Archive for Novembre, 2009

ROMA, AL VIA ECOENERGIE 2009

Si è aperto ieri alla Fiera di Roma EcoEnergie 2009, salone dedicato a prodotti, accessori e attrezzature per la produzione ecologica ed economica di energia e riscaldamento. Il risparmio energetico e i problemi ambientali degli ultimi decenni, sono oggi la priorità con cui vengono progettati innovativi sistemi capaci di climatizzare al meglio le abitazioni. Eco Energie è una focalizzazione merceologica per tutti i prodotti che, sfruttando le risorse naturali (sole, acqua, vento, legna, terra, etc.) o l’ingegno tecnico (cogenerazione, idrogeno, pompe di calore, etc.) riescono a dare una soluzione tangibile ed efficiente alle esigenze del moderno vivere. In primo piano c’è naturalmente l’energia solare. Stando a un’inchiesta di Altroconsumo, in Italia nel 2008 il giro d’affari prodotto dal fotovoltaico è stato pari a 800 milioni di euro e per l’anno in corso sono previste ulteriori crescite. Un boom da mettere in relazione al risparmio annuo sulle bollette che gli utenti che si sono orientati verso questo tipo di dispositivi riscontrano (384 euro per i pannelli fotovoltaici, 238 per gli impianti termici). Altro aspetto rilevante è l’alta soddisfazione di chi ha sperimentato un pannello solare, ed è soprattutto il fotovoltaico a ottenere i maggiori consensi. In particolare, tra i punti più apprezzati in entrambe le tecnologie viene indicata la facilità d’uso. EcoEnergie, inserito nell’ambito di Site, il Salone dell’impiantistica Termoidraulica ed Elettrica, sottolinea l’importanza che queste nuove tecnologie hanno nella progettazione e nella ristrutturazione degli edifici che dovranno assecondare le nuove normative relative al risparmio energetico. Tutti i prodotti presentati a EcoEnergie Roma sono l’espressione della più alta tecnologia rivolta al risparmio energetico e alla bassa emissione di sostanze inquinanti e concorrono a fornire le risposte applicative alle esigenze attuali e future di un mercato in continua crescita. (9Colonne)

MILANO: LE RINNOVABILI NEL REGOLAMENTO EDILIZIO COMUNALE

Martedì 17 novembre si tiene a Milano (Atahotel Executive) un seminario su "Efficienza energetica e rinnovabili nel Regolamento Edilizio Comunale". I relatori sono Annalisa Galante (architetto, professore a contratto presso la Facoltà di Architettura del Politecnico di Milano, esperta di Regolamenti Edilizi orientati all’efficienza energetica) e Luca Bertoni (ingegnere ed esperto di efficienza energetica e controlli in fase di realizzazione a supporto tecnico delle Amministrazioni Pubbliche locali). La cultura dell’efficienza energetica si è ormai diffusa tra gli operatori del settore edilizio e, in molti casi, diventa quella leva di mercato in grado di fare la differenza. In un quadro di lenta ripresa economica del settore, è necessario per l’Ente locale divenire soggetto attivo per valorizzare le misure incentivanti esistenti, coinvolgendo tutti gli attori del processo edilizio: imprese, progettisti, consulenti e cittadini. La strategia da adottare è duplice: da un lato forzare gli operatori, attraverso regole cogenti, orientandoli verso scelte tecnologiche fattibili ed economicamente convenienti; dall’altro dare una motivazione forte delle scelte dimostrando la loro convenienza, una convenienza che tocca, in un modo o nell’altro, tutti gli attori. Una convenienza che diventa necessità collettiva, in una situazione nella quale le criticità energetiche ed economiche nel nostro Paese sono una costante da parecchi anni e rimarranno tali per quelli futuri. Il seminario ha un approccio pragmatico, orientato a indicare soluzioni più che a trasferire nozioni tecniche specifiche. Particolare attenzione si porrà all’utilizzo delle fonti energetiche rinnovabili (energia solare, ecolico, biomasse ecc.). L’appuntamento è destinato prevalentemente a: Amministratori Pubblici responsabili per l’adeguamento degli strumenti attuativi in materia; Tecnici Comunali coinvolti nelle fasi di redazione dei Regolamenti e in quelle di controllo e gestione delle realizzazioni edilizie sul territorio; Consulenti ambientali ed energetici delle Pubbliche Amministrazioni chiamati a redigere un Regolamento Edilizio. (9Colonne)

ROMA: SEMINARIO SULLA TECNOLOGIA DEL SOLAR COOLING

Nell’ambito del Progetto Europeo "Solair", la Provincia di Roma (Assessorato Politiche del Territorio e Tutela ambientale) e Ambiente Italia organizzano giovedì 12 novembre un seminario tematico sulla tecnologia del raffrescamento solare (solar cooling). Il seminario si prefigge lo scopo di far conoscere questa tecnologia e gli esempi realmente realizzati e funzionanti dalle Amministrazioni Locali, nonché di individuare le principali barriere alla diffusione di questa applicazione ed elaborare strategie per il loro superamento. In un periodo di profonda crisi economica, il mercato del condizionamento cresce a ritmi vertiginosi. Nel solo 2006, nel mondo, sono stati venduti oltre 65 milioni di condizionatori domestici. I Paesi UE hanno visto crescere il numero di edifici provvisti di impianto di condizionamento di oltre quattro volte nell’arco degli ultimi 20 anni e le prospettive parlano di ulteriori crescite. In questo panorama si inseriscono, però, anche gli obiettivi al 2020 di riduzione delle emissioni di gas serra. I condizionatori convenzionali, alimentati da energia elettrica, hanno un impatto enorme sul consumo energetico. Proprio a causa del crescente ricorso al condizionamento dell’aria, inoltre, il picco annuale dei consumi di energia elettrica in Italia si è spostato dai mesi invernali a quelli estivi, con importanti ripercussioni sulla capacità della nostra rete di trasmissione: a più riprese essa ha dimostrato di non poter più garantire il costante soddisfacimento del fabbisogno elettrico nazionale. Come garantire il comfort richiesto dalla popolazione, riducendo al contempo il carico sulla rete elettrica e le emissioni climalteranti?Il raffrescamento solare è una tecnologia intelligente, poiché sfrutta la contemporaneità di disponibilità e richiesta di energia: il sole splende soprattutto in estate, quando è maggiore il fabbisogno di condizionamento. Gli impianti solari termici, inoltre, si sono dimostrati, nel corso di almeno un decennio, efficienti ed affidabili. Si tratta di impianti che utilizzano fluidi non inquinanti (solitamente acqua) e necessitano di meno energia primaria rispetto ai sistemi convenzionali. Per questi motivi è giunto il tempo di utilizzare l’energia solare anche per mantenere il comfort ambientale in estate. Il seminario si svolgerà dalle ore 9 alle 13 presso Palazzo Valentini. (9Colonne)

SOLUZIONI SOLARI PER I TETTI DELLE FABBRICHE

Nuove fonti di risparmio e guadagno che assecondano anche le necessità ecologiche. Queste sono solo due delle caratteristiche che fanno del fotovoltaico una delle tecnologie più apprezzate dalle imprese italiane quando si parla di soluzioni per la produzione di energia. E così si spiega anche la grande fortuna che questo tipo di impianti ha avuto in termini di mercato con oltre 24mila impianti realizzati, per una potenza di 338 MW, che collocano l’Italia al terzo posto al mondo per potenza annua installata nel 2008, insieme agli Stati Uniti e davanti a Corea e Giappone. Questi i dati diffusi dal GSE che anticipano "Impianti Solari Expo", l’appuntamento organizzato da Senaf e dedicato alle energie rinnovabili per l’industria manifatturiera, che si terrà in contemporanea con Mecspe, la fiera internazionale dedicata alle tecnologie di produzione, dal 25 al 27 marzo 2010 presso Fiera di Parma. "Da un lato abbiamo deciso di offrire l’opportunità a visitatatori ed espositori di Mecspe di usufruire di uno spazio di consulenza energetica dove trovare la migliore soluzione per il tetto del proprio capannone– afferma Emilio Bianchi, direttore di Senaf – e dall’altra vogliamo offrire a produttori di impianti, installatori, banche e progettisti l’opportunità di incontrare oltre 25.000 possibili clienti con un potenziale di 25 milioni di mq di tetti". Sempre secondo i dati resi disponibili dal GSE e aggiornati al 30 settembre scorso, complessivamente sono 50.871 gli impianti fotovoltaici entrati in esercizio che hanno fatto richiesta di ammissione alle tariffe del Conto Energia per una potenza complessiva di 636.296 KW. Dati questi che confermano il particolare vantaggio che l’Italia potrebbe trarre da un ulteriore sviluppo del settore anche in virtù della sua posizione e struttura geografica. Analizzando il comparto a livello regionale inoltre, emerge come Puglia e Lombardia siano le regine italiane dell’energia fotovoltaica. In particolare la Puglia primeggia per potenza con i suoi 83.658 KW mentre la Lombardia per numero di impianti in esercizio, ben 7.840. Al terzo posto l’Emilia-Romagna con i suoi 5.064 KW seguita dal Piemonte (50.932) e dal Veneto (44.109). Ed è proprio per favorire la diffusione della "cultura del fotovoltaico" anche nelle regioni in cui questa tecnologia deve ancora decollare, che nell’ambito di Impianti Solari Expo sarà possibile prendere parte a numerose iniziative di carattere formativo, studiate per consentire ai professionisti di aggiornarsi sulle principali tematiche che riguardano le normative recentemente introdotte dal Legislatore, ed in particolare quelle relative al Conto Energia per il fotovoltaico. (9Colonne)

CLUB DEDICATO AI PROFESSIONISTI DEL FOTOVOLTAICO

Il fotovoltaico è un argomento di cui si sente parlare con frequenza crescente. Il mercato in questo settore è ancora giovane, ma sta diventando sempre più dinamico e competitivo, soprattutto perché l’energia solare sta progressivamente conquistando lo status di energia del futuro. I professionisti che già operano nel fotovoltaico hanno assistito direttamente a questa evoluzione e sanno che per ottenere il volume d’affari desiderato, è necessario avere tempi rapidi di risposta e massima professionalità. In questo panorama, il marketing diviene dunque uno strumento indispensabile per consentire alle aziende di consolidare la propria immagine, di fornire un valido supporto al cliente e indirizzare la sua decisione d’acquisto. Ma è davvero un investimento così costoso da essere appannaggio solo delle grandi realtà aziendali? Forse in passato, di certo non oggi. Anche le piccole e medie imprese, infatti, hanno compreso quali siano i vantaggi derivanti dall’applicare alla propria attività strumenti di marketing professionali. Fidelizzare i clienti e conquistare nuove fette di mercato sono attività che richiedono tempo, risorse e grande esperienza nell’ambito delle vendite e della comunicazione. I professionisti del fotovoltaico sono assorbiti dai molti impegni che una crescita così rapida del mercato impone e – nella maggior parte dei casi - non possono dedicare energie o risorse ad attività di promozione della propria azienda. È proprio in questa prospettiva che entra in campo SMA con la soluzione ideale: Sunny PRO Club. Il Club offre ai professionisti del solare strumenti di marketing professionali, personalizzati e altamente vantaggiosi. Pensando alle loro esigenze e potenzialità, SMA ha creato un programma che trasforma installatori e progettisti in protagonisti del mercato, un Club dedicato che offre validi strumenti operativi a supporto di tutte quelle attività di promozione, vendita e comunicazione che spesso, chi si trova in prima linea, non ha la possibilità di adottare. L’esperienza di SMA e la professionalità degli operatori del settore si fondono così in una collaborazione dai risultati garantiti. Tutti i dettagli relativi al Sunny PRO Club, incluse le modalità d’iscrizione e i servizi offerti, sono disponibili sul sito internet www.SunnyPROClub.it. (9Colonne)

PRODUTTORI CONTRO L’ICI SULLE RINNOVABILI

Le Associazioni Anev, Aper, Assolterm, Assosolare, Federpern, Fiper, Fire, Gifi, Greenpeace Italia, Gses, Ises Italia, Itabia, Kyoto Club e Legambiente hanno condiviso un documento di analisi sulle Risoluzioni dell’Agenzia del Territorio, in cui si obbliga l’accatastamento e quindi la conseguente applicazione dell’ICI agli impianti rinnovabili. Ciò incide gravemente sulle ipotesi di raggiungimento degli obiettivi europei posti al 2020 (17% della produzione di energia rinnovabile sui consumi finali nazionali), tendendo a vanificare l’effetto degli strumenti di incentivazione sviluppati a sostegno delle fonti pulite. "La determinazione di una rendita catastale degli impianti che producono energia elettrica rinnovabile (idroelettrico, eolico, energia solare, biomassa) e la conseguente applicazione dell’ICI – si legge nel documento - generano una limitazione dell’applicazione e dell’utilizzo delle fonti energetiche rinnovabili, che incide gravemente sulle ipotesi di raggiungimento degli obiettivi europei posti al 2020 (17% della produzione di energia rinnovabile sui consumi finali nazionali), tendendo a vanificare l’effetto degli strumenti di incentivazione sviluppati a sostegno del settore".Riprendendo il dettato normativo riferito al settore e le motivazioni sancite da alcune Commissioni Tributarie Provinciali, le Associazioni propongono al Legislatore di chiarire il quadro regolatorio affinché, attraverso una modifica legislativa, gli impianti di produzione di energia rinnovabile siano considerati come unità immobiliari finalizzate al soddisfacimento di esigenze pubbliche e pertanto esentate dall’applicazione dell’ICI. La proposta di modifica sarà inviata al Parlamento e sostenuta attraverso diverse iniziative che si metteranno in cantiere. (9Colonne)