Archive for Novembre, 2009

A FIRENZE PANNELLI SOLARI CON LE LENTI

Le capacità combinate del sole e del vetro potrebbero essere la nuova frontiera nel campo del fotovoltaico. Si basa su questa tecnologia il "Concentratore solare con specchi adattativi rotanti", inaugurato presso l’Osservatorio astrofisico di Arcetri, sulle colline di Firenze: un nuovo impianto che dovrebbe consentire un utilizzo dell’energia solare economicamente competitivo con quello delle altre fonti non rinnovabili. L’Istituto nazionale di Astrofisica e l’Istituto di Ottica applicata del Cnr, in collaborazione con l’azienda vicentina Ronda Hi-Tech hanno dato vita nel maggio del 2008 al progetto Star ( Solare Termodinamico ad alto rendimento) che sfrutta le tecniche ottiche adattive dei telescopi astronomici di ultima generazione. Il solare termodinamico è oggi la tecnologia più efficiente per lo sfruttamento dell’energia solare, ma ha dei costi per kW circa 2-3 volte superiori a quelli dei combustibili fossili a causa della perdita di efficienza causata dallo spostamento del Sole che provoca un continuo cambio dell’angolo di incidenza dei raggi luminosi e una minore raccolta di energia. Tuttavia, l’impiego di un concentratore solare composto da ottiche adattive ispirate ai telescopi, e a basso costo, permetterebbe di mantenere il fascio di luce concentrato al massimo per tutta la giornata, moltiplicando l’efficienza degli impianti e abbassando i costi. Ed è appunto quanto è stato studiato per l’impianto di Firenze, in cui l’efficienza di raccolta della radiazione solare e la concentrazione ottenibile viene implementata assecondando la posizione del sole anche grazie ad una rotaia. Il prototipo è costituito da una struttura a semicerchio: un binario di 25 metri di diametro dove si muove un carrello su cui è montato un telaio di 8 metri quadrati di specchi. Il carrello segue il movimento del sole e rimanda la luce su un altro specchio collocato al centro del binario. L’energia viene creata sfruttando poi un motore Stirling - un sistema che trasforma energia elettrica in termica.

Tuttavia, per arrivare a una produzione a regime di 200 Kw di elettricità, pari al fabbisogno di circa 60 appartamenti, come è nelle previsioni dei ricercatori del Cnr, gli impianti futuri dovranno avere una grandezza di circa 2500 metri quadrati ed un binario di circa 50 metri di diametro. Il progetto Star, la cui sperimentazione e la raccolta dati continuerà fino alla prossima estate, è stato finanziato con un importo complessivo di 600.000 euro, dei quali 520.000 erogati dalla Regione Toscana che, investendo in un progetto che riduce di tre quarti la superficie occupata dal fotovoltaico, punta a rendere la sua svolta ecologica compatibile con il paesaggio. Un altro concentratore solare è in fase in sperimentazione in Sicilia: con il progetto Archimede l’Enea ha dato vita al primo impianto solare termodinamico integrato a una centrale a gas a ciclo combinato. In questo caso gli specchi vengono utilizzato per concentrare i raggi solari su un tubo concentratore attraversato da un liquido o da un gas, che viene così riscaldato fino a 500 gradi: il vapore generato viene impiegato in apposite turbine con la produzione di energia elettrica; inoltre il sistema di accumulo consente di sfruttare l’energia prodotta anche in condizioni notturne o di assenza di sole. Lo sviluppo del solare a concentrazione sembra avere delle potenzialità sorprendenti per l’Italia che può avvalersi, oltre che di una fonte rinnovabile di energia estremamente favorevole, anche di tecnologie già consolidate come la generazione di elettricità con da centrali termoelettriche o l’utilizzo di reazioni industriali endotermiche. (9Colonne)

NICHOLAS STERN E IL SENATO ITALIANO: CHI AVRA’ RAGIONE?

Nicholas Stern è stato ospite, ieri sera, della trasmissione televisiva "Otto e mezzo", condotta da Lilli Gruber su La7. L’economista inglese, ex vicepresidente della Banca Mondiale, nel 2006 ha pubblicato un rapporto di 700 pagine in cui spiega che, se non si farà nulla per arginare l’emissione di gas serra, i danni climatici potranno ridurre di un quinto il prodotto lordo mondiale, producendo più danni delle due guerre mondiali del Novecento. Pochi mesi fa lord Stern è tornato alla carica con un nuovo libro in cui propone di cambiare radicalmente il modo di produrre, di abitare, di muoversi, pena un declino irreversibile di cui pagheranno il prezzo le generazioni future. L’utilizzo delle energie verdi - e in particolare dell’energia solare – è considerato ormai indispensabile. Tra Nicholas Strern e il Parlamento italiano c’è un conto aperto. Il 18 marzo scorso il Senato ha approvato una mozione che impegna il governo a non tener conto delle previsioni dell’economista britannico. La maggioranza dei senatori accusa il rapporto Stern di ingiustificato catastrofismo e lamenta il fatto che l’Unione europea se ne sia fatta condizionare quando ha fissato gli obiettivi di riduzione delle emissioni di anidride carbonica nei singoli Stati membri. La mozione segnala che il livello dell’acqua negli oceani non sta aumentando a ritmo preoccupante, che i ghiacciai basati su terraferma nelle calotte polari non si stanno sciogliendo, che il numero e l’intensità dei cicloni ed uragani tropicali non sta aumentando, che negli ultimi dieci anni la temperatura media al suolo dell’atmosfera terrestre non risulta aumentata. Da qui l’invito ad abbandonare quello che viene definito un costosissimo e probabilmente velleitario sforzo di mitigazione del riscaldamento globale. Nei prossimi giorni a Copenhagen, in occasione della Conferenza mondiale sul cambiamento climatico, vedremo chi – tra lord Stern e il Senato italiano – risulterà più convicente. (9Colonne)

6 NUOVI IMPIANTI FOTOVOLTAICI IN PUGLIA E SICILIA

L’investment company Cape Live ha annunciato oggi che la sua partecipata Helio Capital, attiva nel solare fotovoltaico, e Siliken Italia, gruppo di aziende dedito allo sviluppo di soluzioni applicabili al settore delle energie rinnovabili presenti in Spagna, Stati Uniti, Italia, Francia e Germania, hanno siglato un ’accordo per la costruzione di 6 nuovi parchi fotovoltaici per omplessivi 5 MWp in Puglia e 1 MWp in Sicilia. Le centrali fotovoltaiche saranno pienamente in esercizio entro giugno 2010. "Questi progetti", ha detto Massimo Daniele Sapienza, presidente ed amministratore delegato di Helio Capital, "contribuiscono ad avvicinarci al nostro obiettivo aziendale di 200 MWp di impianti fotovoltaici in esercizio entro il 2012 nell’Europa mediterranea. Il traguardo di oggi si aggiunge ai lavori avviati per la costruzione di altri 9 parchi fotovoltaici di potenza pari a 9 MW a Trinitapoli, Racale, Taviano, Ugento, Foggia, che entreranno in esercizio tra la fine del 2009 e giugno del 2010". Alberto Azario, presidente di Cape Live, ha sottolineato come Helio Capital raggiunga ora la soglia di 15 MW in corso di costruzione. Siliken Italia si compone di un gruppo di ingegneri e tecnici suddivisi tra la sede di Roma e quella di Milano in grado di soddisfare le esigenze su tutto il territorio nazionale. L’Italia è uno dei mercati in cui nei prossimi anni si prevede un notevole sviluppo del settore delle energie rinnovabili, vista l’attrattiva per la producibilità di energia solare ed eolica. Siliken afferma la propria capacità competitiva nel settore fotovoltaico, grazie alla formula vincente dell’integrazione verticale, che consente di controllare tutte le fasi della catena del valore. (9Colonne)

MANUALE SUGLI INCENTIVI ALLE RINNOVABILI

E’ stato pubblicato da Edizioni Ambiente il volume “Gli incentivi alle energie rinnovabili e all’efficienza energetica. Come, dove, quando e perché”, a cura di Anna Bruno e la redazione di Nextville. Un manuale di 256 pagine che aiuta ad affrontare i percorsi normativi e procedurali degli incentivi alle energie rinnovabili (energia solare, eolico, biomasse ecc.) e all’efficienza energetica. I contenuti sono tratti da alcune sezioni del sito Nextville.it, e sono rielaborati e riorganizzati per offrire un facile livello di consultazione del volume (sono aggiornati al 20 ottobre 2009). I testi mantengono però l’impostazione editoriale che caratterizza il sito e cioè ricostruire i concetti astratti e specialistici delle norme in un linguaggio quanto possibile semplificato, distinguere le informazioni principali da quelle secondarie, fornire esempi dove possibile, approfondire separatamente i temi di contesto. Le sezioni del volume sono: 1) Quantità e qualità dell’energia. 2) Perché si incentivano le fonti rinnovabili e l’efficienza energetica. 3) Detrazioni fiscali legate agli edifici esistenti, al riscaldamento e alle apparecchiature efficienti. 4) Impianti a fonti rinnovabili: procedure di avvio, agevolazioni e incentivi “semplificati”, 5) I meccanismi incentivanti legati al mercato: i Certificati Verdi e i Certificati Bianchi. Il volume è promosso da Kyoto Club. Secondo il suo direttore scientifico, Gianni Silvestrini “il testo affronta, studiandole per la prima volte nel loro insieme, le misure a sostegno delle rinnovabili e dell’efficienza energetica stabilite a livello nazionale dalla normativa e poi ‘prese in carico’ dalla Autorità dell’energia, dal GSE, dal GME, dall’Enea o dal Ministero delle Finanze. E’ un manuale per capire e anche per agire con consapevolezza. Parte dall’esame dei dettati normativi e arriva ad affrontare le mille articolazioni burocratiche che è necessario superare per ottenere i benefici previsti dalla legge. E’ un prodotto editoriale che non sarebbe stato possibile senza un lungo lavoro di preparazione”. (9Colonne)

A MILANO IL FESTIVAL DEL SOLARE

Le energie rinnovabili crescono in modo esponenziale e richiamano sempre più interesse. Lo rivelano i dati economici del settore, le ricerche e nuove manifestazioni come EnerSolar+, che si terrà dal 25 al 28 novembre a fieramilano, Rho. EnerSolar+ è la manifestazione focalizzata sull’energia solare fotovoltaica e termica organizzata da Artenergy Publishing e Fiera Milano Tech. Si terrà in contemporanea con Greenergy Expo, manifestazione suddivisa in diversi saloni dedicati a industria del biogas; energia dal legno; energia mini idroelettrica; industria del pellet; cogenerazione e trigenerazione; energia geotermica e pompe di calore; mercato libero dell’energia. Entrambi gli eventi presentano le rinnovabili nelle loro applicazioni più immediatamente realizzabili e si rivolgono anche all’utente finale. Per questo motivo, le manifestazioni proseguono fino a sabato.

Le energie rinnovabili sono viste con favore, come dimostra una recente ricerca realizzata da IPR Marketing per la Fondazione UniVerde e presentata alla fiera ZeroEmission Rome 2009, secondo cui l’80% degli italiani indica il solare nelle sue varie forme quale fonte energetica da scegliere in maniera prioritaria. La ricerca analizza anche altri aspetti relativi alla percezione dell’energia solare che hanno i cittadini italiani: il 90% la considera sicura e per il 95% è compatibile con l’ambiente. Inoltre, il 54% ha preso in considerazione l’energia solare nelle proprie scelte energetiche, ma la grande maggioranza (61%) ritiene che ci siano troppi ostacoli burocratici per l’installazione.

Critica, invece, la conoscenza degli incentivi del Conto Energia: solo il 33% degli italiani, infatti, sa della loro esistenza. L’81% è inoltre favorevole a ulteriori incentivi, mentre solo l’11% ritiene siano sufficienti quelli già in essere. (9Colonne)

COSI’ LA MUSICA RIDUCE L’IMPATTO AMBIENTALE

Alla vigilia del vertice di Copenhagen sul climate change Edison pubblica l’Osservatorio Edison-Change the music sull’impatto ambientale della musica.

In Italia, nel 2008 si sono svolti circa 33.000 eventi musicali (esibizioni nei grandi club, concerti nei palazzetti, festival all’aperto) producendo circa 2,8 milioni di tonnellate di Co2. Ovvero, emissioni pari a quelle prodotte dai consumi elettrici di 1.400.000 famiglie medie italiane in un anno. Rispetto all’anno precedente, il 2008 ha visto crescere l’attenzione all’ambiente da parte degli artisti, degli organizzatori e sempre di più anche dal pubblico. Le emissioni di Co2 medie sono risultate in effetti in diminuzione (-10% rispetto al 2007) grazie all’adozione di comportamenti e soluzioni eco-sostenibili che ha comportato un taglio complessivo di circa 300.000 tonnellate di anidride carbonica. Un dato abbastanza significativo se si considera che corrisponde alle emissioni prodotte dai consumi elettrici di 150.000 famiglie medie in un anno oppure alle emissioni prodotte da 100.000 persone che percorrono 15.000 km in auto all’anno. Per ogni evento musicale di piccole-medie dimensioni (circa 5.000 persone), un approccio sostenibile che preveda ad esempio l’utilizzo di energia da fonti rinnovabili per gli impianti elettrici e di illuminazione, mobilità collettiva e car pooling invece dello spostamento in autovettura personale, materiale promozionale stampato su carta riciclata, potrebbe ridurre le emissioni di Co2 di circa il 75% passando da emissioni medie di oltre 100 tonnellate di Co2 a circa 26. Dalla ricerca è emerso inoltre che gli organizzatori degli eventi e gli artisti hanno concentrato il loro impegno per la riduzione dell’impatto ambientale sulla scelta di soluzioni logistico-organizzative e tecnologiche che spaziano dal settore energia (-60% di Co2) con l’utilizzo di energia solare, led al posto di luci tradizionali, gruppi elettrogeni a biomassa, ai trasporti (-70%) grazie a piani di mobilità sostenibile con incentivi per il pubblico - in forma ad esempio di consumazioni gratuite o sconti sull’ingresso - per l’utilizzo dei mezzi pubblici, bicicletta e navette da stazione di pullman e treni, alla gestione intelligente dei materiali di comunicazione e alla raccolta dei rifiuti (-56% di Co2).

Una delle attività per ridurre le emissioni che ricorre con maggior frequenza nella scelta degli organizzatori di eventi è la compensazione attraverso l’acquisto di crediti di riduzione sul mercato volontario. Questa soluzione è però oggi sempre di più uno strumento di supporto al completamento di un percorso di sostenibilità avviato con azioni concrete. (9Colonne)

IL PIU’ GRANDE PARCO EOLICO DELLA LIGURIA

Fera, Fabbrica Energie Rinnovabili Alternative, tra i primi sviluppatori di impianti eolici del mercato italiano e operatore attivo in diverse tecnologie per la generazione di energia da fonti rinnovabili (energia solare termodinamica ad alta temperatura, idroelettrico), inaugurerà il 21 novembre prossimo il parco eolico"Valbormida", il più grande della Liguria, nel comune di Cairo Montenotte, in provincia di Savona. Con l’entrata in funzione di questo parco eolico, dalla potenza installata complessiva di 4,8 MW, la Liguria fa un passo avanti verso il raggiungimento degli obiettivi previsti dal Pearl (Piano Energetico Ambientale Regionale). L’impianto rappresenta un ulteriore sviluppo del modello che punta all’autosufficienza energetica delle comunità locali, tramite un approvvigionamento di energia rispettoso dell’ambiente e del territorio. Considerando infatti anche gli impianti già realizzati nella regione– "Cinque Stelle", nel comune di Stella (SV), e "La Rocca" a Pontinvrea (SV), – grazie a Fera oltre 17.000 cittadini liguri beneficiano di energia elettrica pulita da fonte rinnovabile. Con questa iniziativa Fera contribuisce inoltre a rafforzare il primato di maggiore produttore di energia da fonte eolico conseguito dalla Liguria fra le regioni del nord Italia, con il 2,9% degli impianti del Paese al 31 dicembre 2008. La società è infatti a oggi il principale operatore del settore nella regione, nel cui territorio conta 13 aerogeneratori, per una potenza installata complessiva pari a 10,4 MW. I sei aerogeneratori del parco eolico "Valbormida" sono già produttivi (l’ultimo è entrato in funzione la scorsa settimana). Si stima una produzione annua pari a oltre 10.000 MWh, in grado di coprire quasi interamente il fabbisogno energetico civile del comune di Cairo Montenotte, che conta circa 13.000 abitanti. Energia che non inquina, perché verrà prodotta senza immettere in atmosfera emissioni di gas serra, con un risparmio di CO2 pari oltre 10.000 t/anno. Fera ha presentato alla Regione Liguria anche altri progetti, tra i quali il Centro Ricerche di Bergeggi (SV), un vero e proprio museo all’aperto delle rinnovabili in cui sarà possibile vedere, confrontare, sperimentare direttamente differenti tecnologie per l’impiego di fonti energetiche rinnovabili. La realizzazione del Centro Ricerche Fera comporta la creazione di circa 100 nuove opportunità di occupazione, tra lavoratori diretti e indiretti. Si tratta di un progetto innovativo, unico a livello nazionale e tra i primi al mondo: un’oasi integrata nel contesto territoriale, autosufficiente dal punto di vista energetico, a impatto ambientale zero anche grazie alle metodologie costruttive della progettazione bioclimatica e della bioedilizia. (9Colonne)

EMILIA-ROMAGNA, LE ASL RISPARMIANO CON LE RINNOVABILI

Si è conclusa con un risparmio di più di 3 milioni di euro per le ASL dell’Emilia-Romagna e con una particolare attenzione al Green Public Procurement la seconda gara dell’Agenzia Intercent-ER per la fornitura di energia elettrica alle Amministrazioni regionali. L’appalto, del valore totale di circa 50 milioni di euro, era suddiviso in due lotti: il primo specificamente dedicato alle Aziende Sanitarie, il secondo a tutti gli altri Enti Pubblici emiliano-romagnoli. Nel primo lotto, la nuova Convenzione attivata da Intercent-ER presenta condizioni economiche particolarmente positive. Rispetto al già vantaggioso contratto dell’anno scorso, infatti, le Aziende Sanitarie risparmieranno 2 milioni di euro annui sul solo costo dell’energia elettrica e oltre 1 milione di euro per la minor spesa in oneri aggiuntivi. Un risparmio considerevole, raggiunto anche grazie all’apporto di innovative procedure telematiche: nel corso di una serrata asta on line, infatti, tre imprese fornitrici hanno effettuato via web ben 46 rilanci al ribasso in tempo reale. L’intera procedura ha consentito una riduzione complessiva dell’11,3% rispetto all’importo posto inizialmente a base di gara, con un prezzo finale tra i più bassi sul mercato. Nel secondo lotto, la strategia di gara si è focalizzata sulla massima stabilità delle tariffe. Oltre a vedere riconfermate le condizioni estremamente competitive della precedente Convenzione, infatti, gli Enti locali e le altre P.A. potranno contare su prezzi meno soggetti alle oscillazioni del mercato e sul prolungamento a due anni della durata contrattuale. In linea con l’attenzione che Intercent-ER riserva alla tutela per l’ambiente, inoltre, tutte le Amministrazioni avranno la possibilità di acquistare energia verde prodotta da fonti rinnovabili (energia solare, idroelettrica, eolica, biomassa). Tale opzione, che con la Convenzione 2008 aveva consentito una riduzione delle emissioni pari a 5.800 tonnellate di CO2, è stata quest’anno ulteriormente potenziata. (9Colonne)

USI TERMICI DELLE RINNOVABILI, DOSSIER ENEA

Enea ha pubblicato un dossier dedicato agli usi termici della fonti rinnovabili. Il dossier, curato da Andrea Fidanza e Carlo Manna, evidenzia l’opportunità di rivalutare il ruolo delle tecnologie per gli usi termici delle fonti rinnovabili sia per il contributo che possono offrire al raggiungimento degli obiettivi previsti per l’Italia al 2020 (pacchetto energia e clima) sia per il rilancio nel nostro Paese di una capacità produttiva di componenti e sistemi in questi settori. Nonostante nella maggior parte dei casi il costo di produzione di un kWh termico da fonte rinnovabile risulti in Italia inferiore a quello necessario per produrre un kWh elettrico, il nostro Paese è, infatti, molto in ritardo proprio negli usi termici delle fonti rinnovabili, mentre sta rapidamente crescendo (anche se a caro costo) la quota di generazione elettrica. All’interno del dossier si sottolinea tra l’altro l’opportunità di rivedere complessivamente, anche in vista della definizione del Piano d’azione nazionale per le fonti rinnovabili, un sistema di incentivazione che non sembra rispondere compiutamente a questa esigenza. Vengono in seguito delineati gli scenari di medio e lungo periodo che mostrano il ruolo delle rinnovabili termiche all’interno di un percorso di evoluzione del sistema energetico italiano coerente con gli obiettivi delle politiche energetiche e ambientali e approfondita, in particolare, la problematica relativa all’uso energetico della biomassa. Stato dell’arte e prospettive delle principali tecnologie sono evidenziate nelle schede tecniche relative all’uso delle biomasse, alla geotermia a bassa entalpia e all’energia solare termica; in relazione a quest’ultima tecnologia è riportato in appendice il "Barometro di EurObserv’ER" nella versione italiana curata dall’Ufficio Studi dell’Enea in accordo con il consorzio Observ’ER (9Colonne)

FOTOVOLTAICO, “RIVEDIAMO GLI INCENTIVI”

Nei giorni scorsi Gifi (Gruppo Imprese Fotovoltaiche Italiane) Anie, Aper e Assosolare, hanno inviato al ministero dello Sviluppo Economico e al ministero dell’Ambiente una proposta comune per la revisione del Conto Energia al 2011. In questo modo, afferma una nota congiunta, le tre associazioni di settore hanno voluto avviare e accelerare il processo di consultazione con i ministeri preposti alla revisione del meccanismo di incentivazione dell’energia solare fotovoltaica auspicando che si giunga entro l’anno alla pubblicazione del decreto di riforma del Conto Energia. Questo per scongiurare "tutti gli ulteriori effetti negativi sul mercato del crescente clima di incertezza che ha già caratterizzato il semestre in corso". La nota afferma che "gli incentivi per gli impianti fotovoltaici che entreranno in esercizio dopo il 2010 dovranno essere rivisti tenendo conto dell’andamento dei prezzi dei prodotti energetici e dei componenti per gli impianti fotovoltaici". Le tre istituzioni hanno ritenuto opportuno condividere i risultati ottenuti e convergere verso un proposta unitaria di revisione del conto energia. La proposta, che prevede l’estensione degli incentivi tariffari anche al fotovoltaico a concentrazione, punta tra l’altro a un calo delle tariffe al 2011 tra il 5% per i piccoli impianti, di potenza tra uno e 6 Kw, al 18% per i grandi impianti, oltre mille kw, a un arco temporale applicazione di cinque anni dal 2011 al 2015 e a un obiettivo di potenza per gli impianti incentivanti di non meno di 8.000 mw. Dal luglio 2012 poi le tariffe incentivanti dovranno scendere del 4% annuo. (9Colonne)