Archive for Agosto, 2009

FRANCO TRAVERSO AZZERA PARTECIPAZIONE IN KERSELF

Kerself S.p.A., quotata nel mercato MTA di Borsa Italiana e leader in Italia nell’ingegneria, progettazione, produzione, installazione e distribuzione di impianti solari fotovoltaici, comunica l’azzeramento della partecipazione di Franco Traverso nella società. "Nell’ambito di un processo di dismissione amichevole della propria partecipazione, coerente con la volontà di intraprendere nuove iniziative imprenditoriali che lo hanno recentemente portato ad una progressiva rinuncia ad importanti cariche all’interno del Gruppo, Franco Traverso, nel corso delle ultime settimane, ha ceduto interamente la propria quota, pari a circa l’8,66% del capitale sociale, ad una pluralità di investitori istituzionali", si legge in una nota. "Per effetto di tali operazioni si incrementa quindi il già ampio flottante azionario di Kerself e l’ingresso di nuovi investitori istituzionali, che dimostrano fiducia nella strategia del Gruppo, rafforza e facilita il processo di crescita e sviluppo. Franco Traverso è stato l’artefice dello sviluppo di Helios Technology sin dalla sua fondazione avvenuta nel 1981; la sua esperienza e professionalità hanno contribuito a far raggiungere ad Helios Technology una posizione di leadership in Italia nella produzione di celle e moduli fotovoltaici ed a far conoscere il marchio dei prodotti Helios in tutto il mondo. A Franco Traverso va un sentito ringraziamento per il contributo apportato alla crescita del Gruppo nel corso di tutti questi anni ed i migliori auspici di buon lavoro". Il Gruppo Kerself è leader in Italia nell’ingegneria, progettazione, produzione, installazione e distribuzione di impianti e pannelli solari fotovoltaici. (9Colonne)

HEATHROW DIVENTA VERDE

L’aeroporto di Heathrow, il terzo più trafficato al mondo per numero di passeggeri, si dà da fare sul fronte della sostenibilità. Con la ristrutturazione del Terminal 2 e del Queen’s Building, e alla tecnologia del nuovo Terminal 5, inaugurato nel marzo dello scorso anno, si mira a rendere l’aeroporto londinese un modello di scalo ecologico, capace di produrre autonomamente l’energia di cui ha bisogno e di limitare l’impatto sull’ambiente. L’ampliamento dell’Heathrow 2, attualmente capace di ospitare 20 milioni di passeggeri all’anno, ma che a potrebbero diventare 30 milioni, a lavori conclusi (nel 2019) è parte di un investimento di 4,8 miliardi di sterline che interesseranno l’intero aeroporto e sarà curato da Foster & Partners e da una joint partnership tra Ferrovial Agroman e Laing O’ Rourke, per quanto concerne la realizzazione. L’efficienza energetica sarà resa possibile dal contributo integrato di solare fotovoltaico e geotermia (il tetto dell’aeroporto sarà rivestito da pannelli fotovoltaici rivolti verso sud) e da un sistema di illuminazione in gran parte naturale grazie a grandi vetrate orientate a nord, che consentiranno di illuminare lo spazio interno nonché di ridurre le spese per il condizionamento dell’aria. Inoltre, nel processo di costruzione del T5 è stato riciclato e riutilizzato l’85% dei rifiuti prodotti ed è stato realizzato un condotto sotterraneo che consente di sfruttare il calore in eccesso prodotto dalle centrali termiche esistenti nella città ad ovest di Londra, con cui si stima un risparmio annuale di CO2 pari a circa 11.000 tonnellate. Il nuovo terminal è inoltre dotato di un sistema di parcheggio intelligente che si avvale per i collegamenti di veicoli elettrici senza pilota – capaci di trasportare 4 persone e relativi bagagli per volta, che realizza una riduzione di emissioni pari a circa 397 tonnellate l’anno. Un sistema, quindi, il più possibile autosufficiente per contenere il bilancio energetico, non limitato soltanto alla fase di progettazione ma anche a quella di gestione, con soluzioni sostenibili per consumi, produzione energetica e gestione dei rifiuti. (9Colonne)

UN MASTER FORMA GLI “EVANGELISTI DEL SOLARE”

Le nuove tecnologie PV possono essere adattate ai bisogni più svariati degli utilizzatori finali. Analogamente, gli impianti di solar cooling di nuova generazione possono raffrescare interi edifici. Ma entrambe le tecnologie devono essere conosciute. Quali moduli, ad esempio, conviene integrare in una serra per renderla fotovoltaica? E sulle barche, quali sono i moduli flessibili che hanno la leggerezza e l’alta efficienza richiesta per alimentare oltre che i dispositivi elettronici anche i motori ibridi elettrici/combustione interna? Com’è possibile usare le nuove tecnologie per creare prodotti nuovi e migliori, e così rinnovare l’offerta al mercato globale? Le risposte si possono trovare nell’ambito del Solar Master organizzato dal Polo Fotovoltaico della Sicilia in programma dal 9 settembre al 2 ottobre a Palermo. Lo scopo del Solar Master è semplice: consentire alle aziende, ai giovani, alle persone e alle famiglie di cogliere le straordinarie opportunità di sviluppo economico e risanamento ambientale offerte dall’energia solare. Il modo per riuscirci – spiegano gli organizzatori - è quello di formare centinaia di persone qualificate che agiscano sul territorio da «evangelisti del solare» dandogli una formazione pratica e aggiornata, subito spendibile sul mercato. Il Master è coordinato da Mario Pagliaro, ricercatore del Cnr e docente alla Scuola superiore della Pubblica amministrazione. I docenti e i relatori sono selezionati fra alcuni dei principali esperti del Paese in energia solare, ricerca, management e comunicazione. Nato dall’integrazione dei gruppi di ricerca di Mario Pagliaro e Leonardo Palmisano all’Università di Palermo, il Polo Fotovoltaico della Sicilia conduce attività di ricerca, formazione e informazione sulla generazione dell’elettricità dalla luce solare. (9Colonne)

LABORATORIO DI PROGETTAZIONE FOTOVOLTAICA

Un laboratorio di progettazione fotovoltaica e di predisposizione delle domande in conto energia è stato organizzato a Roma nel periodo 16-19 settembre da Ises Italia. Il corso è indirizzato a professionisti e tecnici interessati alla progettazione e alla pratica impiantistica dei sistemi fotovoltaici e alla predisposizione delle domande di ammissione alle "Tariffe Incentivanti" (Conto Energia) secondo le modalità e le procedure indicate dal GSE. Con un approccio professionalizzante immediatamente spendibile nel nuovo scenario aperto nel settore dell’energia solare, durante il corso vengono fornite le informazioni progettuali di base, illustrati progettitipo ed esaminate le attuali procedure per l’ammissione alle tariffe incentivanti in Conto Energia. Completano le nozioni teoriche alcune ore di pratica su un impianto fotovoltaico connesso in rete. Ises Italia è, nel nostro paese, la principale associazione tecnico-scientifica non profit legalmente riconosciuta per la promozione dell’utilizzo delle Fonti Energetiche Rinnovabili (solare termico, solare fotovoltaico, energia eolica, energia da biomasse, bioclimatica, energia geotermica, energia idrica, energia dal mare). Fra i Soci collettivi di Ises figurano enti ed aziende istituzionalmente coinvolti nella politica energetica italiana, industrie del settore, centri di ricerca, università, organizzazioni di categoria ed enti locali interessati ai temi trattati. A livello individuale sono inoltre associati professionisti, operatori del settore, docenti e studenti universitari, nonché tutti coloro che hanno un interesse per le Fonti Rinnovabili e per l’Uso Razionale dell’Energia.(9Colonne)

LA PRIMA TORRE DI CONTROLLO FOTOVOLTAICA

E’ stata realizzata da ENAV, la Società Nazionale per i Servizi di Assistenza al Volo, nell’aeroporto di Ancona Falconara Marittima la prima torre di controllo in Europa dotata di un importante impianto fotovoltaico. L’impianto produce circa il 25% dell’esigenza di energia elettrica della torre di controllo. All’incentivo in Conto Energia erogato dal Gestore Servizi Elettrici di 0,36 euro ogni kWh prodotto, va aggiunto un ulteriore beneficio economico di circa 0,15 euro kWh dall’impianto fotovoltaico, grazie al risparmio nei consumi di energia elettrica prelevata dalla rete. Il totale stimato del beneficio economico per la Società è quindi di circa 28 mila euro all’anno. Il sistema installato è di tipo grid-connected ed è collegato in parallelo alla rete elettrica dove viene immessa l’energia rinnovabile da fotovoltaico. Questo impianto consentirà ad ENAV non solo di valorizzare l’energia solare generata, ma anche di evitare l’immissione in atmosfera di oltre 32 tonnellate l’anno di C02. Per realizzare l’intero impianto e le pensiline su cui sono alloggiati i moduli fotovoltaici sono stati investiti circa 340mila euro e sono state sfruttate tutte le superfici utili del sedime ENAV: 245 moduli (1.60×0,80m) di silicio policristallino per una estensione di 870 mq sono stati posizionati sulle superfici offerte dalla copertura di un parcheggio e di altri manufatti. ENAV intende proseguire nella politica di contenimento dei costi industriali e di attenzione all’ambiente con altri interventi simili. Nel suo piano industriale, infatti, la società ha già previsto ulteriori interventi su altre torri e centri di controllo sin dall’anno in corso, con il coinvolgimento diretto della società TechnoSky, che sotto la guida dell’Energy manager dell’ENAV sta elaborando un piano per lo sviluppo delle energie rinnovabili su scala nazionale. (9Colonne)

LE RINNOVABILI AGRICOLE TRIPLICHERANNO IN 10 ANNI

Se la sfida dell’energia si può vincere solo investendo sull’innovazione tecnologica, ben venga l’invasione della campagna in città in risposta a quella delle città che hanno cementificato i terreni agricoli. E’ quanto rileva la Coldiretti in riferimento alla proposta lanciata dall’Enea nel "Rapporto energia e ambiente" di realizzare una "vertical farm" per Milano nella sede dell’Expo 20015, cioè una struttura di 30 piani, ciascuno dei quali occupato da una serra per prodotti agricoli che possono soddisfare la domanda di 40.000 consumatori, utilizzando energia rinnovabile, non producendo rifiuti waste, azzerando le emissioni ed evitando che i prodotti abbiano un elevato contenuto di energia come quello collegato al trasporto dalla campagna alla città. Ma se questo è un esempio estremo di razionalizzazione e di risparmio di energia – prosegue la Coldiretti – è indubbio che la produzione di energia rinnovabile proveniente dall’agricoltura italiana è destinata a triplicare nei prossimi dieci anni con circa centomila posti di lavoro disponibili. Lo sviluppo delle energie rinnovabili prodotte nelle campagne italiane raggiungerà nel 2020 - sottolinea la Coldiretti - una percentuale dell’8 per cento del totale, rispetto all’attuale 2 per cento, per un totale di 15,5 milioni di tonnellate petrolio equivalente (MTEP) prodotte. Con oltre il 70 per cento il maggiore contributo viene dalle biomasse combustibili provenienti dal legno, dalle colture erbacee, dai residui agroalimentari e dai reflui degIi allevamenti, ma non trascurabile è il contributo dei carburanti con il 20 per cento, mentre il restante 10 per cento è ottenuto - precisa la Coldiretti - attraverso energia solare, eolica ed idroelettrica. Per il nostro Paese è particolarmente importante la produzione di energia da biomasse di origine agricola, ottenute nell’ambito di filiere corte, che risponde a criteri di sostenibilità ambientale perché - conclude la Coldiretti - garantisce la riduzione delle emissioni da trasporto che caratterizzano i grandi impianti alimentati con biomassa importata e ottenuta in modo non sostenibile (deforestazione, sostituzione di coltivazioni a fini alimentari, ecc.). (9Colonne)

L’ENEA E LE NUOVE TECNOLOGIE PER IL SOLARE

Secondo gli analisti dell’Enea, per il settore dell’ energia fotovoltaica, rimane confermata a livello internazionale la convinzione comune che gli attuali dispositivi a base di silicio cristallino continueranno a dominare il mercato per alcuni anni, nonostante si siano riscontrati in quest’ultimo periodo, da un lato, una carenza del materiale e, dall’altro, un interessante sviluppo di altre tecnologie. Nella roadmap per il raggiungimento della reale competitività economica dell’energia fotovoltaica, risulta quindi appropriato, osserva l’Enea, che il progetto persegua le seguenti linee strategiche: 1) proseguire le attività inerenti la tecnologia del silicio cristallino, soprattutto in un’ottica di ottimizzazione dei processi di fabbricazione industriale dei dispositivi; 2) intensificare l’impegno sui dispositivi a film sottile di silicio su substrati di basso costo per realizzare moduli piani integrabili in strutture edili. Inoltre, è previsto lo sviluppo di tecnologie che aumentino il valore aggiunto dell’applicazione, come per esempio la tecnologia del fotovoltaico ibrido che si candida per soddisfare contestualmente una domanda di elettricità e di calore a diversa temperatura. Le tecnologie sviluppate nel breve-medio termine saranno sperimentate sul campo in applicazioni innovative per aree remote, quali la produzione di idrogeno e la dissalazione delle acque. In parallelo alle tematiche tecnologiche, secondo l’Enea è necessario affrontare i problemi connessi all’ottimizzazione e riduzione dei costi del Balance Of System (BOS), sia che il sistema fotovoltaico operi in parallelo alla rete, che in configurazione stand alone (elettrificazione di utenze isolate). Attualmente, la componente BOS pesa, infatti, circa il 50-60% sul costo di investimento e, pertanto, una mancata riduzione di tale incidenza vanificherebbe gli sforzi in corso nel settore tecnologico. (9Colonne)

IDROELETTRICO, +27% NEL 2008

Il Gestore dei Servizi Elettrici (GSE) ha pubblicato il Rapporto "Statistiche sulle fonti rinnovabili in Italia - Anno 2008″. I dati princiapli emersi dallo studio sono i seguenti.

1) A fine 2008, in Italia, risultano installati 23.859 MW di potenza da fonte rinnovabile per una produzione complessiva di 58.164 GWh, pari al 18,2% sulla produzione elettrica totale (319.130 GWh). Per quanto riguarda il consumo interno lordo (produzione lorda di energia elettrica al netto della produzione da pompaggi, più il saldo scambi con l’estero) nel 2008 questo è stato di 353.560 GWh, leggermente inferiore al 2007 (354.505 GWh).

2) L’incremento di produzione rinnovabile dal 2007 al 2008 è stato di oltre il 21% ed è imputabile in larga parte al consistente aumento della produzione idroelettrica, che è aumentata di circa il 27%. La fonte dell’ energia solare ha visto un incremento in termini di capacità di circa il 400%, passando da un valore di 87 MW nel 2007 a 431 MW nel 2008. Si segnalano, inoltre, i robusti incrementi di capacità delle fonti eolica e biomasse che sono cresciute dal 2007 al 2008 rispettivamente del 30% e del 16%.

3) La distribuzione della produzione rinnovabile 2008 per aree geografiche risulta essere la seguente: nell’Italia settentrionale si concentra più del 75% della produzione nazionale, in particolare in Lombardia e in Trentino Alto Adige, che esprimono, rispettivamente il 20,4% e il 16,1% del totale nazionale. Tra le Regioni dell’Italia centrale è l’Abruzzo a detenere il primato con il 2,7%, mentre tra le Regioni meridionali la Puglia, con quasi il 4%, predomina sulle altre. La Sicilia e la Sardegna assieme raggiungono circa il 4% del totale nazionale.

4) Nell’anno 2008, nel ranking della produzione di energia da fonte rinnovabile nei Paesi dell’UE15, l’Italia risulta essere quinta, dopo Germania, Svezia, Francia e Spagna. (9Colonne)

CASERTA, UNA CASA ECOLOGICA NEL BOSCO

A Caserta, nel centro ambientale “La Ghiandaia”, società che cura e gestisce per conto del WWF-Italia l’Oasi del Bosco di S. Silvestro, il futuro è già arrivato. Una delle sue strutture, infatti, è la Casa Ecologica. Fiore all’occhiello del Centro, la Casa Ecologica (Antica Casa dell’Arco, così chiamata per la presenza appunto di un arco all’ingresso) era l’abitazione di un colono e deposito di reti per l’uccellagione. Oggi, invece, è stata recuperata con tecniche e materiali della bioedilizia. E’ dotata di pannelli solari, celle fotovoltaiche, riscaldamento con termocamino e con un sistema di recupero delle acque piovane. La Ghiandaia offre altre preziosità. Il Real Casino di S. Silvestro (Collecini-Patturelli 1795-1801) è un manufatto a forma di C realizzato per dotare "La Fattoria del Re" di locali idonei per la lavorazione dei prodotti della terra destinati al Re e alla sua Corte e per ospitare il sovrano durante le battute di caccia e le attività ludiche molto in voga in tutte le Corti Europee in quel periodo. La struttura ora è la sede del Centro Visite con un piccolo Museo Naturalistico del Bosco, la Sala Proiezione e Conferenze, la Cantina sotterranea per Mostre, due piccole Sale Ristorazione, la Sala Riunioni, il Punto Ristoro e i Laboratori del Miele e della Cera. Nei gradoni antistanti il cortile del Casino di S. Silvestro è stato poi recuperato di recente il frutteto borbonico Nell’opera di ripristino si è avuto cura di ripiantare, nei limiti del possibile, le stesse essenze, quali agrumi, albicocchi, fichi, meli ecc. che fornivano gran parte della frutta alla mensa del Re. Infine la Foresteria: una volta ovile borbonico denominato "Pecoreria", è stata recuperata con un restauro conservativo finanziato dalla 3M-Italia ed è diventata un funzionale rifugio con 24 posti letto , cucina, sala pranzo con camino, bagni, docce e riscaldamento. (9Colonne)

SOLARE TERMICO, INCENTIVI IN LOMBARDIA

La Giunta della Regione Lombardia ha varato un nuovo bando per incentivare l’installazione di impianti solari termici su immobili di proprietà pubblica che sarà aperto da settembre 2009 (data di pubblicazione sul BURL). I contributi sono a sportello fino ad esaurimento fondi (cioè l’assegnazione dei contributi avverrà senza scadenze, fino a esaurimento delle risorse secondo l’ordine cronologico di registrazione sul sistema telematico). In sintesi il bando (DGR n. 9955 del 29-07-2009 - pdf) stanzia 1.417.912 euro per incentivare l’installazione di impianti per la produzione di energia solare per uso termico al servizio di immobili di proprietà pubblica. Ai contributi potranno accedere: Comuni, Comunità Montane e loro Consorzi e Associazioni, ALER e Fondazioni Pubbliche per installare su immobili pubblici impianti con producibilità uguale o superiore a 10.000 kWh/anno con collettori tradizionali e anche con macchine per la climatizzazione estiva, solar cooling. L’agevolazione sarà pari al 50% dei costi di realizzazione dell’impianto e avrà una soglia massima di 50.000 euro per domanda (60.000 se l’impianto è adatto anche alla climatizzazione estiva). Per i Comuni con meno di i 3mila abitanti o per le Comunità montane con meno di 5mila abitanti la cifra salirà a 60.000 euro di tetto massimo (70.000 se l’impianto è adatto anche alla climatizzazione estiva). (9Colonne)