Archive for Settembre, 2009

CONVERT ITALIA, NUOVI IMPIANTI IN PUGLIA

Convert Italia, l’azienda leader nel mercato della realizzazione chiavi in mano di impianti fotovoltaici, ha annunciato di aver firmato un contratto per la costruzione di una serie di impianti fotovoltaici, ubicati in Puglia, per conto di LD Vert, società di scopo creata ad hoc insieme con un fondo estero. "L’accordo che abbiamo sottoscritto" ha spiegato Oliviero Armezzani, direttore Sviluppo Strategico di Convert Italia SpA "prevede una capienza massima di 20 MW, che equivale a un valore potenziale di 84 milioni di euro". "La partenza di questa prima tranche di impianti già autorizzati" continua Armezzani "è una tappa importante dello sviluppo dell’azienda che prosegue in un percorso caratterizzato dalla ricerca dell’innovazione, per quanto riguarda il prodotto e della massima efficacia, nella ricerca delle partnership operative". Nel corso dei prossimi 9 mesi Convert Italia realizzerà impianti per l’utilizzo dell’energia solare nelle località Erchie, San Pancrazio Salentino, Ortanova e Cerignola per un valore di 7,5MW per un valore pari a 32 milioni di euro. I cantieri di due impianti partiranno entro i prossimi dieci giorni, i restanti due entro febbraio, e la conclusione dei lavori di costruzione previsti si concluderanno entro il mese di giugno. A livello occupazionale viene previsto l’utilizzo in totale di circa 50 unità lavorative per cinque mesi di durata prevista dei lavori. Una volta consegnati gli impianti Convert si occuperà della gestione degli stessi che verrà affidata alla società con un contratto ventennale. Nel corso di ZeroEmission Rome 2009, presso la Nuova Fiera di Roma, Convert Italia presenterà giovedì 1° ottobre una case history sull’impianto prototipale dell’inseguitore fotovoltaico a concentrazione MxAG "Ali di Gabbiano" operativo da 10 mesi, il cui brevetto è frutto del lavoro del settore ricerca e sviluppo dell’azienda. (9Colonne)

DALLA NORVEGIA PER IL FOTOVOLTAICO IN PUGLIA

Solar Utility SpA, una joint venture tra Pirelli Ambiente e Global Cleantech Capital, ha sottoscritto un accordo con la società nazionale per l’energia norvegese Statkraft per sviluppare e trasferire otto progetti fotovoltaici in Puglia per una capacità di quasi 20 Mw. L’intesa è stata firmata nei giorni scorsi a margine della Conferenza Europea sul Solare Fotovoltaico che si è svolta ad Amburgo. La prima fase dell’accordo prevede lo sviluppo congiunto di impianti fotovoltaici in Italia e vedrà Statkraft acquistare inizialmente progetti per energia solare con licenza per circa 20 megawatt da Solar Utility. I lavori per definire un contratto Epc per la costruzione degli impianti solari avranno inizio immediatamente. Per Solar Utility l’intesa rappresenta un’opportunità per rafforzare il proprio business nella veste di co-sviluppatore di progetti con un solido partner industriale. L’azienda investe in impianti fotovoltaici destinati a proprietari di edifici pubblici, commerciali e industriali fornendo loro in cambio energia verde a prezzi competitivi. La società cede progetti completi per la produzione di energia fotovoltaica a investitori interessati a rendimenti stabili nel lungo periodo, poiché garantiti dallo schema di incentivi erogati secondo il decreto Conto Energia del 19 febbraio 2007. Statkraft è il maggiore gruppo europeo nelle energie rinnovabili. Il gruppo sviluppa e produce energia idroelettrica, energia eolica, da gas naturale, opera nel teleriscaldamento ed è uno dei maggiori operatori europei sui mercati per gli scambi energetici. (9Colonne)

CONVEGNO: IL FOTOVOLTAICO CHE VERRA’

Molti sono gli elementi che confluiscono nel processo di costruzione del nuovo conto energia: l’esigenza di potenziare la filiera industriale fotovoltaica nazionale attraverso un adeguato sviluppo del mercato e dell’economia italiana; il costo degli impianti, alla luce sia del prezzo dei moduli, che ha visto negli ultimi mesi ribassi importanti, sia delle molteplici figure professionali che attualmente intervengono nel processo decisionale ed operativo; la garanzia per le imprese per l’avvio dei programmi di ricerca e sviluppo; la necessità di programmare una tariffa adeguata ad accompagnare il mercato fotovoltaico italiano verso la grid-parity; trovare il giusto equilibrio tra impianti a terra ed impianti su edifici. "Infatti - dichiara il presidente di ANIE/GIFI (Gruppo Imprese Fotovoltaiche Italiane), Gert Gremes – un adeguato regime tariffario per questi due segmenti di mercato permetterebbe da un lato di generare con i grandi impianti notevoli quantitativi di energia pulita a prezzi competitivi ed allo stesso consentirebbe lo sviluppo di soluzioni e standard tecnologici per l’integrazione architettonica degli impianti". Durante il convegno "Il fotovoltaico che verrà: mercato e incentivi dopo il 2010", che si terrà alla nuova Fiera di Roma il 1 Ottobre nell’ambito di PV Rome 2009, il salone dedicato all’energia solare, gli operatori del settore avranno l’opportunità di conoscere la proposta ANIE/GIFI per il nuovo Conto Energia dopo il 2010 e di confrontarsi con i principali attori istituzionali. Oltre al presidente di ANIE/GIFI, è prevista la partecipazione del GSE, di un rappresentante del Ministero dello Sviluppo Economico e dell’ad di NE Nomisma Energia. Durante il convegno saranno anche resi pubblici i risultati di uno studio condotto da ANIE/GIFI in collaborazione con il prof. Lorenzoni di IEFE (Università Bocconi) e Università di Padova : una analisi approfondita dei costi e dei benefici del fotovoltaico in Italia. (9Colonne)

SOLARE TERMODINAMICO IN VETRINA A ROMA

Dopo il successo del 2008, dal 30 settembre al 2 ottobre 2009 Fiera di Roma ospiterà la seconda edizione di Csp Expo – Solar Tech, il Salone Internazionale delle tecnologie e dell’industria degli impianti solari termodinamici. Il recente sviluppo delle tecnologie innovative per gli impianti solari a concentrazione, i programmi europei di sostegno alla loro diffusione nei Paesi del Mediterraneo, particolarmente adatti per ragioni climatiche allo sviluppo dell’energia solare, e il lancio del conto energia in Italia stanno creando i presupposti per un grande sviluppo di questa promettente e sostenibile soluzione energetica. Anche le aziende fornitrici dell’industria solare termodinamica hanno quindi una grande vetrina internazionale dedicata al settore, che si svolgerà in contemporanea con altri saloni strettamente sinergici. Csp Expo – Solar Tech si svolgerà all’interno del grande evento internazionale per le energie rinnovabili e lo sviluppo sostenibile Zeroemission Rome 2009, la manifestazione di riferimento per tutte le aziende e gli operatori interessati allo sviluppo delle energie rinnovabili, all’emission trading e alla sostenibilità ambientale, in Italia e nel grande e promettente mercato del bacino del Mediterraneo. L’edizione del 2008 ha riconfermato il successo della sua formula espositiva e convegnistica, con oltre 18.000 visitatori, 300 espositori provenienti da 14 Paesi, 9 convegni di 3 giorni con 46 sessioni e 330 relatori. (9Colonne)

DUBAI: IL FUTURO E’ VERDE

Sono oltre 200 le strutture alberghiere che hanno aderito al nuovo pacchetto d’iniziative del Dipartimento del Turismo, Commercio e Marketing (DTCM) di Dubai volto a promuovere un comportamento eco sostenibile nell’industria alberghiera di Dubai che si traduca, in breve, in un futuro più "verde" per l’intera città. Il tema della conservazione dell’ambiente e dello sviluppo sostenibile è, nei fatti, una priorità nell’agenda del Governo come testimonia la recente apertura della prima linea metropolitana destinata ad agevolare il problema del cospicuo traffico ed a cambiare le abitudini di trasporto di una popolazione in costante crescita. Per quanto attiene il settore alberghiero, il pacchetto d’iniziative del Dipartito si articola in due programmi. Il "Programma di riduzione delle emissioni di CO2" ha come obiettivo quello di ridurre del 20% le emissioni di carbonio entro il 2011. Per centrare l’obiettivo, il DTCM ha messo a punto un sistema di monitoraggio delle emissioni stesse e un innovativo programma per informare, sensibilizzare e educare i protagonisti dell’industria turistica sulle "buone pratiche" di conservazione delle risorse naturali quali energia, acqua e gas. Con l’intento invece di promuovere e premiare i comportamenti virtuosi del settore alberghiero, sono ora al vaglio del DTCM le candidature per il conferimento del premio "Dubai Green Tourism Award 2009" – suddiviso in diverse categorie: alberghi 3,4 e 5 stelle e appartamenti di lusso – alla struttura ricettiva che più e meglio si è distinta per l’eccellenza nei temi "verdi" (dal risparmio energetico al riciclo dei rifiuti, dal verde pubblico, alla riduzione di consumo d’acqua, all’utilizzo di energia solare). La prima edizione del "Dubai Green Tourism Award 2009", sinonimo d’impegno e buone pratiche in tema di sostenibilità e conservazione dell’ambiente – si celebrerà con una serata ad hoc in calendario per il prossimo dicembre. (9Colonne)

ANCONA, UN MEGA IMPIANTO FOTOVOLTAICO

Da una vecchia struttura in amianto nascerà uno degli impianti fotovoltaici più grandi d’Italia. A realizzarlo nel porto di Ancona sarà Energy Resources, realtà leader nel settore delle rinnovabili, che si è aggiudicata, in associazione di impresa con Conscoop, il bando di gara indetto dall’Autorità Portuale. L’impianto sarà in grado di produrre 3.200 KWp (sufficiente per alimentare il fabbisogno di circa 1.600 abitazioni) e la sua realizzazione verrà preceduta da un intervento di bonifica dall’amianto, materiale altamente nocivo, di un ex stabilimento industriale in un’area depressa oggetto di riqualificazione da parte dell’Autorità Portuale. L’impianto coprirà il tetto dell’edificio con 15.248 moduli fotovoltaici ad altissima efficienza Sunpower, leader americano nella produzione di pannelli solari, di cui Energy Resources è il principale partner italiano. "Con l’installazione di impianti fotovoltaici non solo è possibile produrre energia elettrica da fonte rinnovabile ma anche risolvere ulteriori questioni di natura energetica. L’unione di fotovoltaico e geotermico permette l’eliminazione del problema dei combustibili fossili e allo stesso tempo la soluzione di ulteriori problemi ambientali, come accade con la riqualificazione di aree depresse o contaminate da amianto – spiega Enrico Cappanera, amministratore delegato di Energy Resources – Ad oggi tutto questo si può fare a costo zero, avvalendosi di società come Energy Resources, che in qualità di Esco (Energy Service Company, ovvero società di servizi energetici) è specializzata nell’effettuare interventi nel settore dell’efficienza energetica, fornendo le risorse finanziarie e gestendo progettazione, realizzazione e manutenzione". L’installazione dell’impianto fotovoltaico del porto di Ancona sarà totalmente a carico dell’associazione di impresa, che realizzerà l’intervento con un investimento pari a 16 milioni di euro; l’Ati avrà per 20 anni la concessione dell’impianto da parte dell’Autorità portuale e dunque la possibilità di vendere alla rete nazionale l’energia elettrica ottenuta. (9Colonne)

BEI-CENTROBANCA: 400 MILIONI PER LE RINNOVABILI

Un finanziamento per un ammontare complessivo di 400 milioni sarà presto a disposizione di piccole e medie imprese per lo sviluppo di progetti nel settore dell’efficienza energetica e delle fonti rinnovabili. La Banca Europea per gli Investimenti (Bei) e Centrobanca, appartenente al Gruppo Ubi , hanno infatti siglato in questi giorni un accordo secondo il quale la Bei metterà a disposizione di Centrobanca risorse per 200 milioni di euro destinati prevalentemente a progetti di piccole e medie dimensioni, rispettivamente sino a 25 e 50 milioni di euro, ma anche agli impianti più grandi, che superino cioè i 50 milioni di euro. L’accordo prevede che la Bei fornisca il 50% della quota e che Centrobanca si impegni per la cifra restante, arrivando così alla somma complessiva di 400 milioni. Oltre agli interventi di efficienza energetica, saranno finanziabili la costruzione di impianti idroelettrici, eolici, a energia solare e quelli a biomasse. Nel caso in cui un progetto per l’efficienza riesca a garantire un risparmio pari al 20%, la quota finanziabile dalla Bei salirà al 75% dei costi di progetto. La durata del mutuo concesso potrà essere ventennale per gli impianti fotovoltaici, quindicinale per tutti gli altri ambiti. L’iniziativa rientra negli impegni fondamentali della Bei, che vede tra i suoi obiettivi proprio il finanziamento dello sviluppo sostenibile nei paesi membri dell’Unione Europea. Diversamente dalle banche commerciali, la Bei non gestisce conti bancari personali ma si occupa di concedere prestiti a lungo termine per progetti di investimento, senza però erogare sovvenzioni. Essendo di proprietà degli Stati membri, che sono i suoi azionisti, la Bei beneficia sul mercato dei capitali del migliore rating di credito (tripla A), che le consente di mobilitare, a condizioni estremamente competitive, importanti volumi finanziari. Non avendo scopo di lucro, è in grado di offrire condizioni di credito altrettanto favorevoli ma non può coprire più del 50% del costo totale di un singolo progetto, come nel caso di questo accordo. (9Colonne)

INVESTIRE IN ITALIA NELLE RINNOVABILI. SEMNARIO NOMISMA

In uno scenario finanziario mondiale di crisi, uno dei pochi settori in cui restano forti le attenzioni dei mercati e degli investitori finanziari è quello delle fonti di energia rinnovabile. Il credit crunch ha imposto però anche in questo mercato una stretta alla disponibilità di liquidità ed una maggiore selettività nella valutazione degli investimenti in progetti per l’installazione di impianti alimentati da fonti rinnovabili. Gli strumenti di finanziamento in questo settore sono molteplici e valutare quali siano i più adatti a seconda delle circostanze diventa fondamentale per il successo di un investimento: mutui di medio-lungo termine, leasing strumentali e immobiliari, corporate finance, project finance e equity finance (fondi d’investimento, venture capital). La qualità dei progetti, l’economicità e l’affidabilità delle forniture e dei partner industriali, la capacità finanziaria e gestionale dello sponsor sono d’altra parte condizioni premianti e di assoluto rilievo per la bancabilità di un progetto. Il Corso Energy Academy organizzato da Nomisma Energia il 24 e 25 settembre a Milano (Starhotels Ritz) intende fornire una panoramica completa delle forme di finanziamento dei progetti di investimento nel settore delle fonti rinnovabili, degli aspetti tecnici, assicurativi e legali ad essi riferiti. Saranno analizzati, inoltre, i sistemi di utilizzo dell’energia elettrica prodotta (autoconsumo e scambio sul posto) e la nuova disciplina della connessione alla rete elettrica, introdotta dal TICA, le novità introdotte dalla Legge Finanziaria del 2008 e dalla recente Legge Sviluppo, sulla tariffa fissa onnicomprensiva, per l’incentivazione degli impianti di piccola taglia. Viene poi fatto il punto sullo stato dell’arte del mercato dei certificati verdi dopo le sessioni primaverili in seguito al DM 18.12.2008. Verranno i presentate diverse case histories significative, con testimonianze di imprese leader nei settori dell’eolico, dell’energia solare e delle biomasse, con l’analisi di dimensionamento, producibilità e approvvigionamento di un impianto a biogas da 1 MW. I consulenti di NE Nomisma Energia condurranno, infine una simulazione di una due diligence tecnico economica, in un laboratorio didattico di un progetto d’investimento di un impianto fotovoltaico da 1 MW ai fini della valutazione di bancabilità. (9Colonne)

FOTOVOLTAICO, ALLEANZA EUROPEA CONTRO LA BUROCRAZIA

Sarà presentato ufficialmente martedì 22 settembre, nel corso della 24esima edizione della European Photovoltaic Solar Energy Conference and Exhibition, alla Fiera di Amburgo, Pv Legal, iniziativa promossa dall’Unione Europea nell’ambito del Programma "Energia Intelligente in Europa". L’obiettivo: analizzare le procedure amministrative previste nei Paesi europei per l’installazione degli impianti fotovoltaici, al fine proporre ai Governi le soluzioni per la loro semplificazione e favorire così lo sviluppo dell’energia solare. Un’iniziativa che ha ottenuto il sostegno finanziario dell’Ue e che sarà condotta da un consorzio costituito dall’associazione dell’industria fotovoltaica spagnola (Asif) a cui hanno aderito quattordici tra le principali associazioni europee del fotovoltaico (tra cui l’italiana Assosolare): insieme analizzeranno durante i prossimi 30 mesi le procedure amministrative in 12 Paesi europei (Bulgaria, Repubblica Ceca, Francia, Germania, Grecia, Italia, Polonia, Portogallo, Slovenia, Spagna, Irlanda e Regno Unito) allo scopo di snellirle, migliorarle e renderle più rapide. Il primo passo di Pv Legal sarà la creazione di una banca dati completa con le procedure autorizzative dei vari Paesi presi in esame, a cui sarà affiancata successivamente una casistica dettagliata degli ostacoli riscontrati alla connessione alla rete in modo da fornire gli elementi ai vari attori del mercato, nonché ai legislatori e agli operatori della rete elettrica di elaborare soluzioni efficaci per superarli. (9Colonne)

MASDAR CITY, ADDIO AL PETROLIO

Masdar City sarà costruita a 30 chilometri a est di Abu Dhabi e sarà la sede della prima università al mondo dedicata esclusivamente all’innovazione a alla ricerca nel campo dell’eco-sostenibilità, fondata sulle energie rinnovabili. Matteo Chiesa è un collaboratore del Masdar Institute of Science and Technology ed il 25 settembre a "Klimaenergy 09" a Bolzano presenterà l’ambizioso progetto degli Emirati Arabi Uniti. Il Paese attualmente gestisceil 9% delle riserve di petrolio al mondo e il 5% delle riserve di gas. L’emirato di Abu Dhabi controlla oltre il 90% di queste risorse e nonostante ciò punta alle energie rinnovabili. Nel 2008 sono iniziati i lavori di costruzione di Masdar City che sarà la prima città solare al mondo. "Lo scopo di questo ambizioso progetto è di dimostrare che anche negli Emirati Arabi, in cui vige un alto consumo di risorse e di energia, si può cambiare la mentalità della gente per la tutela ambientale", spiega Matteo Chiesa. Ad Abu Dhabi il 70% del consumo energetico viene usato per il raffrescamento degli edifici. Il petrolio a Masdar city è out, ma nessuno dovrà rinunciare all’aria condizionata. Gli impianti di climatizzazione funzioneranno con energia prodotta da pannelli fotovoltaici ed impianti eolici. Inoltre, per ridurre il fabbisogno energetico dei climatizzatori, saranno installate delle pompe per portare in superficie il fresco dal sottosuolo. Per abbattere il fabbisogno energetico di questa città nel deserto le strade sono state progettate molto strette, le case avranno modeste dimensioni in altezza e saranno costruite una accanto all’altra. "Anche per l’accesso alla rete del trasporto pubblico sono state pensate delle vie ombreggiate da panelli fotovoltaici e la temperatura di questa città sarà di molto inferiore a quella attuale di Abu Dhabi", dice Chiesa, che vive ad Abu Dhabi. Nella città, che nei prossimi anni sorgerà ex novo vicino a Abu Dhabi, il sole, che splende quasi ogni giorno nel golfo, sostituirà completamente il petrolio. Questa sarà la centrale solare più grande del mondo. (9Colonne)