10 Apr, 2009
Tocca quest’anno alla trevigiana Savno (Servizi Ambientali Veneto Nord Orientale), l’azienda specializzata nello smaltimento dei rifiuti, aggiudicarsi l’Energy Globe Award per l’Italia, il premio internazionale per le proposte più innovative nel campo della sostenibilità e dell’efficienza energetica. Il prossimo 13 aprile il consorzio, che da 7 anni si occupa della gestione di tutti i servizi di igiene ambientale di 35 Comuni nella provincia di Treviso, riceverà infatti a Praga l’ambito riconoscimento per la costruzione di una nuova sede realizzata interamente con rifiuti provenienti dalla raccolta differenziata. La Savno è stata selezionata tra 800 progetti provenienti da 111 nazioni per il progetto "La sostenibilità ha trovato casa" con cui è stato realizzato il primo edificio interamente ecologico ed eco-compatibile d’Italia, inaugurato nel maggio dello scorso anno a Conegliano. Lo stabile, che è divenuto la sede principale dell’azienda, è costruito su 2 piani, per una superficie di 600 metri quadrati ed è un esempio importante di cosa sia possibile realizzare oggi con utilizzo attento delle risorse: per ogni sua parte, dalle fondamenta al tetto, sono stati infatti utilizzati rifiuti provenienti dalla raccolta differenziata, come l’acciaio per la struttura portante o le bottiglie in Pet per gli speciali fogli in poliestere utilizzati per l’isolamento termico dell’edicifio, totalmente privi di quelle resine leganti e colle che possono produrre fumi tossici in caso di incendio. Per i pavimenti è stata utilizzata una particolare fibra di cellulosa realizzata con i quotidiani riciclati, che richiede poca energia per essere prodotta e può essere riciclata all’infinito; infine dagli scarti delle segherie derivano i pannelli in legno-cemento utilizzati per il tamponamento. Dunque tutti materiali riciclati e riciclabili al 100% per quello che secondo Riccardo Szumski, il presidente di Savno, è "un atto di civiltà e di rispetto per l’ambiente". La particolare attenzione anche alla sostenibilità ambientale delle soluzioni impiantistiche adottate ha portato alla scelta di un sistema di climatizzazione geotermica, per il riscaldamento e il raffreddamento dell’edificio, garantito da fonti rinnovabili per cui il 70% dell’energia sarà fornito dall’accumulo della massa terrestre. Con il compost proveniente dalla raccolta differenziata è stato poi realizzato un giardino pensile "verde" sul tetto dell’edificio, in grado di proteggere dalle escursioni termiche, trattenere le polveri sottili dell’aria e conservare l’umidità, mentre l’impianto predisposto per la raccolta dell’acqua piovana verrà utilizzato per alimentare le piante ed i servizi igienici. Un impianto solare fotovoltaico integrato garantisce infine la produzione di 2.740 Kw l’anno ed evita l’emissione in atmosfera di 2.500 kg di Co2. Il costo complessivo della eco-sede è di circa un 20% in più rispetto ad un normale edificio, ma grazie alle caratteristiche ecologiche del fabbricato, nel giro di breve tempo tali costi verranno ammortizzati. (9Colonne)
3 Apr, 2009
Il mercato risponde positivamente alle nuove tendenze dell’eco-abitare. Greenbuilding, la mostra-convegno internazionale su efficienza energetica e architettura sostenibile che si terrà alla Fiera di Verona dal 7 al 9 maggio, si appresta a registrare il tutto esaurito. Elevato l’interesse per i quattro technology focus: "la Luce" e "il verde" che sono ormai sold out, mentre rimangono ancora pochi spazi disponibili per "l’architettura in legno" e "la geotermia". Tra le aziende che hanno confermato la loro partecipazione a Greenbuilding: Pratic, Damiani Legnami, Roverplastik, Kerakoll, Kessel, Fischer Italia, Hilti Italia, Wilo Italia, C&P Costruzioni / Isotex, Apengroup, Termocadif, Carbon System, Optima Giardini Pensili, Coar, Linea Light e Wall to Wall. Per completare la sua offerta espositiva Greenbuilding propone la "Piazza del sapere", promossa da Sacert (Sistema per l’Accreditamento degli Organismi di Certificazione degli Edifici), un’area per incontri e approfondimenti tecnici sul tema della certificazione energetica degli edifici. All’interno dello spazio saranno presenti alcuni dei soci Sacert: Cremonesi Consulenze, Rockwool Italia, Baumit Italia, Flir Systems, Celenit e Certiquality. L’edizione 2009 di Greenbuilding conferma l’ormai consolidata tradizione di affiancare all’evento espositivo un programma di convegni e seminari di elevato livello qualitativo che quest’anno apre con il convegno internazionale Next Building, international conference on next-generation building technologies & design. Per il technology focus "la geotermia", l’appuntamento è con la "Climatizzazione da fonti geotermiche", mentre il technology focus "l’architettura in legno" propone l’evento "Architettura in legno e solare passiva".
Efficienza energetica e certificazione degli edifici al centro di molti degli eventi in programma, a partire dall’appuntamento di Anaci Veneto: "Risparmio ed efficienza energetica nei fabbricati in condominio", mentre Sacert propone la terza edizione del "Forum nazionale certificazione energetica.". Il Ministero dell’Ambiente con il Comitato Nazionale Ecolabel e Ecoaudit organizza la seconda edizione del workshop internazionale "Verso un Ecolabel europeo degli edifici. Certificare la sostenibilità a 360°", mentre Enea interloquirà con gli operatori professionali grazie al ‘Question time’ "Efficienza energetica degli edifici: il regime delle detrazioni del 55% alla luce delle più recenti novità normative". Green Building Council Italia organizza il convegno "Il sistema di certificazione leed per la sostenibilità energetica e ambientale nell’edilizia". Appuntamenti da non perdere anche quelli proposti da Assites Associazione Italiana Tende, Schermature solari e Chiusure tecniche "Schermature solari: risparmio energetico e benessere dell’abitare" e il Seminario formativo per giornalisti della Fire - Federazione Italiana per l’Uso Razionale dell’Energia - "Notizie alla luce del sole. Più chiarezza sul settore dell’energia a favore dei giornalisti e a beneficio di un’informazione migliore". A Greenbuilding non mancano i corsi di formazione. La Fire organizza l’incontro "La presentazione dei progetti per l’ottenimento di certificati bianchi", mentre Geotermia.org propone il corso di formazione "Geotermia e pompe di calore". Sarà a cura di Aivep Associazione Italiana Verde Pensile, il corso di formazione "Norma UNI 11235: progettare e realizzare coperture a verde secondo il codice di buona pratica". In fine Flir Systems offre la possibilità di un aggiornamento professionale sule tema "Termografia per il mondo delle costruzioni e il settore termoidraulico". Anche nel 2009 Greenbuilding sarà in contemporanea a Solarexpo, la mostra-convegno internazionale su energia solare, rinnovabili e generazione distribuita. (9Colonne)
2 Apr, 2009
Le installazioni e la messa in esercizio di impianti fotovoltaici in conto energia in Italia sono nel 2008 di gran lunga superiori rispetto ai valori comunicati fino a poche settimane fa. Il GSE ha infatti registrato un vero e proprio boom di allacci di impianti nel solo mese di dicembre 2008, oltre 5.000 per una potenza superiore a 130 MW, un terzo del totale di tutto l’anno. Un dato - osserva la rivista digitale QualEnergia.it - che fa schizzare la potenza degli impianti incentivati in conto energia per lo scorso anno a 329 MW, un numero che posiziona il nostro paese quale terzo mercato mondiale del fotovoltaico per l’anno passato, dopo Spagna e Germania e prima di Corea del Sud, Stati Uniti, Giappone, Cina. Va chiarito che i dati che generalmente riportiamo sull’andamento del conto energia e che lo stesso GSE segnala sul proprio contatore risalgono almeno a due mesi precedenti e si riferiscono solo alle domande presentate per l’incentivazione, quindi non si tratta di impianti concretamente realizzati e collegati alla rete. Quindi questo dato pregresso può essere raffinato solo con il passare delle settimane, come è accaduto proprio in questi giorni. Lo ha spiegato Francesco Trezza del GSE nel corso del convegno organizzato venerdì 27 marzo da QualEnergia a Napoli (EnergyMed) che aveva per titolo "Gestire il boom del fotovoltaico". Trezza ha valutato che la corsa all’allaccio degli impianti nell’ultimo mese dell’anno sia da imputare principalmente al passaggio ad una tariffa inferiore del 2% a partire dal 1° gennaio del 2009. Ma a conti fatti questa riduzione è risultata in media, per le varie tipologie impiantistiche, inferiore a 1 centesimo di euro. Quindi possiamo affermare che l’arrembaggio di dicembre sia da ritenersi essenzialmente di natura psicologica più che basato su una specifica valutazione economica. Secondo le nuove stime del GSE, che nelle prossime settimane dovrebbe comunicare per ciascun mese gli impianti effettivamente realizzati e incentivati, a fine 2008 la potenza dell’energia fotovoltaica totale in conto energia ha toccato quota 417 MW: 9 MW nel 2006, 79 MW nel 2007 e, appunto, 329 MW nel 2008. In totale gli impianti realizzati al 31 dicembre superavamo abbondantemente la cifra di 31.000 (ad oggi si ritiene che possano aver superato i 35mila); di questi il 92% fa parte delle tipologie "totalmente e parzialmente integrato" e solo l’8% è nella categoria "non integrato". Per quanto concerne l’erogazione di incentivi finora le cifre non sono particolarmente elevate e si aggirano intorno ai 100 milioni di euro. A regime, nei prossimi anni, si potrà raggiungere quota 1 miliardo di euro, ma ben oltre il 2012. (9Colonne)