Archive for Ottobre, 2009

UN PREMIO PER LA GREEN ECONOMY

La green economy ha trovato una via italiana. Sono, infatti, sempre più numerose le imprese nazionali che hanno saputo coniugare qualità ambientale e competitività industriale. A tre di queste aziende è stato assegnato il Premio Sviluppo Sostenibile 2009, che, istituito dalla Fondazione per lo Sviluppo Sostenibile con la collaborazione di Ecomondo-Rimini Fiera, ha ricevuto l’adesione del Presidente della Repubblica. Si tratta della Indesit Company di Fabriano, per la categoria dell’efficienza energetica, della Montello di Montello, per il settore dei rifiuti, e delle Cantine Lungarotti di Torgiano, per il settore delle energie rinnovabili. Alle tre aziende è stato consegnato il riconoscimento della medaglia del Presidente della Repubblica. "Queste tre imprese e tutte quelle che, numerose, hanno partecipato al premio – ha sottolineato Edo Ronchi, presidente della Fondazione - dimostrano che ormai c’e’ molto verde nel motore dell’Italia. Gli stessi numeri lo confermano: nel 2008 la produzione di rinnovabili – dall’energia solare alle biomasse - è aumentata del 21%; sempre nello stesso anno gli impianti di recupero e riciclo dei rifiuti sono arrivati a 6.400; 231.000 sono stati gli interventi di risparmio energetico, grazie alle detrazioni, e il fatturato complessivo della green economy è stato di 5,2 miliardi di euro. E’ un importante segnale di una visione innovatrice che l’industria italiana sta cominciando a cogliere". Le imprese sono state giudicate in base all’efficacia dei risultati ambientali raggiunti, del contenuto innovativo del processo o del prodotto, dei risultati economici conseguiti, della possibilità di diffusione in Italia del processo o del prodotto. La Indesit Company, è stata premiata per i nuovi elettrodomestici, soprattutto lavatrici e lavastoviglie, a basso consumo e ad alta efficienza energetica, cui si somma anche un ridotto consumo d’acqua, e per alcune innovazioni introdotte nel processo produttivo, come gli indici per misurare la riciclabilità dei prodotti. Alla Montello è stato assegnato il Premio per i suoi impianti dedicati al riciclo di rifiuti a matrice organica e per quelli dedicati al riciclo della plastica. In questo campo, in particolare, ha introdotto l’importante innovazione dei detettori ottici automatici, che consentono di separare le plastiche per polimero e per colore. Le Cantine Lungarotti, infine, si sono aggiudicate il Premio per il recupero dei residui della potatura delle viti, utilizzati per la produzione di energia, riuscendo così a trasformare un problema di smaltimento in una risorsa: la biomassa per produrre energia rinnovabile. Si tratta di un processo facilmente replicabile in altre aziende del settore vitivinicolo. (9Colonne)

RIMINI, OGGI AL VIA ECOMONDO 2009

Da oggi a sabato 31 ottobre 2009 il mondo dell´ambiente punta i riflettori su Rimini Fiera, dove si tiene la 13a edizione di Ecomondo, fiera internazionale del recupero di materie ed energia e dello sviluppo sostenibile, appuntamento leader per il settore. Sono presenti 1.500 imprese disposte sull´intero quartiere riminese (110.000 mq.), con un´offerta di manifestazioni che abbraccia vari settori merceologici ispirati dalla cultura del recupero e riuso, per soddisfare gli oltre 65.000 visitatori attesi. Ciò grazie ad Ecomondo e Cooperambiente, 2a edizione della fiera dell´offerta cooperativa di energia e servizi per l´ambiente, in collaborazione con LegaCoop, e grazie alla contemporaneità con Key Energy (3a Fiera Internazionale per l´Energia e la Mobilità Sostenibile, il Clima e le Risorse per un nuovo Sviluppo) Ri3 e Energyes. In programma un imponente programma di seminari scientifici che avranno il loro filo rosso nel tema "Ecodesign per il pianeta. Soluzioni per un ambiente più pulito e per una nuova economia". Dall’energia solare al riciclo dei rifiuti. Il coordinamento del programma è del prof. Luciano Morselli che anche quest´anno ha ideato la mascotte di Ecomondo, il cavalluccio marino rosa, simbolo di emergenza ambientale. Importante novità del 2009 è lo svolgimento in contemporanea di Ambiente Festival, un´iniziativa che si sviluppa sul territorio cittadino, promossa dall´Assessorato alle Politiche Ambientali ed Energetiche del Comune di Rimini e da Rimini Fiera per integrare e valorizzare i contenuti di Ecomondo con le esperienze di cittadini, associazioni e istituzioni locali e nazionali in materia di ecologia e sostenibilità. Dodici giorni di eventi, a ingresso libero, che anticipano e affiancano l´appuntamento con Ecomondo. La 13a edizione di Ecomondo viene aperta oggi dal sottosegretario Roberto Menia e da un convegno, "Politiche per il Green New Deal; come la sostenibilità può far ripartire l´economia globale". (9Colonne)

PESARO, FOTOVOLTAICO INNOVATIVO

Nascerà nel pesarese, nella zona produttiva di Monte Porzio, il primo impianto fotovoltaico installato con l’innovativo sistema "Profilo Omega" brevettato da Energy Resources. L’azienda dorica realizzerà infatti per Baioni Crushing Plants un vasto intervento di riqualificazione energetica che comprende bonifica dall’amianto e installazione dei pannelli solari sul tetto di tre capannoni del complesso industriale. Il grande impianto, dalla potenza di 1000 KWp, rappresenta la prima applicazione di una importante innovazione apportata da Energy Resources nel campo dell’energia solare: il "Profilo Omega", che prende il nome dallo strumento la cui forma ricorda la lettera "omega". "I nostri ricercatori hanno messo a punto una speciale lamiera in alluminio che consente un fissaggio dei pannelli assolutamente innovativo – spiega Emanuele Mainardi, responsabile Ricerca e Sviluppo di Energy Resources – il sistema di appoggio è decisamente più solido e sicuro e garantisce più stabilità e maggiore durata dell’impianto, solitamente soggetto alle intemperie e al cedimento fisico dei materiali. Inoltre, questa tipologia di installazione consente un miglior deflusso delle acque piovane e garantisce l’integrazione architettonica totale, il che non soltanto risponde meglio a criteri estetici creando un piano continuo, ma dà anche diritto al massimo degli incentivi"..L’intervento nasce da una precisa scelta green dell’azienda Baioni Crushing Plants, che in questo intervento ha investito 4 milioni di euro: "Gli stabilimenti di Monte Porzio verranno alimentati con l’energia elettrica ottenuta dal sole – sottolinea Pietro Baioni, amministratore delegato di Baioni Crushing Plants -, in questo modo elimineremo circa 400 tonnellate annue di anidride carbonica immessa nell’atmosfera. L’energia ottenuta che risulterà in eccesso verrà ceduta alla rete nazionale; così facendo, grazie al sistema degli incentivi, recupereremo l’investimento in dieci anni. Si tratta di una precisa scelta che va nella direzione del rispetto dell’ambiente e anche delle positive ricadute economiche sull’azienda". I lavori sono già stati avviati, l’impianto di Monte Porzio entrerà in funzione entro il mese di dicembre di quest’anno. (9Colonne)

NAPOLI, UN CONSORZIO PER LE RINNOVABILI

Nascerà martedì a Napoli, nella sede dell’Unione degli Industriali, la Società Consortile per azioni EdoSm, Energia do Sole mio, che nei prossimi mesi lancerà un piano progettuale di sviluppo delle energie rinnovabili dal basso Lazio alla Sicilia. Novanta milioni di investimento, di cui sessanta nell’energia solare, venticinque milioni nelle biomasse liquide, cinque milioni nel micro eolico, marino e biomasse solide: sono questi i numeri per la Campania che la Consortile vuole sviluppare nella produzione di energia pulita nel 2010. Nella filiera delle biomasse liquide partendo da una raffineria di olio vegetale per l’energia da cinquantamila tonnellate, che entrerà in esercizio nei prossimi mesi a Nola, si farà filiera realizzando presso industrie energivore delle mini centrali di trigenerazione da 1MW generando una occupazione stabile di circa 100 unità. In quella fotovoltaica, incrementando del cinquanta per cento all’anno, l’obiettivo del 2010 l’occupazione temporanea di cinquecento addetti si trasfoermeà in occupazione stabile per seicento persone entro il 2014; nella filiera del microeolico, la tecnologia del vento vale anche per le maree, e nella micro gassificazione delle biomasse solide altri cento nuovi posti di lavoro. Lo statuto col quale nascerà Edosm martedì sarà anche un appello alla politica: "le imprese vogliono rilanciare il settore - è scritto nel testo - ma gli enti territoriali lo sburocratizzino. Vogliamo costruire la filiera delle fonti rinnovabili ed esportare tecnologia e non limitarci alla sola produzione di energia." (9Colonne)

UN SITO PER GLI ACQUISTI VERDI

"Buy Smart" è finalmente on-line. Si tratta dello spazio web per il "Green procurement for smart purchasing", curato dall’Enea, responsabile per l’Italia, che ha l’obiettivo di promuovere gli acquisti verdi. Linee guida per responsabili amministrativi e commerciali e operatori del settore energetico e ambientale; tutto quello che c’è da sapere sulle etichette energetiche ed ambientali; strumenti elettronici di supporto agli acquisti verdi come schede tecniche di prestazione e fogli elettronici per il calcolo del Life Cycle Cost; documenti utili alla formazione degli addetti ai lavori; un’analisi delle diverse esperienze nazionali; esempi di buone pratiche: questo ed altro sul nuovo portale nazionale all’indirizzo: www.buy-smart.info/italian. Gli acquisti “verdi”, cioè gli acquisti di prodotti e servizi con determinate caratteristiche di sostenibilità ambientale (Green Public Procurement, Gpp) si stanno affermando nelle pubbliche amministrazioni di tutti i paesi europei e l’Italia è in prima fila. Gli acquisti verdi si collocano come strumento chiave per il consumo e la produzione sostenibile, in grado di orientare la domanda e l’offerta verso beni e servizi a ridotto impatto ambientale. La sezione del sito dedicato alle buone pratiche è particolarmente interessante. Al di là di leggi e regolamenti, gli esempi raccolti danno una panoramica delle reali applicazioni del green procurement, in Italia e negli altri paesi partner, per l’acquisto di energia solare, di dispositivi ad alta efficienza energetica, di veicoli meno inquinanti, di materiali ecologici, ecc… Altra sezione importante è quella dedicata alle etichette energetiche ed ambientali dove sono raccolte e descritte e le principali etichette e i marchi nazionali ed europei per i componenti per l’edilizia, per l’elettricità da fonte rinnovabile, per gli elettrodomestici, per illuminazione, per le apparecchiature per ufficio, e per i veicoli. Altra novità di "Buy Smart" è il coinvolgimento degli acquirenti privati: le imprese private sono sempre più impegnate nella riduzione delle loro emissioni di CO2 e nello stesso tempo il costo crescente dell’energia porta a considerare il consumo energetico dei beni e servizi acquistati. Infatti aumentare la quota di prodotti eco-efficienti non solo presso le istituzioni pubbliche ma anche presso il settore privato, superando le barriere che ne rallentano la diffusione è uno dei principali risultati che ci si attende dal progetto. (9Colonne)

GREENVISION AMBIENTE CEDE 25% ATTIVITA’ DI ECO-EDILIZIA

E’ stato raggiunto un accordo vincolante per la cessione del 25% delle società Kenaf Eco Fibers Italia SpA (K.E.F.I.), Bioenergy srl ed Enervision srl al socio fondatore Giacomo Gallusi. Le quote detenute da Greenvision ambiente nelle tre società scenderanno dall’attuale 50% al 19,90% anche per effetto di un aumento di capitale che verrà sottoscritto interamente dal nuovo azionista di maggioranza successivamente al trasferimento delle partecipazioni. Negli accordi è compresa anche la cessione della partecipazione di Greenvision ambiente in Euchora srl, società di commercializzazione di prodotti per la bio-edilizia, già in parte ceduta alla società KEFI SpA. La società KEFI in questi ultimi anni si è imposta nel mondo della eco-compatibilità grazie al suo prodotto innovativo ricavato da una pianta, il kenaf, che è stato principalmente applicato in edilizia come isolante termo-acustico ma anche in altri settori industriali quali l’automotive ed il tessile. Nel settore delle biomasse vegetali le società Bioenergy ed Enervision sono diventate negli anni punti di riferimento per la fornitura di biomasse ai termovalorizzatori. Il prezzo concordato per il 25% delle tre società è pari complessivamente a 6 milioni di euro e riflette un Enterprise Value di 50 milioni con un multiplo EV/Ebitda pari a 10 volte l’Ebitda 2008. Il prezzo sarà corrisposto in 3 rate di pari importo, due delle quali da versare a dicembre 2009 e la terza entro giugno 2010. Sono ancora oggetto di negoziazione opzioni put e call in capo a Greenvision ambiente sulle quote restanti. Il closing dell’operazione è previsto per il 16 novembre 2009. L’operazione rientra nell’ambito del piano strategico di focalizzazione delle attività del Gruppo nel settore delle energie da fonti rinnovabili dove Greenvision ambiente è attiva con la progettazione e realizzazione di impianti per l’energia fotovoltaica e impianti di waste to energy. I proventi dell’operazione saranno dedicati al programma di investimento in impianti di proprietà del Gruppo, programma già iniziato nel corso degli ultimi anni e che porterà nuovi ricavi derivanti dalla vendita dell’energia verde prodotta. Con questa operazione Greenvision ambiente, che nel primo semestre 2009 ha registrato una crescita organica dei ricavi del 41,8%, rafforza anche la struttura finanziaria attraverso una marcata riduzione della posizione finanziaria netta consolidata. (9Colonne)

SAINERGIA, IN VETRINA L’EDILIZIA VERDE

Dal 28 al 31 ottobre BolognaFiere propone l’appuntamento con la seconda edizione di Saienergia, il Salone tematico dedicato alle energie rinnovabili e alle tecnologie a basso consumo per il costruire sostenibile lanciato nel 2008. Nell’ambito di Saie 2009, l’efficienza energetica sarà nuovamente il "filo conduttore" che metterà in collegamento i prodotti, le tecnologie, i materiali e attività culturale del salone. Con un approccio innovativo, che privilegia accanto all’esposizione anche le occasioni di dibattito, Saienergia darà un importante contributo all’integrazione fra costruzioni e fonti rinnovabili di energia pulita, come l’energia solare, raggiungibile attraverso l’applicazione di soluzioni, tecniche costruttive e tecnologie impiantistiche innovative. Nella prossima edizione il Salone riproporrà – ampliate e riviste - le iniziative del 2008, sviluppando ulteriormente le occasioni di confronto e le iniziative collocate temporaneamente extra giornate di manifestazione. La Piazza dell’Energia - allestita nel padiglione 14 – sarà il luogo animato dal confronto; qui, con il coordinamento dell’architetto Mario Cucinella, si affronterà (attraverso workshop, dibattiti, mostre) il tema dell’integrazione tecnologica nell’edificio con particolare attenzione alle soluzioni "elevata efficienza-basso costo". Per mantenere vivo il dibattito e fornire un costante aggiornamento sui temi dell’efficienza energetica, Saienergia si è trasformato anche in blog (a cura di Mario Cucinella) in cui aziende, progettisti e tecnici si scambiano opinioni e esperienze sul costruire sostenibile. (9Colonne)

ASCOLI: DAI RIFIUTI ENERGIA PULITA

E’ stato inaugurato ad Ascoli Piceno un nuovo impianto di valorizzazione energetica del biogas. L’impianto è stato realizzato da Asja Ambiente Italia (che dal 1995 progetta, costruisce e gestisce impianti, tecnologicamente avanzati, per la produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili: biogas, eolico, energia solare) e Foglia Umberto s.r.l. sulla discarica Comprensoriale gestita da Ascoli Servizi. La discarica riceve quotidianamente circa 210 tonnellate di rifiuti provenienti dai 26 comuni per un totale di oltre 250.000 abitanti. L’impianto produce energia verde utilizzando il biogas prodotto dalla fermentazione anaerobica dei rifiuti presenti in discarica; il biogas è infatti composto per circa il 50% da metano, gas utilizzato su questo impianto come combustibile per alimentare un gruppo elettrogeno (motore) di 970 kWe. Questo impianto biogas di Ascoli si aggiunge agli altri 5 già presenti nelle Marche che Asja ha progettato e realizzato rispettivamente sulle discariche Corinaldo, Fermo, Macerata, Morrovalle e Tavullia per una potenza totale installata di quasi 6,5 MW, in grado di fornire energia pulita ad oltre 20.000 famiglie marchigiane. In un contesto in cui l’emergenza energetica è un problema così attuale, in cui i cambiamenti climatici continuano a stravolgere la vita sul nostro pianeta, l’impianto di Ascoli testimonia la sensibilità ambientale del Comune e di tutti i soggetti che hanno lavorato perché questo progetto si realizzasse; ma è anche un motivo di orgoglio per gli abitanti dei comuni interessati che potranno immaginare i loro rifiuti rientrare nelle case sotto forma di energia elettrica completamente pulita. (9Colonne)

DA KERSELF LA PIU’ GRANDE "UTILITY SOLARE" IN ITALIA

Kerself S.p.A., società quotata al segmento STAR di Borsa Italiana e leader nell’ingegneria, nella progettazione, produzione, installazione e distribuzione di impianti solari fotovoltaici, comunica di aver siglato una lettera d’intenti non vincolante, per dar vita al più grande operatore italiano nella produzione di energia solare. Il capitale di Fortesa, questo il nome della nuova società che punta entro fine 2010 a circa 100 MW di potenza installata, sarà inizialmente detenuto da due primari investitori istituzionali, ma anche Kerself avrà una quota azionaria di minoranza. Se la lettera d’intenti verrà finalizzata nei termini ipotizzati, Fortesa ha l’obiettivo di realizzare oltre 70 campi fotovoltaici da 1 o più Megawatt ubicati principalmente in Puglia, Sicilia e nelle Marche. Kerself, che sarà l’unico EPC Contractor, potrà avere, se si realizza quanto previsto, un fatturato aggiuntivo per il prossimo anno di oltre 300 milioni di euro. Questo importante accordo si aggiunge al portafoglio ordini della società già in essere per il 2010. I lavori di realizzazione dei primi campi solari, che saranno sia a struttura fissa che ad inseguimento solare, inizieranno entro fine novembre 2009. Considerando gli ambiziosi obiettivi di Fortesa, il closing dell’operazione è atteso entro metà novembre. Per quanto concerne il finanziamento del progetto, primarie banche italiane hanno già offerto il loro supporto attraverso operazioni di project financing. La disponibilità dei terreni, delle relative autorizzazioni e dei pannelli per la realizzazione dei campi è garantita dal Gruppo Kerself. Qualora la lettera di intenti venisse finalizzata, Fortesa avrà una dotazione di capitale di circa 80 milioni di euro che le consentirà di entrare nel settore della produzione di energia solare da protagonista, dando contestualmente ulteriore slancio alla crescita di Kerself. (9Colonne)

RIMINI, UNA FIERA VERDE

Inaugurato nel marzo del 2001, il quartiere fieristico di Rimini, che si accinge a ospitare la nuova edizione di Ecomondo (28-31 ottobre) , è stato progettato dal prof. Volkwin Marg dello studio GMP di Amburgo all´insegna del basso impatto ambientale e in questi anni tutti i lavori di ampliamento e di manutenzione sono stati realizzati in coerenza con l´obiettivo di fondo. Il legno che domina nei tratti architettonici del quartiere proviene dalla Scandinavia, dove il ciclo di rimboschimento è continuo. Grandi finestre e lucernai a soffitto consentono un´illuminazione prevalentemente naturale. Nelle aree esterne sud è stato installato un nuovo sistema di illuminazione all´avanguardia, composto da 142 corpi luminosi a led (in totale 970) che consente un risparmio dell´85% di energia elettrica. Le fonti luminose a led hanno una vita media garantita di 16 anni (10 ore al giorno di funzionamento) contro i due dei corpi luminosi agli ioduri metallici. Sulla copertura dell´ingresso principale, un impianto solare fotovoltaico, esteso su 400 metri quadrati, fornisce energia alla hall centrale ´risparmiando´ annualmente a Rimini circa 40 tonnellate di anidride carbonica. Il condizionamento del quartiere è ottenuto con un impianto che produce freddo nelle ore notturne e restituisce il fresco in quelle diurne (una sorta di ´banca del ghiaccio´ che consente una riduzione dell´impegno di potenza di energia elettrica pari a circa il 50%). Sul fronte del riscaldamento, è stata appena realizzata una nuova centrale termica. Ora il quartiere è dotato di una nuova caldaia a condensazione dalla potenza termica di 380 KW che va a sostituire la vecchia caldaia con bruciatore ad aria soffiata. Con il nuovo impianto si risparmia alla città di Rimini il 90% delle emissioni di ossido d´azoto rispetto al precedente. Le aree interne ed esterne a verde di Rimini Fiera, si estendono su 160 mila metri quadri, con oltre 1500 piante e 30 mila metri quadri di tappeti erbosi (e gli impianti d´irrigazione utilizzano esclusivamente acque di falde superficiali). Le fontane sono tutte a ricircolo d´acqua e l´acqua dei periodici svuotamenti delle fontane e dei laghetti del quartiere viene trattata e riutilizzata per l´irrigazione delle aree verdi, mentre nelle toilettes del quartiere i gettiti d´acqua sono a pressione controllata (due interventi con un risparmio di 23 milioni di litri d´acqua all´anno). Sull´intero quartiere e sulle aree esterne, sono presenti numerose isole ecologiche per permettere ai visitatori la differenziazione dei rifiuti prodotti. Nel 2008 sono arrivati a Rimini Fiera oltre 1,7 milioni di visitatori e circa il 20% utilizza ormai il treno per visitare le manifestazioni. Sono programmate 16 fermate al giorno e l´utilizzo della rotaia è incentivato, con lo sconto sul biglietto d´ingresso in occasione di alcune manifestazioni fieristiche. Rimini Fiera ha la certificazione ambientale UNI EN ISO 14001:2004 ed è stata premiata con il prestigioso riconoscimento internazionale Elca, Edilizia e Verde´ di Norimberga. (9Colonne)