27 Gen, 2012
Conto alla rovescia per richiedere i fondi stanziati dal Ministero dello Sviluppo Economico a sostegno delle filiere produttive nel settore delle biomasse. Lo stanziamento disponibile è di 100 milioni di euro. Le richieste di agevolazione possono essere presentate dal 19 marzo al 17 aprile 2012. Tutte le fasi dell’intervento, dall’istruttoria delle domande (con procedimento a graduatoria) all’erogazione degli incentivi, saranno gestite da Invitalia, l’Agenzia nazionale per l’attrazione degli investimenti e lo sviluppo d’impresa. Il programma è stato presentato a Roma da Vincenzo Donato, direttore generale per l’incentivazione delle attività imprenditoriali del MiSE, e da Bernardo Mattarella, direttore area Finanza e Impresa di Invitalia. L’iniziativa - che rientra nel Programma Operativo Interregionale Energia, finanziato anche con i fondi europei si propone di integrare gli obiettivi energetici con quelli della salvaguardia dell’ambiente e dello sviluppo del territorio. I fondi sono utilizzabili nelle quattro regioni dell’area convergenza - Campania, Calabria, Sicilia, Puglia - e vengono concessi sotto forma di contributo in conto impianti e finanziamento agevolato. Gli incentivi possono essere concessi, tra l’altro, per produrre biocarburanti e per la produzione e distribuzione di energia elettrica, biometano e calore, limitatamente ad impianti alimentati da biomasse. Sono ammessi alle agevolazioni i programmi che complessivamente prevedono spese ammissibili tra 2 e 25 milioni di euro. I programmi di investimento devono basarsi esclusivamente sulle biomasse provenienti da filiere corte, cioè prodotte entro il raggio di 70 km dall’impianto di produzione. Le biomasse da rifiuti urbani possono essere utilizzate limitatamente alla frazione organica della raccolta differenziata. Per l’amministratore delegato di Invitalia, Domenico Arcuri, "si tratta di una misura selettiva per la crescita che il governo ha deciso di mettere in campo in un settore strategico. La dote a disposizioni dovrebbe creare un’occupazione aggiuntiva nelle quattro regioni del Sud che oscilla fra le 600 e le 900 unità". (9colonne)
26 Gen, 2012
Si aprirà venerdì 27 gennaio a Udine la 47^ edizione di Agriest, la fiera dedicata al mondo dell’agricoltura. EnergEtica Distretto Agroenergetico Italia Nord Ovest e Confagricoltura Udine, dopo il successo di pubblico dello scorso anno, hanno scelto nuovamente il contesto di Agriest per una giornata di approfondimento sul biogas e sulla valorizzazione dei sottoprodotti. L’appuntamento è in programma per sabato 28 gennaio, dalle ore 9 alle 16, in sala convegni. Il forte sviluppo del settore e la crescente tendenza all’ampliamento dei tipi di biomasse per la produzione di energia, spinge il comparto agroenergetico verso un maggior utilizzo di scarti e sottoprodotti, in sostituzione di biomasse coltivate. Mentre la definizione della normativa sugli incentivi alle rinnovabili va a rilento lasciando il mondo del biogas in attesa, al contrario la tecnologia applicata al biogas corre. Va detto che il decreto rinnovabili di marzo 2011, confermando la tariffa incentivante per tutto il 2012, ha contribuito a dare un’accelerata allo sviluppo della filiera. Inoltre, nel corso dei lavori, verrà fornito un quadro sulle politiche energetiche locali e sulle scelte autorizzative in Friuli e l’impiego dei sottoprodotti; di particolare attualità sarà il tema dell’iter di valutazione, finanziamento e realizzazione degli impianti di biogas. In base alle statistiche del Crpa e del Consorzio Biogas risalenti al maggio scorso, gli impianti di biogas in Italia sono passati, rispetto al 2010, da 273 a 521 per una potenza installata di 350 MW. In Friuli Venezia Giulia gli impianti biogas del settore agro-zootecnico operativi o in costrizione risultano essere 17 (contro i 210 della Lombardia che è in cima alla classifica per numero di impianti). (9colonne)
25 Gen, 2012
Anie/Gifi e Aper chiedono con forza di stralciare l’art. 65 dal Decreto sulle liberalizzazioni. Il Decreto predisposto dal Governo Monti e attualmente all’esame delle Camere contiene alcune disposizioni relative al fotovoltaico che secondo le associazioni che rappresentano le imprese del settore - non hanno niente a che vedere con lo scopo del provvedimento. Come noto, il DLgs 3 marzo 2011 n.28 ha normato in modo definitivo le installazioni fotovoltaiche su terreni agricoli, prevedendo restrizioni in termini di potenza massima installabile e di rapporto fra la superficie occupata dall’impianto e quella totale. Tale normativa si pone l’obiettivo di preservare i terreni agricoli da improprie speculazioni pur lasciando alle imprese agricole la possibilità di realizzare impianti fotovoltaici ad integrazione dell’attività agricola. "Qualora l’art. 65 venisse confermato dal Parlamento, il D.Lgs 3 marzo 2011 n.28 verrebbe smentito, dimostrando l’assenza di un chiaro ed univoco disegno sullo sviluppo delle energie rinnovabili" scrivono Anie e Aper. "Infatti l’art. 65 del Decreto sulle liberalizzazioni introdurrebbe un anno di totale anarchia durante il quale sarebbe possibile realizzare impianti su terreni agricoli di qualsiasi dimensione, senza i limiti di rapporto superficie impianto/superficie agricola. L’adozione di tale provvedimento rappresenterebbe, da un lato l’ennesima modifica regolatoria avvenuta a poco meno di un anno dall’entrata in vigore del IV Conto Energia e dall’altro l’ulteriore imposizione normativa contenuta in provvedimenti legislativi di altra natura, non richiesti dal settore fotovoltaico. Tutto ciò genererebbe un’incertezza sul mercato portando vantaggi a pochi a scapito del bene del Paese. Il Decreto, se confermato dal Parlamento, andrebbe ad incentivare una corsa alla realizzazione di mega impianti su terreni agricoli, accelerando l’esaurimento delle risorse disponibili che dovrebbero andare ad incentivare lo sviluppo organico e distribuito del settore. Duole constatare come conclude la nota - vengano introdotti provvedimenti così dirompenti per il settore senza che le Associazioni di categoria siano state preventivamente consultate". (9colonne)
24 Gen, 2012
Dopo la Conferenza di Durban, gli enti locali sono più che mai protagonisti nella sfida ai cambiamenti climatici. Di questo si parlerà nel corso del convegno “Il Patto dei Sindaci dopo Durban: la lotta al cambiamento climatico tra accordi globali e azione locale” organizzato, per il 9 febbraio prossimo a Palazzo Valentini di Roma, dalla Fondazione per lo Sviluppo Sostenibile. La 17esima Conferenza delle parti di Durban ha rappresentato un punto di svolta nelle trattative internazionali per la lotta al cambiamento climatico: si apre una nuova fase, durante la quale si definirà il meccanismo globale, basato su target vincolanti, attraverso il quale superare i limiti del Protocollo di Kyoto. Questa svolta incrocia il nuovo protagonismo degli enti locali e delle città nella sfida al cambiamento climatico. L’iniziativa europea del Patto dei Sindaci è forse l’esempio più promettente di questo rinnovato approccio “dal basso”, che sotto molti aspetti rappresenta l’evoluzione della fase di pianificazione locale partecipata della sostenibilità, inaugurata con le Agende XXI. Attraverso le due sessioni tematiche, si affronta da un lato il tema delle politiche climatiche globali e dei nuovi impegni a scala nazionale dopo la Conferenza di Durban, con particolare attenzione ai possibili risvolti per l’Europa e l’Italia, dall’altro lato il fenomeno emergente della pianificazione locale per l’energia sostenibile, attraverso la testimonianza diretta dei promotori delle best practices nazionali del Patto dei Sindaci. (9colonne)
23 Gen, 2012
E’ stato presentato a Roma il primo "Rapporto sull’Efficienza Energetica", che l’Enea ha predisposto nell’ambito del suo ruolo di Agenzia nazionale per l’efficienza energetica (Decreto Legislativo n.115/2008) per fornire uno strumento di monitoraggio e valutazione a supporto delle politiche energetiche nazionali. Nel Rapporto vengono analizzati e valutati gli strumenti normativi ed incentivanti attivati o in vigore in Italia dal 2007 al 2010. L’azione costante di monitoraggio operata in questi anni dall’Enea, che fornisce il proprio supporto tecnico-scientifico nell’implementazione delle principali misure di politica energetica a livello nazionale, quali i Titoli di efficienza energetica e gli incentivi del 55%, ha permesso di rilevare l’entità del risparmio energetico conseguito, che a fine 2010 è stato calcolato pari a 47.800 GWh/anno. Si tratta di un risultato che va ben oltre gli obiettivi prefissati dal Piano di di Azione per l’Efficienza Energetica del 2007 (PAEE), che prevedeva un risparmio energetico di circa 35.658 GWh/anno. A questo risultato hanno contribuito gli interventi attuati nei diversi settori, ed in particolare: il settore dell’edilizia ha registrato un forte incremento delle installazioni di impianti di riscaldamento efficiente; il settore terziario ha adottato standard di prestazioni energetiche per combattere gli sprechi; nel settore industriale c’è stato un rinnovamento tecnologico che ha portato all’installazione di impianti di cogenerazione al alto rendimento e di motori elettrici ad alta efficienza e il recupero del calore; infine, nel settore dei trasporti si è verificato uno svecchiamento del parco autoveicoli con l’acquisizione di nuove vetture più ecologiche. (9colonne)
20 Gen, 2012
Dopo il successo della passata edizione, torna Energia 2012, la kermesse dedicata alle energie rinnovabili che si svolgerà il 17, 18 e 19 febbraio a Pisa, presso la Stazione Leopolda (ingresso gratuito). La Fiera-convegno è organizzata dall’Associazione Attuttambiente in collaborazione con Aceer, Associazione Certificatori Energetici Energy Managers Regionali, e si rivolge, oltre che al grande pubblico, ad enti e istituzioni, alle moltissime aziende operanti nel settore dell’energia rinnovabile e dell’edilizia sostenibile, ad ingegneri, architetti, tecnici e progettisti, che vogliono idee e soluzioni innovative in questi settori, agli stessi operatori del settore in cerca di informazioni aggiornate, agli studenti di tutti i livelli ma anche semplicemente a tutti coloro che sono sensibili all’efficienza energetica e alle energie alternative. Anche quest’anno la kermesse offrirà una panoramica esauriente sulle nuove tecnologie fonti rinnovabili, bioedilizia e risparmio energetico, al fine di migliorare le conoscenze del settore e fornire uno spazio di comunicazione agli addetti ai lavori, ed agli utenti per affrontare ed approfondire il tema del risparmio energetico attraverso un approccio diretto con le aziende e con gli Enti. Numerose sono le iniziative collaterali dedicate alla diffusione delle tematiche principali legate alla fiera. Obiettivo di Energia 2012 è infatti quello di abbracciare tutte le fasce d’età e divenire una fiera aperta sia al grande pubblico, sia ad un pubblico specialistico. Ad apertura della fiera si svolgerà il primo "Match di improvvisazione" italiano dedicato all’energia. Teatro, arte d’improvvisazione e tematiche green si uniscono per insegnare, educare e divertire il grande pubblico. In programma anche Cinenergia, kermesse cinematografica dedicata a i giovani. I migliori cortometraggi verranno giudicati da una giuria di esperti ed il vincitore avrà la possibilità di essere proiettato al Viareggio EuropaCinema 2012. A Pisa ci sarà anche un’sposizione di fumetti dedicati al tema del rinnovabile. Maggiori informazioni su www.energia2012.it. (9colonne)
19 Gen, 2012
Domani, 20 gennaio, nella Sala Capitolare del Senato l’Enea presenta il primo “Rapporto sull’efficienza energetica”, uno strumento di monitoraggio e valutazione a supporto delle politiche energetiche nazionali. Il Rapporto fornisce il quadro complessivo delle politiche e delle misure per l’efficienza energetica negli usi finali dell’energia attuate a livello nazionale e territoriale, analizza l’evoluzione dell’intensità energetica, valuta l’efficacia e i risultati ottenuti dagli strumenti già messi in atto e il grado di raggiungimento degli obiettivi nazionali di risparmio energetico. Il miglioramento dell’efficienza energetica è attualmente il modo più rapido ed efficace attraverso il quale il nostro Paese può ridurre la domanda di energia e le emissioni di gas serra, aumentando nel contempo la competitività del sistema produttivo nazionale e il benessere dei consumatori, contribuendo a realizzare un modello di sviluppo più sostenibile dal punto di vista sociale, economico ed ambientale. A fine mattinata è previsto un confronto tra i rappresentanti di tutti i settori della società che, a vario titolo, sono coinvolti e hanno interesse nella definizione delle politiche dell’efficienza energetica: istituzioni, sistema produttivo, operatori tecnici ed economici, consumatori. L’Enea predispone il “Rapporto sull’Efficienza Energetica” in virtù del suo ruolo di Agenzia nazionale per l’efficienza energetica, affidato con Decreto Legislativo n.115 del 2008, con il compito di occuparsi dello sviluppo e del trasferimento di conoscenze, dei sistemi e delle tecnologie per il risparmio e l’efficienza energetica nei settori dell’edilizia residenziale e terziaria, dell’industria, dell’agricoltura, dei trasporti e nei sistemi dei servizi energetici e della generazione distribuita. (9colonne)
18 Gen, 2012
"Il polo industriale di Terranuova può rappresentare un banco di prova per la definizione di un nuovo modello di sviluppo e per la creazione di posti di lavoro qualificati". Lo ha detto l’assessore regionale all’ambiente e all’energia Anna Rita Bramerini consegnando al ministro dell’ambiente Corrado Clini la bozza di un protocollo d’intesa tra Regione Toscana, Ministero dell’ambiente, Ministero dello sviluppo economico, Provincia di Arezzo, Comune di Terranuova Bracciolini, Consorzio TerraNuova e la stessa Power One per la creazione di un distretto tecnologico regionale delle rinnovabili e della green economy. La consegna è avvenuta nell’ambito della visita che l’assessore ha fatto insieme al ministro allo stabilimento Power One di Terranova Bracciolini. "La nostra Regione ha continuato Bramerini è impegnata nel sostegno a filiere produttive nel settore delle rinnovabili, dell’efficienza energetica e in quello del riciclo della materia. Siamo convinti che Power One, leader mondiale nella produzione di inverter per il fotovoltaico, ne rappresenti un esempio significativo, e che questa sia la strada da intraprendere per associare sostenibilità ambientale e sviluppo economico come fattori di attrazione d’impresa". Tra gli obiettivi del futuro distretto ci saranno quelli di attrarre imprese in Toscana, favorire processi sinergici tra mondo della ricerca e impresa per promuovere il trasferimento delle tecnologie innovative, favorire la costituzione di filiere produttive nei settori dell’energia rinnovabile e del riciclo della materia, favorire l’occupazione giovanile e quella ad alta specializzazione contenendo la cosiddetta ‘fuga dei cervelli’. Come ha spiegato l’assessore Bramerini, il distretto sarebbe lo scenario in cui dovrebbe strutturarsi in via definitiva una realtà come quella del Polo industriale di Terranuova Bracciolini. La presenza a Terranuova della multinazionale Power One ha infatti consentito l’affermarsi di un indotto che ha dato vita, per volontà di dieci imprese, al Consorzio TerraNuova, che non solo mantiene un legame fortissimo con Power One, ma presenta alte potenzialità di crescita. (9colonne)
17 Gen, 2012
Grande aspettative per il convegno internazionale di Klimahouse 2012, che vedrà a Bolzano un rinomato key note speaker: il prof. Manfred Hegger, di Kassel. Venerdì 27 gennaio i riflettori sono puntati sul mondo della costruzione sostenibile per offrire la possibilità ad architetti, ingegneri, progettisti, impiantisti e al pubblico finale di informarsi sulle novità tecnologiche e di prodotto nel settore dell’edilizia verde. Fiera leader in Italia per l’efficienza energetica e la sostenibilità in edilizia, Klimahouse, giunta alla sua settima edizione, è dal 26 al 29 gennaio 2012 la vetrina per oltre 400 aziende che espongono le ultime novità di prodotto e servizi più all’avanguardia del settore della sostenibilità e dell’energia verde in edilizia. Il congresso internazionale dell’Agenzia CasaClima si intitola ‘Costruire con intelligenza’ e ospita un ampio palco di relatori italiani e nord europei che portano il proprio know how nell’ambito dell’edilizia sostenibile e del risparmio energetico. La mattina di venerdì 27 gennaio il convegno vanta, come si diceva, la partecipazione del key note speaker prof. Manfred Hegger che vanta una carriera lunga e ricca di successi come architetto e come professore. Le sue opere e tesi riguardanti i sistemi costruttivi alternativi sono state pubblicate su varie riviste. I suoi edifici hanno ricevuto numerose onorificenze, tra cui anche quella dell’ Unione Internazionale degli Architetti al congresso mondiale a Berlino nel 2002; il premio solare tedesco ed europeo (2006 e 1999) e due volte quello del Solar Decathlon (2007 e 2009) a Washington DC. La mattina di sabato 28 gennaio 2012, si parla, invece, degli aspetti della fisica edile nella progettazione, realizzazione e l’uso di edifici sostenibili con un paragone delle possibili strategie austriache e italiane, di termografia, finestre CasaClima e di quel’è il reale comportamento di una parete termicamente isolata attraverso i dati del monitoraggio continuo di trasmittenza termica di una Classe A. Il congresso internazionale si svolge in tedesco e in italiano con traduzione simultanea. Inoltre, per tutti gli operatori sono in programma tredici visite guidate a edifici CasaClima in Alto Adige per toccare con mano gli interventi sul territorio e confrontarsi direttamente in loco con chi li abita e li ha progettati. I tour, organizzati da Fiera Bolzano in collaborazione con enertour TIS innovation park, prevedono la visita a edifici residenziali ma anche pubblici e commerciali, esempi di risanamento energetico di edifici già esistenti, edifici costruiti con materiale ecocompatibile, come il legno, ed esempi di edilizia sociale in standard CasaClima. (9colonne)
16 Gen, 2012
La Toyota 2000 GT, la prima superauto sportiva lanciata nel 1967 in Giappone, è stata trasformata in un’automobile elettrica ad energia solare ribattezzata "2000GT SEV", ed è attualmente in esposizione all’edizione 2012 del Salone dell’auto di Tokyo. Alla luce delle preoccupazioni crescenti in materia di ambiente ed energia, è naturale che le case automobilistiche producano oggigiorno veicoli a basso consumo di carburante e rispettosi dell’ambiente. Funzionalità ed efficienza tuttavia non bastano: l’offerta di un’esperienza esaltante e del puro piacere della guida procurati dalle automobili d’epoca è ciò che desta l’interesse soprattutto dei giovani. Per questo la Toyota Automobile Association, costituita da tecnici provenienti da concessionarie, fornitori di componenti e case automobilistiche, ha lanciato il Crazy Car Project che si propone di incentivare il piacere della guida con un occhio alle esigenze ambientali. La Toyota 2000 GT fu la prima superauto sportiva ad esser lanciata in Giappone e ne sono state prodotte solo 337 a livello mondiale. Questa automobile comparve anche nel film della serie di James Bond "Agente 007: Si vive solo due volte" (1967). Ora l’avanzato biomateriale Alcantara conferisce agli interni un utlteriore tocco di lusso. I pannelli laccati sono rivestiti in oro e argento. Inoltre il tachimetro, l’indicatore di autonomia della batteria e così via sono stati tutti riconfigurati entro le rispettive rifiniture originali. Lo specchio retrovisore, anch’esso riconfigurato, può essere usato come monitor per la visualizzazione di immagini trasmesse da una telecamera collegata sul retro del veicolo oppure può essere usato normalmente. Le automobili elettriche sono di norma silenziose ma in questo caso l’auto non emette solo i rumori di un motore, bensì anche suoni "pazzi" come quelli di un razzo, un aereo o di un cavallo al galoppo. (9colonne)