle grandi sfide della crescita sostenibile delle città", alla presenza di oltre 1000 operatori e professionisti qualificati del settore nell’Auditorium di Fiera Milano Rho, ha sottolineato il ruolo centrale del settore costruzioni per generare nuovi modelli possibili di sviluppo sostenibile. Una sfida e una grande responsabilità approfondita dagli interventi di Jeremy Rifkin, Carlo Petrini, Stefano Boeri e Kathleen Kennedy Townsend, che hanno presentato contributi tutti orientati al necessario cambiamento del sistema economico, politico e industriale mondiale per garantire un domani possibile e vivibile. Un futuro a misura d’uomo e d’ambiente che nasce da una concezione del costruire come strumento per rendere più bello il mondo, da una nuova visione del risparmio energetico e da una nuova produzione diffusa dell’energia, grazie all’introduzione dell’energia solare integrata nelle costruzioni: elementi che convergono in un modo nuovo di comunicare. Non solo idee al convegno, ma anche la necessità di dare forma alle nuove soluzioni coniugando le idee alla capacità di agire e investire. Made expo, culla delle eccellenze del mercato delle costruzioni, ha promosso questo evento per ribadire l’importanza delle imprese del settore per uno sviluppo economico a livello globale, capace di raccogliere la sfida dell’ecosostenibilità. (9Colonne)
2 Feb, 2010
AGS Energy, attiva dal 2007 nel mercato delle fonti rinnovabili e delle soluzioni fotovoltaiche, ha siglato un importante accordo strategico con AmpleSun Solar, azienda cinese specializzata nella produzione di avanzati moduli fotovoltaici, per la vendita sul mercato italiano di pannelli solari in silicio amorfo di alta qualità. Rispetto ai pannelli tradizionali i moduli a film sottile in silicio amorfo hanno una maggiore facilità di impiego e di integrazione architettonica, un impatto visivo più gradevole ed un miglior rendimento a parità di kWp installato, per effetto delle ottime performance a temperature elevate e dell’alta sensibilità alla luce diffusa e a basso irraggiamento. I moduli di AmpleSun garantiscono, inoltre, la massima performance e competitività; certificati TÜV Rheinald IEC 61646 & 61730, UL 1703 e CE & RoHS, i pannelli sono realizzati con materiali eco-compatibili su linee di produzione innovative, che garantiscono la minima emissione di gas ad effetto serra. "Dopo un’attenta valutazione della qualità dei prodotti e servizi di AmpleSun abbiamo deciso di finalizzare un accordo di lungo termine, poiché rispetto ad altri fornitori si sono rivelati il partner ideale condividendo con noi le stesse strategie in ambito di innovazione, efficienza e sostenibilità ambientale" dichiara Stefano Padrin, presidente di AGS Energy. "Il successo dell’accordo è stato ampiamente riconosciuto dai nostri clienti che hanno scelto gli innovativi pannelli in silicio amorfo". AmpleSun Solar, società cinese con sede a Hangzhou, certificata UNI EN ISO 9001:2008, distribuisce moduli fotovoltaici a film sottile sui diversi mercati a livello mondiale, fra cui Nord America, Australia, Germania, Italia, Spagna e Belgio. (9Colonne)
1 Feb, 2010
Senza macchine, senza polizia, senza armi né carcere, dove abitazioni, istruzione e cibo sono gratuiti per tutti. Sembra un sogno, eppure è realtà.
Il posto si chiama Las Gaviotas, un’oasi di civiltà in un territorio occupato da guerriglia, trafficanti di armi e droga, situato al centro di un’area desertica in Colombia, raggiungibile solo in jeep. Las Gaviotas gode di una completa autonomia energetica, grazie ad un "esperimento" proposto dall’esperto di sviluppo Paolo Lugari, che negli anni ’60 volle dimostrare che un piccolo villaggio poteva essere ecosostenibile anche nelle condizioni climatiche più dure. Come ogni altra oasi, Las Gaviotas attirò molte persone, soprattutto contadini de Los Llanos (ampie zone pianeggianti), che si trasferirono attratti da un guadagno di 500 dollari al mese. Man mano che il progetto prendeva forma, la popolazione inventò varie tecnologie per ottenere l’autonomia energetica di cui gode oggi. Pompe speciali per ricavare acqua in profondità, cucine a energia solare utilizzate per sterilizzare quella stessa acqua, costruzione di piccoli mulini che, nonostante la scarsità del vento in questa regione, riescono a fornire l’energia necessaria all’intera comunità ed allestimento di baldacchini dove coltivare piante medicinali e commestibili. Inoltre, i Gaviotani sono riusciti a ripopolare di numerosi pini tropicali una vasta zona ormai desertica da migliaia di anni. Ad oggi si tratta di otto ettari di terre, ma si stima che nei prossimi anni arriverà a coprire 80.000 ettari di territorio. Alcune di queste invenzioni sono state incluse addirittura nella lista ONU "Appropriate Technologies" e sono servite ad alleviare povertà e diminuire emissioni di CO2 anche in altri luoghi del mondo. (9Colonne)