13 Gen, 2010
Gli sviluppi tecnologici degli ultimi anni hanno reso l’utilizzo delle fonti d’energia rinnovabili (FER) sempre più attraente al punto di vista economico, oltre che ambientale e sociale. È un’ulteriore dimostrazione che il principale motore di sviluppo e diffusione delle FER è la conoscenza. Questo vale soprattutto nei Paesi in via di sviluppo, dove le rinnovabili a cominciare dall’energia solare - possono giocare un ruolo di primissimo piano nel promuovere uno sviluppo economico basato su risorse locali e garantire, al contempo, la sostenibilità ambientale dell’approvvigionamento energetico. Già da qualche anno Aper (Associazione Produttori Energia da fonti Rinnovabili) ha lanciato il progetto Spes (Servizio Produzione Energia Solidale) allo scopo di mettere a disposizione delle organizzazioni no-profit, che si imbattono nella necessità di coprire i consumi energetici dei progetti nei Paesi in via di Sviluppo, le conoscenze e l’esperienza della propria struttura tecnica e delle aziende associate, che quotidianamente si confrontano con le sfide della produzione di energia rinnovabile. L’obiettivo è quello di diffondere la cultura delle rinnovabili e facilitare i contatti tra tutti i soggetti (associazioni, istituzioni e aziende) che credono nella loro promozione nei PVS. Reef (Re-Energy Foundation) Onlus è la Fondazione creata da Aper per promuovere la domanda di energia rinnovabile presso aziende, enti, istituzioni, organizzazioni e associazioni interessate alla sostenibilità e alla tutela ambientale. Reef si occupa di attività di formazione, istruzione, tutela e valorizzazione ambientale, anche attraverso il marchio 100% energia verde. Il 19 gennaio a Milano si terrà la prima edizione del corso Aper destinato a operatori d’organizzazioni no-profit che s’occupano di progetti umanitari nei Paesi in via di sviluppo. Per partecipare non è necessaria alcuna conoscenza specifica né particolari livelli di studi effettuati. (9Colonne)
11 Gen, 2010
Più di 130mila kWh di energia pulita prodotta in un anno dall’impianto fotovoltaico della zona Bassetta, 15 nuovi impianti entrati in funzione negli ultimi mesi sul territorio, un programma di sviluppo che per il 2010 prevede la produzione di 1.443.000 MWh di energia elettrica e termica da fonti rinnovabili e assimilate. Sono i numeri e le linee di azione sul fronte “fonti alternative” di Hera Ravenna, un bilancio positivo con diversi punti suscettibili di crescita e sviluppo. Positivi i numeri, per esempio, ad un anno dall’attivazione dell’impianto ad energia solare collocato presso la sede stessa di Hera: sono più di 130mila infatti i kWh di energia rinnovabile prodotta, grazie ad una struttura che opera con 532 moduli da 185 kWp ciascuno e una potenza installata totale pari a circa 100kW. L’investimento in energia “verde”? 536mila euro complessivi. E nello stesso periodo, il territorio ravennate ha visto entrare progressivamente in funzione - in prevalenza su edifici scolastici - anche 15 impianti fotovoltaici presso il Comune di Cervia a cura di Eris Scarl, società del Gruppo Hera, aggiudicataria della gara per la gestione calore ed impianti energetici. Si tratta di un insieme di impianti con una potenza complessiva di 235 kW, capaci di produrre in totale quasi 145mila kWh e di evitare emissioni in atmosfera di oltre 140 tonnellate di CO2. Quel che possono fare per l’ambiente circa 1.100 alberi. (9Colonne)
8 Gen, 2010
Dal 20 al 23 maggio 2010 si terrà a Lecce la terza edizione del "Festival dell’Energia", la manifestazione promossa da Aris - Agenzia di Ricerche Informazione e Società - e Assoelettrica, in collaborazione con Federutility. Quattro giorni di dibattiti, incontri, presentazioni di libri, conferenze e momenti ludici per coinvolgere esperti, cittadini, amministratori locali e nazionali, imprese, associazioni di categoria ed esponenti del panorama culturale italiano e internazionale sui temi dell’energia e in particolare sulle rinnovabili (energia solare, eolica, biomasse, biogas ecc.). Tra le numerose iniziative torna il Call for papers, un bando per la presentazione di progetti di ricerca e di innovazione tecnologica in ambito energetico, rivolto a Università, Fondazioni, Associazioni, Istituti di ricerca pubblici e privati, italiani e stranieri. I progetti, da presentare sottoforma di abstract (3.500 caratteri spazi inclusi), possono avere carattere teorico o essere supportati da sperimentazioni scientifiche, brevetti o prototipi. Le proposte devono essere inviate entro il 15 marzo 2010 all’indirizzo callforpapers@festivaldellenergia.it e saranno selezionate entro il 31 marzo 2010 dal Comitato Scientifico del Festival in base a criteri di innovazione e fattibilità. Attraverso questa iniziativa, il Festival dell’Energia intende creare un’occasione di dialogo tra mondo scientifico, mondo finanziario, aziende e cittadini, e quest’anno, per ampliarne la portata, raddoppia i momenti di visibilità. Come nel 2009, i lavori di ricerca selezionati saranno presentati al pubblico durante i giorni della manifestazione all’interno di un’area dedicata - lo Spazio Innovazione - a cui si aggiunge una vetrina virtuale sul sito di InnovazionEnergia dove sarà possibile visualizzare e scaricare tutti i progetti. Questo nuovo portale - in fase di lancio - nasce dalla collaborazione tra I-Com (Istituto per la competitività) e Aris e dalle rispettive esperienze nel settore della ricerca e della comunicazione, e conta su una partnership con Iban, il network dei Business Angel Italiani, che vanta una conoscenza unica nel mondo del capitale di rischio. L’obiettivo del portale è individuare e selezionare le più significative esperienze di ricerca a livello nazionale nel campo dell’energia, andando a costituire una banca dati di riferimento del settore unica nel suo genere. E’ on-line il sito della terza edizione del Festival, www.festivaldellenergia.it, dove è possibile scaricare fin da subito il bando completo del Call for papers e tutte le informazioni relative alle modalità di partecipazione. Da gennaio 2010 saranno disponibili sul web anche i nuovi contenuti della manifestazione, gli ospiti e gli eventi in programma. (9Colonne)
7 Gen, 2010
Con l’inizio del 2010 è entrata in vigore la norma che obbliga i Comuni a imporre, nei regolamenti edilizi, l’installazione di impianti per la produzione di energia da fonti rinnovabili negli edifici di nuova costruzione e nei fabbricati industriali. L’obbligo, a cui deve essere subordinato il rilascio del permesso di costruire, è stato introdotto nel Testo unico dell’edilizia (Dpr 380/2001) con la Finanziaria 2008 (articolo 1, comma 289). Inizialmente fissato a partire dal 1° gennaio 2009 e quindi spostato al 1° gennaio 2010 con la legge 14/2009 (decreto Milleproroghe). In pratica, i Comuni sono tenuti a introdurre nei regolamenti edilizi una norma che obblighi, ai fini della concessione della licenza edilizia, l’installazione di impianti per la produzione di elettricità pulita, cioè ottenuta attraverso fonti alternative a quelle fossili (energia solare, eolica, geotermica ecc.). In particolare, per ciascuna unità abitativa di nuova costruzione e compatibilmente con la realizzabilità tecnica dell’intervento, dovrà essere garantita una produzione energetica non inferiore a 1 kW. Per i fabbricati industriali di estensione non inferiore a 100 metri quadrati, invece, la produzione minima di energia da fonti rinnovabili dovrà essere pari a 5 kW. Alcune Regioni hanno peraltro da tempo introdotto norme che prevedono la presenza di impianti "verdi" negli edifici. La Puglia ad esempio, con la legge regionale n. 3 del 9 marzo 2009 ha ripreso la norma nazionale anticipando però il termine di decorrenza al 1° gennaio 2009. Altre Regioni (Umbria, Lombardia, Emilia Romagna, Campania, Provincia di Trento, e prima ancora Lazio, Liguria e Piemonte) hanno emanato leggi che obbligano l’installazione di pannelli solari termici o altri impianti, per gli edifici di nuova costruzione o anche come in Umbria e Lazio - nel caso di ristrutturazioni. (9Colonne)
5 Gen, 2010
Enel Green Power, Sharp e STMicroelectronics hanno firmato ieri l’accordo finalizzato alla realizzazione della più grande fabbrica di pannelli fotovoltaici in Italia. L’impianto sarà costruito a Catania e produrrà pannelli a film sottile a tripla giunzione. Contemporaneamente, la società di Enel per le rinnovabili e l’azienda giapponese hanno siglato un’ulteriore intesa per lo sviluppo congiunto di campi fotovoltaici. Lo comunica una nota di Enel in cui si legge anche che l’accordo fa seguito al Memorandum of Understanding firmato a maggio 2008 da Enel Green Power e Sharp per lo sviluppo di una partnership strategica nel settore del fotovoltaico, a cui si è unita successivamente la STMicroelectronics. L’accordo vede insieme per la prima volta tre leader tecnologici e industriali, alleati in una partnership paritetica per sviluppare l’industria del solare alla quale apportano le loro specifiche competenze: Enel Green Power, nello sviluppo del mercato delle fonti rinnovabili a livello internazionale e nel project management; Sharp, nella tecnologia esclusiva del film sottile a tripla giunzione in produzione da primavera 2010 nella fabbrica di Sakai, in Giappone; ed STMicroelectronics nelle capacità manifatturiere, con personale altamente specializzato in settori all’avanguardia tecnologica come la microelettronica. La fabbrica, localizzata a Catania nell’impianto industriale esistente, M6, che sarà conferito da STMicroelectronics, avrà inizialmente una capacità produttiva annuale di pannelli fotovoltaici pari a 160 MW, destinata a essere incrementata nel corso dei prossimi anni a 480 MW all’anno e sarà da subito la più grande fabbrica di pannelli fotovoltaici a livello nazionale. E’ previsto che la produzione dei pannelli nell’impianto di Catania parta all’inizio del 2011. Il progetto per la capacità produttiva iniziale di 160 MW richiederà un investimento totale di 320 milioni di euro e sarà finanziato mediante una combinazione di capitale proprio, incentivi statali e project financing, senza bisogno di ulteriori garanzie da parte degli azionisti al di là della quota rispettivamente posseduta nella joint venture. Ogni partner sottoscriverà un terzo del capitale - un contributo previsto fino a 70 milioni di euro ciascuno, in cash o in asset materiali e immateriali - e deterrà un terzo delle azioni della nuova joint venture. (9Colonne)
4 Gen, 2010
"Klimahouse 2010" è la fiera leader in Italia per l’efficienza energetica e la sostenibilità in edilizia e dal 21 al 24 gennaio 2010 sarà nuovamente la vetrina per circa 400 aziende che hanno già confermato la propria presenza a Bolzano per esporre prodotti e servizi. Per tutti gli operatori del settore sono in programma dodici visite guidate a edifici CasaClima in Alto Adige per toccare con mano gli interventi sul territorio e per confrontarsi direttamente in loco con chi vive in questi edifici e con chi li ha progettati. I tour, organizzati da Fiera Bolzano Spa in collaborazione con enertour TIS innovation park, prevedono la visita a edifici residenziali, ma anche a edifici pubblici e commerciali. Sono in programma esempi di risanamento energetico di edifici già esistenti, edifici costruiti con materiale ecocompatibile, edifici in legno ed esempi di edilizia sociale in standard CasaClima. Klimahouse 2010 prevede due convegni di alto profilo: il convegno internazionale ‘Costruire il futuro’, organizzato in collaborazione con l’Agenzia CasaClima, che ospita un ampio palco di relatori dall’Italia e dall’Europa del nord, che porteranno al convegno il know how nel settore dell’edilizia sostenibile e del risparmio energetico molto sviluppato al nord dell’arco alpino. E il convegno internazionale organizzato in collaborazione con l’Associazione Nazionale per l’Isolamento Termico e acustico, che prevede a sua volta un ricco programma d’incontri dedicati alle soluzioni e alle tecnologie più all’avanguardia nel campo energetico e dell’isolamento degli edifici. Nei padiglioni di Fiera Bolzano l’Associazione provinciale degli Artigiani con la Libera Università di Bolzano costruisce un modello di CasaClima per dare la possibilità ai visitatori di conoscere i materiali in ogni loro dettaglio. Inoltre, sempre in collaborazione con l’APA, Fiera Bolzano allestirà una mostra dedicata agli errori che si possono evitare nella costruzione di una casa e in collaborazione con l’Agenzia CasaClima sarà allestita una ‘Trand Gallery’, una mostra fotografica delle CasaClima costruite in Italia. Il programma collaterale di "Klimahouse 2010" non prevede solo novità per i visitatori, ma per la prossima edizione ha pensato di dare la possibilità agli espositori di presentare i propri progetti al "Klimahouse Marketing Award". Il tema dell’Award è l’efficienza energetica e una giuria di esperti selezionerà i progetti secondo i criteri di comunicazione del progetto e il vincitore sarà premiato il 21 gennaio 2010 durante il convegno "Costruire il Futuro". Inoltre, come di consueto, il "Forum di Klimahouse" offre la possibilità alle aziende di presentare ai visitatori le novità e di affrontare le tematiche più attuali nel campo del risparmio energetico, dell’energia solare e delle altre rinnovabili. (9Colonne)