ROMA, LA GRANDE KERMESSE DELLE RINNOVABILI

Si inaugura martedì 7 settembre alla Fiera di Roma, per poi proseguire fino a giovedì 9 settembre, Eolica Expo Mediterranean, il Salone internazionale per l’energia dal vento, che per numero di espositori e visitatori è al quinto posto nel mondo, al terzo in Europa, e al primo nell’area del Mediterraneo. Il suo ruolo di punto di riferimento internazionale del settore si consolida ulteriormente quest’anno, con la partecipazione di oltre 250 aziende (+30% rispetto al 2009). All’evento, visitato da tutta la business community del comparto, sono attesi circa 30.000 operatori, di cui il 30% esteri. Eolica Expo Mediterranean è uno dei principali eventi di ZeroEmission Rome, la grande kermesse dedicata alle energie rinnovabili, alla sostenibilità ambientale, alla lotta ai cambiamenti climatici e all’emission trading che, dall’8 al 10 settembre, propone altri tre saloni tematici: PV Rome Mediterranean (Salone internazionale dell’energia solare per il Mediterraneo); CSP Expo (Salone internazionale delle tecnologie e dell’industria degli impianti solari termodinamici); CO2 Expo (Salone internazionale sui cambiamenti climatici, riduzione di CO2 e mercato dei crediti di carbonio). Anche quest’anno ZeroEmission Rome presenta dati in crescita. Nei suoi quattro padiglioni, registra la partecipazione di oltre 500 espositori ( +25% rispetto al 2009), provenienti da 31 Paesi. I continenti rappresentati sono ben quattro, a conferma del fatto che la green economy è una realtà che, in tutto il mondo, trova in ZeroEmission Rome la kermesse ideale per gli operatori particolarmente interessati all’area del Sud Europa e, più in generale, del bacino del Mediterraneo. (9Colonne)

SOLARWORLD, FATTURATO +50%

Previsioni confermate per SolarWorld AG nella relazione di bilancio intermedia relativa al primo semestre 2010. Rispetto allo stesso periodo di riferimento dell’anno precedente, nel primo semestre 2010 le vendite del Gruppo - leader mondiale nelle tecnologie di alta qualità per la produzione di energia solare da silicio cristallino - hanno segnato un incremento del 58% per un totale di 377 MW (1° semestre 2009: 239 MW). Il fatturato ha fatto registrare una crescita del 50,8% per complessivi 608,4 milioni di euro (1° semestre 2009: 403,4 milioni). Per il primo semestre l’EBIT è pari a 81,2 milioni di euro (1° semestre 2009: 83,3 milioni), con un margine EBIT del 13,3%. "Siamo stati capaci di sfruttare al meglio le dinamiche di sviluppo del solare sui mercati internazionali", spiega l’ing. Frank Asbeck, amministratore delegato di SolarWorld AG: "A livello mondiale i nostri siti produttivi lavorano a pieno regime, il loro ampliamento procede secondo i nostri piani. Stiamo investendo in siti produttivi estremamente moderni ed efficienti. SolarWorld è attrezzata per i mercati del futuro!". Già ai primi di settembre nel sito statunitense di Hillsboro/Oregon aumenterà la produzione dei nuovi moduli, per una capacità annua stimata in 350 MW. La produzione di celle già nel primo semestre è aumentata del 35% circa e arriverà a pieno regime nel primo trimestre 2011. Parallelamente verranno potenziate le capacità produttive del sito tedesco di SolarWorld a Freiberg in Sassonia. Inaugurata a fine maggio nel sito di Freiberg, la nuova linea per la generazione di wafer da 250 MW potrà toccare una capacità di 1 GW. Ai primi di luglio è stata posata la prima pietra della nuova fabbrica di moduli Solar Factory III, con la quale SolarWorld porterà la capacità produttiva di moduli a 550 MW. Spiega ancora Frank Asbeck: "I mercati europei sono in forte crescita, in particolar modo l’Italia, ma anche la Francia ed i Paesi dell’Est europeo. Il nostro sito di Freiberg si trova nel cuore dell’Europa e assicura tragitti di trasporto brevi verso tutti questi mercati". SolarWorld AG rispetta i massimi standard internazionali anche per quanto riguarda la comunicazione. Per il "business report online" relativo all’esercizio 2009, per esempio, le è stato riconosciuto un Gold Award della League of American Communications (9Colonne)

EVERGREEN SOLAR HA UN NUOVO SITO WEB

Evergreen Solar, produttore dei pannelli solari String Ribbon basati sulla tecnologia proprietaria dei wafer in silicio, ha presentato oggi il nuovo sito web destinato ai clienti visitabile all’indirizzo evergreensolar.com. Il sito è stato progettato per servire tutti i clienti Evergreen Solar, correnti e potenziali, che si tratti di utenti finali, installatori o distributori. Il progetto è il frutto del feedback dei clienti e delle pratiche ottimali relative ai siti web. Gli utenti finali che desiderano installare i pannelli Evergreen Solar nelle proprie case o nelle aziende potranno servirsi di queste pagine per collegarsi direttamente alla rete di distributori e installatori Evergreen Solar grazie a una procedura in due soli clic semplice da utilizzare. I prodotti di questa azienda americana quotata al Nasdaq si segnalano per l’alto profilo tecnologico. Le celle dei moduli in silicio policristallino sono prodotte con una tecnologia hi-tech ovvero sfruttando macchinari all’avanguardia, puliti e che permettono di ottenere un prodotto finale più efficiente di un comune modulo fotovoltaico, come attestato da diverse riviste accreditate del settore (Photon) e dai più illustri laboratori di testing come quelli TUV. Nel giugno scorso a Neustrelitz, in Germania, è stata inaugurata la più grande installazione nella storia di Evergreen Solar: 7 megawatt di pannelli per una centrale elettrica da 8 megawatt. (9Colonne)

6 AGOSTO, AL VIA LA FESTA DELL’AMBIENTE

Si rinnova l’appuntamento più frizzante dell’estate con la XXII edizione di Festambiente, il Festival nazionale di Legambiente dedicato all’ambiente e alla solidarietà, che aprirà i battenti dal 6 al 15 agosto 2010 a Rispescia, Grosseto. Dieci giorni di divertimento all’insegna dell’ecologia, delle buone pratiche e del mangiar sano in uno scorcio di rara bellezza alle porte del Parco della Maremma. Tantissime le novità dalla musica al cinema, dai dibattiti alle mostre, dalla vasta Città dei Bambini alla ristorazione tradizionale e vegetariana, oltre a una marea di stand espositivi. Novità anche nella locandina di Festambiente 2010, disegnata per l’occasione dal famoso illustratore Milo Manara. Per dieci giorni si realizzerà il più grande festival dedicato all’ambiente, uno degli eventi più attesi dell’estate 2010 che conferma ogni anno oltre 80.000 visitatori. Un festival che si rinnova anno dopo anno, diventando più grande, innovativo e originale. E la conferma arriva dai grossi numeri che la manifestazione porta con sé: oltre 450 media accreditati, più di 130 stand espositivi, 300 tra volontari e collaboratori coinvolti, circa 400 gli enti patrocinatori, oltre 150 i relatori partecipanti ai dibattiti, più di 100 gli artisti che si esibiscono, 70 le rassegne degustazioni, 20 i laboratori ecologici proposti ogni giorno nella Città dei Bambini, 20 le ricette servite ogni giorno al ristorante vegetariano più grande d’Italia e oltre 50 le pellicole proiettate tra corti, documentari e lungometraggi nel cinema all’aperto. Ogni giorno sarà possibile partecipare anche a laboratori sulle energie rinnovabili (energia solare, eolica ecc.), visitare mostre, lasciarsi andare alla tentazione di un goloso piatto tradizionale a base di ingredienti sani e biologici e rilassarsi con le terapie naturali in una vasta area appositamente allestita. E per gli appassionati della "settima arte", una rassegna cinematografica, come il "Clorofilla Film Festival", che anche quest’anno darà ampio spazio al cinema meno conosciuto. Negli stand espositivi, inoltre, trovano posto prodotti biologici, ecocompatibili e all’avanguardia nel rispetto dell’ambiente. Nello stesso tempo si potranno trovare prodotti e servizi dedicati alle tematiche ambientali, con esposizioni di parchi, aree protette e aziende del panorama nazionale. Tra le novità di quest’anno anche le olimpiadi dei sapori dei Parchi, che metterà a confronto i prodotti tradizionali dei vari Parchi nazionali. In particolare sarà presente l’Ecomercato, un’area apposita dove è possibile trovare di tutto: dai prodotti alimentari a quelli per la casa, dalla cancelleria ecologica agli oggetti in cacca d’elefante, dai giochi solari all’artigianato equo&solidale. E in più l’Ecopesca, con vincita sicura e grandi premi ecologici come la speciale bicicletta elettrica, il cui ricavato sarà interamente devoluto al Progetto Rugiada a favore dei bambini colpiti dall’incidente di Chernobyl. (9Colonne)

L’EMILIA ROMAGNA INVESTE NELL’ENERGIA PULITA

"Siamo pronti a sostenere l’insediamento degli impianti da fonti rinnovabili in modo da favorirne lo sviluppo in un quadro di sicurezza, trasparenza e equilibrio con l’agricoltura e il paesaggio. Svilupperemo la filiera industriale dell’energia, dalle Energy Service Company alle imprese per la produzione di pannelli solari o di pale eoliche, ma soprattutto proseguiremo ad investire sulla ricerca e il trasferimento tecnologico, come stiamo facendo con i dieci laboratori della piattaforma energia e ambiente della rete regionale dei tecnopoli”. Lo ha sottolineato l’assessore regionale alle Attività produttive ed Economia verde dell’Emilia Roamgna, Gian Carlo Muzzarelli, nel corso del convegno "Energia per il territorio", l’appuntamento tenutosi nei giorni scorsi a Bologna per illustrare i risultati raggiunti dal Piano Energetico Regionale, presentare il nuovo quadro normativo europeo e nazionale ma soprattutto dare il via al piano di attività e alle linee guida del nuovo Piano triennale di attuazione del Piano energetico regionale. A partire dal prossimo settembre, in vista dell’approvazione del nuovo Piano triennale, inizieranno incontri in tutte le province e un ciclo di cinque incontri tecnici dedicati alle tematiche energetiche e di risparmio. Il Piano Energetico Regionale, approvato il 14 novembre 2007, prevede una serie di azioni volte a favorire il contenimento dei consumi, l’uso efficiente dell’energia e lo sviluppo delle fonti energetiche rinnovabili in tutte le direzioni: la riqualificazione del sistema elettrico regionale, la qualificazione energetica edilizia, insediativa e territoriale, la competitività e la qualificazione energetica nelle imprese, il sostegno alla produzione e alla valorizzazione delle biomasse nel sistema agroforestale, la mobilità sostenibile, la ricerca applicata e l’innovazione tecnologica. Per realizzare gli obiettivi del primo triennio del Piano Energetico Regionale la Regione ha investito 137 milioni di euro per la pianificazione 2008-2010. Sono trenta, tra l’altro, le Aree produttive ecologicamente attrezzate finanziate dalla Regione nel programma che prevede un investimento regionale di 11 milioni di euro, ai quali si sommano risorse dal programma POR-FESR (fondi europei) per 53 milioni di euro, per complessivi 64 milioni di euro. Alle province emiliano-romagnole sono stati destinati: a Bologna 9,5 milioni di euro; a Modena 8 milioni di euro; a Reggio Emilia 8 milioni di euro; a Parma 8 milioni di euro; a Piacenza 7 milioni di euro; a Forlì-Cesena 4,1 milioni di euro; a Ferrara 6 milioni di euro; a Rimini 6,5 milioni di euro; a Ravenna 7 milioni di euro. Inoltre, nei mesi scorsi è stato approvato il provvedimento con cui la Regione finanzierà con 25,8 milioni di euro gli investimenti di Comuni e province per realizzare sistemi tecnologici per il miglioramento del rendimento energetico e per la realizzazione di impianti di fonti rinnovabili di energia negli edifici pubblici. Complessivamente le risorse messe a disposizione dalla Regione per i 30 progetti innescheranno investimenti per quasi 257 milioni di euro. (9Colonne)

CONTO ENERGIA, C’E’ PIU’ TEMPO

Non più il 31 dicembre 2010, bensì il 30 giugno 2011. Slitta la data entro la quale dovranno entrare in esercizio gli impianti fotovoltaici per poter continuare a godere delle tariffe incentivanti del secondo conto energia, quello attualmente in vigore e che lo sarà fino a fine anno. Il colpo di scena – riferisce Qualenergia.it – è arrivato con l’approvazione, al Senato, di un emendamento al cosiddetto "decreto energia" (d.l. 8 luglio 2010, n. 105) che passerà all’esame della Camera la settimana prossima ma che, essendo "blindato", non dovrebbe subire modifiche. L’emendamento in questione modifica il provvedimento con cui si stabiliva che potevano accedere agli incentivi attuali solo gli impianti entrati in esercizio entro il 31 dicembre 2010, (ossia il comma 1 dell’articolo 2-sexies del decreto-legge 25 gennaio 2010, n. 3, convertito, con modificazioni, dalla legge 22 marzo 2010, n. 41) è lo sostituisce così: "Le tariffe incentivanti di cui all’articolo 6 del decreto del Ministro dello Sviluppo Economico 19 febbraio 2007 (…) sono riconosciute a tutti i soggetti che, nel rispetto di quanto previsto dall’articolo 5 del medesimo decreto ministeriale, abbiano concluso, entro il 31 dicembre 2010, l’installazione dell’impianto fotovoltaico, abbiano comunicato all’amministrazione competente al rilascio dell’autorizzazione, al gestore di rete e al Gestore dei Servizi Elettrici-GSE S.p.a., entro la medesima data, la fine lavori ed entrino in esercizio entro il 30 giugno 2011." Quindi, se il decreto così emendato passerà, per godere degli incentivi attuali (anziché di quelli rivisti al ribasso del conto energia 2011) non occorrerà più – scrive Qualenergia.it - che sia effettuata la richiesta all’Enel in tempo utile (cioè il 15 novembre 2010 per gli impianti semplici) e che l’impianto solare entri in esercizio entro il 31 dicembre 2010. Basterà che entro quella data l’impianto sia finito (lo certificherà l’asseverazione di un tecnico abilitato) e la richiesta di allacciamento presentata, a quel punto per l’entrata in esercizio ci sarà tempo appunto fino al 30 giugno. (9Colonne)

LONDRA RILANCIA EOLICO E BIOMASSE

Semplificazione normativa, supporto da parte dello stato e attenzione alla ricerca. Così la Gran Bretagna ha deciso di affrontare l’obiettivo nazionale imposto dalla Commissione Europea in materia di rinnovabili, fissato al 15% del totale della produzione energetica del paese entro il 2020. Un obiettivo ambizioso dato che nel 2005 la produzione britannica da fonti rinnovabili ammontava solo all’1.5%, ma raggiungibile, secondo il governo, esclusivamente con la produzione domestica. Per farcela, l’amministrazione guidata da David Cameron – si legge nel piano d’azione nazionale consegnato alla Commissione Europea nei giorni scorsi – punta sulle nuove tecnologie, oltre che sull’incremento di quelle già abbondantemente sviluppate come l’eolico e in misura minore anche l’energia solare. Per chi investe nel settore sarà più semplice, garantisce il governo, ottenere licenze e collegare i propri impianti alla rete velocemente. "Il governo ha ora un approccio radicalmente nuovo verso le norme," si legge nel documento consegnato alla Commissione Europea. Ad esempio, niente ulteriori leggi, a meno che non se ne abolisca una già esistente. Insomma il numero totale di norme per le rinnovabili non dovrà aumentare. E se il sistema per ottenere permessi e licenze è attualmente complesso perché distribuito tra governo centrale e amministrazioni locali, responsabili per le centrali al di sotto dei 50MW, Cameron garantisce più collaborazione tra i due livelli. Per arrivare all’obiettivo del 15%, l’eolico resta la fonte di energia pulita di punta. A fianco, la Gran Bretagna conta di sviluppare anche biomasse e biogas, potenziando la ricerca.

Punto cruciale del piano sono anche i trasporti e il consumo domestico. Entro il 2016 si è deciso che tutte le nuove abitazioni costruite nel paese saranno a zero impatto inquinante. Inoltre i cittadini che vorranno istallare dispositivi in grado di ridurre l’inquinamento delle abitazioni riceveranno finanziamenti anticipati. Nei trasporti la legge principale è la Renewable Transport Fuel Obligation, che impone a chiunque importi o produca carburanti in Regno Unito che una certa percentuale di questi provenga da fonti rinnovabili. Anche la rete sarà potenziata, non soltanto fisicamente ma anche da un punto di vista amministrativo. Troppo spesso le centrali infatti pur essendo pronte non vengono rese operative perché si attende di potenziare prima l’intera rete nazionale. Tanto che alcune centrali rischiano di dover aspettare fino al 2025 per iniziare a produrre. Il piano d’azione nazionale dice invece che i nuovi impianti "saranno connessi anche senza aspettare che si verifichino gli ulteriori rafforzamenti globali della rete". Ma non basta la rete nazionale: per non restare ‘isola’ nel settore energia, il governo potenzia anche le interconnessioni con altri paesi. Sarà di 2 GW la capacità dell’elettrodotto che collegherà la Gran Bretagna con la Francia, mentre la Scozia e l’Irlanda del Nord saranno collegate con un canale di 450 MW di capacità. Ulteriori connessioni attualmente in fase di valutazione sono quelle con il Belgio, ancora la Francia e l’Irlanda. Entro la fine del 2010 ci si aspetta anche di integrare la rete tra tutti i paesi del Mare del Nord, atto già previsto da un accordo firmato nel dicembre 2009. (9Colonne)

6-15 AGOSTO, IN MAREMMA TORNA FESTAMBIENTE

Si rinnova l’appuntamento più frizzante dell’estate con la XXII edizione di Festambiente, il Festival nazionale di Legambiente dedicato all’ambiente e alla solidarietà, che aprirà i battenti dal 6 al 15 agosto prossimi a Rispescia, Grosseto. Dieci giorni di divertimento all’insegna dell’ecologia, delle buone pratiche e del mangiar sano in uno scorcio di rara bellezza alle porte del Parco della Maremma. Tantissime le novità dalla musica al cinema, dai dibattiti alle mostre, dalla vasta Città dei Bambini alla ristorazione tradizionale e vegetariana, oltre a una marea di stand espositivi. La nuova locandina di Festambiente 2010 è stata disegnata appositamente dal famoso illustratore Milo Manara. Per dieci giorni si realizzerà il più grande festival dedicato all’ambiente, uno degli eventi più attesi dell’estate 2010 che conferma ogni anno oltre 80.000 visitatori. Un festival che si rinnova anno dopo anno, diventando più grande, innovativo e originale. E la conferma arriva dai numeri che la manifestazione, come ogni estate, porta con sé: oltre 450 media accreditati, più di 130 stand espositivi, 250 tra volontari e collaboratori coinvolti, circa 400 gli enti patrocinatori, oltre 150 i relatori partecipanti ai dibattiti, più di 100 gli artisti che si esibiscono, 70 le rassegne degustazioni, 20 i laboratori ecologici proposti ogni giorno nella Città dei Bambini, 20 le ricette servite ogni giorno al ristorante vegetariano più grande d’Italia e oltre 50 le pellicole proiettate tra corti, documentari e lungometraggi nel cinema all’aperto. Ogni giorno sarà possibile partecipare anche a laboratori sulle energie rinnovabili, visitare mostre, lasciarsi andare alla tentazione di un goloso piatto tradizionale a base di ingredienti sani e biologici e rilassarsi con le terapie naturali in una vasta area appositamente allestita. E per gli appassionati della "settima arte", una rassegna cinematografica, come il "Clorofilla Film Festival", che anche quest’anno darà ampio spazio al cinema meno conosciuto. Negli stand espositivi, inoltre, trovano posto prodotti biologici, ecocompatibili e all’avanguardia nel rispetto dell’ambiente. Nello stesso tempo si potranno trovare prodotti e servizi dedicati alle tematiche ambientali, con esposizioni di parchi, aree protette e aziende del panorama nazionale. Tra le novità di quest’anno anche un’area apposita dedicata ai veicoli elettrici dove biciclette, moto e automobili saranno presentate al pubblico. In particolare sarà presente l’Ecomercato, un’area apposita dove è possibile trovare di tutto: dai prodotti alimentari a quelli per la casa. Tema della XXII Edizione sarà l’abbassamento delle emissioni di anidride carbonica tramite le energie rinnovabili, il risparmio, l’efficienza energetica e tutte quelle buone pratiche per cercare di aiutare il pianeta nella vita di tutti i giorni: dal risparmio di acqua ed energia, all’acquisto di pannelli solari e prodotti ed elettrodomestici a basso consumo che riducono anche le emissioni nell’ambiente, fino ai consigli su una sana alimentazione a filiera corta con i ristoranti e i punti ristoro, esclusivamente con prodotti biologici e tradizionali. Tutto questo sarà possibile grazie anche a speciali esempi e mostre allestite ogni giorno. (9Colonne)

DUE NUOVI IMPIANTI SOLARI A TARANTO

Si inaugurano oggi alle 16.30 i due impianti fotovoltaici di S. Marzano di S. Giuseppe, in provincia di Taranto. I due impianti sono stati sviluppati e realizzati da Conergy Italia, uno dei principali operatori del fotovoltaico italiano, e acquisiti da Plain Energy GmbH, azienda leader in Europa nella produzione di energia solare. Il parco solare, con una potenza totale di quasi 2 MW, produrrà circa 2.800 MWh all’anno, equivalenti al consumo annuo di energia di 800 famiglie, e consentirà di evitare l’immissione in atmosfera di 1.500 tonnellate di anidride carbonica ogni anno. Il progetto è stato finanziato dalla Cassa di Risparmio di Bolzano e dalla Cassa Centrale Raiffeisen. Con l’attivazione degli impianti di S. Marzano di S.Giuseppe la Puglia compie un ulteriore passo in avanti in quel percorso che la vede diventare sempre più la regione "verde" per eccellenza: la Puglia è infatti la regione italiana con la più alta potenza fotovoltaica installata (256 MW dal varo del primo Conto Energia nel 2005). I successi registrati nel settore della produzione di energia rinnovabile, supportati da scelte amministrative effettuate a tutti i livelli, da quello regionale a quello cittadino, accompagnano anche la recente nomina di Nichi Vendola alla carica di coordinatore della piattaforma dell’Unione Europea per il monitoraggio sui cambiamenti climatici. L’incarico a Nichi Vendola rappresenta il miglior riconoscimento di una politica amministrativa che si propone di offrire un contributo importante al raggiungimento degli obbiettivi posti dall’Unione Europea, cioè di ridurre l’emissione di gas a effetto serra almeno del 20% rispetto al 1990. (9Colonne)

EFFICIENZA ENERGETICA, UN BANDO PER IL FRIULI

E’ stato pubblicato il Bando POR FESR 2007/2013 che prevede la possibilità per le imprese del Friuli Venezia Giulia di fruire di incentivi, per un ammontare complessivo di risorse disponibili pari a 8 milioni di euro, per attuare iniziative volte a migliorare l’efficienza energetica, atte all’utilizzo delle fonti rinnovabili (energia solare, eolica ecc.), alla cogenerazione di energia e calore e alla sostituzione di idrocarburi con altri combustibili. Gli interventi sono costituiti appunto dall’erogazione di contributo a fondo perduto fino all’80% dell’importo complessivo. Tecnicamente, a tale opportunità possono accedere le aziende di qualsiasi settore produttivo e forma giuridica ubicate in Friuli Venezia Giulia. Le iniziative finanziabili sono l’acquisto di impianti, la realizzazione di opere edili strettamente connesse e dimensionate agli impianti e necessarie alla riqualificazione energetica degli edifici e l’acquisto di strumenti nuovi per il monitoraggio e la valutazione costante dei risultati. Sono inoltre contemplate, nella gamma degli interventi ammissibili le spese per la progettazione, la direzione dei lavori ed i collaudi, per l’attività di certificazione, la sostituzione e lo smaltimento di vecchi impianti nonché l’accertamento tecnico di rispondenza dell’impianto all’intervento, l’acquisizione di brevetti, know-how, risultati di ricerca e diritti di licenza legati al programma d’investimento e gli oneri per la neutralizzazione e lo smaltimento di coperture in amianto se connesse alla realizzazione dell’iniziativa. La domanda, redatta secondo l’apposita modulistica, può essere presentata a mano o inviata mediante raccomandata, fino al 28/10/2010, presso la Camera di Commercio di competenza territoriale. Per ulteriori informazioni gli operatori economici interessati possono comunque contattare l’Area Consulenza del CAT Terziaria Trieste. (9Colonne)